INCONTRO CON LA DIREZIONE DEL PERSONALE DEL MIUR: inaccettabile il congelamento delle nomine Ata – FORMAZIONE E SUPPLENZE DOCENTI E ATA TRA I TEMI DELL’INCONTRO

07 AGOSTO 2015 

Inaccettabile il congelamento delle nomine Ata

INCONTRO CON LA DIREZIONE DEL PERSONALE DEL MIUR

FORMAZIONE E SUPPLENZE DOCENTI E ATA TRA I TEMI DELL’INCONTRO 

Il 6 agosto 2015 si è tenuto presso il MIUR un incontro tra le organizzazioni sindacali scuola e la direzione del personale su diverse tematiche. Per la Uil Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri ed Antonello Lacchei. I rappresentanti del MIUR hanno riferito su:

  • Supplenze annuali ATA

La UIL Scuola in  merito all’annunciato  congelamento dei  posti ATA per “fare posto” alla mobilità del personale delle Provincie, ritiene inaccettabile per motivi di merito e di metodo, nonché di affidabilità politica del Ministro.

Infatti, la mobilità del personale dell’ente locale così  come impostato nella legge di riforma è prioritariamente ricollocato  nell’ambito delle riorganizzazione e delle relative  competenze della P.A. ( area vasta, Comuni, regioni ) e non in senso diffuso su tutte le pubbliche amministrazioni, da cui la scuola è comunque esclusa.

Altro che buona scuola! Ancora una volta si considera la scuola come un  ammortizzatore. Siamo di fronte ad un accanimento terapeutico da parte di una amministrazione priva di una qualunque visione positiva per un settore vitale per il Paese e che produrrà l’indebolimento della scuola statale nazionale.

  • Formazione docenti ed ATA

Sono state  stanziate risorse della legge 440/97 per effettuare due iniziative di formazione per le CLIL (apprendimento integrato di contenuti e lingua ) e la formazione nuove posizioni economiche ATA.

CLIL- Non appena approvato riparto regionale dei fondi partirà un nuovo piano di formazione con 218 corsi rivolti a 6540 docenti il cui livello di conoscenza si colloca nel B1, B1 +,B2 e B2+. I corsi sono di due tipi:  standard di 130 ore e corso breve di un numero di ore inferiore. Il modello organizzativo è lo stesso già sperimentato, con scuole polo per l’organizzazione e l’erogazione dei corsi, scelte in base a criteri definiti dal decreto, dagli USR. Entro settembre la circolare attuativa. Per la UIL occorre valorizzare appieno sia l’esperienza delle scuole che hanno già organizzato i corsi che i docenti che hanno acquisito le certificazioni. A tale fine occorre un maggiore coordinamento tra la gestione degli ordinamenti   e l’organizzazione dei corsi in capo alla direzione del personale.

Sulla la formazione per le posizioni economiche ATA sono state previste nuove modalità che spostando le risorse sulla formazione d’aula consentiranno di avviare ai corsi – nel prossimo anno scolastico –  circa 7.000 soggetti.

  • Deliberazione Corte dei conti su inquadramento DSGA

Nel corso della riunione è stata presentata la deliberazione della Corte dei conti sull’ inquadramento dei DSGA che sarà trasmessa alle direzioni regionali e che sostanzialmente dichiara illegittime le ricostruzioni che derogano al principio della temporizzazione.

Tale atto sarà esaminato dal nostro’Ufficio Legale per le valutazioni in ordine ai contenziosi in corso.

  • Circolare sulle supplenze

Docenti – A seguito della discussione le OO.SS ed il Miur hanno convenuto di procedere entro la prossima settimana alla pubblicazione della circolare sulle supplenze per i docenti. La UIL, con le altre organizzazioni sindacali, ha avanzato la proposta  di procedere alla copertura delle supplenze annuali prima dell’avvio della fase B  dell’organico di potenziamento. Ciò con l’intento di contenere i rischi di spostamento dalla provincia “di vita” ad un’altra. In questo i destinatari della proposta avranno la nomina giuridica in ruolo dal primo settembre, continuando a lavorare con supplenza nella provincia del loro inserimento nelle GAE.

