31 AGOSTO 2016
AT DI CATANIA: Scuola dell’infanzia. Contingente posti per contratti a T.I. – Posto comune – a.s. 2016/2017
Scuola dell’infanzia. Contingente posti per contratti a T.I. – Posto comune – a.s. 2016/2017
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la SiciliaUfficio VII – Ambito territoriale di Catania
Catania, 25 agosto 2016
Oggetto: Individuazioni per competenze docenti scuole del primo ciclo. Art.1 comma 82 della legge 107/2015. Si pubblicano sul sito web http://www.ct.usr.sicilia.gov.it, a chiusura delle operazioni di competenza di quest’Ufficio, gli elenchi dei docenti del primo ciclo d’istruzione che, assegnati su ambito territoriale dopo la fase B-C-D dell’art. 6 del CCNI sulla mobilità per l’a.s.2016/2017, sono stati individuati per competenze nelle istituzioni scolastiche come previsto dalla legge 107/2015 art.1 comma 82. Il dirigente Emilio Grasso
elencoDocenti Infanzia per ambito
elencoDocenti Primaria per ambito
elencoDocenti secondaria I grado -2
Nomine in ruolo personale docente
Non si conoscono ancora i contingenti
Il Miur ha emanato una nota sulle prossime nomine in ruolo e le relative istruzioni operative.
Non ci sono ancora i contingenti, Quello relativo alle nomine dell’infanzia dovrebbero essere comunicati la prossima settimana, a seguire gli altri compreso quello relativo al personale educativo.
Per le opererazioni di nomina in ruolo continueranno ad applicarsi le vecchie regole: il 50% dei posti andrà al concorso ordinario del 2016 e il restante 50% alle GAE.
I docenti vincitori di concorso dovranno, in ordine di graduatoria, scegliere un ambito territoriale ricompreso tra quelli della regione su cui hanno concorso.
I docenti inseriti nelle GAE sceglieranno un ambito ricompreso nelle provincia di iscrizione.
Assistenza e consulenza per gli iscritti presso la segreteria territoriale della città metropolitana di Catania, Via Giuseppe Patanè, 15. Ricevimento previo appuntamento.
il segretario generale territoriale, salvo mavica
AVVISO – URGENTISSIMO
AL SOLO INTENTO DI FARE COSA UTILE,
In merito al passaggio da ambito a scuola, PUBBLICHIAMO il modello di CV predisposto dal MIUR. Segnaliamo che la funzione per l’acquisizione dello stesso, su istanze on line, è aperta.
PER UTILITA’ DEGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA PUBBLICHIAMO IL FILE (DA CUI potere RICAVARE I DATI RELATIVI AI POSTI DISPONIBILI DOPO I MOVIMENTI
In allegato una cartella excel contenente il dettaglio dei posti a livello di istituzione scolastica, classe di concorso/tipo posto per la scuola dell’Infanzia. I dati sono relativi ai posti vacanti e disponibili, a valle della mobilità del personale docente fasi B,C e D.
salvo mavica, segretario generale territoriale Uil Scuola Catania
Trasferimento Docenti, ennesimo flop del MIUR. La protesta dei sindacati
Da questa mattina i sindacati stanno attendendo la consegna da parte del Miur degli elenchi relativi alla mobilità del personale docente di scuola dell’infanzia, e non intendono lasciare il ministero fino a quando gli elenchi completi non saranno loro consegnati. I docenti interessati, che avrebbero dovuto ricevere una comunicazione personale via e-mail, si sono visti recapitare un messaggio senza alcuna indicazione della sede ottenuta. I movimenti della scuola primaria, nel frattempo, subiscono uno slittamento al 29 luglio, salvo ulteriori complicazioni.
La mancata pubblicazione, nei tempi previsti, dei trasferimenti e passaggi del personale docente di scuola primaria, insieme alle tantissime irregolarità che si stanno riscontrando in quelli della scuola dell’infanzia non possono essere minimizzati come mero intoppo tecnico: quando sono in gioco fattori importanti nella vita delle persone (dove andrò a lavorare? Dove dovrò risiedere? Che faccio con la famiglia?) ogni trascuratezza, ogni ritardo, ogni errore sono semplicemente inammissibili da parte di chi, ancora una volta, sta dando prova di una capacità di gestione dei problemi ben lontana dalle ambizioni che continuamente ostenta. La farraginosità di alcune modifiche introdotte dalle legge 107 in materia di gestione del personale, unite al pressappochismo con cui è stato ideato e gestito il piano straordinario di assunzioni, sono tali da mettere in ginocchio persino il sistema informatico che gestisce le operazioni. E mentre si spendono tante parole sullo sviluppo del digitale in tutto il sistema scolastico, chi ha il compito di governarlo ci offre dimostrazioni così palesi di incapacità e inefficienza.
