15 GIUGNO 2015
Nota 15510 del 21 maggio 2015: mobilita’ dirigenti scolastici anno scolastico 2015-2016
Per opportuna quanto dovuta conoscenza.
Alla cortese attenzione dei sigg.ri Dirigenti Scolastici – UilScuola.
Saluti.
Per opportuna quanto dovuta conoscenza.
Alla cortese attenzione dei sigg.ri Dirigenti Scolastici – UilScuola.
Saluti.
Vi prego di volere dare cenno di riscontro e di prenotazione all’iniziativa in oggetto
telefonando ad Anselmo o a Angela Romeo. Grazie
Tel. Anselmo Petrosino: 392 3508311
Tel. Angela Romeo: 329 938 8514
Manifestazione itinerante de la “Vera” Scuola a Catania.
Rivendichiamo il diritto di cittadinanza.
Rivendichiamo l’esercizio della vera democrazia.
Il vergognoso Ddl, così detto Renzi- Giannini, deve essere ritirato.
Se la politica perpetra il delittuoso atto di approvazione…sappiano
che la gente di buona volontà non dimentica.
Sarà chiesto conto e ragione.
Vergogna, non sono bastate:
raccolta di 400mila firme autografe;
618mila scioperanti
la manifestazione delle RSU a Roma
Le iniziative in tutte le città d’Italia: accendiamo la vera scuola;
il massiccio blocco degli scrutini e lo sciopero breve…..
cosa aspettano che ci incateniamo, che accadano gesti inconsulti ed irreparabili?
E loro, i politici stanno a guardare arroccati dentro le stanze del potere e della burocrazia.
Vergogna, si vergognino.
Appello a tutte le menti pensanti.
salvo mavica.
Avviso di pubblicazione della C.M. 12 – Collocamenti fuori ruolo e comandi.
Scadenza 15.06.2015
In data 11 giugno 2015 si è tenuta una riunione l’informativa della Direzione del Personale del MIUR alle Organizzazioni sindacali scuola sulle dotazioni organiche ATA per l’anno scolastico 2015/16. Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti del MIUR hanno illustrato le modalità con le quali il ministero intende attuare la riduzione di 2.020 posti prevista dalla legge di stabilità 2015 sopprimendo 1.165 posti di Assistente Amministrativo e 855 posti di Collaboratore Scolastico. In questa fase sono state aperte funzioni per l’acquisizione dei dati e vengono effettuate delle proiezioni. Successivamente – dopo l’emanazione dei decreti – verrà stabilito l’organico di diritto di ciascuna scuola, utilizzando anche la quota riservata agli interventi compensativi delle Direzioni regionali.
La UIL
ha ribadito il giudizio negativo sul merito della questione e sul metodo utilizzato che non assicura una gestione trasparente dei posti, esponendo il personale ad una situazione di incertezza e di ingiustificata instabilità.
Ha invitato la Direzione del personale ad informare le scuole che prima di dichiarare le soprannumerietà dei lavoratori, occorre la definizione totale degli organiche che, per almeno una quota sono assegnati a livello di Direzione regionale.
Ha richiesto – insieme a tutte le Organizzazioni sindacali della scuola l’attivazione del un tavolo di concertazione per approfondire l’esame dei provvedimenti in via di emanazione ed un incontro specifico sul tema al Ministro Giannini.
Le strutture territoriali della UIL Scuola sono già state attivate per impedire che vengano impropriamente individuati sopranumerari che in realtà non lo sono, per evitare che vengano effettuati ulteriori tagli non previsti dalla legge e, sul versante delle scuole, per garantire il pieno rispetto dei nuovi contingenti.
La scuola dell’infanzia, secondo il dettato costituzionale, costituisce il primo fondamentale segmento del percorso educativo di crescita e sviluppo della persona, saldamente ancorato all’intero sistema nazionale dell’istruzione.
