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E’ PERSONALE DIMENTICATO DALLA RIFORMA PER IL QUALE BISOGNA TROVARE UNA SOLUZIONE
Giuseppe D’Aprile della segreteria nazionale UIL Scuola è presente al Convegno organizzato da Adida e Mida, al quale partecipano anche numerosi esponenti politici. Ai microfoni di Elisabetta Tonni, D’Aprile ha affrontato la questione del precariato nella scuola, soprattutto in relazione ad infanzia e primaria e alle conseguenze della decisione del Consiglio di Stato di non consentire l’inserimento dei docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 nelle Graduatorie ad esaurimento.“Il precariato – afferma D’Aprile – è molto sentito dalla nostra organizzazione sindacale. Per infanzia e primaria serve una soluzione legislativa.”“Ricordiamo – prosegue il sindacalista – che si tratta di personale dimenticato dalla riforma del reclutamento, per il quale bisogna trovare soluzione”.“Ci opporremo a licenziamento di massa, abbiamo già chiesto il mantenimento del personale in servizio fino alla fine dell’anno scolastico, per tutelare non solo il singolo, ma anche i bambini, le famiglie, la scuola”
Categoria: note di segreteria
Insegnanti privilegiati: fakenews on line. I tweet e il post Fb di Uil Scuola
Buongiorno a tutti,
è diventata notizia virale in queste ore, una affermazione di Matteo Salvini, ingiusta e offensiva nei confronti degli insegnanti.
[Matteo Salvini: chi fa l’insegnante è un privilegiato perché si fa tre mesi di vacanze… 2017 – Chi fa l’insegnante è un privilegiato, perché si fa tre mesi di vacanze consecutive l’anno, costringendo gli alunni a fare altrettanto. Così Matteo Salvini esordì a Torino per l’incontro di qualche mese fa ‘Riprendiamoci il lavoro’. Il leader della Lega Nord senza mezzi termini attaccò i lavoratori del comparto …]
Si tratta di una notizia del 2017 – che non sottrae responsabilità a lui che l’ha detta – ma che porta a riflettere sulle strumentalizzazioni in atto sul versante scuola. Ciò accade in un momento delicato della trattativa per il rinnovo del contratto.
Appare quanto mai importante dunque smentire con rapidità, precisione e massima diffusione.
Per questo abbiamo predisposto dei tweet e un post di Facebook che possono essere diffusi (anche tramite whatsapp) nei vostri circuiti.
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PRIMA CONFERENZA NAZIONALE SULL’APPRENDIMENTO PERMANENTE
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LE PROPOSTE UIL E UIL SCUOLA (VEDI ALLEGATO)
Serve approccio personale. Occorre realizzare un sistema di certificazione delle competenze, acquisite nei diversi sistemi, che consenta la valorizzazione dei diritti di cittadinanza e i lavoratori.Il gruppo tecnico di lavoro sull’apprendimento permanente
– ferma restando la condivisione delle cinque azioni prioritarie presentate dalla Ministra Fedeli nella Conferenza programmatica del 24 gennaio – propone che nel testo del documento che il Ministero sta predisponendo per la presentazione al Tavolo interistituzionale, di cui all’Intesa in C.U. del 20.12.2012, siano previsti anche i temi di seguito citati.
Per il loro approfondimento il Tavolo interistituzionale potrebbe articolarsi in gruppi tecnici di lavoro in rapporto ai diversi ambiti dell’apprendimento permanente, coinvolgendo al loro interno anche il gruppo tecnico di lavoro che ha collaborato con il MIUR nell’organizzazione della Conferenza del 24 gennaio, fatte salve le collaborazioni e gli incontri previsti dalla citata Intesa del dicembre 2012.
• Fermo restando il ruolo strategico dei CPIA in quanto soggetto pubblico di riferimento sul territorio,
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TUTOR ANPAL. Turi: capire i bisogni delle scuole piuttosto che inventare modelli e sistemi. Serie perplessità e preoccupazioni.
