Incontri al Miur: educazione degli adulti

   04 Aprile 2014

Educazione degli adulti

   Incontri al Miur

Il 3 aprile si è svolto un incontro tra il Miur, rappresentato dal Capo dipartimento, dott. Chiappetta, e dal dott. De Angelis, e le organizzazioni sindacali sull’esame delle problematiche relative all’attivazione dei CPIA e dei corsi serali di II livello. Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
I rappresentanti del Miur hanno confermato che, dove è stato attuato il dimensionamento e in presenza di delibere regionali, i CPIA possono partire già dal prossimo primo settembre.
Le regioni che non sono pronte per avviare i corsi già dal prossimo anno scolastico potranno continuare la sperimentazione del percorso.
Per i corsi CPIA che partiranno il prossimo anno e’ previsto il posto in organico sia del dirigente scolastico che del DSGA.
Per il futuro, per gli aspetti relativi agli organici, e’ in corso una interlocuzione tra la conferenza delle regioni e il MEF per definire la dimensione ottimale che i CPIA dovrebbero avere in termini di alunni.
Per fissare i limiti di organico relativo al prossimo anno scolastico il Miur, anche al fine di avere una norma operativa prima dell’avvio dei corsi, e’ orientato a trasformare la bozza di Decreto Interministeriale, già illustrata ai sindacati, in Decreto Ministeriale.
Su tutti questi aspetti il Miur convocherà un incontro specifico per la prossima settimana.

 

Organico di diritto personale docente: emanata la circolare

  03 Aprile 2014

Emanata la circolare

  Organico di diritto personale docente

Più alunni stesso organico

In data 1 aprile 2014 è stata emanata, da parte del Miur, la circolare n. 34 relativa all’organico di diritto del personale docente, per l’anno scolastico 2014/15.
La circolare, che sostanzialmente ricalca quella dello scorso anno, ha recepito alcune delle osservazioni presentate dai sindacati.
Le novità riguardano il settore della scuola secondaria di secondo grado dove trovano applicazione alcuni aspetti della Legge 128/13.
In applicazione di detta legge, la circolare prevede l’attribuzione di un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica al primo biennio degli istituti tecnici e professionali.
La circolare prevede, inoltre, che dall’anno scolastico 2014/15 prendano avvio le sezioni ad indirizzo sportivo nel sistema dei licei, che potranno essere attivate solo a partire dalle classi prime ed una sola sezione per scuola.
Il Miur dà attuazione anche al DPR n.263/12, regolamento sui Centri d’istruzione per gli adulti,  istituendo i CPIA  e i nuovi quadri orari dei corsi serali a partire già dal prossimo anno scolastico.
Il Miur, in attesa della specifica circolare che verrà emanata a breve, prevede che i docenti in servizio nell’anno scolastico 2013/14 presso i Centri Territoriali Permanenti, che nell’anno scolastico 2014/15 sono ricondotti nei CPIA, permangono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità e le dotazioni organiche per l’istruzione per gli adulti rimangano confermate nelle quantità previste nel 2013/14.
Per il sostegno, sempre  in applicazione della Legge 128/13, la circolare prevede che le nomine in ruolo relative all’anno scolastico 2014/15, la seconda quota di incremento pari a 13.342 posti, debbano assicurare una perequazione a livello regionale, in modo da determinare una situazione di organico di diritto di sostegno percentualmente uguale nei territori.
Sempre per il sostegno, la circolare prevede l’unificazione delle quattro aree nella scuola secondaria di secondo grado. Conseguentemente, anche le operazioni relative alla mobilità del personale docente verranno effettuate tenendo conto di detta unificazione.
Come già fatto nel corso del confronto con il Miur, la UIL rileva che le dotazioni organiche complessive non tengono conte del forte incremento del numero di alunni, 33.977 in più, e restano ferme da anni a 600.839 posti.
Questa situazione di blocco dell’organico appesantisce ulteriormente il funzionamento del sistema scolastico perché va ad aggiungersi agli incrementi di alunni degli anni precedenti, sempre ad organico invariato.
La UIL, al fine di garantire un corretto avvio dell’anno scolastico, ritiene che il Miur si debba fare garante del rispetto delle regole per la formazione delle classi e di una corretta definizione dell’orario delle cattedre, che deve trovare corrispondenza nel CCNL.
Alla circolare è allegata:
– la nota n. 3119, di pari data, relativa alle classi di concorso su cui confluiscono le discipline dei cinque anni del corso degli istituti di secondo grado interessati al riordino;
– la tabella di ripartizione degli organici per ordine di scuola e per regione.

