AVVISO SCADENZE: 8 APRILE 2016, DOCENTI TITOLARI IN DOS, domande di rientro.
PUBBLICHIAMO LA NOTA DELL’USR,VII AMBITO TERRITORIALE CATANIA
Unità Operativa n. 4 Area IV III Ufficio 4
Ufficio Organici, Mobilità, Reclutamento dei Docenti delle scuole Sec. di II grado
Prot.n. 3627 Catania, 24/03/2016
AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA PROVINCIA DI CATANIA
ALLE OO.SS. DELLA SCUOLA
Oggetto: Operazioni preliminari all’avvio della mobilità per l’anno scolastico 2016/17
Docenti collocati fuori ruolo e titolari DOS – Art.7 ipotesi C.C.N.I sulla mobilità del personale Docente, educativo ed ATA del 10 febbraio 2016.-
Nelle more della pubblicazione dell’ordinanza che accompagna l’Ipotesi del CCNI sulla mobilità del personale docente per l’anno scolastico 2016/17, si pregano le SS.LL. di dare la massima diffusione alla presente comunicazione invitando il personale interessato a far pervenire a quest’ufficio, entro l’8 aprile 2016, le domande di rientro, assegnazione e restituzione al ruolo di provenienza, nonché le domande dei docenti DOS di questa provincia che intendono ottenere come titolarità la scuola di attuale servizio, se disponibile in organico di diritto.
Il personale docente che cessa dal collocamento fuori ruolo ai sensi del comma 5 dell’art.35 della legge 27/12/2002 n.289, ha diritto all’assegnazione con precedenza nella scuola, circolo o istituto in cui prestava servizio, mentre il personale utilizzato in istituzioni diverse da quelle scolastiche ha diritto, subordinatamente al personale di cui prima, all’assegnazione con precedenza ad una scuola da lui indicata nella provincia di servizio.
I docenti collocati fuori ruolo faranno pervenire la domanda entro l’8 aprile 2016 al seguente indirizzo di posta elettronica: concetta.calabrese.ct@istruzione.it
Le SS.LL. inviteranno, inoltre, i docenti su DOS in servizio nelle proprie istituzioni scolastiche, interessati alla conferma nelle attuali sedi di servizio, a compilare e trasmettere a quest’Ufficio, l’allegato modello di domanda, entro la medesima data dell’8 aprile 2016, al seguente indirizzo di posta elettronica: agata.giuffrida.ct@istruzione.it.
Si chiede di voler cortesemente rispettare la data stabilita in quanto questo ufficio dovrà successivamente acquisire al SIDI le titolarità richieste, operazioni da concludersi entro le scadenze fissate dall’O.M. per la mobilità, di prossima emanazione.
Si precisa, infine, che la conferma della sede di servizio riguarda solo i titolari DOS immessi in ruolo entro l’a.s. 2014/2015. Nel caso di aspiranti allo stesso posto si applicano le disposizioni contenute nell’art.7 comma 3 del CCNI.
Resta inteso che i docenti che intendono scegliere quale sede di titolarità un’istituzione scolastica diversa dall’attuale sede di servizio ed il personale neo assunto nel corrente anno scolastico 2015/16, presenteranno formale domanda di mobilità in ottemperanza alle modalità e alla tempistica che verranno fissate dall’O.M. in parola.
Si ringrazia per la collaborazione.
Allegati:
Modello domanda conferma sede
Il responsabile dell’istruttoria: Agata Giuffrida
tel. 095/7161161 ————————————–
IL DIRIGENTE
Emilio Grasso
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art. 3, comma 2, D.lgs 39/93
e-mail: agata.giuffrida.ct @istruzione.it
Il responsabile del procedimento: Bianca Maccarrone tel. 095/7161137 e-mail: bianca.maccarrone.ct@istruzione.it
Via Mascagni N.52– 95131 Catania – C.F. 80008730873
PEC: uspct@postacert.istruzione.it – e-mail: usp.ct@istruzione.it – htpp://www.ct.usr.sicilia.gov.it
Categoria: Notizie
GRANDE MOBILITAZIONE NAZIONALE E RACCOLTA FIRME: CONSEGNA IL 28 APRILE
25 MARZO 2016
TITOLO: le prime evoluzioni sulla buriana dei trasferimenti. DISPONIAMO SOLO DEL CCNI 2016
Governo e MIUR: nuovi e moderni specialisti nel rendere difficili le cose facili.
