POSIZIONI ECONOMICHE ATA – RISARCIMENTO PER MANCATO RICONOSCIMENTO ECONOMICO CON DECORRENZA DALLA DATA DI SUPERAMENTO DELLA PROVA SELETTIVA.

Il Tribunale Civile di Roma – Sezione Lavoro ha riconosciuto il diritto del personale ATA a percepire il beneficio economico relativo alla posizione economica ATA con decorrenza 1° settembre 2011, chiarendo che il diritto economico decorre dal superamento della prova preselettiva da parte del dipendente e dal conseguente inquadramento nelle Graduatorie Definitive pubblicate dal Ministero dell’Istruzione, secondo i criteri e le modalità di cui alla sequenza contrattuale sottoscritta in data 25.07.2008 e al relativo Accordo Nazionale di attuazione sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali. Il Giudice del Lavoro di Roma sulla base di questo principio ha condannato il Ministero dell’Istruzione al pagamento di Euro 21.600,00 in favore della lavoratrice.

La vertenza, promossa dalla UIL Scuola, è stata patrocinata dall’Avv. Domenico Naso dell’Ufficio Legale Nazionale della Federazione UIL Scuola.

UIL Scuola, D’Aprile difende la firma: “Realismo, non promesse della luna”

Il segretario nazionale in assemblea a Caserta: “I fondi non aumentano”. E gli scioperi hanno avuto solo il 5% di adesioni

A cura di  Norberto Gallo  Norberto Gallo

 07 novembre 2025 14:09

UIL Scuola, D'Aprile difende la firma: "Realismo, non promesse della luna" - La Voce della Scuola La Voce della Scuola

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“Questa è la prima assemblea dopo la sottoscrizione del contratto attraverso la quale riusciamo a confrontarci con i lavoratori della scuola”, ha esordito D’Aprile, che ha voluto ringraziare la UIL Scuola di Caserta per l’organizzazione. Un’occasione arrivata quasi per caso – l’incontro era già calendarizzato prima della firma – ma trasformatasi in un momento cruciale per rispondere alle critiche arrivate sia dalla base che dalla CGIL, che ha scelto di non sottoscrivere l’accordo.​​

Il confronto con la base: critiche e rispetto

“Sono contento che in questa assemblea ci siano anche persone autorevoli che rappresentano altri sindacati, perché noi siamo per un confronto diretto e franco”, ha dichiarato il segretario, sottolineando però fin da subito la necessità del rispetto reciproco. D’Aprile ha dovuto infatti fronteggiare non solo le perplessità di lavoratori insoddisfatti per gli aumenti ritenuti insufficienti, ma anche attacchi personali virulenti sui social media: “Hanno già iniziato con appellativi negativi anche a livello personale: farabutti, traditori, servi dello Stato, bugiardi seriali. Insomma, ne stanno dicendo di tutti i colori”.​

Durante l’assemblea sono emersi diversi interventi critici. Alcuni partecipanti hanno chiesto se la UIL si stesse “accontentando” di aumenti troppo modesti. D’Aprile ha risposto senza giri di parole: “Ha ragione Gina Pisano quando chiede se ci dobbiamo accontentare. No, assolutamente non ci accontentiamo, però dobbiamo partire da questi presupposti. Abbiamo fatto un lavoro parziale, non è un lavoro che ci deve far brillare, assolutamente, si può fare sempre di più”.​

La coerenza come argomento principale

Il fulcro dell’intervento di D’Aprile è stato smentire l’accusa di aver firmato solo per rientrare in contrattazione. “Se avessimo voluto puntare la nostra azione sindacale rivolta solo ed esclusivamente al rientro in contrattazione, avremmo potuto sottoscrivere il contratto precedente a distanza di pochi mesi”, ha spiegato, ricordando la strategia seguita con il contratto 2019-2021.​

Nel novembre 2022, con il governo Draghi, la UIL aveva firmato insieme a tutte le altre organizzazioni sindacali la parte economica di quel contratto (con aumenti del 4,2%), ma poi aveva rifiutato di sottoscrivere la parte normativa nel luglio 2023, rimanendo fuori dalla contrattazione per tutto il triennio. “Coerentemente con la nostra posizione, il contratto scorso ci ha visti fuori dalla trattativa contrattuale, sia a livello nazionale che nelle scuole. Invece noi abbiamo portato avanti la nostra linea sindacale”.​​