      ATA  – Le supplenze del personale Ata saranno regolamentate successivamente anche a seguito della richiesta di parte sindacale di approfondimenti di carattere normativo.

  • Posizioni economiche ATA
    Per il ripristino delle posizioni economiche da gennaio 2015 NoiPa ha chiesto alla direzione dei sistemi informativi del MIUR di aggiornare il software di trasmissione dei dati dei destinatari.
    È stato ultimato il controllo delle posizioni economiche bloccate e non liquidate. In questi giorni il MIUR invierà una nota alla ragioneria per chiedere l’autorizzazione al pagamento delle stesse.

Turi: il ministero a denti stretti ammette l’errore

06 AGOSTO 2015 

Turi: il ministero a denti stretti ammette l’errore

DOPO LA NOSTRA DENUNCIA SUL SITO DEL MIUR VENGONO MODIFICATE LE ISTRUZIONI PER LE DOMANDE PER LE IMMISSIONI IN RUOLO
IL CAMBIAMENTO NON È SOLO NELLA FORMA MA NELLA SOSTANZA

Il Miur da un lato, dopo le nostre pressioni, finalmente chiarisce la questione delle graduatorie, dall’altro continua a tenere ingiustamente sotto pressione migliaia di precari con indicazioni troppo approssimative per scelte così importanti.

Sul sito del ministero sono state pubblicate le nuove FAQ che introducono correttivi di sostanza alle indicazioni operative destinate a quanti stanno, in questi giorni, presentando domanda per le nomine in ruolo e a quanti stanno pensando se farla, o meno, la domanda.
Un dubbio che preoccupa moltissimi insegnanti che dovranno prendere la migliore decisione possibile per la loro vita, entro il 14 agosto.

Da settimane è in atto a livello ministeriale una sorta di “pressione psicologica”che tende a spingere per far presentare a tutti la domanda per partecipare al piano straordinario di assunzioni.

Si ipotizzano scenari apocalittici: non ci saranno assunzioni per due anni. Le supplenze ci saranno ma solo se ci sono posti disponibili, ma sono mai esistite supplenze su posti indisponibili?

Tutte considerazione legittime per i non addetti ai lavori ma non per un dicastero chiamato a dare con burocratica puntualità, con gli uffici intenti a decodificare norme e commi, attuazione alla riforma, senza avere, in realtà – mette in evidenza Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, l’esatta cognizione di cosa accadrà o,  peggio ancora, affermare che l’importante è che la riforma sia partita, ora si vedrà cosa accade.

Di lotteria estiva abbiamo già parlato – spiega Turi – vedere l’effetto che fanno i provvedimenti del Governo delle persone è l’ultima delle attività che intendiamo percorrere. Ci preme invece informare, tutelare le migliaia di persone in attesa di una nomina da anni e correggere quelle parti delle legge che presentano palesi ingiustizie.

Ecco nel dettaglio come sono state riformulate alcune della FAQ:

Con la FAQ n. 18 hanno dovuto ammettere che chi non fa domanda resta in GAE, ma difficilmente avrà il posto che sarà occupato da altri più temerari e più inclini alla modernizzazione del sistema scolastico.

Con la  FAQ n. 23 si promette ciò che oggi non c’è e che – come da noi auspicato con la richiesta di una rimodulazione normativa –  potrà esserci:  i docenti che avranno eventualmente una sede non comoda e lontana dalla propria provincia, in base ai titoli e alle graduatorie effettuare puntuali modifiche che abbiano a riferimento la provincia da cui si parte, oltre che potere, in deroga al vincolo triennale, chiedere l’assegnazione provvisoria interprovinciale.
La legge 107/2015, al comma 108 lo prevede, ma solo per i docenti assunti entro l’anno 2014/2015 le cui domande sono già scadute il 27 luglio u.s.