Appare urgente e prioritario restituire alla discussione parlamentare il confronto sulla funzione sociale culturale e pedagogica della scuola dell’infanzia nell’ambito del Ddl ora in discussione al Senato.
Si tratta di materia – afferma il Coordinamento – che respinge l’esercizio di deleghe in bianco, esposte ad interessi e pressioni estranee alla storica funzione sociale e pedagogica.
Nella sua condizione di interfaccia con il sistema dei servizi per l’infanzia e, ancor più, con l’intero percorso di formazione nel primo e nel secondo ciclo di studi, la scuola dell’infanzia assume un ruolo strategico nel quadro di un reale rilancio degli impegni da assumere nel Paese per la scuola.
Il bagaglio di storia, esperienza, rilevanza del segmento nel panorama pedagogico internazionale richiede una riflessione aperta, serena e libera, da condurre in sedi legislative appropriate, senza condizionamenti.
Il Coordinamento, come più volte ribadito, chiede di aprire una discussione parlamentare che affronti complessivamente gli aspetti professionali e pedagogico-didattici avendo a riferimento la generalizzazione dell’offerta formativa destinata ai bambini dai tre ai sei anni, la piena attuazione dell’autonomia didattica organizzativa, che pone al centro bambini quali soggetti portatori di diritti, ricchi di potenzialità, espressione di specifiche istanze educative, a cui la prima esperienza scolastica deve fornire basilari strumenti e condizioni di esercizio.
AIMC ANDIS CIDI
CISL SCUOLA FLC-CGIL FNISM
MCE SNALS-CONFSAL UILSCUOLA
PARTONO PER PRIMI INFANZIA E PRIMARIA. A LUGLIO I E II GRADO. AD AGOSTO IL PERSONALE ATA
Come preannunciato col report del 14 maggio scorso, il Miur, con notala nota n. AOODGPER 15379 del 19 maggio 2015, invia ai Direttori regionali il testo dell’ipotesi di CCNI siglato con i sindacati, relativo alle Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, con relativi allegati e fissa le date di presentazione delle domande.
Le domande relative alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado andranno presentate esclusivamente con modalità on-line.
Le domande relative al personale educativo, ai docenti di religione cattolica e al personale Ata, invece, andranno presentate in modalità cartacea.
Aggiornamento GAE
Il Miur con la nota 16916 del 9 giugno 2015, in applicazione del DM n. 325 del 3 giugno 2015 finalizzato all’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, comunica che dal 10 giugno 2015 sono aperte le funzioni POLIS per la presentazione delle domande.
Le funzioni resteranno aperte fino alle ore 14,00 del 2 luglio 2015.
Il Miur, con DM n. 325 del 3.06.2015, ha dato disposizioni per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo.Il DM prevede lo scioglimento delle riserve, l’acquisizione dei titoli di specializzazione per il sostegno e la presentazione dei titoli di riserva.
Con nota n 17162 del 10 giugno 2015 il MIUR, al fine di evitare contenziosi che lo vedono soccombente, ha chiesto al MEF di emanare delle indicazioni nazionali alle ragionerie territoriali per il pagamento della supplenze fino all’avente al personale ATA di ruolo ai sensi dell’art. 59 del CCNL, nei casi in cui risulti corrispondente il soggetto nominato ai sensi dell’art. 40 della Legge 449/97 con quello destinatario del contratto di lavoro a tempo determinato di durata annuale.
Creata nuova sezione DdL Scuola in cui sono stati riorganizzati tutti i materiali relativi al DdL sulla scuola in modo cronologico (da febbraio a oggi). E’ possibile visionare i materiali cliccando in alto su DdL Scuola.
Questo è un’elenco del materiale con i relativi collegamenti:
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Il Miur ha emanato una nota di chiarimento sulle funzioni della piattaforma di formazione per i neoassunti nell’anno scolastico in corso con particolare riferimento alle attività dei tutor.