Non osiamo pensare a quanto ci attende da qui all’inizio dell’anno scolastico, se continueremo a fare i conti con disfunzioni e intoppi del sistema che stanno diventando “sistematiche”. La ministra e i suoi collaboratori facciano un passo, se vogliono vedere il frutto del loro cattivo operato, in una delle nostre sedi, che continuano ogni giorno, da tempo, ad essere affollate di persone alla faticosa ricerca di capire che cosa li attenda all’avvio del prossimo anno scolastico. Si renderebbero conto di quale sia il livello di apprezzamento nei loro confronti, vedrebbero quanto sia diventato largo e profondo il solco che questo governo e questo ministro hanno scavato tra sé e il mondo della scuola.
Roma, 27 luglio 2016
Flc Cgil Domenico Pantaleo, CISL Scuola. Maddalena Gissi, Uil Scuola Giuseppe Turi, Snals Confsal. Marco Paolo Nigi, Gilda Unams. Rino Di Meglio
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali della Sicilia Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche della Sicilia Agli Uffici Scolastici Regionali Albo – Sede Alle OO.SS. – comparto scuola
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIa DIREZIONE GENERALE
Via Fattori, 60 – 90146 Palermo – Tel. 091/6909111
Oggetto: Graduatoria di merito Concorso a cattedre per la scuola dell’infanzia D.D.G. n.82/2012 – Aggiornamento elenchi aggiuntivi di sostegno –
Presentazione domande: entro l’ 8 luglio 2016.
Come per i decorsi anni scolastici si ritiene necessario, predisporre l’aggiornamento degli elenchi aggiuntivi di sostegno degli insegnanti inclusi nelle graduatorie dei concorsi a cattedre.
Possono produrre domanda di inclusione nei predetti elenchi gli aspiranti inclusi nelle graduatorie di merito dei concorso per la scuola dell’infanzia indetto con DDG n. 82 del 24/09/2012, in possesso del titolo di specializzazione conseguito oltre il termine previsto per la presentazione della domanda di partecipazione alle rispettive procedure concorsuali.
La suddetta domanda dovrà essere trasmessa entro l’8 luglio 2016 all’Ambito Territoriale di Agrigento (giuseppina.liotta.ag@istruzione.it).
Coloro che hanno già prodotto domanda per l’inclusione negli elenchi aggiuntivi degli aa.ss. precedent, non dovranno ripresentare domanda per l’a. s. 2015/16.Si pregano le SS.LL. di dare massima diffusione della presente nota tra il personale interessato. Il Dirigente Luca Girardi Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art.3, comma2, del D.Lgs n.39/93 Dirigente: Luca Girardi 091/6909203 luca.girardi2@istruzione.it Responsabile del procedimento: Renato Tuttoilmondo 0916909245 renato.tuttoilmondo@istruzione.it
| INFORMATICONUIL |
Nomine in ruolo scuola dell’infanzia
DOMANDE ON LINE DAL 29/7 AL 9/8
LA SCHEDA UIL SCUOLA CON DOMANDE E RISPOSTE
Il Miur, con la pubblicazione del DM 496 del 22 giugno 2016, ha avviato la procedura relativa all’assunzione del personale docente iscritto nelle graduatorie di merito della scuola dell’infanzia.
Le domande si presenteranno esclusivamente on line attraverso il sito “polis istanze on line” a partire dalle ore 9.00 del 29 luglio 2016 e fino alle ore 14.00 del 9 agosto 2016.
La UIL scuola pur esprimendo apprezzamento e soddisfazione per aver corretto un’iniquità inaccettabile continuerà nella sua azione sindacale affinchè possa essere assegnato anche a questo settore un organico potenziato per la generalizzazione dell’offerta formativa, la piena attuazione dell’autonomia scolastica e l’eliminazione delle liste d’attesa.
LA SCHEDA DI DETTAGLIO DELLA UIL SCUOLA
Chi sono i destinatari della procedura di assunzione?
