21 APRILE 2015
Pubblicati i risultati dei trasferimenti
SCUOLA DELL’INFANZIA
Il Miur come previsto, in data 21 aprile, ha pubblicato i risultati dei movimenti della scuola dell’infanzia 2015/2016.
Il Miur come previsto, in data 21 aprile, ha pubblicato i risultati dei movimenti della scuola dell’infanzia 2015/2016.
ORA VA GARANTITO IL PAGAMENTO PER GLI ESCLUSI E RIATTIVATA L’ATTRIBUZIONE DELLE NUOVE POSIZIONI
In data 20 aprile 2015 si è tenuto, presso il MIUR, un incontro tra le Organizzazioni sindacali scuola e la Direzione del Personale sulla questione delle posizioni economiche ATA. Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti dell’amministrazione hanno riferito sui primi esiti positivi dell’interlocuzione avviata con gli uffici del MEF in relazione al ripristino – a partire dal gennaio 2015 – delle posizioni economiche sospese, in conseguenza del blocco delle retribuzioni pubbliche.
La Direzione dei sistemi informativi del MEF ha infatti comunicato al MIUR che provvederà al ripristino – con decorrenza 1 gennaio 2015 – delle posizioni bloccate per il personale già conosciuto a sistema, attraverso una nuova procedura che riattiverà il pagamento del compenso mensile e dei relativi arretrati.
E’ stato inoltre presentato un monitoraggio delle posizioni effettivamente pagate che hanno riguardato 10.114 soggetti per un importo complessivo lordo dipendente di 4.636.940 euro.
La UIL Scuola, nel valutare positivamente il lavoro sin qui svolto, ha chiesto al MIUR
Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni.
Riportiamo in sintesi alcuni passaggi dell’intervento di Massimo Di Menna nel corso della manifestazione delle Rsu e del personale della scuola che si è svolta questa mattina a Roma.
Precari: si licenzia per non assumere
Vanno garantite le assunzioni, ma il problema del precariato va affrontato nella sua complessità con un piano pluriennale. L’articolo 12 del disegno di legge, quello che riguarda i precari, invece di dare stabilità , dice “poiché la Corte europea non vuole che si continui con i contratti reiterati”, i precari della scuola, quelli che lavorano già da anni e anni con contratti precari, non verranno assunti ma licenziati, in modo da evitare di reiterare i contratti. Questo articolo va tolto dal disegno di legge.
Serve attenzione per il personale Ata, ne va riconosciuto il ruolo a partire dalle assunzioni.
No al dirigente con i super poteri
E’ il risultato dell’esperimento intellettuale nel chiuso delle stanze ministeriali, che non tiene conto né dell’autonomia, né della collegialità che essa prevede a partire dal ruolo del collegio dei docenti e del consiglio di istituto. E’ davvero troppo che decida uno solo senza criteri: retribuzione per merito, scelta degli insegnanti, piano dell’offerta, valutazione della didattica e degli apprendimenti. Vengono meno il pluralismo culturale e la libertà di insegnamento.
Il lavoro si regola per contratto, non per editto
Non solo rimane il blocco del contratto, come per tutti i pubblici dipendenti, ma la legge interviene su: retribuzione, orario, progressione economica. Occorre una norma di rinvio al contratto su ciò che riguarda il lavoro. Gli insegnanti e il personale della scuola, sarebbero gli unici senza regolamentazione per contratto del rapporto di lavoro.
Si sta delineando uno scontro tra Governo e il mondo della scuola, quella reale, preoccupata per le conseguenze concrete dei provvedimenti del Governo sul lavoro delle persone e sulla qualità della scuola italiana. Il mondo della politica è chiamato ad avere grande responsabilità.
Siamo qui a far capire al Governo che il testo del provvedimento sulla scuola è sbagliato e va cambiato.
Siamo qui a ripetere che le modifiche possono essere fatte nel dibattito parlamentare. Al Governo diciamo oggi – ha detto dal palco Di Menna – ripensateci bene, correggete questo testo, perché così non funziona, non può funzionare, aprite un confronto con il sindacato e troviamo soluzioni concrete. Abbiamo avuto ragione con le 24 ore, con i 16 euro del merito. Erano misure sbagliate sono state corrette.
