Disponibilità contratti a T.I. 2017-2018. Vincitori concorso e GAE

Ns anticipazione, salvo rettifiche scaturenti e nascenti, in diritto e/0 in fatto.

Uil Scuola: sindacato utile.!

salvo mavica, segretario generale territoriale Federazione Uil Scuola Rua città Metropolitana Catania-

Periodo di formazione e prova per docenti assunti a.s. 2017/18

  

Incontri al Miur

Anticipo dei tempi e qualche buona novità
Il giorno 31 luglio 2017, in un incontro specifico, i rappresentanti del Miur hanno illustrato alle organizzazioni sindacali una bozza di circolare relativa al periodo di formazione e di prova per i docenti neoassunti nell’anno scolastico 2017/18.
Le caratteristiche portanti del modello formativo saranno le stesse degli anni precedenti, la durata del percorso è fissata in 50 ore di formazione complessiva.
Rispetto al passato, il piano presentato dal Miur contiene due importanti novità:
l’inserimento tra i nuclei fondamentali dei laboratori formativi del tema dello “sviluppo sostenibile”, come questione di rilevanza sociale ed educativa;
la possibilità, per ora solo sperimentale, di dedicare una parte del monte ore a “visite di studio”, da parte dei docenti neoassunti, a scuole caratterizzate da forti elementi di innovazione organizzativa e didattica.

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A.T.A. : graduatorie permanenti definitive, a.s.2017/18

Approvate, sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, le graduatorie permanenti definitive relative all’anno scolastico 2016/2017, utili per il conferimento delle nomine a tempo indeterminato e determinato per l’anno scolastico 2017/2018.

Graduatoria permanente ATA 2017_2018 privacy

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La dotazione organica del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario delle Scuole della Provincia di Catania, a.s. 2017/18

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania

IL DIRIGENTE
VISTO il D.Lgs. n. 297 del 16/04/1994;
VISTO il D.P.R. n. 119 del 22/06/2009 recante disposizioni per l’individuazione dei criteri e dei parametri per la determinazione della consistenza complessiva degli organici del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario delle istituzioni scolastiche ed educative statali; VISTO l’art. 1, commi 334, 335 e 336 della legge n. 190 del 23/12/2014, che hanno previsto la revisione dei criteri e dei parametri per la definizione delle dotazioni organiche del personale
ATA della scuola;
VISTO il contingente dei posti di personale ATA assegnato a questa provincia in organico di diritto per l’anno scolastico 2017/2018 dall’U.S.R. per la Sicilia , pari a n. 4258 unità di personale di cui n. 3996 ai fini della mobilità, per effetto dell’accantonamento dei posti nel profilo di Collaboratore Scolastico per la terziarizzazione dei servizi e nel profilo di Assistente Amministrativo per la presenza di personale co.co.co.;
TENUTO CONTO dei dati forniti dai Dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado della provincia nell’ambito delle risorse assegnate;
INVIATA l’informativa dei dati di Organico di diritto alle OO. SS. della Scuola;                      DISPONE
Per l’anno scolastico 2017/2018 la dotazione organica del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario delle Scuole della Provincia di Catania è costituita come di seguito indicato:

Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi    n.177.                                                                                                                                       Assistenti Amministrativi  n.1.057,   posti accantonati n. 3

Assistenti Tecnici n. 360

Collaboratori scolastici n. 2.643,  posti accantonati  n. 258

Collab. Scolast. Tecnici (Add. Aziende Agrarie)  n. 4

Guardarobieri  n. 6

Cuochi  n. 9

Infermieri  n. 2

-Il presente provvedimento viene pubblicato sul sito web di (www.ct.usr.sicilia.gov.it.) e notificato alle istituzioni scolastiche della provincia.

-All’U.S.R. per la Sicilia – Palermo
-Ai Dirigenti scolastici delle Scuole della Città Metropolitana di Catania
-Alle OO.SS. della Scuola – Loro sedi –                                                                                              All’Ufficio della Comunicazione – Sede

Il responsabile del procedimento: Francesco Belluso Tel 0957161198 francesco.belluso.ct@istruzione.it

Il responsabile dell’istruttoria:
IL DIRIGENTE Emilio Grasso

Firmato il decreto Nomine in ruolo per 52.000 docenti Uil: un buon passo ma mancano i 10 mila posti che il MEF non ha autorizzato.