Con la FAQ n. 20 si conferma l’impiego massiccio di supplenze, che consentiranno ai beneficiari di restare nella loro provincia di appartenenza per almeno l’anno in corso, fatto positivo per quanto ci riguarda, dovrebbe indurre il MIUR a riconsiderare il modello e definire modifiche legislative per rimodulare il piano di assunzioni nel senso di evitare lotterie ed esodi inutili e non producenti.

Continuiamo a ritenere utile ed urgente un incontro in tal senso. È ormai chiaro a tutti che il piano  non è attuabile e se si continua con approccio ideologico a ritenerlo l’unico strumento possibile, si allarga la frattura che questa legge ha provocato nel mondo della scuola e del suo personale.

http://www.istruzione.it/assunzioni_buona_scuola/faq.shtml

PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO SULLA SCUOLA: partono i primi ricorsi

05 AGOSTO 2015 

Partono i primi ricorsi

PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO SULLA SCUOLA
LE PRIME INIZIATIVE LEGALI RIGUARDANO GLI ESCLUSI DAL PIANO DELLE ASSUNZIONI

Assunta unitariamente dai sindacati scuola la decisione di impugnare davanti al Tar del Lazio il decreto che esclude dal piano straordinario di assunzioni il personale docente abilitato ed in particolare quello in possesso dei requisiti previsti dalla Corte di Giustizia Europea.
Le prime iniziative legali contro la legge 107/2015, promosse da FLC CGIL, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda, riguardano gli esclusi dal piano delle assunzioni.
Nel link la nota dei sindacti scuola >>>

Immissioni in ruolo: LE SCHEDE UIL SCUOLA DA CONSULTARE E SCARICARE

27 LUGLIO 2015 

Immissioni in ruolo

LE SCHEDE UIL SCUOLA DA CONSULTARE E SCARICARE (IN AGGIORNAMENTO)
DOMANDE E RISPOSTE | AGGIORNAMENTI E NEWS

banner_immissioni_in_ruolo_2015.pngIn questa sezione del sito abbiamo inteso raccogliere in modo organico le informazioni utili per le immissioni in ruolo.
Ai documenti già disponibili si aggiungeranno via via testi che saranno redatti allo scopo di informare e fare chiarezza sulle procedure e sugli adempimenti per le nomine.

AT DI CATANIA: Scuola Primaria disponibilita’ ed elenco convocati FASE “0 “scorrimento e FASE “A” concorso DDG 82/2012

03 AGOSTO 2015

AT DI CATANIA: Scuola Primaria disponibilita’ ed elenco convocati FASE “0 “scorrimento e FASE “A” concorso DDG 82/2012

Pubblicato l’elenco dei convocati del concorso DDG 82/2012 FASE “0” (scorrimento) e FASE “A” e disponibilità  scuola primaria

Allegati:

Scarica questo file (2015_16 ELENCO CONVOCATI FASE 0 SCORRIMENTO  E FASE A  CONTINGENTE PRIMARIA DDG8)Download[Disponibilità elenco convocati ]401 kB

AT DI CATANIA: Scuola dell’Infanzia. Ripartizione ulteriore contingente per assunzioni a T.I. per l’insegnamento di sostegno

03 AGOSTO 2015

AT DI CATANIA: Scuola dell’Infanzia. Ripartizione ulteriore contingente per assunzioni a T.I. per l’insegnamento di sostegno

Scuola dell’Infanzia –  Pubblicazione dispositivo ripartizione ulteriore contingente per assunzioni a T.I. per l’insegnamento di sostegno

Allegati:

Scarica questo file (DECRETO FASE A INFANZIA CON RETTIFICA.pdf)Download[Dispositivo]154 kB

Immissioni in ruolo da concorso

Le risultanze delle convocazioni per immissione in ruolo da concorso gestite dall’UST di Palermo

  1. A043 DDG 82-12 con prov e ultima nom
  2. a050
  3. a051
  4. a052
  5. a057
  6. ad00 ad02 ad03 ad04
  7. ad01
  8. c340
  9. RISERVIST A050 I
Non si è presentato nessuno e non hanno potuto fare surrioghe causa mancanza provincia di residenza.By segreteria territoriale Uil Scuola Catania

Salvo Mavica segretario generale.