La nostra non è una protesta generica, ci sono obiettivi chiari: vanno corrette le misure riguardanti i precari, i super poteri ai dirigenti e il contratto.
Non avendo avuto risposte, al termine di questa manifestazione, insieme agli altri sindacati comunicheremo al Ministro dell’Istruzione e al Presidente del Consiglio che il 5 maggio la scuola reale sciopererà per l’intera giornata. L’obiettivo è un’altissima partecipazione.
Nel link il testo del comunicato stampa
Pubblicata la nota che avvia la realizzazione di laboratori didattici e di tutte le attività di formazione on line per i docenti neoassunti. Su nostra sollecitazione è possibile finalmente per i docenti neoassunti completare il percorso di formazione obbligatorio connessi al superamento dell’anno di prova . Per la UIL è necessario che tutti i soggetti coinvolti, le scuole con i tutor, gli uffici territoriali e gli USR pongano ora la necessaria attenzione ai corsi al fine di garantire la loro conclusione in tempi rapidi, tali da consentire la conclusione delle attività per la conferma in ruolo.
Nei giorni 15,16 e 17 aprile si è svolto a Barcellona un seminario organizzato congiuntamente dall’Istituto di Ricerca sindacale Europeo (ETUI) e dal Comitato Sindacale Europeo per l’Educazione (ETUCE). Per la UILScuola hanno partecipato Lello Macro e Rossella Benedetti. Il sindacato europeo è fortemente impegnato nel promuovere la formazione professionale che preveda esperienze reali ed efficaci di alternanza scuola-lavoro, sostenendo anche l’iniziativa di dialogo tripartito, rappresentato dall’Alleanza Europea per l’Apprendistato.
(cfr. http://ec.europa.eu/education/policy/vocational-policy/alliance_en.htm).
Obiettivo principale di tale iniziativa, lanciata due anni fa dall’Unione Europea, è di sostenere la diffusione di una formazione professionale iniziale di qualità che aumenti il potenziale occupazionale dei giovani. Ma le differenze tra i sistemi educativi europei e le differenti tutele per lavoratori e studenti, nonché il diverso grado di coinvolgimento delle imprese rimane un importante ostacolo al conseguimento di risultati su vasta scala. Tuttavia, la presenza di funzionari della Commissione europea della DG Lavoro e affari sociali, a cui Juncker ha affidato la gestione dell’Istruzione e formazione professionale togliendola alla DG Educazione e cultura, ha permesso alle organizzazioni sindacali presenti di fornire i propri dati e i propri punti di vista sulle misure adottate dai governi. In particolare, la UILScuola, nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale, ha fatto presente che negli ultimi tre anni i finanziamenti per l’alternanza scuola-lavoro nelle scuole statali è drasticamente diminuita; inoltre, gli istituti statali sono stati lasciati completamente soli nella ricerca e costituzione di accordi con le imprese per poter garantire l’implementazione delle norme specifiche. Non conosciamo ancora i risultati delle azioni di formazione dei docenti finanziate quest’anno, ma mancano azioni specifiche per incoraggiare il coinvolgimento delle imprese. L’indecisione del governo italiano si appalesa nella mancanza di adesione ufficiale alla suddetta Alleanza, anche se nel DDL sulla scuola è prevista una valorizzazione e dei fondi aggiuntivi per l’alternanza. Viste le esperienze di altri Paesi, dove, addirittura gli studenti ricevono un salario minimo per i periodi passati in impresa, sembra chiaro che c’è bisogno di lavorare molto nell’ambito del dialogo sociale europeo sia per gli studenti, che per il personale coinvolto. Bisogna operare per riportare la formazione professionale iniziale nell’alveo di una responsabilità pubblica, onde evitare una privatizzazione del settore che significhi lasciare alle imprese la libertà di definire curricula e opportunità formative dei giovani che devono assolvere l’obbligo o aspirano a completare il percorso secondario di studi.
OLTRE IL 27 GENNAIO | IL RACCONTO | LE PERSONE
Piero Terracina: Ho vissuto due vite, prima e dopo la liberazione. Salvo grazie all’amicizia e all’amore.
Giovanni Maria Flick: Sappiamo perché ricordare, dobbiamo imparare come ricordare.
Massimo Di Menna: la cultura e l’istruzione migliore antidoto contro ogni negazionismo.