I fondi non sono aumentabili: la dura verità

Il nodo centrale dell’assemblea è stata la questione delle risorse disponibili. “Il sindacato non ha la possibilità nell’immediato di aumentare le risorse disponibili per il contratto. Il sindacato ha la possibilità di rivendicare più risorse per il rinnovo contrattuale futuro”, ha spiegato con franchezza D’Aprile. Le risorse per il 2022-2024 erano state accantonate da dieci mesi e la legge di bilancio in corso non le avrebbe incrementate.​

“Non sottoscrivendo la parte economica del 22-24, non avremmo sicuramente ottenuto più stanziamenti economici immediati. Non firmare avrebbe significato congelare i soldi con la speranza che qualcuno li migliorasse prima di portarli alla firma nel 2026 – una speranza vana”, ha argomentato il segretario. La situazione attuale, ha sottolineato, è “perfettamente identica al novembre 2022: alta inflazione, forte vulnerabilità del sistema internazionale e risorse sotto pressione”.

Il parallelo con Draghi e l’autonomia politica

D’Aprile ha insistito più volte sull’autonomia politica del sindacato: “Il nostro sindacato non è di destra né di sinistra, entra nel merito delle questioni indipendentemente dal colore del governo. Il vero male della scuola italiana è che sia i governi di centrodestra che quelli di centrosinistra, ognuno per conto suo, tantissime volte hanno fatto male”.​

Ha anche rivelato un episodio significativo: “Stamattina ho letto un articolo su Tecnica della Scuola di un esponente sindacale che non parteggia per la UIL. Ho telefonato a questo giornalista e mi sono complimentato per l’articolo che ha fatto, perché è stato il primo da due giorni a questa parte che ha avuto la lucidità politica e sindacale di fare un’analisi dettagliata di come sono andate le cose”.​

La strategia del doppio binario

Il contratto 2022-2024 prevede aumenti del 5,6-5,7%, superiori al 4,2% del contratto precedente. Ma la vera novità strategica è stata quella di ottenere l’impegno per aprire immediatamente la trattativa sulla parte economica del contratto 2025-2027: “Questo ponte giuridico ci permetterà di chiudere la parte economica all’inizio del 2026, per dare a tutti noi nelle buste paga ulteriori aumenti che sono stati già messi da parte. Questa è una grande cosa che non si faceva da anni: allineare i contratti”.​​

Il contratto include anche tre rivendicazioni fondamentali della UIL: la valorizzazione professionale di tutto il personale (docente e ATA), il rinvio della questione sulla trasparenza nelle relazioni sindacali a un accordo quadro all’ARAN, e il principio dell’introduzione dei buoni pasto.​

 

 

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L’analisi del dato elettorale ci vede primo sindacato in SICILIA, CALABRIA CAMPANIA E LIGURIA. PRIMI IN 33 CITTA’ ITALIANE A PARTIRE DA CATANIA.

Convinto grazie agli iscritti di Catania al Fondo Espero per aver votato la lista n. 1 – Federazione Uil Scuola Rua . performance del 43%

lista 1 – Federazione Uil Scuola Rua, voti 73-. 43%.  Lista n.2 – federazione Gilda Unams voti 17.- 10%. Lista n.3 – Cisl Scuola voti 29.- 17%. Lista n.4 – Snals Confsal  voti 14.-8%.  Lista n.5 – Flc Cgil voti 37.- 22%.

salvo mavica, 

“Corsi abilitanti nei tempi giusti e con costi equi. Servono soluzioni per i permessi studio” incontro al MIM

Uil Scuola: “Corsi abilitanti nei tempi giusti e con costi equi. Servono soluzioni per i permessi studio

Oggi per abilitarsi si arriva a spendere fino a 2.500 euro: la formazione non può essere un lusso.

