12 AGOSTO 2015
AT DI CATANIA: scuola secondaria di I grado – Rettifiche mobilità a.s. 2015/2016
Scuola secondaria di I grado – Pubblicazione rettifiche mobilità a.s. 2015/2016
Scuola Infanzia – Pubblicazione graduatorie provvisorie di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale a.s. 2015/2016
Scuola Primaria – Pubblicazione graduatorie provvisorie di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale a.s. 2015/2016
Scuola secondaria di I grado – Pubblicazione graduatorie provvisorie di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale a.s. 2015/2016
Scuola secondaria di II grado – Pubblicazione graduatorie provvisorie di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale a.s. 2015/2016
Nel corso dell’ unico incontro in materia di supplenze per l’a.s. 2015-2016 la UIL Scuola ha espresso l’esigenza di fornire una lettura attenta e puntuale degli effetti che la legge di stabilità 190/2014 e la legge 107/2015 introducono in termini di cambiamento, evitando interpretazioni estensive e ‘anticipative’ rispetto alla entrata in vigore prestabilita. Nel merito abbiamo evidenziato quanto segue:
DOCENTI
* Spezzoni residui – vanno definiti prima che vada in funzione l’organico potenziato, in quanto ore in organico di diritto vanno pagate per l’intero anno scolastico (fino al 31 agosto).
* Nomine a partire dal secondo giorno di assenza del titolare – costituiscono un caso in cui, come per gli ATA, non è sufficiente limitarsi a richiamare il divieto previsto dalla legge 190/2014; occorrono indicazioni chiare e precise che consentano lo svolgimento delle lezioni nel rispetto dell’autonomia e delle funzioni dei diversi organi della scuola.
* Licei musicali – la gestione deve evitare i problemi via via evidenziati nell’anno scolastico 2014-2015 (calcolo delle ore per le discipline, priorità delle conferme ed utilizzazione docenti di strumento musicale). Occorre stabilire un termine entro cui gli uffici scolastici territoriali pubblicano i posti disponibili per le utilizzazioni. Va mantenuto il meccanismo di incrocio dei punteggi con la scelta dei licei, come negli anni precedenti e chiarito cosa accade per le ore che si perdono.
* Part Time – il diritto al completamento riguarda anche i contratti di supplenza stipulati ex artt.36/59 CCNL non solo in riferimento a frazioni orarie disponibili fino al termine delle attività didattiche ma anche per disponibilità derivanti da supplenze brevi. La condizione giuridica del personale che ha accettato una supplenza ai sensi degli articoli citati, con conseguente aspettativa non retribuita full time, è equiparata a quella del personale a tempo determinato che ha diritto al completamento dalle graduatorie di istituto.
ATA
Sulle diverse tematiche, ed in particolare quelle afferenti agli ATA, abbiamo dato mandato al nostro Ufficio Legale di valutare i profili di illegittimità della circolare per l’eventuale impugnativa di fronte al giudice competente
Elenco posti residuati dopo le operazioni di assunzione a T.I. – Fase “0” e fase “A” – e date di convocazione docenti a T.D. e a T.I. fase “B”
Pubblicato il calendario di massima delle operazioni di mobilita’ annuale relativo al personale docente ed ata per l’avvio dell’ anno scolastico 2015/2016
FORMAZIONE E SUPPLENZE DOCENTI E ATA TRA I TEMI DELL’INCONTRO
Il 6 agosto 2015 si è tenuto presso il MIUR un incontro tra le organizzazioni sindacali scuola e la direzione del personale su diverse tematiche. Per la Uil Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri ed Antonello Lacchei. I rappresentanti del MIUR hanno riferito su:
La UIL Scuola in merito all’annunciato congelamento dei posti ATA per “fare posto” alla mobilità del personale delle Provincie, ritiene inaccettabile per motivi di merito e di metodo, nonché di affidabilità politica del Ministro.