Il racconto di chi ha vissuto quell’esperienza, ne è uscito vivo ed è tornato: parte dalle parole dei protagonisti, l’appuntamento 2015 organizzato dalla Uil Scuola a Roma presso il Centro Culturale ebraico, Il Pitigliani. Un tema delicato, quello del rientro nella vita quotidiana, che ha un peso rilevante se tracciato attraverso la testimonianza diretta delle persone.
“Ho avuto due vite – ha detto Piero Terracina, testimone della Shoah – una prima e una dopo la liberazione da Auschwitz. All’uscita dal campo sono stato ‘accolto’, aiutato. Sono salvo grazie all’amicizia e all’amore.”
“Sappiamo perché ricordare, questo è facile. Dobbiamo imparare come ricordare – ha detto Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, affrontando con la lente di uomo delle istituzioni, il tema del rientro dei superstiti nei loro Paesi. Dobbiamo guardare oltre il 27 gennaio. Evitare le troppe celebrazioni, impegnarsi invece a programmare. Ci sono luoghi che restano sospesi per anni – ha aggiunto – come il museo della Shoah di Roma. Ecco, ci sono progetti che vanno portati a termine perché dalla documentazione, dalla conoscenza, dalla scuola creano le condizioni per combattere il negazionismo.
Il racconto dei bambini superstiti è stato affrontato da Iftach Askenazy, responsabile per l’Italia di Yad Vashem, che ha sottolineato come, di recente, su questo pezzo di frammenti di vita e di storia, a Yad Vashem, sia stata realizzata l’ala di un museo. Tra gli interventi quello di Simonetta Della Setache ha affrontato il quadro geopolitico del rientro in patria, in Italia e in Israele dei superstiti; di Elisa Guida che ha spiegato il rientro degli ebrei italiani e come la sorte toccata agli uni o agli altri di essere accolti e sostenuti oppure no, abbia portato ad esiti differenti per migliaia di persone.
Presentati i lavori degli studenti del liceo di Anguillara. L’importanza della scuola è stata sottolineata dalla presidente dell’Irase,Rosa venuti, che ha sottolineato come anche quest’anno dal 21 al 28 luglio si svolgerà il seminario di formazione per gli insegnanti italiani a Yad Vashem.
Non c’è altra strada: lettura delle fonti, ricerca diretta e studio. L’antidoto al negazionismo – ha dettoMassimo Di Menna nel suo intervento conclusivo, recuperando i temi affrontati da Terracina e da Flick – è la conoscenza. Stabilire questo come punto di partenza significa non far diventare la scuola il problema, ma sapere che la soluzione al problema è la scuola.
Per dare un struttura culturale solida occorre tempo, intelligenza, capacità critica, opinioni proprie.
Il ruolo dell’insegnante in questo processo è molto importante.
Dovremmo esser capaci di far crescere, in termini più moderni, funzionalità e possibilità dei centri di documentazione. Il Museo di Roma deve diventare una realizzazione.
Il giorno 13 aprile 2015 si è svolto un incontro tra i rappresentanti del Miur e le organizzazioni sindacali per la sottoscrizione definiva del contratto relativo ai criteri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con forte processo migratorio e dispersione scolastica, per l’anno scolastico 2014/15.
La firma definitiva è stata possibile a seguito del parere positivo espresso dal Dipartimento della Funzione Pubblica sulla pre-intesa siglata tra le parti il 16 settembre scorso. I criteri definiti per l’attribuzione delle risorse ricalcano quelli adottati nei precedenti anni scolastici.
Il Miur, con la nota 2226 del 2 aprile 2015, invita gli Uffici scolastici regionali ad attivare il controllo definitivo sulle scuole e sui progetti selezionati, che dovranno essere completati e realizzati entro e non oltre il 30/06/2015, attraverso un’attenta azione di monitoraggio delle attività svolte.
Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti
SEGRETERIA TERRITORIALE UILSCUOLA CATANIA
AT.
SIGG.RI DIRIGENTI SCOLASTICI
SIGG.RI DOCENTI
PERSONALE ATA
DIRETTIVO TERRITORIALE
RSU E TERMINALI ASSOCIATIVI SINDACALI
ISCRITTI
SIMPATIZZANTI ED AMICI L O R O S E D I
ALBO
SITO: uilscuolacatania.it
I ns candidati:
Spero e confido nella vs benevolenza ed adesione, come sempre.