Quisquilie, dimenticano solamente che i destinatari coinvolti sono persone, cittadini, soggetti di diritto e componenti del popolo sovrano…per non parlare e considerare che il volano conduttore della “Vera Scuola” dovrebbe essere orientato su efficacia ed efficienza. Idee lanciate da terzi, scritte e proferite nei dotti convegni, e lasciate languire…adesso nemmeno le belle parole.
Amara constatazione: dobbiamo subire, solo subire senza via di scampo?
Riprendiamoci i diritti, atteso che i doveri li svolgiamo e bene, rivendichiamo la rappresentanza democratica e la cittadinanza:
docenti ed ATA…sicuramente cittadini e non sudditi.
L’ordinanza ? aspettiamo ancora, subiamo sulla nostra pelle le inadempienze ed i ritardi, tanto per restare in tema.
Invito:
a partecipare attivamente alle iniziative unitarie sindacali (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal) (la Gilda si è distratta e speriamo che recuperi.)
“” Affermare il diritto a condizioni di lavoro certe entro cui possano esprimersi professionalità di alto profilo, attente alle innovazioni, impegnate nello sviluppo e nella crescita di milioni e milioni di studenti; sostenere il diritto al lavoro di migliaia di giovani aspiranti docenti ignorati dal piano straordinario di assunzioni; ridare piena efficienza all’area dei servizi e riconoscimento al personale ATA; ricondurre a regole trasparenti, chiare e contrattate le procedure di affidamento di incarico ai docenti titolari di ambito; sono gli obiettivi principali della mobilitazione del personale della scuola, per rivendicare il diritto al rinnovo contrattuale e un adeguato riconoscimento del proprio lavoro.””
Gli insegnanti, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, i dirigenti scolastici scelgono ancora una volta una mobilitazione nazionale con cui sbloccare un contratto fermo da otto anni, sostituito impropriamente da leggi che, come la legge 107, danno risposte sbagliate a problemi da tempo irrisolti, riducono spazi di collegialità e partecipazione, puntano a spezzare i tradizionali legami di solidarietà tra lavoratori, mettono a rischio il rapporto di fiducia tra scuola e società.””
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal promuovono una raccolta di firme in tutte le scuole, attraverso iniziative territoriali in vista di una assemblea nazionale delle RSU già annunciata per il 28 aprile; in questo modo il mondo della scuola renderà visibile la richiesta di investire sulle professionalità, adeguare gli stipendi, riconoscere autonomia e funzione sociale dell’insegnamento, stabilizzare il lavoro, assicurare parità di condizioni economiche e normative ai lavoratori precari.
Le firme raccolte verranno consegnate alla Presidenza del Consiglio in occasione della manifestazione nazionale.
CONSULENZE, INFORMAZIONI, COMPILAZIONE ED ADEMPIMENTI sulla mobilità PRESSO LA SEGRETERIA, gratuite per gli iscritti,, PREVIA PROGRAMMAZIONE ED APPOSITO APPUNTAMENTO.
Inizio attività dopo la pubblicazione dell’annuale ordinanza sui trasferimenti e passaggi di cattedra e di ruolo.
Attualmente disponiamo solo del CCNI 2016 firmato dalle 4 sigle sindacali con esclusione della Gilda.
By segreteria territoriale Uil Scuola
salvo mavica, segretario generale.
REFERENDUM SULLA LEGGE 107: FIRMEREMO IN FUNZIONE DEI QUESITI REFERENDARI – Uil: no alla chiamata diretta
23 MARZO 2016
Uil: no alla chiamata diretta
REFERENDUM SULLA LEGGE 107
FIRMEREMO IN FUNZIONE DEI QUESITI REFERENDARI
La Uil Scuola non ha mai condiviso gli assi su cui è stata costruita la legge 107, che nulla cambia rispetto all’impostazione dei cicli, al piano di studi, alle materie di insegnamento.
Una legge che interviene solo sugli aspetti di gestione e di governance, creando una confusione di poteri – di indirizzo, gestione e didattico educativa – all’interno della scuola.
Funzioni che, fino all’arrivo della legge 107, erano al riparo da possibili condizionamenti, con un sistema di pesi e contrappesi, per avere un giusto equilibrio tra prerogative e poteri dei diversi organi della scuola dell’autonomia: questo per garantire libertà della didattica, imparzialità e pluralismo.
Tutti principi costituzionali che sono alla base della scuola repubblicana.