Infatti, la mobilità del personale dell’ente locale così come impostato nella legge di riforma è prioritariamente ricollocato nell’ambito delle riorganizzazione e delle relative competenze della P.A. ( area vasta, Comuni, regioni ) e non in senso diffuso su tutte le pubbliche amministrazioni, da cui la scuola è comunque esclusa.
Altro che buona scuola! Ancora una volta si considera la scuola come un ammortizzatore. Siamo di fronte ad un accanimento terapeutico da parte di una amministrazione priva di una qualunque visione positiva per un settore vitale per il Paese e che produrrà l’indebolimento della scuola statale nazionale.
Sono state stanziate risorse della legge 440/97 per effettuare due iniziative di formazione per le CLIL (apprendimento integrato di contenuti e lingua ) e la formazione nuove posizioni economiche ATA.
CLIL- Non appena approvato riparto regionale dei fondi partirà un nuovo piano di formazione con 218 corsi rivolti a 6540 docenti il cui livello di conoscenza si colloca nel B1, B1 +,B2 e B2+. I corsi sono di due tipi: standard di 130 ore e corso breve di un numero di ore inferiore. Il modello organizzativo è lo stesso già sperimentato, con scuole polo per l’organizzazione e l’erogazione dei corsi, scelte in base a criteri definiti dal decreto, dagli USR. Entro settembre la circolare attuativa. Per la UIL occorre valorizzare appieno sia l’esperienza delle scuole che hanno già organizzato i corsi che i docenti che hanno acquisito le certificazioni. A tale fine occorre un maggiore coordinamento tra la gestione degli ordinamenti e l’organizzazione dei corsi in capo alla direzione del personale.
Sulla la formazione per le posizioni economiche ATA sono state previste nuove modalità che spostando le risorse sulla formazione d’aula consentiranno di avviare ai corsi – nel prossimo anno scolastico – circa 7.000 soggetti.
Nel corso della riunione è stata presentata la deliberazione della Corte dei conti sull’ inquadramento dei DSGA che sarà trasmessa alle direzioni regionali e che sostanzialmente dichiara illegittime le ricostruzioni che derogano al principio della temporizzazione.
Tale atto sarà esaminato dal nostro’Ufficio Legale per le valutazioni in ordine ai contenziosi in corso.
Docenti – A seguito della discussione le OO.SS ed il Miur hanno convenuto di procedere entro la prossima settimana alla pubblicazione della circolare sulle supplenze per i docenti. La UIL, con le altre organizzazioni sindacali, ha avanzato la proposta di procedere alla copertura delle supplenze annuali prima dell’avvio della fase B dell’organico di potenziamento. Ciò con l’intento di contenere i rischi di spostamento dalla provincia “di vita” ad un’altra. In questo i destinatari della proposta avranno la nomina giuridica in ruolo dal primo settembre, continuando a lavorare con supplenza nella provincia del loro inserimento nelle GAE.
ATA – Le supplenze del personale Ata saranno regolamentate successivamente anche a seguito della richiesta di parte sindacale di approfondimenti di carattere normativo.
Assunta unitariamente dai sindacati scuola la decisione di impugnare davanti al Tar del Lazio il decreto che esclude dal piano straordinario di assunzioni il personale docente abilitato ed in particolare quello in possesso dei requisiti previsti dalla Corte di Giustizia Europea.
Le prime iniziative legali contro la legge 107/2015, promosse da FLC CGIL, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda, riguardano gli esclusi dal piano delle assunzioni.
Nel link la nota dei sindacti scuola >>>
La mancanza assoluta di informazione e chiarezza sui criteri, a cui il provvedimento in esame fa riferimento, suscitano fra il personale docente nuovi motivi di preoccupazione e tensione
La revisione delle classi di concorso è questione che non solo riguarda tutti i docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado ma, indirettamente, molti docenti degli altri ordini di scuola – per le ricadute sulla gestione del personale che tale revisione comporta e che vanno attentamente considerate – con forti ripercussioni sulla stessa qualità dell’insegnamento.