Saranno circa 52.000 le immissioni in ruolo di precari nella scuola.
Firmato oggi il decreto che autorizza le nomine in ruolo di circa 52 mila docenti per l’anno scolastico 2017/18.

Questi i contingenti delle nomine dei docenti per ogni ordine e grado di scuola, compresi i posti di sostegno:
infanzia 4.050; primaria 11.521; secondaria I grado 19.936; secondaria II grado 15.548; licei musicali 718.
Un risultato – secondo la Uil scuola – che è frutto di una azione basata su scelte concrete che permetteranno di stabilizzare il rapporto di lavoro a migliaia di precari.
Un buon passo – ricorda il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi.
L’aver inquadrato nel modo giusto, cercando di mettere insieme le diverse istanze del mondo della scuola, ha permesso di raggiungere le immissioni autorizzate in questi giorni.
Nel dettaglio, abbiamo una quota di circa 37 mila posti assegnati dopo il turn over e con la copertura dei posti vacanti. Altri 15 mila posti derivano dal passaggio dall’organico di fatto a quello di diritto.
Mancano all’appello – mette in chiaro Turi – 10 mila posti (sull’organico di fatto) che il Mef non ha autorizzato.
Un passo più coraggioso  – aggiunge Turi – avrebbe dato risposte alle diverse istanze del personale offrendo continuità didattica e stabilità alle scuole.
Occorre ora predisporre in modo celere i calendari delle convocazioni per assicurare, dal primo settembre, il regolare avvio dell’anno scolastico.

Rimaniamo in attesa delle immissioni in ruolo del personale ATA che dovrà coprire – rilancia Pino Turi – tutti i posti disponibili e vacanti.

s.mavica

nomine in ruolo | contingente nazionale | report della riunione al Miur

 

Contingenti per le nomine in ruolo del personale docente ed educativo per il prossimo anno scolastico è stato il tema centrale della riunione di oggi al Miur. L’amministrazione, in apertura incontro, ha comunicato alle organizzazioni sindacali che il contingente nazionale per le immissioni in ruolo, per il quale è imminente l’autorizzazione da parte del MEF, dovrebbe essere pari a 51.773 posti così ripartiti:

Scuola dell’infanzia  

2.733 posti comuni e 1.317 posti di sostegno

Scuola Primaria

6.685 posti comuni e 4.836 posti di sostegno

Secondaria di I grado

14.016 posti comuni e 5.920 posti di sostegno

Secondaria di II grado

14.228 posti comuni e 1.320 posti di sostegno

Licei musicali

718 posti

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DOCENTI: Passaggio da Ambito a scuola. Il Provvedimento dell’Uff.VII ambito territoriale città Metropolitana Catania

Oggetto: Individuazioni per competenze docenti scuole del primo ciclo. Art.1 comma 82 della legge 107/2015.

Si pubblicano sul sito web http://www.ct.usr.sicilia.gov.it, a chiusura delle operazioni di competenza di quest’Ufficio, gli elenchi dei docenti del primo ciclo d’istruzione che, assegnati su ambito territoriale dopo la mobilità per l’a.s. 2017/2018, sono stati individuati per competenze nelle istituzioni scolastiche come previsto dalla legge 107/2015 art.1 comma 82.

Alle istituzioni scolastiche del primo ciclo d’istruzione della Città Metropolitana                            Alle OO.SS Comparto scuola                                                                                                            All’Ufficio della Comunicazione per la pubblicazione

Iniziato, nel Trentino, il confronto sulla valutazione del merito del personale docente. 
LA VALUTAZIONE IRREALIZZABILE….abbiamo sempre allarmato il conclamato pericolo. inizio smantellamento della Scuola Pubblica, Statale, Costituzionale, Libera?