Si è tenuto martedì 7 ottobre, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’incontro sui percorsi universitari e accademici abilitanti e sull’avvio dell’anno scolastico 2025/26.
Durante la riunione, il Ministero ha illustrato il quadro delle prossime attivazioni, confermando che saranno attivati diversi percorsi di formazione iniziale per docenti:

  • a) Percorsi da 60 CFU/CFA (Allegato 1 del DPCM).
  • b) Percorsi da 30 CFU/CFA per vincitori di concorso non abilitati con almeno 3 anni di servizio, di cui 1 nella specifica classe di concorso (Allegato 2).
  • c) Percorsi da 30 CFU/CFA per docenti con almeno 3 anni di servizio negli ultimi cinque, nelle scuole statali o paritarie (Allegato 2).
  • d) Percorsi da 30 CFU/CFA di completamento per chi ha già acquisito i primi 30 CFU/CFA per la partecipazione al concorso nella fase transitoria prorogata al 2025/26 (Allegato 4).
  • e) Percorsi da 36 CFU/CFA di completamento per vincitori di concorso che avevano i 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31 ottobre 2022 o per ITP vincitori non abilitati (Allegato 5).

Le università e le istituzioni AFAM potranno presentare l’offerta formativa o nuove richieste di accreditamento entro il 24 ottobre 2025.
Le attività didattiche potranno essere svolte fino al 50% online in modalità sincrona, eccetto tirocini e laboratori, che resteranno in presenza.

UIL Scuola RUA: “Serve tempestività e garanzie di accesso per tutt

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ELEZIONI FONDO ESPERO 2025 – LA PAGINA DEDICATA UIL SCUOLA RUA

è online, sul sito della UIL Scuola, la pagina dedicata alle elezioni del Fondo Espero 2025. 
All’interno sono disponibili tutte le informazioni utili al voto, la lettera del Segretario Generale Giuseppe D’Aprile, le grafiche social, la locandina ufficiale, le FAQ, il regolamento elettorale, l’elenco dei nostri candidati e molto altro ancora.

La pagina è in costante aggiornamento: nei prossimi giorni sarà disponibile anche il video “Come si vota”.

Il 27, 28 e 29 ottobre vota e fai votare la Uil Scuola Rua – Lista n.1
Il tuo futuro, il nostro impegno.     Il link della pagina: https://uilscuola.it/elezioni-fondo-espero/

Il tuo futuro, il nostro impegno

Il 27, 28 e 29 ottobre si terranno le elezioni per l’Assemblea dei Delegati del Fondo Espero, il fondo di previdenza complementare della scuola a cui aderiscono oltre 115 mila lavoratrici e lavoratori. È un appuntamento di grande importanza: votare significa scegliere chi, nei prossimi anni, guiderà le scelte strategiche e gestionali del Fondo, orientandone le politiche e le prospettive future.

Il Fondo Espero rappresenta un modello di garanzia e partecipazione: è il primo fondo chiuso negoziale dedicato ai lavoratori della scuola statale e si fonda su una gestione trasparente e condivisa, nella quale i rappresentanti eletti dai lavoratori contribuiscono direttamente alle decisioni che riguardano la tutela dei risparmi e la solidità delle prestazioni previdenziali.

In un contesto in cui le prospettive pensionistiche si fanno sempre più incerte, Espero rappresenta una tutela concreta per le nuove generazioni della scuola, offrendo la possibilità di costruire una vecchiaia serena e un futuro previdenziale stabile e protetto.

La UIL Scuola Rua, con la Lista n.1, si presenta con un impegno chiaro: assicurare una gestione seria, trasparente e competente, capace di tutelare i risparmi, garantire rendimenti solidi e valorizzare i contributi. Una gestione che metta al centro la trasparenza, la sicurezza e la sostenibilità, offrendo risposte rapide e rapporti chiari con i soci, e ponendo sempre l’interesse del personale scolastico al primo posto.