Nel link il esto dell lettera >>>
Incontro per la definizione del MOF
Fare presto per dare soldi e certezze alle scuole,
programmare le attività e contrattare i compensi
No ad incursioni nelle materie contrattuali e nei modi di utilizzo delle risorse
Il 30 luglio 2015 tra il Miur e le organizzazioni sindacali, è proseguito il confronto per definire i criteri di quantificazione del MOF, per l’anno scolastico 2015/16, e per definire l’ipotesi di CCNI per i compensi al personale scolastico comandato o utilizzato nell’anno scolastico 2012/13, presso gli uffici del Miur (art. 86 del CCNL).
Personale comandato o utilizzato
Il Miur ha chiarito che i criteri di ripartizione delle risorse a livello nazionale e la definizione dei criteri e dei parametri per le risorse destinate al personale utilizzato o comandato presso l’amministrazione centrale e negli USR e’ materia contrattuale.
Rispetto alle risorse il Miur ha inoltre comunicato che per il 2013 c’è una ulteriore riduzione di 620.000 Euro rispetto al passato. Le risorse, sommando i 4/12 del 2012 con gli 8/12 del 2013, ammontano a complessivi 1.252.285,00 Euro (lordo stato).
La UIL scuola ha rappresentato l’esigenza che per il futuro vada effettuata una verifica sul numero del personale impegnato nelle diverse regioni per evitare che, negli anni, con la modifica del numero del personale interessato, vengano diversificati gli importi retributivi tra le diverse realtà regionali.
La UIL ha inoltre rappresentato all’amministrazione l’esigenza di fare presto perché su questa materia, parliamo del 2012/13, si sono accumulati fin troppi ritardi.
Risorse per il MOF
Il Miur, rappresentato dal Direttore generale Jacopo Greco, ha comunicato che, per l’amministrazione, l’intesa deve sostanzialmente ricalcare quella dell’anno precedente.
L’unica proposta di modifica da parte del Miur riguarda l’art. 5 dove si prevedono 8.300.000,00 in più, complessivamente 38.300.000,00, destinati alla retribuzione delle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti.
Ad avviso del Miur, questo spostamento di risorse si rende necessario dal momento che la legge finanziaria ha reso più difficile la sostituzione del personale Ata che si dovesse assentare.
La UIL scuola, così come anche gli altri sindacati, si è detta indisponibile ad impegnare risorse del FIS per dare soluzione ad una criticità derivante dalla legge finanziaria.
Era chiaro fin dall’inizio che le scelte del legislatore avrebbero creato problemi di funzionalità nelle scuole.
Per quanto riguarda le nuove risorse da assegnare alle scuole la UIL ha posto il problema di fare chiarezza innanzi tutto sulle economie, affinché possano andare ad implementare le nuove ed essere utilizzate proficuamente.
Anche in questo caso la UIL ha chiesto di fare presto, superando le lungaggini degli organismi di verifica, poiché le scuole da settembre devono essere messe nelle condizioni di programmare e di funzionare.
Il prossimo incontro, previsto per martedì 4 agosto, potrebbe essere conclusivo e terminare con la firma di una intesa. Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
INCONTRO AREA V – MIUR
Restano incertezze e difficoltà alla vigilia di un delicato anno scolastico
Si è svolto il 27 luglio presso il MIUR l’incontro per l’informativa alle organizzazioni sindacali dell’Area V per il Fondo unico nazionale 2012-13 e 2013-14 e per gli organici e le assunzioni dei dirigenti scolastici.
Per l’amministrazione erano presenti Maria Maddalena Novelli, Direttore generale per il personale scolastico, e Jacopo Greco, Direttore generale per le risorse umane e finanziarie.
Per la UIL Scuola hanno partecipato Rosa Cirillo ed Enzo Fiorentino.