 

Prorogato al 7 aprile il termine per le domande di mobilità personale docente A.S. 2014/15

   02 Aprile 2014

Prorogato al 7 aprile il termine per le domande

 Trasferimenti Personale Docente

 

Prot. n. AOODGPER 3155   Roma, 2.4.2014

Oggetto: Proroga delle funzioni POLIS per l’invio delle domande di mobilità del personale docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Anno scolastico 2014/15.

Al fine di consentire la completa e corretta conclusione delle operazioni di compilazione ed inoltro on line delle domande di trasferimento e di passaggio da parte del personale docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado, considerando le pregresse difficoltà tecniche nell’utilizzo della procedura riscontrate dagli utenti interessati, si comunica che le funzioni saranno disponibili fino alle ore 18,00 del 7 aprile 2014.

per IL DIRETTORE GENERALE, IL DIRIGENTE VICARIO, F.TO GILDO DE ANGELIS

 

Si entra gratis nei musei? Ancora no. Serve un’altra certificazione

  01 Aprile 2014

Si entra gratis? Ancora no. Serve un’altra certificazione

Entrata gratuita nei musei: con 80 giorni di ritardo, il decreto in GU

Di Menna: siamo il paese delle complicazioni

Il decreto sull’entrata gratuita degli insegnanti ai musei è uscito in Gazzetta Ufficiale.
Si penserebbe: bene si entra gratis. E invece no.
Perché va certificato lo ‘status di insegnante’.
Serve quindi un ‘ulteriore strumento’ di certificazione per la professione insegnante. Modalità  che il decreto  rinvia  ad un modulo che dovrà essere predisposto dai tecnici del ministero. Solo dopo, si potrà entrare.
Altra curiosità, di metodo, introdotta nel decreto, è quella di un ‘contatore’ delle entrate: poiché sono stati previsti 10 milioni di euro, saranno conteggiati, entrata dopo entrata.

 

Prorogato al 2 aprile il termine per le domande di trasferimento personale docente

   27 Marzo 2014

Prorogato al 2 aprile il terminper le domande

   Trasferimenti Personale Docente

E’ stato prorogato al 2 aprile – ore 18.00 – il termine di presentazione delle domande di mobilità.
La decisione ci è stata comunicata dal Miur dopo che, insieme agli altri sindacati, avevamo segnalato difficoltà nel funzionamento del sistema informatico.

 

 