Vi ringrazio per quanto vorrete o potrete fare.
Uniti vinciamo per la vera buona scuola, la nostra vera scuola.
In allegato:
lettera presentazione
lista candidati.
Questa segreteria territoriale resta a Vs disposizione per qualsivoglia necessità e chiarimenti.
salvo mavica, segretario generale territoriale UILSCUOLA Catania.
INFORMATIVA SINDACALE CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE ALL’ALBO DELLA SCUOLA.
Data pubblicazione bandi di concorso: 07 APRILE 2015
Enotecnici: al via con il prossimo anno scolastico l’annualità aggiuntiva degli istituti agrari, agroalimentari e agroindustria, nell’articolazione Viticoltura ed Enologia per il diploma di specializzazione di enotecnico.
Per la UIL il titolo deve valere come credito culturale negli esami di stato per l’accesso all’albo dei periti agrari enologi. Anche in questo modo si rafforza il rapporto tra istruzione e mondo del lavoro.
Nell’incontro svolto in data odierna la Direzione degli Ordinamenti ha presentato la bozza di documento che regolamenterà l’avvio del sesto anno negli istituti agrari con l’articolazione Viticolture ed Enologia dei percorsi di specializzazione per enotecnici, nell’anno 2015-2016. Essi saranno rivolti agli studenti in possesso del diploma conclusivo dei percorsi quinquennali di identico indirizzo ed articolazione. Saranno attivati dalle undici istituzioni scolastiche in cui i percorsi quinquennali sono stati attivati nel 2010-2011, senza variazioni rispetto all’organico assegnato per il 2009-2010.
La nota fissa il monte orario annuale, le discipline di insegnamento, il profilo delle competenze culturali e professionali in uscita, le modalità di svolgimento delle attività didattiche di cui 330 ore in laboratorio e le modalità di svolgimento degli esami conclusivi.
Per la UIL tale modalità di confronto andrebbe osservata su tutta la complessa gestione del secondo ciclo con particolare attenzione, in questa fase, agli esami di stato ed all’avvio del prossimo anno scolastico, il primo pienamente a regime del riordino.
Nel merito la UIL ha chiesto di inserire un richiamo specifico alle attività di alternanza scuola lavoro, un chiarimento rispetto al ruolo ed alla funzione del tutor ed al sostegno alla progettazione con quote del FIS da individuare successivamente.
La UIL ha chiesto che il titolo venga considerato credito per l’accesso agli esami di stato per l’esercizio della professione di perito agrario enologo; non si condivide altrimenti la presenza di un rappresentate dell’associazione di categoria nelle commissione delle prove di verifica finale. Il sesto anno, diversamente dai percorsi ITS, si realizza integralmente e strutturalmente all’interno del sistema dell’istruzione, nell’ordinamento dei tecnici, valutazione periodica e finale del percorso non vanno cedute a soggetti esterni: vanno evitate interferenze di soggetti non legittimati dagli ordinamenti.
All’incontro ha partecipato Noemi Ranieri.
USR SICILIA – UFFICIO XII AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI CATANIA
Si trasmettono, in allegato, la nota di quest’Ufficio prot. n. 3658 del 07/04/2015 relativa all’oggetto e i relativi bandi di concorso, per la pubblicazione all’albo di ciascuna istituzione scolastica.
Si segnala che i bandi di concorso e i modelli di domanda sono disponibili anche nel sito www.uspcatania.it.
Il Funzionario
Silvana Currà
UIL
Segreteria territoriale CATANIA
03/04/2015 Comunicato stampa
“Uil e UilCom sono in lutto per la morte di Roberto Formica, stroncato da un malore nel corso di un’assemblea di dipendenti del Teatro Stabile. Tutto ciò avviene nell’assordante silenzio delle istituzioni politiche nazionali e regionali che si sarebbero dovute occupare concretamente della salvaguardia e della promozione di un presidio della cultura siciliana, invece hanno persino negato il giusto rilievo a questo ente stremando e mortificando i lavoratori”. Lo affermano il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi, e il segretario territoriale dell’organizzazione di categoria UilCom, Giovanni Nicotra, commentando la notizia della scomparsa di Roberto Formica.