NOMINE IN RUOLO DOCENTI | DA OGGI PARTONO LE PROCEDURE PER LE DOMANDE ON LINE: RESTANO TUTTAVIA MARGINI DI AMBIGUITÀ. UNA LOTTERIA ESTIVA CHE NON RISPETTA LE PERSONE.

28 LUGLIO 2015 

Il Miur con colpevole ritardo cerca di fare chiarezza

NOMINE IN RUOLO DOCENTI | DA OGGI PARTONO LE PROCEDURE PER LE DOMANDE ON LINE

RESTANO TUTTAVIA MARGINI DI AMBIGUITÀ. UNA LOTTERIA ESTIVA CHE NON RISPETTA LE PERSONE. 

Con l’avvio della procedura di presentazione delle domande, che parte oggi e scadrà il 14 agosto, il Miur con la pubblicazione di una serie di FAQ cerca, finalmente, di fare un minimo di chiarezza su tutta la materia.

Quella che vediamo in atto – spiega il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, è una procedura che, proprio come una lotteria, lascia le persone ‘in sospeso’.
Si prende il biglietto ma fino all’ultimo non si sa quale è il risultato.
Il punto è che non siamo a caccia di numeri. Siamo di fronte a persone, preoccupate, che hanno tutto il diritto di conoscere che cosa accadrà loro concretamente.

La domanda più ricorrente giunta in questi giorni nelle segreterie territoriali della Uil Scuola, è stata: “che succede a chi, inserito nelle GAE, non presenta domanda di partecipazione alla procedura nazionale?”

La Uil Scuola, da subito e per prima, ha dato una risposta certa sulla base di quanto previsto dalla Legge 107/15: chi non presenta domanda resta inserito a pieno titolo nelle GAE.

Oggi il Miur, dopo giorni di colpevole silenzio, mentre cerca di fare chiarezza su questo aspetto, mantiene ancora un livello di ambiguità. Infatti, nella FAQ n. 10 si afferma che se un docente non presenta domanda di partecipazione alle fasi b) e c) del piano assunzionale non potrà partecipare al piano straordinario di assunzioni e rimarrà iscritto nelle graduatorie fino alla loro soppressione.

Questa dicitura lascierebbe intendere che prima o poi le GAE potrebbero essere soppresse.

Le cose non stanno così, infatti la Legge 107/15 è chiarissima. Al comma 105 prevede che, “a decorrere dal 1 settembre 2015, le GAE, se esaurite, perdono efficacia ai fini dell’assunzione con contratti di qualsiasi tipo e durata”.

Le GAE si esauriscono solo quando tutti coloro che sono inseriti a pieno titolo sono immessi in ruolo.

 

Sulla home page del sito del Miur sono stati pubblicati oggi i materiali relativi alle procedure del piano di assunzioni 2015/16.
Vi indichiamo qui di seguito i link di riferimento:

Il piano di assunzioni delle 4 fasi
http://www.istruzione.it/assunzioni_buona_scuola/index.shtml

Guida alla compilazione della domanda on line
http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/allegati/manuale_utente_la_buona_scuola_domande_online_fasi_B_C_20150728.pdf

Le Faq relative al piano di assunzioni 2015/16
http://www.istruzione.it/assunzioni_buona_scuola/faq.shtml
Molti dei materiali sono stati anticipati nelle schede di dettaglio elaborate dalla Uil Scuola. In questo momento di scelte impegnative e di procedure non sempre chiare, assistenza e consulenza possono essere richieste nelle sedi territoriali. Questo il link per trovare la sede Uil Scuola più vicina:http://www.uil.it/uilscuola/dove_siamo

Leggere la riforma, sostenere i diritti: LE SCHEDE DI ANALISI DEI PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO

27 LUGLIO 2015 

Leggere la riforma, sostenere i diritti

LE SCHEDE DI ANALISI DEI PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO 

banner_leggere_riforma_sostenere_diritti_2015.pngIn questa sezione del sito abbiamo inteso raccogliere in modo organico  le schede di lettura realizzate dalla Uil Scuola sui provvedimenti del Governo.