Registriamo che questo sistema di garanzie è venuto meno per l’entrata in vigore di norme sbagliate, introdotte dalla legge 107, che se non adeguatamente corrette, porteranno veri e propri stravolgimenti in termini di autonomia e di pluralismo.
Le conseguenze dirette di queste scelte ricadranno negativamente sugli esiti didattici degli alunni, indotti a frequentare scuole di tendenza. Uno scenario che non è assolutamente possibile accettare e che merita ogni forma di contrasto finalizzata a promuovere una battaglia culturale e sociale, e non solo sindacale.
Una battaglia che vogliamo condurre nel merito e con le prerogative proprie di un’azione sindacale fondata sul confronto, sulle proposte, sulla forza della contrattazione per piegare anche gli errori di una legge approvata in tutta fretta, senza una valutazione sulla fattibilità e con esiti negativi.
Il referendum sulla legge 107, necessario secondo i promotori perabrogare norme sbagliate, è – secondo il giudizio espresso oggi dalla Uil Scuola riunita a Roma per la riunione nazionale dei segretari regionali – una strada incerta e difficile che accentua lo scontro politico e rischia di trasformarsi in una resa dei conti extraparlamentare, per coloro che, nelle aule parlamentari, avrebbero potuto e dovuto fare di più e meglio per impedire l’approvazione di norme sbagliate.
Assunto di partenza per la Uil Scuola è la volontà di risolvere i problemi del personale attraverso l’azione sindacale. Per questo – secondo quanto emerso dal dibattito di oggi – si valuteranno nel merito i quesiti referendari . E’ sui singoli quesiti, infatti, che si attiverà l’intervento del sindacato per favorire un esito mirato del referendum abrogativo che è pur sempre un mezzo costituzionale di democrazia partecipativa.
Il risultato del referendum – aggiunge la Uil – si pone in un quadro di esiti incerti, se letto nell’ottica della soluzione dei diritti lesi dei lavoratori.
Sarà comunque un modo per riaccendere un dibattito attenuato dalla campagna di propaganda governativa e per confermare la fiducia nella ragione e nel buon senso delle persone che saranno chiamate ad esprimere un voto per il futuro del paese.
In questa prospettiva, i quesiti che riguardano i poteri affidati impropriamente ai dirigenti scolastici, la chiamata diretta, la valutazione dei docenti e dei dirigenti, rappresentano valide ragioni per tentare una strada difficile.
E’ una battaglia cui vogliamo partecipare. Oltre a firmare per i quesiti del referendum, ci attiveremo per raccogliere nelle scuole tantissime firme. Il risultato della petizione rappresenterà il segno dell’opposizione alla legge del Governo sulla scuola.
Il Parlamento per evitare l’esposizione sui quesiti referendari, potrebbe modificare esso stesso le norme sbagliate della 107/2015 e (ri)dare voce ai cittadini per aprire un dibattito pubblico sul futuro della scuola pubblica.
VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE DIDATTICHE: Ritiro della circolare o chiarimenti immediati
16 MARZO 2016
Ritiro della circolare o chiarimenti immediati
VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE DIDATTICHE
LETTERA DEI SINDACATI SCUOLA AL MINISTERO
Un provvedimento che appare assai poco meditato, che sta generando equivoci e preoccupazione
Dott. Fusacchia Alessandro – Capo di Gabinetto
Dott.ssa Giovanna Boda – Direttore generale per lo studente
MIUR
A seguito della diffusione nella scuola della nota e delle relative linee guida inerenti le misure di sicurezza degli alunni durante i viaggi di istruzione e le visite didattiche, si diffonde tra gli insegnanti e i dirigenti scolastici lo sconcerto per un provvedimento che appare assai poco meditato, che sta generando equivoci e suscitando non poca preoccupazione tra quanti, senza alcuna garanzia né riconoscimento, si impegnano per assicurare lo svolgimento di esperienze di alto valore formativo e di notevole arricchimento dell’azione didattica.
Per i motivi che in calce si riportano le organizzazioni sindacali sono a chiedere l’immediato ritiro della circolare o in subordine la diffusione di una nota contenente indispensabili chiarimenti che escludano l’attribuzione di compiti e responsabilità improprie al personale scolastico.
I compiti assegnati dalla circolare al personale scolastico non trovano alcuna rispondenza nei profili professionali delineati dalle leggi e dal contratto.
Se infatti i docenti sono tenuti alla vigilanza sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, altrettanto non si può dire per fatti e soggetti che esulano totalmente dall’ambito delle loro attribuzioni e competenze.