                                                                                                                                                                                                                   Giuseppe D’Aprile, Segretario generale Uil Scuola Rua

 

Presentato al Ministero il cruscoto per le supplenze brevi: la UIL Scuola RUA richiama il rispeto dei diri� contratuali e la tutela dei dirigen� scolas�ci

……””””L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto tra Amministrazione e organizzazioni sindacali
su uno strumento che, seppur finalizzato alla razionalizzazione e al monitoraggio della spesa, incide su aspe
delica della gesstione scolasca quodiana.
La Federazione UIL scuola Rua ha ribadito la necessità che ogni inizia va di po tecnico o gesonale sia
sempre orientata al pieno rispeto dei diritti del personale e che non si trasformi in un ulteriore carico di
lavoro per i dirigenti scolastici, già privi di strumenti adeguati per un controllo sistema di  contro il rischio
concreto di un incremento dello stress lavoro-correlato.””””””

ns report: Nuovo cruscotto per il monitoraggio delle supplenze brevi

Presa di servizio 1° settembre 2025, guida completa per neoassunti, supplenti e personale di ruolo

Schede e tabelle per orientarsi: tutto quello che c’è da sapere sulla presa di servizio del 1° settembre 2025, tra obblighi, casi particolari, tipologie di contratti, differimenti e incompatibilità.

https://uilscuola.it/presa-di-servizio-1-settembre-2025-guida-completa-per-neoassunti-supplenti-e-personale-di-ruolo/

PRESA DI SERVIZIO 1° SETTEMBRE 2025, GUIDA COMPLETA PER NEOASSUNTI, SUPPLENTI E PERSONALE DI RUOLO

  • Schede e tabelle per orientarsi: tutto quello che c’è da sapere sulla presa di servizio del 1° settembre 2025, tra obblighi, casi particolari, tipologie di contratti, differimenti e incompatibilità

La presa di servizio il 1/9/2025 è obbligatoria per il personale docente e ATA, sia neoassunto in ruolo sia incaricato a tempo determinato al 31/8 o al 30/6. Tale adempimento è necessario per perfezionare il rapporto di lavoro, salvo diversa indicazione della scuola.

Personale neoassunto in ruolo dal 1/9/2025
Devono assumere servizio il 1/9/2025 i docenti e ATA assunti tramite procedure ordinarie (GAE, concorsi, ATA 24 mesi). Il contratto a tempo indeterminato avrà decorrenza giuridica ed economica dall’1/9/2025.

Docenti assunti con procedure straordinarie GPS I fascia sostegno e concorso straordinario bis
Anche i docenti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo dall’1/9/2025 devono presentarsi il 1 settembre nella scuola assegnata. Dopo il superamento dell’anno di formazione e prova:
– Concorso straordinario bis: immissione in ruolo dal 1/9/2026 (giuridica ed economica).
– GPS I fascia sostegno: immissione giuridica dal 1/9/2025 ed economica dal 1/9/2026.

Docenti  assunti dalla graduatoria del  concorso PNRR  in  attesa  di conseguire l’abilitazione
Si tratta del personale docente assunto tramite le graduatorie del concorso PNRR che non ha ancora conseguito l’abilitazione professionale. Tali docenti stipulano un contratto a tempo determinato il 1/9/2025 con obbligo di completare l’abilitazione entro i termini stabiliti per poter trasformare il contratto in tempo indeterminato e accedere all’anno di formazione e prova.
– Conseguimento abilitazione: entro il 31/8/2026.
– Dopo il conseguimento dell’abilitazione: immissione in ruolo dal 1/9/2026 (giuridica ed economica) con svolgimento dell’anno di formazione e prova nell’a.s. 2026/27.

Nota importante: I docenti che conseguiranno l’abilitazione dopo la stipula del contratto a tempo determinato e comunque entro il 31/12/2025, vedranno trasformato il loro contratto in tempo indeterminato e svolgeranno l’anno di formazione e prova nell’a.s. 2025/26.

Docenti con contratto finalizzato al ruolo/conseguimento abilitazione stipulato l’1/9/2024
Coloro che hanno svolto l’anno di formazione e prova o conseguito l’abilitazione nel 2024/25 devono assumere servizio nella stessa scuola il 1/9/2025, salvo contrazione di organico o assegnazione provvisoria/utilizzazione in altra scuola. In tal caso:
– Concorso straordinario bis: contratto a TI dall’1/9/2025 (giuridico + economico).
– GPS: contratto a TI con decorrenza giuridica dall’1/9/2024 ed economica dall’1/9/2025.
– Concorso PNRR: contratto a TI dall’1/9/2025 (giuridico + economico) con svolgimento dell’anno di formazione e prova nell’a.s. 2025/26.