Ai documenti già disponibili si aggiungeranno via via testi che saranno redatti allo scopo di informare e fare chiarezza sui cambiamenti in atto nelle scuole.

Immissioni in ruolo: LE SCHEDE UIL SCUOLA DA CONSULTARE E SCARICARE

27 LUGLIO 2015

Immissioni in ruolo

LE SCHEDE UIL SCUOLA DA CONSULTARE E SCARICARE
DOMANDE E RISPOSTE | AGGIORNAMENTI E NEWS

banner_immissioni_in_ruolo_2015.pngIn questa sezione del sito abbiamo inteso raccogliere in modo organico le informazioni utili per le immissioni in ruolo.
Ai documenti già disponibili si aggiungeranno via via testi che saranno redatti allo scopo di informare e fare chiarezza sulle procedure e sugli adempimenti per le nomine.

Strategico apportare cambiamenti concreti alla legge

27 LUGLIO 2015 

Strategico apportare cambiamenti concreti alla legge

REFERENDUM: VA VALUTATO IL MERITO DELLE QUESTIONI
UIL: TOGLIERE LA SCUOLA DALLO SCONTRO POLITICO ED EVITARE STRUMENTALIZZAZIONI DANNOSE

Una materia delicata, che richiede prudenza e deve essere sottratta alle improvvisazioni del momento – è il primo giudizio emerso dalla riunione della prima segreteria nazionale Uil scuola a guida Turi.

Quello del referendum è un tema che deve essere valutato in primo luogo in base alla coerenza e la congruità tra l’obiettivo che intende raggiungere e lo strumento messo in atto che richiede, dopo la raccolta delle firme,  il via libera della Cassazione con  l’ammissibilità del referendum stesso e, in seguito, il raggiungimento del quorum, la metà più uno degli elettori italiani.

Siamo abituati a decidere nel merito delle questioni  – ha detto il neo segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi –  una generica chiamata al voto referendario rischia di essere un errore peggiore della situazione che si intende risolvere. Occorre togliere la scuola dallo scontro politico ed evitare strumentalizzazioni dannose.

Ciò non vuole dire che saremo agnostici – ha detto Pino Turi  – valuteremo le proposte di merito dei referendari edecideremo quando si creeranno le situazioni che ci convincano nella bontà e nella riuscita dell’azione referendaria che,  al momento non ci sono. Tendo ad escludere che la UIL scuola possa trovarsi tra i promotori dei referendum, ma solo nei sottoscrittori e in coloro che, sempre se ci saranno le condizioni, avranno buone probabilità di riuscita.

La scelta della Uil Scuola è dunque assunta in coerenza con le obiezioni di merito fatte ai provvedimenti del Governo sulla scuola: i rapporti e i poteri del dirigente; la chiamata diretta dei docenti; la valutazione ed il merito, la tutela della libertà di insegnamento; i diritti sindacali.

E’  obiettivo strategico della Uil Scuola agire, in ogni sede ed in ogni occasione, per ottenere sostanziali cambiamenti nei punti che rappresentano inaccettabili errori governativi.

Occorre grande prudenza perché un tentativo goffo e mal programmato potrebbe rappresentare un accentuarsi di uno scontro politico di cui la scuola non ha certo bisogno.