Non possono pertanto essere posti a loro carico impegni e connesse responsabilità riferibili, ad esempio, alla funzionalità meccanica del mezzo di trasporto e dei suoi accessori, né alla condotta del conducente specie per profili assolutamente non riscontrabili né verificabili da personale che svolge altra professione come, ad esempio, l’assunzione di sostanze psicotrope o alcoliche.
Le indicazioni fornite, ancorché comportanti significative implicazioni per il lavoro del personale, sono state adottate fuori da ogni confronto con le organizzazioni sindacali; le stesse evidenziano che gli effetti della circolare potrebbero incidere molto negativamente sulla pianificazione delle attività da parte delle scuole, data la comprensibile difficoltà del personale ad espletare le incombenze delineate con conseguente disagio per alunni e famiglie ed evidenti ripercussioni su tutti i settori a vario titolo interessati alle uscite didattiche e allo svolgimento dei viaggi di istruzione. Distinti saluti,
DIRIGENTI SCOLASTICI:La partita del Fondo Unico è tutt’altro che chiusa
16 MARZO 2016
La partita del Fondo Unico è tutt’altro che chiusa
DIRIGENTI SCOLASTICI
(…) A tutt’oggi la realtà dei fatti è un’altra: non vi è traccia delle annunciate convocazioni, e questo non depone certo a favore dell’affidabilità delle nostre controparti politiche e amministrative; pertanto l’affermazione resa dal MIUR – ormai una settimana fa – sull’avvenuto sblocco del Fondo Unico resta priva di alcuna consistenza e può accontentare soltanto chi è disposto a farsi ingannare pur di applaudire ai mirabolanti benefici della “buona scuola”. Una sorta di gioco delle tre carte a cui non siamo disponibili a prestare il fianco.
Al contrario, stanno rapidamente maturando le condizioni per dichiarare fallito il tentativo di conciliazione avviato e tuttora in atto, il che renderebbe inevitabile la proclamazione di più incisive forme di lotta a sostegno delle ragioni inascoltate dei dirigenti scolastici.
Il testo della nota nel link >>>
LICEI MUSICALI: Continua la trattativa sulla mobilità
16 MARZO 2016
Continua la trattativa sulla mobilità
LICEI MUSICALI
La mobilità professionale nei licei musicali è stata il tema della riunione che si è svolta ieri pomeriggio al Miur. Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D’Aprile e Mauro Panzieri.
In apertura di incontro i rappresentanti del ministero hanno illustrato alle organizzazioni sindacali una bozza di ipotesi contrattuale per dare risposte specifiche al settore, nell’ambito della più ampia azione di mobilità straordinaria.
Alle operazioni di mobilità professionale sono destinati i posti delle classi di concorso nella misura del 50% della disponibilità effettiva di posti a livello provinciale.A tal fine saranno considerati anche i posti derivati da cattedre ad orario esterno costituite tra gli spezzoni all’interno della provincia. In caso di numero dispari di disponibilità, il posto residuo va destinato alle assunzioni da concorso
In particolare, per dare risposte relative alla continuità degli insegnamenti, si è definito che:
- il personale che ha insegnato per almeno 10 anni nella specifica disciplina nei soli istituti dove erano già attivate le sperimentazioni di liceo musicale, ha la precedenza su tutti gli aspiranti nella sola sede di attuale utilizzo;
- il personale utilizzato negli ultimi 6 anni nei licei musicali ha diritto alla precedenza nella sola sede di attuale utilizzo;
- il restante personale che chiede il passaggio viene graduato aggiungendo ai titoli previsti dalla tabella B punti 12 per ogni anno di servizio svolto per la specifica classe di concorso.
La definizione dell’organico rappresenta un aspetto propedeutico ed imprescindibile per la mobilità. A tale proposito, il Miur ha chiesto al ministero del tesoro di autorizzare 2.212 cattedre in organico di diritto, in più rispetto all’attuale proprio per riservarle alle necessarie e relative operazioni (mobilità e concorso) per i licei musicali.
La UIL Scuola, vista la peculiarità di tali insegnamenti, ha evidenziato che occorre ancora qualche aggiustamento per rispondere all’esigenza di rilancio di un settore qualificante e delicato come quello dei licei musicali, a partire dall’analisi attenta del testo relativo alla sequenza che non può prescindere dagli organici in quanto risulta determinante e necessaria per garantire la continuità didattica degli alunni e di conseguenza del personale in servizio. Inoltre, relativamente alla disciplina laboratorio di musica d’insieme e alle assegnazioni delle ore di esecuzione ed interpretazione per il primo biennio, ha chiesto all’amministrazione di fornire indicazioni più precise agli uffici scolastici regionali, onde evitare posizioni difformi tra gli stessi.