In caso di rinvio dell’anno di prova/abilitazione al 2025/26, va stipulato nuovo contratto TD per il medesimo anno.

Docenti con contratto finalizzato al ruolo/conseguimento abilitazione stipulato l’1/9/2024 che hanno ottenuto una assegnazione provvisoria/utilizzazione per l’a.s. 2025/26
I docenti che:
– hanno svolto l’anno di formazione e prova su contratto a tempo determinato finalizzato all’immissione in ruolo
– hanno conseguito l’abilitazione attraverso i percorsi previsti dal PNRR
che per l’a.s. 2025/26 hanno ottenuto un’assegnazione provvisoria o un utilizzo, dovranno assumere servizio il 1//9/2025 presso la scuola assegnata in sede di assegnazione provvisoria/utilizzo. Il contratto a tempo indeterminato sarà in ogni caso formalizzato e gestito dalla scuola di titolarità, ovvero quella presso cui è stato svolto e superato l’anno di formazione e prova, o in cui è stata conseguita l’abilitazione, salvo diversa assegnazione disposta dall’Ambito territoriale competente in caso di contrazione di organico.

Supplenti con contratto al 31/8 o 30/6
I docenti e ATA con incarico di supplenza a tempo determinato devono assumere servizio il 1/9/2025, con contratto valido fino al 31/8/2026 o al 30/6/2026, con decorrenza giuridica ed economica dall’1/9/2025.

Presa di servizio su cattedra articolata su più scuole
– Il docente con cattedra suddivisa su più sedi deve assumere servizio nella scuola principale, ossia quella che gestisce il contratto.
– È comunque opportuno contattare preventivamente i dirigenti scolastici delle scuole coinvolte, in caso di dubbi o indicazioni diverse.

Tabella-riepilogativa-presa-di-servizio

Tabella-presa-di-servizio-e-incompatibilita

Scheda-Presa_servizio-1-settembre_2025-UIL-Scuola-Rua

 

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Nomine a tempo determinato, finalizzate al ruolo e conferme su sostegno a.s. 2025/2026. Presentata la piattaforma on-line. Report

In data 11 luglio 2025 si è svolto un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le Organizzazioni Sindacali per un’informativa avente come oggetto la procedura online per il conferimento delle supplenze per il personale docente per l’a.s. 2025/2026.
In apertura di incontro la UIL Scuola Rua ha  rivendicato una soluzione urgente e strutturale ad alcune criticità che si ripropongono ogni anno e che compromettono il buon funzionamento delle procedure e la tutela dei diritti del personale:
Mancato recupero automatico delle preferenze espresse nell’anno scolastico precedente
Abbiamo richiesto il precaricamento delle sedi indicate nel 2024/25 nella piattaforma telematica per consentire agli aspiranti una semplice conferma, modifica o integrazione, evitando la nuova selezione da zero.
Scarsa trasparenza nelle assegnazioni per beneficiari di precedenze e riserve.

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TFA Sostegno X Ciclo: pubblicato il Decreto Ministeriale. Al via le prove dal 15 luglio

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 436 del 26 giugno 2025, che avvia ufficialmente il X ciclo dei percorsi di specializzazione per il sostegno didattico relativi all’anno accademico 2024/2025.

Posti disponibili

Sono complessivamente 35.784 i posti autorizzati a livello nazionale.

Calendario delle prove preselettive

Le prove si svolgeranno in presenza nelle seguenti date:

15 luglio 2025 – scuola dell’infanzia

16 luglio 2025 – scuola primaria

17 luglio 2025 – scuola secondaria di I grado

18 luglio 2025 – scuola secondaria di II grado

Accesso diretto alle prove scritte

È previsto per i docenti che abbiano maturato almeno tre anni di servizio su posto di sostegno nello stesso grado scolastico per cui si concorre, negli ultimi dieci anni.

Conclusione del percorso

I corsi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2026, secondo le modalità organizzative stabilite autonomamente dai singoli atenei.

TFA Sostegno X Ciclo: pubblicato il Decreto Ministeriale. Al via le prove dal 15 luglio – UILSCUOLA

Decreto Scuola 2025: ecco cosa c’è da sapere.