TUTOR ANPAL
Turi: capire i bisogni delle scuole piuttosto che inventare modelli e sistemi
Ancora interventi su quella che è attività di progettazione e responsabilità di stretta competenza delle singole istituzioni scolastiche che, per legge, sono autonome e, al più, autogovernate. Siamo preoccupati da quanto affermato dal Presidente Anpal, Maurizio Del Conte, che nel commentare l’arrivo nelle scuole dei Tutor Anpal – “parla di passaggio da un sistema autogestito ad un sistema di controllo di risultati effettivi”. Ci piacerebbe sapere – commenta Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola – su quali basi e con quali strumenti normativi possa
27 gennaio – GIORNATA DELLA MEMORIA PER NON DIMENTICARE E CHE NON ACCADA MAI NULLA DI SIMILE
CRESCE MOLTO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI NEI SINDACATI
Cresce molto la fiducia degli italiani nei sindacati
Turi: all’Aran arriva un monito dalla società ben più forte di qualunque atto di indirizzo.
Dovrebbe consigliare all’agenzia di contrattazione maggiore disponibilità e confronto di merito.
Dopo il Papa e le forze dell’ordine, la scuola è saldamente al terzo posto nella fiducia degli italiani nelle istituzioni: è quanto emerge nel sondaggio annuale di Demos su ‘gli italiani e lo Stato’.
Nello stesso sondaggio si vede che, nella fiducia degli italiani, salgono le organizzazioni sindacali, mentre è sempre più bassa quella dei partiti che sono all’ultimo posto.
E’ facile desumere che quanti profetizzavano la discesa, fino alla scomparsa, del ruolo di intermediazione sociale delle forze sindacali si dovranno ricredere – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi. Ci auguriamo, e su questo saremo ancora più intransigenti nelle nostre rivendicazioni – aggiunge Turi – che i lavoratori, al di là delle facili strumentalizzazioni, delle false notizie organizzate ad arte, continuino a darci la loro fiducia.
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La nota di NOIPA….Gli scatti sono operativi e dovuti. Solo disguido tecnico. Noi vigiliamo memori delle scippo del 2013.
INCONTRO AL MIUR DEL 16 U.S. SULLA VERTENZA DIPLOMATI MAGISTRALI. L’azione sindacale dei sindacati confederali.
Nel corso dell’incontro di oggi al MIUR sulla questione dei docenti diplomati l’amministrazione in apertura ha reso nota una prima serie di dati desunti da un monitoraggio tuttora in corso e che si concluderà nei prossimi giorni, quando gli uffici regionali avranno risposto a un’ulteriore serie di quesiti contenuti in una circolare in corso di invio. Queste al momento le risultanze dell’indagine: i docenti assunti a tempo indeterminato con clausola risolutiva sono 6.669 a livello nazionale; gli iscritti in GAE con riserva a seguito di una sentenza cautelare 43.534;
gli iscritti in GAE a pieno titolo 26.252.
Le supplenze che coinvolgono docenti inseriti in GAE con riserva sono: • 23.356 incarichi al 30/6 o 31/8; • 20.110 supplenze brevi
Ultimato il monitoraggio, il MIUR ne trasmetterà gli esiti, per avere opportune indicazioni operative, all’Avvocatura dello Stato, che difficilmente potrà pronunciarsi prima della metà di marzo, periodo previsto in linea di massima per una nuova convocazione dei sindacati sulla questione. Fino ad allora, quindi, non è ipotizzata da parte del MIUR alcuna iniziativa volta a dare applicazione alla sentenza, i cui effetti peraltro non riguardano assolutamente coloro che sono interessati alle 7 sentenze passate in giudicato (5.000 persone, la cui posizione di inserimento nelle GAE deve pertanto ritenersi definitiva) né tanto meno chi è stato assunto in passato, per concorso o dalle graduatorie per soli titoli, essendo in possesso del solo diploma magistrale. Dovrebbe essere superfluo, ma è il caso di precisare che quel diploma conserva in via permanente il suo valore legale come titolo abilitante (requisito confermato anche dalla recente sentenza del CdS) il cui possesso dà diritto di partecipare ai concorsi per l’accesso all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia.