La materia è controversa e delicata anche per i riflessi che nel nostro paese sono di livello costituzionale. 
Come si garantisce la libertà di insegnamento? Come si evita il condizionamento del docente di fronte a strumenti valutativi non oggettivi? Sono tutte domande a cui non è facile dare risposte coerenti con i principi enunciati. Il punto nel documento della Uil Scuola del Trentino dalle proposte del 2008 al confronto in atto.

Nella seconda metà del mese di luglio, le organizzazioni sindacali sono state convocate dal Presidente della Giunta provinciale, dott. Ugo Rossi, per un primo confronto sulla proposta di linee guida sulla valutazione del merito del personale docente, come prevista dall’articolo 87 bis della legge provinciale sulla scuola.
Nel corso dell’incontro il Presidente, ricordando come per i cosiddetti ‘docenti meritevoli’ la Provincia abbia già stanziati 2 milioni di euro sul bilancio 2017 e 2018, comunicava che l’Amministrazione ha già costituito un comitato (naturalmente senza docente alcuno tra i componenti), che questo ha elaborato una bozza di linee guida sulla valutazione dei docenti, che il documento – proposta sarà inviato ai dirigenti scolastici e alle organizzazioni sindacali.

Una prima precisazione di metodo (e in realtà anche di merito) occorre avanzarla.
Molte volte abbiamo scritto di valutazione del sistema scuola, inteso come rendicontabilità del lavoro svolto. Non esiste un sistema di valutazione in questo campo che sia stato in grado efficacemente di valutare i docenti: ci sono casi di sperimentazione, ma i risultati sono stati sempre molto deludenti e non si prestano ad esami di omologazione con altri sistemi di altri paesi.

La materia è controversa e delicata anche per i riflessi che nel nostro paese sono di livello costituzionale. Come si garantisce la libertà di insegnamento? Come si evita il condizionamento del docente di fronte a strumenti valutativi non oggettivi? Sono tutte domande a cui non è facile dare risposte coerenti con i principi enunciati.

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LA VALUTAZIONE IRREALIZZABILE….abbiamo sempre allarmato il conclamato pericolo. inizio smantellamento della Scuola Pubblica, Statale, Costituzionale, Libera?”

CONCORSO A CATTEDRA 2018: POTREBBERO AVVIARNE 3 CONTEMPORANEAMENTE

VEDIAMO QUALI
Il progetto al quale si sta lavorando al Ministero per quanto riguarda la riforma del reclutamento e la fase transitoria. Secondo quanto prevede il testo di decreto approvato in Parlamento e pubblicato in Gazzetta il 17 maggio, saranno 3 i concorsi a cattedra previsti tra nuovo sistema di reclutamento e fase transitoria.
Il primo riguarda i docenti con abilitazione che prevede una prova orale seguita, quando si verificherà la disponibilità dei posti, da un anno di servizio con valutazione finale. I partecipanti diverranno insegnanti di ruolo, dopo una verifica “in classe”, per un anno scolastico, della loro capacità di insegnare. L’assunzione avverrà a scorrimento.
Il secondo riservato ai docenti iscritti in III fascia di istituto con almeno 3 anni di servizio. Detti concorsi, tenuti con cadenza biennale, seguono un percorso diverso rispetto a quello ordinario. Infatti, sono previsti uno scritto e l’orale anziché due scritti e l’orale, e i vincitori saranno avviati ad un percorso FIT che durerà due anni in luogo di tre;
Il terzo rivolto agli aspiranti docenti con laurea e per i quali sono richiesti 24 CFU aggiuntivi. Si tratta dell’avvio del nuovo sistema di formazione e reclutamento che prevede un corso di formazione successivo della durata di 3 anni (FIT)

salvo mavica, segretario generale territoriale Uil Scuola città metropolitana Catania

IL MIUR FORNISCE CHIARIMENTI SUL MODELLO B

UN CHIARIMENTO NECESSARIO ANCHE SE TARDIVO
Il Miur, con l’allegata  nota n. 31285 del 20 luglio 2017, fornisce chiarimenti su alcuni aspetti relativi all’aggiornamento delle graduatorie di circolo e d’istituto del personale docente ed educativo per il triennio 2017/20 e sul Modello B per la scelta delle sedi.

MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0031285.20-07-2017

Bonus asilo nido, come e quando presentare domanda

Rassegna stampa da QUOTIDIANONET

 

Roma, 16 luglio 2017 –

Il conto alla rovescia è quasi finito: una manciata di ore e sarà possibile presentare la domanda – senza limiti di reddito – per ottenere il Bonus asilo nido.

Le istruzioni dell’Inps: le richieste potranno essere presentate dalle 10 di domani, lunedì 17, fino al 31 dicembre 2017. I benefici per l’anno 2017 sono riconosciuti nel limite di 144 milioni con oneri a carico dello Stato.

A CHI SPETTAIl bonus riguarda i genitori di minori nati o adottati dal primo gennaio 2016, residenti in Italia, cittadini italiani o comunitari, o in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. Agli italiani sono equiparati i cittadini stranieri con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.
Il richiedente dovrà essere colui che ha affrontato l’onere della spesa per quanto concerne l’asilo nido e dovrà essere anche convivente in caso di agevolazione per supporto domiciliare. PREMIO – I 1.000 euro sono destinati al pagamento di rette per asili nido pubblici o privati o per forme di supporto presso la propria abitazione per bambini sotto i 3 anni con gravi patologie croniche.
L’erogazione avrà cadenza mensile e parametrata su 11 mensilità per quanto concerne la frequenza dell’asilo nido e in unica soluzione per il supporto domiciliare. Il primo pagamento comprenderà gli importi delle mensilità maturate fino a quel momento. A partire dal mese successivo a quello di rilascio della procedura, il pagamento avrà cadenza mensile
MODALITA’ – La domanda può essere inoltrata in tre modi:
1) via Web, attraverso il portale dell’Istituto, tramite PIN dispositivo, Sistema Pubblico di Identita’ Digitale (SPID) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
2) usufruendo del Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06164.164 (numero da retemobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante)
3) Enti di Patronato

Pubblicati i risultati delle prove INVALSI

Dopo la presentazione dei risultati delle prove Invalsi 2017 
L’analisi standardizzata non legge la complessità del nostro sistema di istruzione 
Il sistema dei test è stato modificato da molti paesi. Il sistema di valutazione del sistema scolastico, non deve solo riportare a standard, ma cogliere le differenze e i progressi.  Valutazioni che solo il docente e l’autonomia scolastica possono, individualmente e collegialmente, individuare.
Presentati, nei giorni scorsi, i risultati delle prove invalsi 2017 che, secondo il Miur e l’istituto di valutazione nazionale  quest’anno hanno fatto registrare una partecipazione alle prove più ampia e una diminuzione del fenomeno del cheating, ovvero dell’aiuto illegittimo in fase di risposta al test. Un fatto che viene giudicato dal Miur come segnale di maturazione del sistema di valutazione italiano e conferma la bontà delle misure legislative adottate. La presidente dell’invalsi, dott.ssa Ajello si è dilungata nell’illustrazione di alcuni esempi di prove che, da un punto di vista cognitivo, mirano a promuovere abilità di elaborazione, non mnemoniche.  Infine, ha sottolineato come la grande mole di dati raccolti e pubblicati dall’INVALSI permetta, ormai, agli attori del sistema di parlare di scuola in modo consapevole. 
Il  sottosegretario De Filippo ha tenuto ad evidenziare l’impegno continuo e puntuale dell’attuale amministrazione, teso a risolvere quelle differenze tra le aree del Paese che proprio le rilevazioni INVALSI fanno emergere.
Complessivamente,  i dati offerti dalle prove eseguite da 2.232.304 studenti italiani,  offrono questo quadro di analisi:

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Utilizzazioni Assegnazioni Provvisorie. Nota tecnica e Vademecum Uil Scuola

Scadenza delle domande per il personale docente

 dal 10 luglio al 20 luglio:  personale docente della scuola dell’infanzia e della primaria;

 dal 24 luglio al 2 agosto: personale docente della scuola di I e II grado;

  dal 25 luglio al 5 agosto: personale educativo e docenti di religione cattolica.                    