Nuove modalità di reclutamento del personale docente, riforma degli istituti tecnici, nuovi criteri e modalità di assegnazione della Carta Docente.
Il 3 giugno la Camera,  in seconda lettura, ha approvato in via definitiva il decreto Pnrr, che diventa legge, confermando integralmente il testo già approvato dal Senato.
Non essendo intervenute modifiche, tutte le disposizioni contenute nel provvedimento restano invariate. Per questo vi invitiamo a consultare il nostro approfondimento, che rimane pienamente valido e aggiornato. Al suo interno troverete una sintesi delle misure previste con la nostra posizione.

la ns SK.: Decreto-scuola-2025-Scheda-sintetica-Uil-Scuola-Rua (1)

Una misura che accoglie integralmente la proposta avanzata dalla Uil Scuola nei mesi scorsi.

Per l’anno scolastico 2025/2026, i docenti vincitori del concorso PNRR privi di abilitazione all’atto della nomina, potranno ottenere la trasformazione del contratto a tempo indeterminato e svolgere l’anno di prova anche ad anno scolastico in corso. Sarà sufficiente conseguire l’abilitazione entro il 31 dicembre 2025. È quanto prevede il Decreto Scuola 2025. Una misura che accoglie integralmente la proposta avanzata dalla Uil Scuola nei mesi scorsi.

 

vota e fai votare: FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA. I NS CANDIDATI. LA NOSTRA FORZA. UIL SCUOLA: SINDACATO UTILE.

  

Nelle prossime elezioni di metà aprile, scegli di votare la Federazione Uil Scuola Rua. Il tuo voto significa dare forza a un sindacato indipendente, plurale, libero e laico. Sostenere le nostre liste e per i nostri candidati, significa condividere gli stessi valori di libertà e giustizia sociale. Metti le persone al centro delle scelte. Siamo certi che, con la tua fiducia, ancora una volta, prevarranno lo stile, l’equilibrio, la determinazione e la competenza.

 

Percorsi abilitanti anno accademico 2024/25. Pubblicato il decreto

Il 24 febbraio è stato pubblicato il D.M. 156/2025 con i relativi allegati A e B (ripartizione dei posti autorizzati e criteri di accesso nel caso di domande superiori ai posti autorizzati con esclusione dei vincitori di concorso che devono abilitarsi).

I posti autorizzati sono 44.823 (in attesa dell’incremento di ulteriori posti per l’anno accademico 2024/25).

Ciascun candidato può presentare domanda di partecipazione per percorsi relativi alla medesima classe di concorso in una sola istituzione. Qualora le domande di ammissione dei candidati ai percorsi eccedano i posti autorizzati, i criteri per l’accesso ai suddetti percorsi sono individuati all’allegato B.

I percorsi riguardano:

  1. a) Percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale corrispondente a 60 CFU/CFA.
  2. b) Percorso preordinato all’acquisizione dei 30 CFU/CFA.

Per i vincitori di concorso PNRR, che si iscrivono in soprannumero rispetto ai percorsi attivati nel 2023/24 o che si attiveranno nel 2024/25, i percorsi sono:

  1. a) Percorso di 30 CFU/CFA per il vincitore che ha partecipato con i tre anni di servizio;
  2. b) Percorso di 30 CFU/CFA di completamento, per il vincitore che ha partecipato con i 30 CFU/CFA non abilitanti, propedeutici al concorso;
  3. c) Percorso di 36 CFU/CFA di completamento, per i vincitori che hanno partecipato con il requisito dei 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

Resta confermato:

– la possibilità di svolgere i percorsi con modalità̀ telematiche sincrone in misura non superiore al 50% del totale, a esclusione delle attività̀ di tirocinio e di laboratorio

– che i docenti che acquisiscono l’abilitazione all’insegnamento in una delle classi di concorso che sono “accorpate”, sono da considerarsi abilitati per tutti gli insegnamenti compresi nell’ “accorpamento”.