Fondo Unico Nazionale
Relativamente al FUN degli aa.ss. 2012 – 13 e 2013 -14, l’amministrazione, recependo finalmente la proposta sostenuta dalla UIL Scuola e condivisa dalle altre organizzazioni sindacali ha dichiarata la propria volontà a porre fine ad una vicenda, che, protrattasi per lungo tempo, ha penalizzato fortemente la categoria a fronte del sovraccarico di lavoro cresciuto sempre più negli ultimi anni.
Ha dichiarato che è escluso categoricamente il recupero individuale per quanti abbiano percepito retribuzioni superiori rispetto alle risorse finanziarie disponibili, mentre per quanti abbiano ricevuto importi inferiori, a settembre riceveranno le somme spettanti per la retribuzione di posizione variabile e di risultato e per le reggenze non pagate.
Tale compensazione tra dare ed avere sarà operata a carico del FUN 2015 – 16 che dispone di maggiori risorse economiche previste dalla L. n. 107 del 13.07.15 (La buona scuola).
La predetta operazione, naturalmente, passa attraverso la chiusura del CIN e dei CIR dell’a.s. 2014 – 15, per la quale operazione saranno comunicate a breve le risorse disponibili.
L’amministrazione, inoltre, per evitare sperequazioni in merito al trattamento economico e per garantire l’uniformità dello stesso in ambito nazionale, avvierà con nota da girare agli Uffici scolatici regionali un monitoraggio per quanto percepito dai dirigenti scolastici negli aa.ss. 2012 -13, 2013 -14 e 2014 -15 in ordine alle retribuzioni di posizione variabile e di risultato e alle reggenze.
Contrariamente agli annunci positivi fatti, l’amministrazione ci ha comunicato che su espressa richiesta del MEF, infine, in via del tutto cautelativa e a titolo di acconto, ai dirigenti scolastici degli Uffici scolastici regionali, i quali abbiano percepito retribuzioni di posizione e di risultato eccedenti quanto dovuto, sarà provvisoriamente operata da settembre una riduzione circa del 50% della retribuzione di posizione variabile e la non corresponsione di quella di risultato. Tanto per il tempo strettamente necessario al fine di operare a carico del FUN 2015 – 16 la compensazione tra dare ed avere dei diversi trattamenti economici effettuati negli anni precedenti.
La UIL Scuola ritiene inaccettabile tale procedura che mina la credibilità stessa delle dichiarazioni politiche fatte in precedenza che, ancora una volta, penalizza i dirigenti scolastici a cui si chiede, invece, un impegno ulteriore.
ORGANICI DIRIGENTI SCOLASTICI E ASSUNZIONI DIRIGENTI SCOLASTICI
L’organico dei dirigenti scolastici si attesta su 8123 posti,dopo che sia la Campania che il Lazio hanno comunicato il numero delle ulteriori scuole sottodimensionate.
La prima richiesta di autorizzazione per l’assunzione di dirigenti scolastici fatta al Mef era per 254 posti più 4 riammissioni , successivamente ne è stata fatta un’altra per 335 posti .
Intanto si è in attesa che la delicata situazione che si è venuta a creare in Campania possa risolversi positivamente per i graduati dell’ultimo concorso , infatti il pronunciamento delle due sezione del Consiglio di Stato fa ben sperare che si possa immediatamente assumere i primi 210 aspiranti.
I rimanenti faranno parte di una graduatoria nazionale insieme ai 32 aspiranti dell’Abruzzo, da dove attingere, a domanda,per le successive assunzioni a livello interregionale, in applicazione del comma 92 della L 107/2015 ,il 20% dei posti vacanti e disponibili saranno destinati alle istanze di interregionalità. Infatti coloro che saranno interessati potranno richiedere di essere assunti in altre regioni e dopo che tutta la mobilità dei dirigenti in servizio sarà terminata , sarà possibile definire con esattezza i posti disponibili nelle altre regioni e nella misura del 20%, si analizzeranno le richieste per la definitiva immissione. Per questi l’obbligo di permanere nella regione assegnata sarò di un solo incarico(3 anni).