Organico di diritto personale docente: incontri al Miur del 27 marzo 2014

   27 Marzo 2014

Organico di diritto personale docente

   Incontri al Miur del 27 marzo 2014

Il giorno 27 marzo e’ proseguito il confronto, tra il Miur e le organizzazioni sindacali, sull’organico del personale docente per l’anno scolastico 2014/15.
Per il Miur erano presenti il Capo Dipartimento, Dott, Chiappetta e il Dott. De Angelis. Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
La circolare ricalca quella dello scorso anno. La nuova bozza illustrata dal Miur ha recepito alcune delle osservazioni presentate dai sindacati nei precedenti incontri, mentre non hanno trovato riscontro quelle relative ai possibili aggiustamenti sulle atipicità, in vista di una revisione dell’ordinamento delle classi di concorso.
Le novità riguardano il settore della scuola secondaria di secondo grado dove trovano applicazione alcuni aspetti della Legge 128/13.
In applicazione di detta legge, la circolare prevede l’attribuzione di un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica al primo biennio degli istituti tecnici e professionali. La circolare prevede che dall’anno scolastico 2014/15 prendano avvio le sezioni ad indirizzo sportivo nel sistema dei licei che potranno essere attivate solo a partire dalle classi prime ed una sola sezione per scuola.
Il Miur intende anche dare attuazione al DPR n.263/12, regolamento sui Centri d’istruzione per gli adulti,  istituendo i CPIA e i nuovi quadri orari dei corsi serali già dal prossimo anno scolastico. Per il Miur, in attesa della definizione del decreto interministeriale, i docenti permangono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità.
Per il sostegno, in applicazione della Legge 128/13, la circolare prevede che le nomine in ruolo relative all’anno scolastico 2014/15 debbano assicurare una perequazione a livello regionale, in modo da determinare una situazione di organico di diritto di sostegno percentualmente uguale nei territori.
Sempre per il sostegno, la circolare prevede anche l’unificazione delle aree di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.
La UIL ha posto l’accento innanzi tutto sulle dotazioni organiche complessive perché a fronte di un forte incremento del numero di alunni, 33.977 complessivi, non corrisponde un incremento di organico, fermo da anni a 600.839 posti.
Questa situazione di blocco dell’organico appesantisce ulteriormente il funzionamento del sistema scolastico perché va ad aggiungersi agli incrementi di alunni degli anni precedenti, sempre ad organico invariato.
La UIL, al fine di garantire un corretto avvio dell’anno scolastico, ha chiesto che il Miur si faccia garante del rispetto delle regole per la formazione delle classi e di una corretta definizione dell’orario delle cattedre che deve trovare corrispondenza nel CCNL.
In particolare per quanto riguarda i CPIA la UIL, visti i ritardi della definizione del decreto interministeriale e dell’assenza di confronto sulla materia, ha chiesto il rinvio dell’applicazione dei nuovi assetti organizzativi.
Su questi aspetti, su richiesta dei sindacati, è previsto un incontro specifico per la prossima settimana.

 

Aggiornamento graduatorie ad esaurimento personale docente: incontro al Miur

   20 Marzo 2014

Aggiornamento graduatorie ad esaurimento personale docente

   Incontro al Miur

Il giorno 20 marzo 2014 si è svolto l’ultimo incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali per un ulteriore esame della bozza di decreto ministeriale sull’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, relative al personale docente.
Per la Uil scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
La bozza, così come definita, andrà subito alla firma del Ministro.
Sulla base di quanto previsto nella bozza stessa, in assenza di ripensamenti da parte del Miur, le domande, da presentare esclusivamente con modalità WEB, potranno essere inoltrate a partire dal 10 aprile e fino al termine ultimo 9 maggio 2014.
Potrà produrre domanda il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e IV per chiedere:
a) La permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
b) La conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
c) Il trasferimento della graduatoria da una ad altra provincia.

La scelta delle sedi avverrà successivamente e le modalità verranno definite con un provvedimento specifico.

Il decreto relativo alle graduatorie d’istituto verrà emanato solo dopo la conclusione delle operazioni relative alle GAE, prevedibilmente entro il mese di maggio.

 

Personale Ata: 3.730 nomine in ruolo con decorrenza settembre 2013 — Notizie su

  06 Marzo 2014

Personale Ata: 3.730 nomine in ruolo

Con decorrenza settembre 2013

Il giorno 5 Marzo si è tenuto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali sull’organico del personale docente relativo all’anno scolastico 2014/15 e sulle nomine in ruolo del personale Ata. Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti e Antonello Lacchei.

 

Nomine in ruolo Ata
I rappresentanti del Miur hanno riferito di aver ricevuto l’autorizzazione del MEF ad effettuare 3.730 nomine Ata e che le richieste di passaggio nei profili di Assistente amministrativo e tecnico dei docenti inidonei sono in totale 198. Per la determinazione dei posti per profilo e per provincia si terrà conto del numero di nomine non effettuate nel precedente anno scolastico per i profili di Assistente amministrativo e tecnico, nomine che verranno in questo modo totalmente recuperate.
I posti restanti verranno distribuiti su tutti i profili, compresi quelli di Assistente amministrativo e tecnico, in proporzione all’organico di diritto.
La UIL scuola, insieme agli altri sindacati, ha chiesto:
– la decorrenza giuridica 2013/14 dei contratti
– la surroga con ulteriori nomine dei posti occupati da personale già di ruolo
– l’assolvimento del periodo di prova nell’anno scolastico in corso per il personale già in servizio nel profilo per cui otterrà la nomina in ruolo
– lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi riservati
– il recupero dei circa 100 posti autorizzati a settembre 2013 e non utilizzati.
I rappresentanti del Miur si sono impegnati a verificare la praticabilità delle richieste e a presentare, al prossimo incontro, il piano di riparto dei posti e la bozza di circolare.