– che fino al 31 dicembre 2025, per i posti di insegnante tecnico pratico resta fermo il possesso del solo diploma.

i decreti: Decreto Ministeriale 148 del 24 febbraio 2025 – Riserva posti per percorsi di formazione iniziale docenti aa 2024-2025

Decreto Ministeriale 156 del 24 febbraio 2025 all. B

Decreto Ministeriale 156 del 24 febbraio 2025 all. A

Decreto Ministeriale 156 del 24 febbraio 2025 – Autorizzazione posti e modalità selezione formazione iniziale docenti

 

 

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Incarichi di sostituzione DSGA assegnati dal Dirigente senza possibilità di rinuncia.  L’Aran conferma il contenuto del nuovo CCNL. Invito ed esortazione a tutto il personale ATA, di attenzionare e meditare su questa annosa quanto dolente questione. Da ex DSGA levo un grido di dolore e rivolgo invito di tenerlo presente al momento del rinnovo della RSU (elezioni del 14,15,16 aprile p.v.). Fa specie constatare, a quel che ci risulta, che molti DSGA si stanno candidando in seno a liste di sigle sindacali che a suo tempo hanno SOTTOSCRITTO CONVINTAMENTE quanto in parola. Delle due l’una a meno che quanto querulato è ritenuto rato e valido. NOI no! noi della UILSCUOLA, non ci stiamo!(salvo mavica)

Nel processo di assegnazione degli incarichi, come abbiamo sempre sostenuto, si attribuisce piena discrezionalità all’amministrazione risultando irrilevante, sia la disponibilità del personale all’accettazione dell’incarico conferito, sia la possibilità di poterlo rifiutare.

L’Aran conferma.

È l’ARAN a precisare che, alla luce del nuovo Contratto, il dirigente scolastico, anche in presenza di assistenti amministrativi titolari di posizione economica, può assegnare l’incarico di sostituzione del DSGA ad altro personale senza possibilità di un rifiuto.

Come UIL Scuola – ricorda il Segretario nazionale Paolo Pizzo – fin dall’ipotesi del nuovo CCNL del luglio 2023, diventata definitiva il 18 gennaio 2024, abbiamo rimarcato il notevole peggioramento, rispetto al precedente CCNL, dell’assegnazione degli incarichi di sostituzione del DSGA, i quali ora sono assegnati direttamente dal dirigente scolastico, previo il solo confronto con le organizzazioni sindacali, e con la possibilità dello stesso di ignorare la presenza di personale qualificato in possesso di seconda posizione economica.

Nel processo di assegnazione degli incarichi – sottolinea Pizzo – si attribuisce così piena discrezionalità all’amministrazione risultando irrilevante, sia la disponibilità del personale all’accettazione dell’incarico conferito, sia la possibilità di poterlo rifiutare.

Tale questione è uno dei motivi che non ci ha permesso di sottoscrivere un accordo che peggiora le condizioni del personale della scuola indebolendo le relazioni sindacali, la scuola dell’autonomia e la comunità educante, conclude.

Accertato il diritto dei docenti precari ad ottenere la monetizzazione delle ferie maturate e non godute durante il servizio. Illegittimo collocare in ferie d’ufficio dei docenti durante la sospensione delle attività didattiche.

 

Nuova vittoria della Federazione UIL Scuola RUA a tutela dei diritti del personale docente precario alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il Tribunale di Verona – Sezione Lavoro, nella persona del Giudice Dott. Gesumunno, con la sentenza , ha accolto il ricorso azionato dall’Avv. Domenico Naso dell’Ufficio Legale Nazionale della Federazione Uil Scuola a difesa dei docenti precari del Ministero dell’Istruzione e del Merito i quali, nei periodi di sospensione delle attività didattiche vengono collocati in ferie d’ufficio da parte del Dirigente Scolastico, senza che gli stessi possano chiedere la monetizzazione dei giorni di ferie maturati.

Con la sentenza di accoglimento del Tribunale di Verona è stato pertanto ancora riconosciuto il pieno diritto dei docenti, quali dipendenti precari del Ministero dell’Istruzione e del Merito ad ottenere il pagamento delle giornate di ferie maturate e non godute per i contratti al 30 giugno stipulati nel corso degli ultimi 10 anni.

Per ogni utile info scrivere at catania@uilscuola.it. o smavica@uilscuola.it