I docenti attualmente inclusi nella graduatoria di merito del concorso n. 82/2012 della scuola dell’infanzia che non sono stati destinatari di nomina a tempo indeterminato nella scuola statale.
In quante fasi è divisa la procedura di assunzione?
In due: fase a) regionale e fase b) nazionale.
Cosa prevede la fase regionale?
L’assunzione nella regione in cui si è inclusi nelle graduatorie di merito.
Cosa prevede la fase nazionale?
L’assunzione sulle disponibilità nelle regioni a livello nazionale per i docenti che hanno presentato apposita domanda e non hanno ottenuto la nomina nella regione di iscrizione.
La domanda per la fase b) nazionale è obbligatoria?
No.
Quanti posti sono disponibili per le assunzioni?
Quando presenta la domanda chi intende partecipare alla fase b) nazionale?
Dalle 9.00 del 29 luglio 2016 fino alle ore 14 del 9 agosto.
Come si presenta la domanda?
Esclusivamente attraverso Polis “Presentazione On-line delle istanze”.
Quante domande devono essere presentate?
Un’unica domanda.
Quante preferenze è possibile esprimere?
Bisognerà indicare, in ordine di preferenza, tutte le regioni a livello nazionale partendo obbligatoriamente dalla regione in cui si risulta iscritti nella graduatoria di merito del concorso.
È possibile esprimere le preferenze per i posti di sostegno?
I docenti in possesso della relativa specializzazione, esprimono l’ordine di preferenza tra i posti di sostegno ed i posti comuni.
Come avviene l’eventuale proposta di assunzione per chi partecipa alla fase b nazionale?
Esclusivamente attraverso Polis “Presentazione On-line delle istanze”. Con lo stesso mezzo sarà comunicata l’accettazione o la rinuncia dell’assunzione.
Entro quanto tempo andrà inoltrata l’eventuale accettazione della proposta di assunzione?
Entro 5 giorni dalla data di comunicazione.
Cosa succede se non si accetta la proposta di assunzione per la fase b nazionale?
Il docente verrà espunto dalle rispettive graduatorie di merito e ad esaurimento.
>>> Leggi anche:
Il 14 giugno scorso, dopo lunga trattativa, si è siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 2016/2018 con la Federazione Italiana Scuole Materne. Contestualmente sono stati siglati gli allegati sulla sicurezza e la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro e culla costituzione delle Commissioni provinciali di conciliazione. Nella medesima riunione è stato sottoscritto l’Accordo Nazionale sulla detassazione per il 2016. Il rinnovo in questione prevede un aumento a regime riferito al VI livello di euro 87,00 con un incremento di oltre il 6%. La parte economica inoltre prevede una “una tantum” di 110 euro per i livelli dal 1 al IV e di 120 euro dal V all’ VIII a titolo di risarcimento per gli anni 2013- 2015.
Adriano Enea Bellardini
Si è tenuta il 14 giugno l’informativa Miur- organizzazioni sindacali rappresentative della scuola sulle assunzioni della scuola dell’infanzia, attraverso lo scorrimento delle graduatorie di merito del concorso del 2012 e contestuale assunzione dalle GAE. I rappresentanti del Ministero hanno riferito che, in attuazione della legge 62/2016, é in via di emanazione il dm che regola queste assunzioni, per sanare parzialmente una ingiustizia del piano assunzionale della legge 107 che aveva escluso questo personale.
Le assunzioni avverranno in due fasi.
Alla fine dell’intera procedura le graduatorie del concorso saranno soppresse mentre resteranno in vigore le GAE, fino ad esaurimento.
Chi presenterà domanda per partecipare alla procedura di reclutamento, se inserito anche nella GAE ne sarà depennato e dovrà accettare il posto.
Chi non presenta domanda resta inserito nelle GAE.
Gli eventuali posti residui tornano alle GAE.
Coloro che saranno assunti nella fase regionale verranno automaticamente depennati dalla procedura nazionale.
Nelle Graduatorie di merito, da notizie del Miur, risultano oltre 1700 aspiranti concentrati nelle regioni Lazio Campania Abruzzo Calabria Puglia e Sicilia.
I posti – più di 3.000 – si concentrano, invece, nelle regioni Lombardia Emilia e Veneto.
La procedura esclude chi è già di ruolo, , come già nel piano di assunzioni di questo anno con una eccezione per gli insegnanti di religione cattolica.