Un altro accantonamento sarà fatto per i soggetti di cui al comma 88 della L. 107/2015. Il Miur a breve richiederà a tutte le regioni che hanno contenziosi in sospeso: Lombardia,Toscana,Sicilia,Abruzzo,Campania,Lazio,Marche,Umbria,di compilare degli elenchi per poter attivare, per questi aspiranti, la procedura prevista dal summenzionato comma 88 e quindi iniziare nel più breve tempo possibile,il corso di formazione di 80 ore.
La Uil scuola ha chiesto di dare certezza dando stabilità alle scuole ma anche per rasserenare tutti i neo dirigenti scolastici coinvolti a vario titolo in quella che è stata la stagione più travagliata di contenziosi. L’amministrazione, sempre su richiesta della UIL Scuola, ha comunicato che è allo studio una soluzione che ci si augura tempestiva alla nota vicenda dei collaboratori dei dirigenti scolastici e dei relativi esoneri (precisamente 2300 scuole).
La Uil Scuola ha chiesto che la soluzione non sia legata alla fase dell’attivazione dell’organico potenziato che, oltre al fatto che sarebbe tardiva rispetto all’inizio dell’anno scolastico, difficilmente potrebbe incrociare i bisogni organizzativi della singola Istituzione scolastica.
Non sono prevedibili tempi certi per il bando del concorso già programmato per lo scorso marzo, nonostante la UIL Scuola abbia espresso energicamente la preoccupazione per la crescita del numero delle reggenze.
Personale Neoassunto
EVIDENZA.
Si informano tutti i ns gentili iscritti che abbiamo attivato e renderemo fruibili, per i neo assunti, assistenza e consulenza per tutte le incombenze afferenti l’immissione in ruolo nonché mirato corso di formazione ai fini del superamento dell’anno di prova.
L’occasione è gradita per augurare a tutti i neo assunti auspici di ogni bene…e che sia un inizio foriero di gratifiche e successi.
La segreteria territoriale di Catania e tutto lo staff dei dirigenti scolastici.
Salvo Mavica, segretario generale.
RESTANO TUTTAVIA MARGINI DI AMBIGUITÀ. UNA LOTTERIA ESTIVA CHE NON RISPETTA LE PERSONE.
Con l’avvio della procedura di presentazione delle domande, che parte oggi e scadrà il 14 agosto, il Miur con la pubblicazione di una serie di FAQ cerca, finalmente, di fare un minimo di chiarezza su tutta la materia.
Quella che vediamo in atto – spiega il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, è una procedura che, proprio come una lotteria, lascia le persone ‘in sospeso’.
Si prende il biglietto ma fino all’ultimo non si sa quale è il risultato.
Il punto è che non siamo a caccia di numeri. Siamo di fronte a persone, preoccupate, che hanno tutto il diritto di conoscere che cosa accadrà loro concretamente.
La domanda più ricorrente giunta in questi giorni nelle segreterie territoriali della Uil Scuola, è stata: “che succede a chi, inserito nelle GAE, non presenta domanda di partecipazione alla procedura nazionale?”
La Uil Scuola, da subito e per prima, ha dato una risposta certa sulla base di quanto previsto dalla Legge 107/15: chi non presenta domanda resta inserito a pieno titolo nelle GAE.
Oggi il Miur, dopo giorni di colpevole silenzio, mentre cerca di fare chiarezza su questo aspetto, mantiene ancora un livello di ambiguità. Infatti, nella FAQ n. 10 si afferma che se un docente non presenta domanda di partecipazione alle fasi b) e c) del piano assunzionale non potrà partecipare al piano straordinario di assunzioni e rimarrà iscritto nelle graduatorie fino alla loro soppressione.
Questa dicitura lascierebbe intendere che prima o poi le GAE potrebbero essere soppresse.