Il 18 gennaio 2018 h.17 SIMPOSIO SU: PARI OPPORTUNITÀ’ “”LE DIFFERENZE NON DEVONO CREARE DISPARITÀ””
PREMIAZIONE CONCORSO FOTOFRAFICO.
la locandina dell’evento:uil locandina
Il testo di commento di Pino Turi alle recenti dichiarazioni di Anp. Uil Scuola e lavoratori contro i ‘corporativismi’
Turi: “I dirigenti scolastici e i docenti stiano tranquilli, la nostra è un’opera di protezione sociale e sindacale che mette la scuola al centro di tutte le scelte politiche del Paese nella piena consapevolezza della centralità del ruolo. La garanzia che quel presidio prezioso di conoscenza funzioni e funzioni bene è che deve essere nelle mani di tutti e non di pochi e deve essere gestito con regole chiare e trasparenti”. La democrazia ha le sue regole e noi non intendiamo sacrificarne nemmeno un grammo sull’altare di un neo efficientismo di maniera che non giova a nessuno.
Sarà, forse, che ci troviamo in clima elettorale (elezioni politiche di marzo, rinnovo delle RSU nelle categorie del pubblico impiego), ma accade che ogni tanto qualcuno degli interlocutori (in questo caso nemmeno di prima grandezza) si deconcentri, sveli “verità” e scarichi “veleni”.
Un film già visto e rivisto. Nulla di nuovo!
In assenza di argomentazioni serie e concrete, si fa leva sul solito rigurgito corporativo che mal si concilia con i tempi che stiamo vivendo, almeno per chi come noi, e per la generalità delle persone che hanno una visione chiara delle cose, molto meno per alcune burocrazie sindacali.
Un occasione questa, sia pure di basso profilo, al limite delle fake news che può servire, comunque, per fare chiarezza, non certo per chi si affanna in attacchi fatui che servono solo a screditare la rappresentanza sindacale, ma per ribadire a iscritti e simpatizzanti i nostri convincimenti, anche se la nostra storia personale e quella della Organizzazione che rappresento, parlano da sole.
salvo mavica, segretario generale territoriale Uil scuola città metropolitana Catania.
Diplomati magistrale ante 2001/02 – COMUNICATO UIL SCUOLA di Catania
E V I D E N Z A
“A seguito della sentenza dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 11 del 20 dicembre 2017, la UIL Scuola di Catania, di concerto con il proprio ufficio legale, al fine di evitare l’ingenerarsi di confusione creata dai tanti messaggi che vari siti in questi ultimi giorni hanno postato e che possono essere fuorvianti, con la presente comunicazione intende chiarire ai propri e proprie aderenti qual’è la situazione attuale a proposito dei ricorrenti in possesso di diploma magistrale: Occorre, anzitutto, distinguere i ricorsi pendenti innanzi alla giustizia amministrativa ( TAR e Consiglio di Stato) da quelli pendenti innanzi alla giustizia ordinaria ( Tribunale del Lavoro). Per quanto riguarda i ricorsi pendenti innanzi alla giustizia amministrativa: la sentenza dell’Adunanza Plenaria ha effetto di giudicato solo ed esclusivamente nel giudizio definito. Rappresenta, tuttavia, un autorevole precedente e purtroppo sfavorevole. Prudenza ed esperienza, però, consigliano di attendere le sentenze che la VI sezione del Consiglio di Stato (sezione a cui è assegnato il contenzioso in materia scolastica) emetterà nei prossimi mesi al fine di capire se tale sezione si uniformerà all’orientamento espresso dall’Adunanza Plenaria. Vogliamo tranquillizzare coloro che, nei mesi precedenti, hanno ottenuto l’inserimento con riserva nella GAE. La revoca del posto o del ruolo non avverrà in automatico ma occorrerà che il provvedimento cautelare in forza del quale si è ottenuto l’inserimento venga revocato con la sentenza che definirà il giudizio. Per quanto riguarda, invece, i ricorsi pendenti innanzi alla giustizia ordinaria non cambia nulla. Per diligenza e costume che ci contraddistingue di dirla tutta ed in chiaro, per meglio chiarire tutti gli aspetti si ritiene opportuno organizzare, a breve, apposita riunione e/o comunicato per spiegare nel merito la questione “.
salvo mavica, segretario
in merito alle conseguenze della decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che nega il diritto ai diplomati magistrali prima del 2001-2002 ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.