In tale contesto, ha chiesto di considerare il posto dispari utile per la mobilità professionale, dal momento che nella maggior parte delle province italiane risulta attivo un solo liceo musicale, le cattedre uniche per strumento specifico risultano essere numerose.
L’Amministrazione si è riservata di valutare nel merito le osservazioni avanzate da parte delle organizzazioni sindacali e si è resa disponibile alla stesura di una nuova bozza di sequenza contrattuale, contestualmente all’informativa sugli organici.
In vista del prossimo incontro, la UIL Scuola ha chiesto, inoltre, di affrontare anche gli aspetti relativi all’organico dei licei coreutici.
Le domande, in forma cartacea, dovranno essere presentate presumibilmente tra la metà di aprile e la metà del mese di maggio. Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore incontro.
Graduatorie di istituto personale docente. Apertura funzioni POLIS
15 marzo 2016
Graduatorie di istituto personale docente. Apertura funzioni POLIS per richiesta sedi III finestra temporale di cui al DDG 89 del 16/02/2016.
Comunichiamo che, dalla data odierna e fino alle ore 14,00 del 4 aprile 2016, sono aperte le funzioni POLIS per la scelta delle sedi per il conferimento delle supplenze. salvo mavica, segretario generale.
Convocazione OO.SS. – Ipotesi C.I.R. diritto allo studio – Rilievi ex art. 7 D.lgs
MPI.AOODRSI.REG.UFF. n. 4404/ Usc UFFICIO IV Palermo, 8 marzo 2016
Alle Organizzazioni Sindacali Regionali
OGGETTO: Convocazione OO.SS. – Ipotesi C.I.R. diritto allo studio – Rilievi ex art. 7 D.lgs. 123/2011. Le SS.LL. sono convocate il giorno 14 p.v. presso l’U.S.R. Sicilia – via G. Fattori 60 Palermo, con inizio al termine della riunione relativa alle aree a rischio, per procedere a nuova contrattazione sul diritto allo studio ex art. 4, comma 4, lett A CCNL 2007, a seguito dei rilievi dell’organo centrale di controllo. IL DIRIGENTE Luca Girardi
Turi: sbloccare il contratto per riconoscere i diritti
10 MARZO 2016
Turi: sbloccare il contratto per riconoscere i diritti
CON IL GOVERNO NON STIAMO CERCANDO UNO SCONTRO IDEOLOGICO, BENSÌ UN CONFRONTO NEL MERITO.
Il segretario generale Uil Scuola, Pino Turi è intervenuto a Bologna all’incontro con i segretari territoriali e le rsu della Uil Scuola di Emilia-Romagna, Marche, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Riunione operativa oggi, all’Hotel Europa, a Bologna dei segretari territoriali e delle rsu della Uil Scuola di Emilia-Romagna, Marche, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto. «Siamo alla vigilia di una mobilitazione unitaria tesa a supportare una fase di confronto contrattuale con il Governo», ha esordito il segretario generale Uil Scuola, Pino Turi dopo i saluti del segretario generale Uil Emilia Romagna, Giuliano Zignani e l’intervento di apertura del segretario regionale della Uil Scuola Emilia Romagna, Giuseppe D’Aprile.
«La scuola – ha proseguito Turi – è stata investita da una legge di riforma, peraltro di dubbia costituzionalità, che non modifica l’impianto istituzionale dei cicli di istruzione, ma interviene sostanzialmente sulla governance con uno spostamento di poteri tra dirigente, docenti ed organi collegiali, rappresentativi del personale docente ed Ata, genitori ed alunni, che ne mortificano ruolo e funzione».
I problemi che affliggono la scuola «non sono stati risolti – ha osservato il segretario generale Uil Scuola -. Con il Governo non stiamo cercando uno scontro ideologico, bensì un confronto nel merito. La firma dell’accordo sulla mobilità del personale docente va proprio in questa direzione. Abbiamo dimostrato di non avere pregiudiziali. Certo è che se ci sarà contrapposizione, non sarà per scelta nostra.
Il sistema scuola va riformato, avendo ben chiara la visione d’insieme e soprattutto la visione reale. Aspetto questo di cui il sindacato consapevolnon vivendo, al contrario di altri, in una torre d’avorio».