 

Organico personale docente
I rappresentanti del Miur hanno illustrato una bozza di circolare sull’organico di diritto del personale docente che sostanzialmente ricalca quella dello scorso anno.
Le novità riguardano il settore della scuola secondaria di secondo grado dove trovano applicazione alcuni aspetti della Legge 128/13.
In applicazione di detta legge, la circolare prevede l’attribuzione di un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica al primo biennio degli istituti tecnici e professionali.
La circolare prevede che dall’anno scolastico 2014/15 prendano avvio le sezioni ad indirizzò sportivo nel sistema dei licei che potranno essere attivate solo a partire dalle classi prime.
Il Miur intende anche dare attuazione al DPR n.263/12, regolamento sui Centri d’istruzione per gli adulti,  istituendo i CPIA e i nuovi quadri orari dei corsi serali già dal prossimo anno scolastico.
Per dare applicazione al citato DPR 263/12 e’ in corso di emanazione un decreto interministeriale che regolamenta l’istituzione dei CPIA.
Sempre per il Miur, in attesa della definizione del decreto interministeriale i docenti permangono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità.
Per il sostegno, in applicazione della Legge 128/13, la circolare prevede che le nomine in ruolo relative all’anno scolastico 2014/15 debbano assicurare una perequazione a livello regionale, in modo da determinare una situazione di organico di diritto di sostegno percentualmente uguale nei territori.
Sempre per il sostegno, la circolare prevede anche l’unificazione delle aree di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.
La UIL ha posto l’accento innanzi tutto sulle dotazioni organiche complessive perché a fronte di un forte incremento del numero di alunni, circa 33.000, non corrisponde un incremento di organico.
Questa situazione di blocco dell’organico appesantisce ulteriormente il funzionamento del sistema scolastico perché va ad aggiungersi agli incrementi di alunni degli anni precedenti, sempre ad organico invariato.
La UIL, al fine di garantire un corretto avvio dell’anno scolastico, ha chiesto che il Miur si faccia garante del rispetto delle regole nella formazione delle classi, per evitare il fenomeno delle classi pollaio, e nella corretta definizione dell’orario delle cattedre che deve trovare corrispondenza nel CCNL.
In particolare per quanto riguarda i CPIA la UIL, visti i ritardi della definizione del decreto interministeriale e dell’assenza di confronto sulla materia, ha chiesto il rinvio di un anno dell’applicazione dei nuovi assetti organizzativi.
Il Miur, sulla base delle osservazioni dei sindacati, farà degli approfondimenti al termine dei quali convocherà un nuovo incontro per definire un testo condiviso.

 

Sì del Senato al decreto sugli scatti: ora si apra nuova stagione in cui l’istruzione sia centrale

  05 Marzo 2014

Ora si apra nuova stagione in cui l’istruzione sia centrale

   Sì del Senato al decreto sugli scatti

La scuola pubblica e l’impegno del personale sono patrimonio del nostro Paese

 

Dopo l’approvazione da parte del Senato del decreto legge sugli scatti di anzianità e del recupero dei soldi per il personale Ata per le loro funzioni, si avvia a soluzione – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – il pasticcio creato dal precedente governo. Sollecitiamo l’atto di indirizzo all’Aran per concludere rapidamente la questione; va inoltre risolto l’intervento sulle retribuzioni dei dirigenti scolastici.
Ora si apra una nuova stagione – commenta Di Menna – in cui l’istruzione, la cultura, il valore della scuola pubblica, l’impegno e il lavoro importante che viene fatto nelle scuole, siano riconosciuti come patrimonio del nostro Paese. L’investimento necessario serve per modernizzare e rilanciare il nostro paese.

By segreteria territoriale Catania

Salvo Mavica, segretario generale.