CHIESTA una soluzione politica che ricomponga i diritti di tutti. Si è aperto oggi, 4 gennaio, in seguito alla richiesta dei sindacati, il confronto con il Ministero della Pubblica Istruzione in merito alle conseguenze della decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che nega il diritto ai diplomati magistrali prima del 2001-2002 ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.
Unitariamente FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams hanno posto sul tavolo le loro richieste, considerando come priorità:
salvaguardare l’anno in corso, tutelando la continuità didattica e la serenità del lavoro dei tanti docenti che in forza delle sentenze cautelari stanno operando con serietà nelle scuole
riaprire le graduatorie d’istituto per permettere l’inserimento dei docenti che, collocati in GAE e quindi in prima fascia d’istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia
salvaguardare i punteggi acquisiti mediante il servizio svolto in questi anni in forza delle sentenze cautelari.
A regime prevedere una norma ad hoc al fine di ricomporre i diritti dei docenti a vario titolo interessati al contenzioso in questione. Non si può pensare di cancellare un’intera categoria di lavoratori e lavoratrici che in molti casi operano già da anni nella scuola. L’Amministrazione dovrà trovare una soluzione che riconosca i diritti di tutti e non lasci a casa nessuno”.
Previdenze a personale disagiato
per debita informazione…la segreteria offre assistenza e consulenza.
il decreto MIUR:PROVVIDENZE-PERSOBNALE-MIUR-2017
Nuova direttiva triennale sulla valutazione di sistema: Per la UIL troppe fonti e troppe certificazioni non favoriscono certo la chiarezza e semplicità di lettura dei livelli raggiunti.
Cogliere l’occasione per correggere gli errori della 107, ricreare un sano rapporto di collaborazione tra le componenti scolastiche per il benessere professionale degli operatori e la reale crescita degli studenti.
A dicembre 2017 la nuova direttrice per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione dott.ssa Palermo e il dott. Previtali hanno presentata la direttiva triennale del ministro sulla valutazione di sistema, in attuazione al decreto 80/ 2013.
In premessa la UIL ha riconosciuto la ritrovata volontà del ministro di confrontarsi con il sindacato prima della trasmissione agli organi competenti per i controlli contabili, a seguito dei quali, per la pubblicazione occorrerà almeno un mese dalla data di trasmissione.
Concorso riservato >>> inviata al Miur la richiesta di incontro dal Segretario Generale di questa UIL SCUOLA
In allegato e qui di seguito la nota con la quale chiediamo un incontro al Miur sull’applicazione della sentenza della Suprema Corte relativamente alla nuova fase concorsuale.
Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale | Concorso per abilitati.APPLICAZIONE DECRETI LEGISLATIVI ATTUATIVI LEGGE 107/15
Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale | Concorso per abilitati.APPLICAZIONE DECRETI LEGISLATIVI ATTUATIVI LEGGE 107/15
Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale:
L’approvazione del decreto regolamentare è una corsa contro il tempo
Le scuole, le famiglie e gli studenti devono essere adeguatamente informati sui nuovi percorsi. La UIL chiede di rimandare di un anno l’applicazione del decreto. La fretta porta solo confusione e dalla confusione non vengono mai risultati positivi.
Decreto regolamentare attuativo del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 sulla revisione dei percorsi dell’istruzione professionale e del raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale: di questo si è discusso al MIUR tra l’Ufficio di Gabinetto del Ministro e le Organizzazioni Sindacali.