Quanto «alla mancanza del rinnovo contrattuale del personale della scuola, orami si protrae da oltre sei anni – ha concluso Turi -. E ha inciso soprattutto sul valore del lavoro nel sistema di istruzione, oltre che sul potere di acquisto reale delle retribuzioni e quelle degli insegnanti italiani, faccio notare, sono tra le più basse d’Europa.
Importante è la fase di rinnovo perché è uno degli strumenti per modificare la legge 107. In quest’occasione non si potranno nascondere i problemi sotto il tappeto, ma si vedrà chi ha idee. La Uil Scuola ha idee e proposte».
DIRIGENTI SCOLASTICI: Restano confermate le ragioni della protesta
09 MARZO 2016
Restano confermate le ragioni della protesta
DIRIGENTI SCOLASTICI
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Restano tutte confermate le ragioni che hanno animato l’odierna manifestazione dei dirigenti scolastici, indetta da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal.
ll deludente incontro della delegazione, in rappresentanza degli oltre quattrocento dirigenti scolastici presenti davanti al Miur, con il Capo di Dipartimento per l’Istruzione e i Direttori Generali competenti, ha smentito i contenuti trionfalistici del comunicato emanato ieri dall’Ufficio Stampa del Ministro con l’evidente intento – clamorosamente fallito – di depotenziare la protesta.
Alla delegazione è stato spiegato che il FUN 2015/2016 sarà ridotto di ben 14 milioni di euro, necessari per adempiere all’ennesima imposizione del Mef, che li pretende a restituzione di parte delle retribuzioni legittimamente erogate nell’a.s. 2011/2012.
Per far apparire più consistente l’ammontare del FUN 2015/2016, il Miur utilizza una parte dei fondi che erano destinati all’a.s. 2016/2017: un vero e proprio gioco delle tre carte che ha ingannato solo coloro che erano già ben disposti a farsi ingannare, pur di applaudire ai mirabolanti benefici della buona scuola.
All’Amministrazione abbiamo ribadito la richiesta di un incontro politico per avere positive risposte su tutte le rivendicazioni dei dirigenti scolastici, dagli inadeguati livelli retributivi alle pesanti responsabilità, dall’enorme carico di lavoro alle ricorrenti molestie burocratiche, e per affrontare i temi della valutazione dei Dirigenti scolastici e del loro reclutamento.
A meno di auspicabili ripensamenti e ulteriori riflessioni delle nostre controparti, il tentativo di conciliazione previsto per domani 10 marzo non potrà che concludersi negativamente, con la prosecuzione della mobilitazione dei dirigenti scolastici e ulteriori e più incisive iniziative di lotta.
Roma, 9 marzo 2016
PARTE LA RACCOLTA FIRME: E’ il nostro lavoro che fa la scuola
09 MARZO 2016
E’ il nostro lavoro che fa la scuola
#LASCUOLAVERA
PARTE LA RACCOLTA FIRME DEI SINDACATI SCUOLA
Affermare il diritto a condizioni di lavoro certe entro cui possano esprimersi professionalità di alto profilo, attente alle innovazioni, impegnate nello sviluppo e nella crescita di milioni e milioni di studenti; sostenere il diritto al lavoro di migliaia di giovani aspiranti docenti ignorati dal piano straordinario di assunzioni; ridare piena efficienza all’area dei servizi e riconoscimento al personale ATA; ricondurre a regole trasparenti, chiare e contrattate le procedure di affidamento di incarico ai docenti titolari di ambito; sono gli obiettivi principali della mobilitazione del personale della scuola, per rivendicare il diritto al rinnovo contrattuale e un adeguato riconoscimento del proprio lavoro.
Gli insegnanti, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, i dirigenti scolastici scelgono ancora una volta una mobilitazione nazionale con cui sbloccare un contratto fermo da otto anni, sostituito impropriamente da leggi che, come la legge 107, danno risposte sbagliate a problemi da tempo irrisolti, riducono spazi di collegialità e partecipazione, puntano a spezzare i tradizionali legami di solidarietà tra lavoratori, mettono a rischio il rapporto di fiducia tra scuola e società.
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal promuovono una raccolta di firme in tutte le scuole, attraverso iniziative territoriali in vista di una assemblea nazionale delle RSU già annunciata per il 28 aprile; in questo modo il mondo della scuola renderà visibile la richiesta di investire sulle professionalità, adeguare gli stipendi, riconoscere autonomia e funzione sociale dell’insegnamento, stabilizzare il lavoro, assicurare parità di condizioni economiche e normative ai lavoratori precari. Le firme raccolte verranno consegnate alla Presidenza del Consiglio in occasione della manifestazione nazionale.