Il decreto è al vaglio del Gabinetto e i tempi delle domande, che si effettueranno tramite il sistema POLIS, saranno compressi. Si ipotizzano delle date intorno alla fine di luglio ( 29 luglio – 9 agosto ) ma non sono ancora certe.
La UIL scuola apprezzamento e soddisfazione per aver corretto un’iniquità inaccettabile e chiede di assegnare anche a questo settore un organico potenziato per la generalizzazione dell’offerta formativa, la piena attuazione dell’autonomia scolastica e l’eliminazione delle liste d’attesa.
Hanno partecipato Ranieri, Lacchei e Proietti.
Personale Scuola Infanzia Regionale. Movimenti a.s. 2016/2017
Pubblicazione nota prot. n. 33591 del 10/06/2016 – Regione Sicilia – Assessorato dell’istruzione e della formazione – con la quale viene trasmessa l’Ordinanza n. 1 del 09/06/2016.
I CRITERI PER LA SCELTA DELLE SCUOLE DEVONO SOSTENERE LA QUALIFICAZIONE DELL’OFFERTA EDUCATIVA
Il Coordinamento nazionale per le politiche dell’Infanzia e della sua scuola ha partecipato, il 23 maggio, ad una riunione presso la sede Invalsi; presenti, tra gli altri, il direttore Paolo Mazzoli, Cristina Stringher ricercatrice presso l’Invalsi, Giancarlo Cerini, Rossana Cuccurullo e Franca Rossi quali componenti del gruppo di lavoro attivato presso l’Invalsi e, per il Miur, la dott.ssa Maria Rosa Silvestro.
L’incontro a carattere operativo ha avuto come oggetto l’avvio della sperimentazione di uno specifico Rapporto di Auto Valutazione (RAV) riferito alla Scuola dell’Infanzia, nell’ambito del più ampio percorso di autovalutazione avviato dal 2014 in tutte le istituzioni scolastiche all’interno del quale anche la scuola dell’infanzia dovrà trovare una propria specifica collocazione.
Un’apposita nota Miur prevista per giugno annuncerà l’avvio di una fase preliminare di rilevazione da realizzarsi nella prima quindicina di settembre 2016 in forma di consultazione per raccogliere dati e informazioni sulle Scuole dell’infanzia, inserite in istituzioni scolastiche statali, pubbliche e paritarie, finalizzata a rilevare suggerimenti e contributi degli insegnanti in merito al prototipo di modello RAV elaborato dall’Invalsi.
Successivamente, nel corso della prima parte dello stesso anno scolastico 2016-2017 partirà la fase sperimentale che coinvolgerà circa 450 scuole, selezionate sulla base di criteri tali da soddisfare una duplice esigenza: la “casualità” del campione, garanzia della sua attendibilità scientifica e, al tempo stesso, l’opportunità di raccogliere adesioni di scuole motivate e supportate da pregresse significative esperienze.
Il Coordinamento, a tale riguardo, sottolinea la rilevanza di due aspetti fondamentali:
– la valorizzazione della Scuola dell’infanzia come parte del sistema di istruzione a tutti gli effetti (ribadita in via definitiva dalle Indicazioni nazionali);
– l’elaborazione di strumenti e modalità di valutazione coerenti con il modello pedagogico e la specificità della Scuola dell’Infanzia: tra questi, prioritariamente, osservazione e documentazione come passaggi ineludibili verso una valutazione autenticamente formativa, quale deve essere in questo segmento del sistema di istruzione.
Il Coordinamento è impegnato ad accompagnare con propri contributi il percorso istituzionale, anche con specifiche proposte in merito ai criteri per l’individuazione delle scuole, l’avvio della sperimentazione, la sua implementazione e l’attuazione a regime.
Particolare attenzione, a parere del Coordinamento, va riservata a quelle istituzioni scolastiche che già realizzano o intendano realizzare progetti di costruzione del curricolo verticale, nell’ottica 3-16 e oltre, valorizzando lo scambio professionale sistematico tra i docenti dei diversi segmenti del sistema scolastico, in vista di una reale continuità educativo-didattica.
L’invito che il Coordinamento rivolge alle istituzioni scolastiche è quello di partecipare attivamente alla fase della consultazione, per offrire suggerimenti e indicazioni che scaturiscano dalla diretta esperienza professionale degli insegnanti della Scuola dell’infanzia, i quali, anche in collaborazione con i colleghi degli altri gradi di scuola, si confrontano con le difficoltà dell’odierno “fare scuola”.