Per il personale A.T.A. saranno indicate con successiva nota ministeriale.                                 

Cosa è utile sapere prima di presentare la domanda.  Che differenza c’è tra Utilizzazione e Assegnazione provvisoria?

 

a) Utilizzazione: nel caso di docenti in esubero senza sede, la domanda consente l’attribuzione della scuola in cui prestare servizio il prossimo anno scolastico;                                                        b) Assegnazione provvisoria: possibilità di prestare servizio per un anno scolastico in una    scuola diversa da quella di titolarità, ma senza modificare la situazione di titolarità.

ASSEGNAZIONE E UTILIZZAZIONE Vademecum operativo 2016

Scheda tecnica Assegnazioni provvisorie e Utilizzazioni 2017-18

Segreteria Uil Scuola Catania

sm./

 

 

RISORSE CONTRATTUALI ALLE SCUOLE: AVVIATA LA CONTRATTAZIONE PER IL MOF 2017/18

IN ARRIVO LE RISORSE ALLE SCUOLE ANCHE PER IL BONUS (LIMITATAMENTE ALL’80%)
In data 6 luglio 2017 si è tenuta presso la Direzione generale delle risorse del MIUR – in sede di contrattazione integrativa nazionale – la prima riunione del tavolo Organizzazioni rappresentative del comparto Istruzione e MIUR per l’assegnazione alle scuole delle risorse per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF) per l’anno 2017 – 2018. Per la UIL Scuola hanno partecipato Pasquale Proietti ed Antonello Lacchei. La bozza esaminata ricalca sostanzialmente il testo dell’anno precedente e, una volta siglata, consentirà alla Direzione degli affari economici di comunicare tempestivamente alle scuole l’entità della risorsa assegnata per il prossimo anno scolastico. Il confronto proseguirà nella prossima settimana. A margine della riunione i rappresentanti del MIUR hanno fornito informazioni su alcune questioni in via di definizione
Erogazione MOF 2016/2017
Ad oltre un anno dalla sigla dovrebbe essere risolta la questione della certificazione del ministero dell’economia delle risorse del MOF 2016/2017. Tale atto consentirà la sottoscrizione del contratto integrativo nazionale siglato nel giugno 2016 e la conseguente destinazione delle economie 2014/2015. Dopo la firma sarà possibile accreditare alle scuole le risorse comunicate all’inizio dell’anno.
Bonus docenti 2015/2016
Sono state ri-accreditate le somme ritirare alla fine di dicembre 2016, relative allo scorso a.s. pari all’80% dell’assegnato. La restante quota rimane accantonata in attesa della sentenza del TAR.
Bonus docenti 2016/2017
Analogamente allo scorso anno il MIUR ha predisposto un acconto che dovrebbe attestarsi intorno all’80%, rispetto alla somma comunicata all’inizio dell’anno. Tale acconto dovrebbe essere accreditato entro il mese di luglio. Analogamente alle risorse dello scorso anno. Anche in questo caso per il saldo si dovrà attendere la sentenza del TAR.

salvo mavica, segretario generale territoriale Federazione Uil Scuola Rua città metropolitana Catania

PROGRAMMA DELLE IMMISSIONI IN RUOLO DA CONCORSO E DA GAE ( fatte salve possibili variazioni)


Entro il 20 LUGLIO   pubblicazione delle graduatorie dei concorsi e delle GAE (aggiornate)
21 LUGLIO  il Miur dovrebbe pubblicare il decreto ministeriale dell’attribuzione dei posti
24 LUGLIO  Pubblicazione decreto di ripartizione dei posti per immissione in ruolo da Concorso e da GAE
25,26 e 27 LUGLIO  Pubblicazione dei calendari per la convocazione alle nomine in ruolo
29, 31 LUGLIO e 1 AGOSTO Nomine in ruolo da Concorso da parte degli Ambiti territoriali provinciali
4 e 5 AGOSTO nomine in ruolo da GAE.

s.m.