FLC CGIL Domenico Pantaleo | CISL Scuola Francesco Scrima | UIL Scuola Massimo Di Menna | SNALS Confsal Marco Paolo Nigi | GILDA UnamsRino Di Meglio |
Nel link il testo
Il lancio dell’agenzia ADNKRONOS
Roma, 9 giu. (AdnKronos) – Questa “favola” dell’ascolto “proprio non
la comprendo”. Così il segretario generale della Uil scuola, Massimo
Di Menna, definisce l’apertura fatta ieri dal Premier sul ddl ‘Buona
Scuola’. “Le ragioni della protesta così diffusa – sottolinea Di Menna
all’Adnkronos – sono assolutamente chiare così come sono chiare le
proposte di modifica radicale in merito al precariato, ai
‘superpoteri’ del dirigente scolastico, sul sistema di valutazione e
sulle tutele contrattuali che sono state fatte a Palazzo Chigi, nelle
audizioni, alla segreteria del Pd”.
“Il provvedimento del Governo – ribadisce – non ha bisogno di essere
ulteriormente spiegato. E’ stato perfettamente capito dagli insegnanti
che per questo protestano. Purtroppo questa ‘Buona scuola’ è una
storia nata male che rischia di concludersi peggio. Una fine dell’anno
scolastico all’insegna del conflitto e delle proteste e si prospetta
anche un inizio del nuovo anno all’insegna della confusione e del
conflitto”.
“Il Governo – prosegue Di Menna – si ostina a non fare la cosa più
sensata: un incontro risolutivo con i sindacati. Seguiremo, comunque,
in assenza di tale incontro – annuncia – le effettive modifiche negli
emendamenti al Senato. Dalle anticipazioni che leggiamo – lamenta –
proprio non ci siamo”. Secondo il numero uno della Uil Scuola ” devono
essere garantite la pluralità culturale e la libertà di insegnamento,
la stabilità del lavoro e le tutele contrattuali”.
Quanto ai rischi per il regolare avvio del prossimo anno
scolastico visti i tempi ristrettissimi Di Menna evidenzia che “siamo
già in ritardo. Se il testo non cambia, le procedure sono
ulteriormente complicate, e c’è il rischio reale che a settembre non
ci siano gli insegnanti a coprire tutti i posti. C’e’ una lettera del
Presidente della Commissione Istruzione, Marcucci al ministro
dell’Istruzione in cui hiede se ci sono i tempi per le nomine a
settembre, vorremmo sia resa pubblica la risposta”.
“C’è una crescente irritazione tra gli insegnanti – conclude – anche
per l’assoluta mancanza di trasparenza con cui il governo sta gestendo
tutta questa vicenda. Rilanciamo l’esigenza di un confronto tra
sindacati e governo concreto e trasparente”.
(Ste/AdnKronos) 09-GIU-15 14:20
Rettifica Elenchi delle Istituzioni scolastiche autonome sottodimensionate e di quelle site nelle piccole isole, nei comuni montani a.s.2015/16 DDG 7631 del 05/06/2015.
NOTA INTEMPESTIVA, IMPROPRIA E ILLEGGITIMA. IL MIUR IN SILENZIO.
La nostra denuncia dei giorni scorsi [ 5 giugno – http://www.uil.it/uilscuola/node/4053 e 6 giugno http://www.uil.it/uilscuola/node/4057 ] ha avuto immediato effetto: il Direttore regionale dell’Abruzzo ha ritirato la circolare. Il Miur rimane sospettosamente in silenzio.
Con gli altri sindacati stiamo chiedendo un incontro al Ministero per chiarire questa vicenda che, in un momento di grande tensione, ha creato ulteriore confusione e preoccupazione.
Il Premier Renzi oggi si dice pronto a correzioni. Bene – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – ma basta con la favola dell’ “ascolto” e degli “intoccabili”. I punti critici da affrontare sono chiari: pluralismo culturale e libertà di insegnamento, piano assunzione e precariato, super poteri dei dirigenti, sistema di valutazione con competenze tecnico professionali, tutele contrattuali.