 

 

Di Menna: “Siamo pronti. Si riconosca il lavoro che si fa in classe”

  28 Febbraio 2014

Di Menna: “Siamo pronti. Si riconosca il lavoro che si fa in classe”

Il nodo degli stipendi degli insegnanti | Giannini: un bel passo equipararli a quelli europei

«Sarebbe un bel passo equiparare gli stipendi degli insegnanti italiani a quelli medi europei. La sfida vera è pensare e praticare contratti che considerino gli insegnanti una figura fondamentale nella società e non solo nella scuola». Ha dichiarato ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

Se Il Governo prende la decisione di rinnovare il contratto, fa un investimento finanziario, siamo pronti – assicura il segretario generale della Uil scuola Massimo Di Menna – a discutere di tutto. Possiamo parlare di come riconoscere il lavoro, la passione, i risultati degli insegnanti in una modalità che non sia soltanto automatica. Sia chiaro però – aggiunge – che il riconoscimento professionale, la valorizzazione, vanno riferiti ai professori che stanno in classe, non vorrei che si intendesse retribuire di più il lavoro extradidattica.

Da: Il Messaggero.it / giovedì 27 febbraio 2014
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/ministra_giannini_stipendi_professori/notizie/545120.shtml

 

Diritto allo studio e Pas: chiarimenti del ministero

   26 Febbraio 2014

Diritto allo studio e Pas

   Chiarimenti del ministero

Il ministero fornisce, in due distinte note, ulteriori chiarimenti in merito alla fruibilità delle 150 ore (diritto allo studio) e stabilisce, come chiesto dalla Uil Scuola, per coloro che sono esclusi dai Pas, perché in possesso di titolo di studio incompleto, la possibilità di optare per altra classe di concorso, se in possesso di titolo di studio valido.

 

Pas, mobilità, graduatorie ad esaurimento: il report dell’incontro al ministero

   25 Febbraio 2014

Pas, mobilità, graduatorie ad esaurimento

Il report dell’incontro al ministero

Il giorno 24 febbraio 2013 si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur sui seguenti argomenti: contratto nazionale integrativo sulla mobilità, esame situazione PAS e aggiornamento graduatorie ad esaurimento triennio 2014/17.
Per la Uil scuola hanno partecipato Noemi Ranieri e Pasquale Proietti.

Mobilità
In apertura d’incontro l’amministrazione ha comunicato che il parere congiunto da parte dell’IGOP e del Dipartimento della funzione pubblica sull’ipotesi di CCNI sulla mobilità non è ancora in possesso del Miur,  pertanto non è stato possibile procedere alla sottoscrizione definitiva dello stesso.
Comunque, considerato che i trenta giorni previsti per le verifiche di competenza sono scaduti il 22 febbraio scorso, la sottoscrizione dovrebbe essere questione di giorni.
Nell’incontro, proprio in previsione della firma nei prossimi giorni, sono state ipotizzate delle date per la presentazione delle domande: personale docenti dal 28 febbraio al 29 marzo, personale ATA dal 10 marzo al 9 aprile.
Queste date dovranno, comunque, essere confermate dall’ordinanza ministeriale di prossima emanazione.

PAS
L’amministrazione ha informato che è  in corso una interlocuzione con i rettori dei corsi di scienza della formazione con l’obiettivo di far partire i PAS nei settori dell’infanzia e primaria.
Il prossimo 26 febbraio verrà presentato al Miur un piano di fattibilità, considerato che siamo in presenza di 24.000 domande si potrà prevedere uno scaglionamento della procedura  in due cicli.
Il Miur, su richiesta dei sindacati, si è impegnato ad effettuare un monitoraggio per avere un quadro più chiaro della situazione.
Sempre su richiesta dei sindacati il miur si è impegnato a non escludere coloro che, pur avendo presentato domanda,  non sono in possesso del titolo di studio completo, prevedendo la possibilità di spostarsi su altra classe di concorso.
Il miur ha comunicato infine che la grave situazione determinatasi in alcune regioni tra cui la Lombardia, con il rifiuto del Politecnico di Milano di attivare i corsi, si è risolto positivamente.
A tale fine è stato determinante il ruolo svolto su questa materia dalla UIL scuola con due lettere inviate al ministro, una sulla questione generale con particolare riferimento a primaria e infanzia,  e la seconda specifica sulla Lombardia.
La Uil scuola su questi e altri aspetti è intervenuta più volte col Miur per risolvere le situazioni di criticità che a mano a mano si manifestavano.
A questi aspetti si è sommato un atteggiamento ostile da parte di alcune Università nei confronti dei corsisti che si estrinseca attraverso la somministrazione di prove altamente selettive nonostante il decreto istitutivo non prevedesse alcuna prova di questo tipo.
Questo sistema e questo atteggiamento ha creato e continua a creare disfunzioni e tensioni perché i docenti precari non si sentono garantiti dalle università né tantomeno dal Miur che dovrebbe rappresentare il trait-d’union tra gli stessi precari e le università.
Per la Uil questo deve essere l’ultimo corso in cui l’abilitazione si consegue con queste modalità. In prospettiva bisogna cambiare, non è più possibile lasciare miglia di docenti in balia delle università.
Nell’immediato c’è un livello di responsabilità diretta del Miur che, nei casi di criticità, dovrebbe attivare interventi di tipo ispettivo, a garanzia dei corsisti. Nello stesso tempo revocare le convenzioni con le università che non rispettano le indicazioni delle norme attuative dei corsi.
Per la Uil la cosa che non deve accadere è che i Direttori generali regionali non garantiscano l’applicazione delle norme ministeriali.