Il personale della scuola si propone come protagonista attivo ed essenziale di processi di autentica innovazione; chiede un riconoscimento adeguato dell’impegno e della professionalità spesi ogni giorno per assicurare a studenti e famiglie la migliore qualità dell’azione educativa.
In questa prospettiva si ribadisce la necessità di apportare modifiche alla legge 107 in quelle parti che, mentre non producono alcun miglioramento del servizio, stanno creando nelle scuole e negli operatori tensioni e incomprensioni.
Roma, 8 marzo 2016
USR SICILIA: Piano di Dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017. Decreto Assessoriale n. 488 del 22/02/2016 a rettifica e integrazione del n. 182 del 27/01/2016
09 MARZO 2016
USR SICILIA: Piano di Dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017. Decreto Assessoriale n. 488 del 22/02/2016 a rettifica e integrazione del n. 182 del 27/01/2016
Piano di Dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017.
Pubblicazione Decreto Assessoriale n. 488 del 22/02/2016 a rettifica e integrazione del n. 182 del 27/01/2016
USR SICILIA: Codici indirizzi di esame previgente ordinamento – Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado – A.S. 2015/2016.
USR SICILIA: Definizione e composizione degli Ambiti Territoriali della Sicilia, ai sensi dell’art.1, comma 66, della Legge 13 luglio 2015, n.107
AT CATANIA: Componenti esterni del comitato di valutazione – Legge 107/2015 art. 1 comma 129. – Rettifiche
PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI: In arrivo una nuova emissione speciale
08 MARZO 2016
In arrivo una nuova emissione speciale
PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI
Anche a seguito delle nostre sollecitazioni – che hanno avuto risalto sui media – il MIUR ed il MEF hanno programmato nella nuova emissione speciale per la giornata di martedì 15 marzo, la provvista necessaria per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve e saltuario della scuola.
Tra le cause degli inaccettabili ritardi che colpiscono la fascia più debole dei lavoratori precari della scuola, c’è sicuramente una endemica carenza di fondi che si trascina di anno in anno. A complicare la situazione la macchinosità del sistema che in luogo di una semplificazione annunciata ha introdotto nuovi passaggi burocratici tra amministrazioni che non si parlano e che sovente scaricano l’una sull’altra le responsabilità dei ritardi. Poi i guasti della legge 107 – quella della così detta buona scuola – che invece di ridurre le supplenze brevi le ha fatte esplodere e per ultimo ma non da ultimo il divieto di sostituzione del personale amministrativo e tecnico che è quello che materialmente chiama i supplenti, redige i contratti, predispone i pagamenti e la trasmissione telematica dei dati agli uffici del MEF.
Anche in questa occasione il Governo si presenta come il peggior datore di lavoro; non solo non rinnova i contratti pubblici fermi ormai da oltre sette anni ma non riesce a garantire nemmeno quelli vigenti, negando ai supplenti della scuola il salario dovuto.
Per ricordare i passaggi complessi della procedura alleghiamo una scheda tecnica riassuntiva delle procedure che le singole scuole devono seguire per il pagamento e che vanno ultimate entro le ore 17 del giorno 15 marzo. Se si perde questo treno si salta un giro ed il ritardo si accumula a quello già esistente. E’ necessario rispettare questo termine.
GRADUATORIE PERMANENTI ATA: Attivate le procedure del concorso dei 24 mesi
08 MARZO 2016
Attivate le procedure del concorso dei 24 mesi
GRADUATORIE PERMANENTI ATA
POSSONO PARTECIPARE GLI ASPIRANTI CON 24 MESI DI SERVIZIO NELLA SCUOLA STATALE
Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.
Come preannunciato nei giorni scorsi il MIUR con nota 6408 del 07-03-2016 ha indetto il concorso annuale per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili professionali dell’area A e B del personale ATA.
I Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale – con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano – dovranno emanare i relativi bandi per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza.
Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.
Le domande di inclusione/aggiornamento dovranno essere prodotte con modalità tradizionale utilizzando gli specifici modelli di domanda, inviati tramite raccomandata all’Ambito Territoriale Provinciale della provincia richiesta entro i termini previsti dal relativo bando regionale.
il modello di domanda di scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche (allegato G) dovrà essere inviato, in un momento successivo, tramite le istanze on-line.