In questo contesto che, per la Uil scuola è di riferimento, resta fermo che le nostre azioni e valutazioni – sottolinea Pino Turi –  non possono limitare il diritto di scelta e di firma dei nostri iscritti.
Quel che auspichiamo è che la scelta venga fatta avendo ben chiaro l’intero contesto e l’oggettiva conoscenza dei motivi che hanno indotto i diversi comitati a mobilitarsi e delle possibilità  di una riuscita del referendum.

Gli uffici legali nazionali dei sindacati scuola stanno valutando le azioni legali, con impugnative sui decreti delegati per avere sentenze che riconoscano l’incostituzionalità di parti della legge, oltre che trovare altri profili di illegittimità tali da dimostrare l’inapplicabilità della legge.

Stiamo predisponendo le azioni sindacali che andremo a mettere in atto, anche in modo unitario, già da settembre per indurre governo e politica a rivedere le proprie certezze e posizioni.

NOMINE IN RUOLO DOCENTI: le domande dal 28 luglio al 14 agosto

21 LUGLIO 2015 

Le domande dal 28 luglio al 14 agosto

NOMINE IN RUOLO DOCENTI
LE RISPOSTE AI QUESITI NEL DOSSIER UIL SCUOLA

La Uilscuola, tutta, in prima linea.

Inviamo e pubblichiamo, in tempo reale, ogni aggiornamento sull’annosa questione.
La Uilscuola sempre e comunque accanto ai lavoratori, accanto alle persone.
Anche la segreteria di Catania, fa proprie le iniziative e le note della segreteria Nazionale, convinti come siamo che in questo frangente occorre più che mai essere vicini alle “persone” soggetti destinatari di diritti reali, cittadini, certamente non sudditi.
Contrattazione e concertazione, rappresentanza sindacale equivale all’esercizio della democrazia e rispetto delle Libertà individuali; decretazione calata d’imperio equivale tirannide.
Cittadini non sudditi.!
Siamo e saremo accanto e sempre dalla parte della parte della tutela dei diritti e della legalità.
Siamo accanto ai lavoratori – cittadini –
Di seguito la nota della segreteria nazionale.
By segreteria territoriale Uilscuola Catania
salvo mavica, segretario generale.

 

Con la pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale e con l’emanazione del Decreto del Direttore Generale si dà attuazione al piano straordinario di assunzione docenti. Una vera e propria lotteria che esclude migliaia di precari e che genererà un contenzioso infinito.

Turi: nomine nel caos. E’ una lotteria estiva – Procedura avviata con una approssimazione insostenibile

21 LUGLIO 2015 

Turi: nomine nel caos. E’ una lotteria estiva

Procedura avviata con una approssimazione insostenibile

Una procedura varata con un’approssimazione insostenibile – sottolinea Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, dopo l’emanazione del decreto che dà l’avvio al piano di immissioni in ruolo del Governo.
Un sistema tecno-burocratico, che non considera le persone, i loro bisogni, le loro esigenze e che potrebbe cambiare, in un mese, la vita di decine migliaia di insegnanti che rischiano di doversi spostare da un capo all’altro della penisola.

Quello che doveva essere un momento di riscontro concreto, atteso per molti da anni, sta diventando una lotteria per un posto di ruolo – commenta Turi.  In queste ore ci stanno arrivando moltissime richieste di chiarimento da parte di insegnanti che non hanno idea di quando potrà concretamente accadere da qui ad agosto.

Stiamo organizzando un attento monitoraggio delle procedure messe in atto. Occorrerà dare le maggiori informazioni possibili ai docenti che si apprestano a presentare domanda.
Siamo alle “nomine minuto per minuto”: come in una partita di calcio che non si sa come andrà a finire.
Ma qui c’è in gioco il destino delle persone.

Un esempio su tutti. C’è una questione che neanche il Miur ha ancora risolto: che cosa succede se, pur avendone diritto, non si fa nessuna domanda?  Inutile cercare nei commi: il decreto non ne parla, la legge non lo prevede.
Un ennesimo vuoto normativo che scarica le conseguenze sulle persone.
Effetto che andrebbe a pesare direttamente sulle graduatorie: se anche un insegnante resta in graduatoria, la graduatoria tecnicamente non è esaurita e continua a produrre i suoi effetti negli anni successivi.