GRADUATORIE ATA DI TERZA FASCIA…PROROGATA LA VALIDITÀ’ DI UN ANNO per sopperire alle grandi difficoltà del sistema e delle scuole a seguito la montagna di domande di aggiornamento o nuovo inserimento.
Con la proroga delle graduatorie vengono salvaguardati i diritti contrattuali
Con l’emanazione del DM prot. 0000947 dell’1.12.2017 il MIUR ha prorogato di un anno la validità delle graduatorie di terza fascia ATA.
Pertanto le supplenze fino all’avente diritto di posti di durata annuale verranno trasformate in supplenze della medesima durata.
Alla luce di questa soluzione vengono salvaguardare tutte le supplenze conferite ai sensi dell’art. 59 del CCNL.
Seguirà a breve una Circolare Ministeriale esplicativa.
il dispositivo:doc20171204190541019848
Breve commento: siamo alle solite. Il sistema scuola registra altro duro colpo. Carenza endemica di programmazione e di oculata previsione. Indebitamente sono state caricate le segreteria delle scuole di una ulteriore incombenza la cui mole di lavoro è stata sottovalutata e colpevolmente misconosciuta. Ebbene, di contro, alla nota carenza di personale di segreteria, vigente il divieto di sostituzione del personale assente, si contrappone l’incremento di ulteriori carichi di lavoro e complesse incombenze. Si ravvisa anche per la fattispecie l’intento di volere gestire la scuola pubblica con i sistemi privatistici, riaffiora la “semantica” Legge 107/2015: la capisci al momento della resa dei conti! Si rafforza il presentimento che è iniziato lo smantellamento della scuola pubblica, libera, statale, costituzionale…come sono belle le scuole private, come funzionano bene, come le si stanno foraggiando a dovere con finanziamenti e risorse pubbliche,… eppoi non si trovano poche risorse per recuperare 9 anni pieni di vacanza contrattuale pena l’alterazione degli equilibri di bilancio….eppure per elargire il populistico bonus premiale, non richiesto e non voluto, sono stati trovati.
AVVISO IMPORTANTE: OCCORRE RINNOVARE LE CREDENZIALI DI ACCESSO ALLE ISTANZE ON LINE. AVVISO MIUR.
IL MIUR con avviso datato 27.11.2017, AVVERTE e ribadisce, che ai fini dell’inserimento delle 30 scuole nelle graduatorie di terza fascia ATA, mod.D3, esclusivamente con l’accesso alle istanze on line, che ENTRO IL PROSSIMO 11 DICEMBRE, TUTTI COLORO I QUALI CHE DAL 1 NOVEMBRE 2015 NON HANNO PIU’ UTILIZZATO LE ISTANZE ON LINE, AL FINE DI EVITARE CHE L’ UTENZA VENGA REVOCATA E NON PIU’ ACCESSIBILE, DEVONO EFFETTUARE UN ACCESSO ANCHE A SOLO TITOLO DI PROVA.
Mobilità: è proseguito il confronto col Miur, posizioni ancora distanti
Incontri al Miur del 4/12/2017
Mobilità: è proseguito il confronto col Miur, posizioni ancora distanti. E’ proseguito il confronto tra sindacati e Miur per la definizione del contratto decentrato nazionale sulla mobilità del personale docente, educativo ed Ata, per l’anno scolastico 2018/19. L’amministrazione, rappresentata dal Capo dipartimento dott.ssa De Pasquale e dal Direttore generale del personale dott.ssa Novelli, con le stesse motivazioni del precedente incontro ha riproposto alle organizzazioni sindacali la proroga, senza modifiche, dell’attuale testo contrattuale. La UIL scuola ha ribadito di condividere l’esigenza di chiudere in tempi rapidi, salvaguardando quanto di positivo e’ stato deciso lo scorso anno: superare il blocco triennale della mobilità e consentire ai docenti titolari di ambito, attraverso il trasferimento, di riacquisire le titolarità di scuola .
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