Ricordiamo che a tale concorso possono partecipare aspiranti con 24 mesi di servizio nella scuola statale e nel profilo richiesto.
Sul sito Uil scuola gli indirizzi e i recapiti delle nostre sedi territoriali per assistenza e supporto.
AUTORITÀ ANTI-CORRUZIONE: Richiesta di incontro sugli obblighi delle scuole in materia
08 MARZO 2016
Richiesta di incontro sugli obblighi delle scuole in materia
AUTORITÀ ANTI-CORRUZIONE
8 marzo: ‘Donne in tre click’,vincitori concorso Uil Catania
8 marzo: ‘Donne in tre click’,vincitori concorso Uil Catania
08 Marzo , 15 : 46 (ANSA) – CATANIA, 8 MAR – Sono Rosario Battiato, Tony Leone e Rossella Damigella i vincitori del primo concorso fotografico “Donne in 3 click” promosso dalla Uil Pari Opportunità di Catania. Li ha selezionati la giuria composta dall’attrice Giovanna Criscuolo, dall’imprenditrice Monica Maimone e dal fotografo Roberto Strano. La premiazione a Palazzo della Cultura dove da sabato è aperta una mostra in cui sono esposti quindici dei centoquattordici ‘scatti d’autore’ pervenuti al sito www.uil catania.it. e quaranta immagini in videoproiezione. Alla consegna dei premi hanno preso parte l’attrice Guia Jelo, madrina dell’evento, l’assessore comunale Valentina Scialfa, il segretario della Uil di Catania, Fortunato Parisi, la responsabile del Centro “No Mobbing-No Stalking” Sabrina Perrotta, Serena Vitale e tutte le donne del Coordinamento Pari Opportunità dell’organizzazione sindacale Etnea. Parisi ha ringraziato i partecipanti – “decisamente più di quanti ce ne aspettassimo” – e soprattutto le componenti del Coordinamento: “Il concorso – ha detto – ha esaltato creatività e bellezza con un’iniziativa originale, inedita, che in pochi giorni ha attirato a Palazzo della Cultura moltissimi visitatori. Per la Uil un bel modo per vivere l’8 marzo al di là di luoghi comuni e celebrazioni stantie. Alle donne, comunque, dobbiamo assicurare attenzioni e impegno sempre, e non un giorno l’anno”. (ANSA). TR-COM
LICEI MUSICALI RICONOSCERE L’ESPERIENZA. VALORIZZARE LA SPECIFICITA’ PEDAGOGICA
Licei musicali riconoscere l’esperienza valorizzare la specificità pedagogica
Necessario un momento di confronto con il MIUR.
In questi giorni registriamo la legittima preoccupazione dei docenti già in servizio da molti anni nei licei musicali che, alla luce della recente costituzione delle nuove classi di concorso, della pubblicazione dei bandi di concorso e dell’imminente sottoscrizione del contratto integrativo sulla mobilità, rischiano di non vedere riconfermato il proprio contratto.
Negli anni scorsi la UIL Scuola, da sempre attenta alla tutela di tale insegnamento soprattutto per ciò che rappresenta in termini di offerta formativa, ha più volte evidenziato al MIUR l’importanza di una gestione innovativa condivisa e attenta dei licei musicali che, pur avendo superato gli anni di sperimentazione, non hanno ancora visto la definizione di un percorso che consenta agli istituti di far tesoro delle tante esperienze già maturate.
L’importante innovazione di questi licei che ha riscosso, in questi anni, un successo didattico e di iscrizioni, deve continuare nella fase di potenziamento dell’insegnamento delle discipline musicali nella scuola secondaria di secondo grado, al fine di valorizzare le esperienze positive di questi anni.
Con questo presupposto ed in virtù delle difficoltà ed incertezze emerse nella fase sperimentale, a parere della UIL Scuola, è necessario costruire un sistema propedeutico di dimensioni ben diverse da quello prefigurato dalle nuove classi di concorso e dalle conseguenze della mobilità impostata su regole inedite.
Per questi motivi, la UIL Scuola, ritiene indispensabile ed urgente un confronto con il MIUR, (già avanzato in data 25 febbraio u.s.) che parta dalla definizione dell’organico dei licei musicali per arrivare, almeno nell’immediato, a stabilire modalità e titoli, sia per la partecipazione al concorso che per il passaggio in tale ordine di scuola, tutelando la necessaria continuità didattica degli alunni che è garantita dal personale in servizio.
By segreteria territoriale Uil Scuola Catania. salvo mavica. segretario generale