Le cose non stanno così, infatti la Legge 107/15 è chiarissima. Al comma 105 prevede che, “a decorrere dal 1 settembre 2015, le GAE, se esaurite, perdono efficacia ai fini dell’assunzione con contratti di qualsiasi tipo e durata”.
Le GAE si esauriscono solo quando tutti coloro che sono inseriti a pieno titolo sono immessi in ruolo.
Sulla home page del sito del Miur sono stati pubblicati oggi i materiali relativi alle procedure del piano di assunzioni 2015/16.
Vi indichiamo qui di seguito i link di riferimento:
Il piano di assunzioni delle 4 fasi
http://www.istruzione.it/assunzioni_buona_scuola/index.shtml
Guida alla compilazione della domanda on line
http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/allegati/manuale_utente_la_buona_scuola_domande_online_fasi_B_C_20150728.pdf
Le Faq relative al piano di assunzioni 2015/16
http://www.istruzione.it/assunzioni_buona_scuola/faq.shtml
Molti dei materiali sono stati anticipati nelle schede di dettaglio elaborate dalla Uil Scuola. In questo momento di scelte impegnative e di procedure non sempre chiare, assistenza e consulenza possono essere richieste nelle sedi territoriali. Questo il link per trovare la sede Uil Scuola più vicina:http://www.uil.it/uilscuola/dove_siamo
![]() | In questa sezione del sito abbiamo inteso raccogliere in modo organico le informazioni utili per le immissioni in ruolo. Ai documenti già disponibili si aggiungeranno via via testi che saranno redatti allo scopo di informare e fare chiarezza sulle procedure e sugli adempimenti per le nomine. |
La Uilscuola, tutta, in prima linea.
Con la pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale e con l’emanazione del Decreto del Direttore Generale si dà attuazione al piano straordinario di assunzione docenti. Una vera e propria lotteria che esclude migliaia di precari e che genererà un contenzioso infinito.
Una procedura varata con un’approssimazione insostenibile – sottolinea Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, dopo l’emanazione del decreto che dà l’avvio al piano di immissioni in ruolo del Governo.
Un sistema tecno-burocratico, che non considera le persone, i loro bisogni, le loro esigenze e che potrebbe cambiare, in un mese, la vita di decine migliaia di insegnanti che rischiano di doversi spostare da un capo all’altro della penisola.
Quello che doveva essere un momento di riscontro concreto, atteso per molti da anni, sta diventando una lotteria per un posto di ruolo – commenta Turi. In queste ore ci stanno arrivando moltissime richieste di chiarimento da parte di insegnanti che non hanno idea di quando potrà concretamente accadere da qui ad agosto.
Stiamo organizzando un attento monitoraggio delle procedure messe in atto. Occorrerà dare le maggiori informazioni possibili ai docenti che si apprestano a presentare domanda.
Siamo alle “nomine minuto per minuto”: come in una partita di calcio che non si sa come andrà a finire.
Ma qui c’è in gioco il destino delle persone.
Un esempio su tutti. C’è una questione che neanche il Miur ha ancora risolto: che cosa succede se, pur avendone diritto, non si fa nessuna domanda? Inutile cercare nei commi: il decreto non ne parla, la legge non lo prevede.
Un ennesimo vuoto normativo che scarica le conseguenze sulle persone.
Effetto che andrebbe a pesare direttamente sulle graduatorie: se anche un insegnante resta in graduatoria, la graduatoria tecnicamente non è esaurita e continua a produrre i suoi effetti negli anni successivi.
Continuiamo a sostenere che questa legge, non risolvere, aggrava i problemi della scuola, con una grande incertezza sull’avvio del prossimo anno scolastico. L’esperienza ci fa pensare che a settembre, per coprire i posti di insegnamento, si dovrà ricorrere nuovamente ad insegnanti precari.
Lo ripetiamo, un confronto con i sindacati avrebbe potuto trovare azioni e procedure tali da mettere al centro di tutta l’operazione i docenti, che si dice di voler valorizzare, ma che invece, con le procedure in atto, sono trattati come numeri.