Continuiamo a sostenere che questa legge, non risolvere, aggrava i problemi della scuola, con una grande incertezza sull’avvio del prossimo anno scolastico. L’esperienza ci fa pensare che a settembre, per coprire i posti di insegnamento, si dovrà ricorrere nuovamente ad insegnanti precari.

Lo ripetiamo, un confronto con i sindacati avrebbe potuto trovare azioni e procedure tali da mettere al centro di tutta l’operazione i docenti, che si dice di voler valorizzare, ma che invece, con le procedure in atto, sono trattati come numeri.

Immissioni in ruolo: le domande dal 28 luglio al 14 agosto

16 LUGLIO 2015 

Immissioni in ruolo: le domande dal 28 luglio al 14 agosto

TRA CONTRADDIZIONI E INCERTEZZE PRENDE AVVIO IL PIANO DI ASSUNZIONI DOCENTI 

Il 21 luglio in GU l’avviso relativo alla tempistica e alle modalità di presentazione delle domande per la partecipazione alla fase nazionale.

Il 16 luglio si è svolto un incontro tra il Miur, rappresentato dal Direttore generale, dott.ssa Novelli, e le organizzazioni sindacali per una informativa sul piano di immissioni in ruolo straordinario dei docenti.
I rappresentanti del Miur hanno comunicato che, in applicazione di quanto stabilito dalla legge di riforma della scuola, martedì 21 luglio dovrebbe andare in Gazzetta Ufficiale l’avviso relativo alla tempistica e alle modalità di presentazione delle domande per la partecipazione alla fase nazionale delle nomine in ruolo, che prevede 102.734 assunzioni.

Allo stesso scopo, il Miur sta predisponendo un DDG che, sempre ad avviso dei rappresentanti del Miur, prevederà la possibilità di presentazione delle domande nel periodo che va dal 28 luglio prossimo al 14 agosto (fino alle ore 14,00).

Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema POLIS.

Dopo le nomine con le vecchie regole, effettuate  sui posti vacanti e disponibili,  derivanti dal turn-over (fase 0), tutti coloro che aspirano ad una nomina, sia delle GAE, che del concorso  2012, dovranno presentare domanda in TUTTE LE PROVINCIE.

Le operazioni di nomina saranno effettuate con sequenze successive, prima sul livello provinciale, successivamente scorrendo la graduatoria nazionale, prima su tutti i posti disponibili e vacanti, poi su quelli del c.d. organico potenziato.

Una vera e propria lotteria che non potrà che indurre ad un contenzioso che si annuncia di notevoli proporzioni.

Le domande dovranno essere presentate per tutte le province, indipendentemente dalla presenza o meno di posti richiedibili, solo dal personale inserito a pieno titolo nelle GAE e nelle graduatorie del concorso, al fine di completare le immissioni in ruolo sia sui posti di organico sede che su quelli del c.d. organico arricchito.

E’ escluso dalle nomine il personale docente già di ruolo.

Per la UIL scuola hanno partecipato Proietti e D’Aprile.

DDL BUONA SCUOLA: UN PRECARIATO STRUTTURALE PER GARANTIRE LA COPERTURA DEI POSTI DI INSEGNAMENTO NECESSARI

14 LUGLIO 2015 

Uil: ecco come riappare a scuola l’organico di fatto

DDL BUONA SCUOLA
UN PRECARIATO STRUTTURALE PER GARANTIRE LA COPERTURA DEI POSTI DI INSEGNAMENTO NECESSARI 

La Uil Scuola sta esaminando con attenzione i singoli provvedimenti contenuti nel disegno di legge del Governo. A tal fine, insieme alle schede tematiche, riportiamo lo scadenziario degli adempimenti.
Ecco come, alla luce di quanto dispone il comma n. 69,  l’organico di fatto esce dalla porta e rientra dalla finestra. Il risultato è evidente: il Governo istituzionalizza il precariato, che diventa strutturale, per coprire  le materie previste dagli ordinamenti.