Abbiamo illustrato – aggiunge Di Menna – e spiegato più volte le proposte di merito.
Proposte consegnate in audizione al Senato, al ministro, alla Presidenza del Consiglio,al PD.
Il Presidente del consiglio fermi il Miur e rapidamente approfondisca. Confermiamo la nostra disponibilità ad un incontro risolutivo.
È’ ora di assicurare rispetto e serenità a chi fa funzionare, anche senza i dovuti riconoscimenti la nostra scuola. Occorre piuttosto assicurare sostegno e modernizzazione. Il premier ha ammesso errori, bene, ora non ne faccia altri.
ASPETTATIVE E ORE ECCEDENTI TRA I TEMI DELLA RIUNIONE
Contratti personale Ata art. 59 CCNL
Per l’applicazione difforme dell’art. 59 del CCNL e’ stata rappresentata all’amministrazione da parte dei sindacati l’esigenza di una interpretazione uniforme sul territorio per evitare disparità di trattamento tra il personale interessato, anche in ragione delle sentenze emesse.I rappresentanti del Miur hanno riferito di un’interlocuzione con il MEF che dovrebbe concludersi con una nota di chiarimento. Sempre su questo argomento i sindacati hanno riproposto il problema del completamento orario per il personale che, sulla base dell’art. 59, lavora su uno spezzone orario.
Su questi aspetti l’amministrazione si è riservata ulteriori approfondimenti.
Aspettativa – art. 18 del CCNL
Il Miur ha comunicato che su questo tema si sono registrati alcuni casi di criticità per una diversa interpretazione dell’articolo.
Per quanto riguarda questo aspetto la UIL scuola ha detto che l’art. 18 del CCNL e’ chiaro e che non va interpretato ma applicato nella sua interezza.
Il Miur si è impegnato a risolvere per le vie brevi singoli casi di criticità che verranno segnalati, senza la necessità di norme applicative.
Ore eccedenti
Il Miur ritiene che il pagamento delle ore eccedenti fino al 31 agosto debba riguardare solo le ore strutturate sulla cattedra (le cattedre a 20 ore). Nei restanti casi il pagamento, sempre secondo il Miur, deve essere limitato al 30 giugno.
La UIL scuola ha innanzi tutto stigmatizzato il fatto che ci possano essere cattedre strutturate su più di 18 ore e che questo fenomeno debba essere limitato alla salvaguardia del soprannumero.
La cosa che per la UIL non è possibile e che ci siano due docenti a tempo indeterminato che fanno le stesse ore di servizio e che vengono retribuiti in maniera diversa.
Altro aspetto sottolineato da sindacati e’ che anche su questi aspetti ci siano comportamenti difformi sul territorio. Per la UIL vanno eliminati assumendo determinazioni univoche che vanno nella direzione del riconoscimento del lavoro.
Costituzione ed organici dei CPIA
L’amministrazione ha fornito i dati relativi al numero dei CPIA attivati a partire dal 1 settembre 2015 e dei relativi organici, da confrontare con quelli in nostro possesso per un quadro più chiaro di riferimento.La UIL ha rappresentato le problematiche inerenti gli interventi di riduzione degli organici sia per l’anno in via di conclusione che per il prossimo. Cio’ interessa negativamente sia i CPIA che i corsi serali nonche’ i corsi negli istituti penitenziari. Il miur si è impegnato ad intervenire su alcune di queste situazioni, evidentemente fuori norma, per una positiva soluzione.
La UIL ha sollecitato il completamento del tavolo di confronto con la presenza della direzione degli ordinamenti, per il complesso intreccio che l’utilizzo delle risorse professionali e nuovi modelli organizzativi dell’istruzione degli adulti presenta.
All’incontro hanno preso parte Antonello Lacche, Pasquale Proietti e Noemi Ranieri.