Nel report di ieri abbiamo dato la notizia che, dopo l’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’Ufficio di Gabinetto, il Miur aveva preso l’impegno per una attribuzione aggiuntiva di posti, in organico di fatto, agli USR, finalizzati a garantire il diritto allo studio, evitare il sovraffollamento delle classi e garantire la piena funzionalità delle scuole.
Il Miur ha emanato una nota che, in applicazione delle legge 107/15 (DDL scuola), in deroga al blocco triennale, prevede la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di assegnazione provvisoria interprovinciale, per l’anno scolastico 2015/16.
Restano valide le domande già presentate. Le nuove domande potranno essere presentate solo dal personale soggetto al vincolo triennale.
Le nuove domande vanno presentate, in forma cartacea, direttamente agli ambiti territoriali della provincia richiesta e per conoscenza a quello di attuale titolarità, entro il 27 luglio.
Informiamo che nella giornata del 16 luglio si è svolto anche un incontro con l’Ufficio di Gabinetto del Miur e le organizzazioni sindacali scuola per una informativa sull’ organico di fatto del personale docente.
I rappresentanti del Miur hanno riferito che, rispetto alla precedente nota sull’organico di fatto che fissava il tetto complessivo di 628.000 posti, ci sarà una nuova comunicazione che, sulla base delle richieste motivate dei singoli USR, amplierà la dotazione dell’organico di fatto.
Le nuove attribuzioni saranno finalizzate a garantire il diritto allo studio e ad evitare il sovraffollamento delle classi.
Tale apertura è il risultato dell’azione della UIL scuola e degli altri sindacati che negli incontri precedenti, al di la della ripartizione rigida dei posti, hanno messo al centro il problema della funzionalità delle scuole.
Agli incontri hanno partecipato Lacchei e Proietti.
Il 21 luglio in GU l’avviso relativo alla tempistica e alle modalità di presentazione delle domande per la partecipazione alla fase nazionale.
Il 16 luglio si è svolto un incontro tra il Miur, rappresentato dal Direttore generale, dott.ssa Novelli, e le organizzazioni sindacali per una informativa sul piano di immissioni in ruolo straordinario dei docenti.
I rappresentanti del Miur hanno comunicato che, in applicazione di quanto stabilito dalla legge di riforma della scuola, martedì 21 luglio dovrebbe andare in Gazzetta Ufficiale l’avviso relativo alla tempistica e alle modalità di presentazione delle domande per la partecipazione alla fase nazionale delle nomine in ruolo, che prevede 102.734 assunzioni.
Allo stesso scopo, il Miur sta predisponendo un DDG che, sempre ad avviso dei rappresentanti del Miur, prevederà la possibilità di presentazione delle domande nel periodo che va dal 28 luglio prossimo al 14 agosto (fino alle ore 14,00).
Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema POLIS.
Dopo le nomine con le vecchie regole, effettuate sui posti vacanti e disponibili, derivanti dal turn-over (fase 0), tutti coloro che aspirano ad una nomina, sia delle GAE, che del concorso 2012, dovranno presentare domanda in TUTTE LE PROVINCIE.
Le operazioni di nomina saranno effettuate con sequenze successive, prima sul livello provinciale, successivamente scorrendo la graduatoria nazionale, prima su tutti i posti disponibili e vacanti, poi su quelli del c.d. organico potenziato.
Una vera e propria lotteria che non potrà che indurre ad un contenzioso che si annuncia di notevoli proporzioni.
Le domande dovranno essere presentate per tutte le province, indipendentemente dalla presenza o meno di posti richiedibili, solo dal personale inserito a pieno titolo nelle GAE e nelle graduatorie del concorso, al fine di completare le immissioni in ruolo sia sui posti di organico sede che su quelli del c.d. organico arricchito.
E’ escluso dalle nomine il personale docente già di ruolo.
Per la UIL scuola hanno partecipato Proietti e D’Aprile.