Comma  69.  – All’esclusivo scopo di far fronte ad esigenze di personale ulteriori rispetto a quelle soddisfatte dall’organico dell’autonomia come definite dalla presente legge, a decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, ad esclusione dei posti di sostegno in deroga, nel caso di rilevazione delle inderogabili necessità previste e disciplinate, in relazione ai vigenti ordinamenti didattici, dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81, è costituito annualmente con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, un ulteriore contingente di posti non facenti parte dell’organico dell’autonomia né disponibili, per il personale a tempo indeterminato, per operazioni di mobilità o assunzioni in ruolo. A tali necessità si provvede secondo le modalità, i criteri e i parametri previsti dal citato decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81. Alla copertura di tali posti si provvede a valere sulle graduatorie di personale aspirante alla stipula di contratti a tempo determinato previste dalla normativa vigente ovvero mediante l’impiego di personale a tempo indeterminato con provvedimenti aventi efficacia limitatamente ad un solo anno scolastico. All’attuazione del presente comma si provvede nei limiti delle risorse disponibili annualmente nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca indicate nel decreto ministeriale di cui al primo periodo, fermo restando quanto previsto dall’articolo 64, comma 6, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

Sit in del 7 Luglio a Montecitorio: NO DdL Scuola

“Noi c’eravamo, anche la Uilscuola di Catania ha voluto essere in prima fila per cavalcare la protesta.
Abbiamo urlato a gran voce la vergogna che si stava consumando all’interno del Palazzo.
Se il Sig. Premier è convinto di avere soggiogato il mondo tutto della scuola, alunni, genitori, docenti, personale amministrativo, tecnico ed ausiliario,
se si sentirà tronfio di orgoglio, per la vittoria, per il  suo in-successo personale,  sappia che chi tocca i sacrosanti diritti di libertà e democrazia,  chi tocca
la scuola  pagherà duro scotto.
Se pensa che a clonazione finita di 8400 piccoli Renzi abbia inventato “”la riforma epocale”” del secolo, la riforma ultima ratio salva Italia, sbaglia e continua a sbagliare.
Se sono convinti che con l’approvazione del Ddl, oggi alla Camera, senza discussione e dibattito,  è iniziata la liquidazione della scuola libera, pubblica, statale quella fruibile da tutti i cittadini,
senza distinzione, cioè  di tutto il tessuto sociale ed insostituibile  della nazione, sbagliano di grosso.
 La lotta continua in tutti i modi possibili, sicuramente nel rispetto dell’etica, del buon senso, della civiltà ma non  per questo inficiata da debolezze o clientalismo.
Ora più che mai occorre dare forza al sindacato, non per la sua sopravvivenza, ma per quello che ha rappresentato e rappresenta: tutela dei diritti, della legalità, della libertà.
Cittadini non sudditi.!
I politici che hanno votato a favore, senatori prima e deputati dopo, si sono macchiati di una grave colpa, si vergognino doppiamente: la prima poiché
non hanno capito nulla  nel merito della questione, la seconda concomitante al non aver capito, sta nel fatto che hanno solo saputo salvaguardare la loro (?)
poltrona. Si vergognino.! Facciano ammenda!
 Anche per loro questa inappetenza antidemocratica si ritorcerà contro. Anche per loro arriverà il momento
che devono renderne conto, non a noi, ma ai giovani studenti poiché è stata minata l’efficacia, l’efficienza, la vera sostanza ed essenza di cosa vuol dire e significare
formazione ed istruzione….
…e talmente tanto lo sdegno che a solo pensarci mi manca la parola.”

SALVO MAVICA, segretario generale territoriale uilscuola catania.

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