Graduatorie ad Esaurimento
Il Miur ha comunicato che è in via di emanazione il Decreto Ministeriale per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per il personale docente ed educativo.
Il DM, ad avviso del Miur, dovrebbe essere emanato entro la prima metà del mese di aprile.
Le domande potranno essere presentate per:
a) La permanenza e/o aggiornamento del punteggio con cui si è inseriti in graduatoria;
b) La conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
c) Trasferimento da una ad altra provincia nella quale si verrà collocati per ciascuna delle graduatorie di inclusione, anche con riserva, nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante, eventualmente aggiornato.
Le organizzazioni sindacali si sono impegnate a far pervenire al Miur eventuali osservazioni sulla bozza del testo.

 

Avviato il confronto per la circolare sugli organici del prossimo anno

  24 Febbraio 2014

Avviato il confronto per la circolare sugli organici del prossimo anno

  Organici per il sostegno 2014-2015 e 2015-2016 | Dati iscrizioni e atipicità 

  Trend in aumento per le iscrizioni

Il 20 febbraio si è svolto al Miur un incontro tra le organizzazioni sindacali ed il dott. De Angelis, della Direzione del personale, per la definizione degli organici 2014-2015. Per la UIL ha partecipato Noemi Ranieri.

Sostegno
Per l’attuazione del decreto “Scuola riparte” sulla stabilizzazione dei posti di insegnamento sul sostegno  il MIUR ha presentato tre diverse ipotesi di calcolo del contingente di posti da trasformare dall’organico di fatto all’organico di diritto, con la conseguente stabilizzazione. Per la UIL va applicata una formula che  consenta di  distribuire a tutti i territori una parte del contingente sulla base dell’organico già arricchito dalla quota dei 4447 posti autorizzati a gennaio  2014 ed una con funzione perequativa  tendente ad equilibrare la media nazionale colmando le forti differenze esistenti.
Iscrizioni a. s. 2014-2015
I dati sulle iscrizioni confermano un trend di incremento di circa 34.000 studenti  molto consistente nella secondaria di secondo grado che si  aggiungono agli oltre 17000 iscritti in più registrati per il corrente anno scolastico rispetto al precedente, per un  totale di 51.000. Per la UIL è insostenibile la situazione in cui anche per fronteggiare il fenomeno dei NEET, giovani che non studiano né lavorano, si pensi di non intervenire per dare risposte concrete al problema  delle circa 2000 classi in più che ne derivano, a cui deve corrispondere un incremento di organico.
Atipicità
Il MIUR ha informato le organizzazioni sindacali sulle proposte di modifica ed integrazione delle tabelle degli insegnamenti atipici, che riguardano la modifica dell’attribuzione alla classe A019 dell’insegnamento di diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’indirizzo dei servizi per l’ospitalità alberghiera, l’insegnamento della geografia economica nell’organico delle classi prime, assegnata alla classe di concorso 39/A.
Alcuni aggiustamenti riguardano poche  classi  tecnico pratiche, con una più definita articolazione delle ore di laboratorio.
La UIL Scuola ha rappresentato l’esigenza di dare concreta attuazione al principio di salvaguardia dei docenti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento per le classi più a rischio quali ad esempio la 52/A e la 48/A ed altre. Le diverse questioni saranno oggetto di successivi confronti.
La UIL, insieme alle altre organizzazioni ha richiesto un incontro rapido sulla questione dei Pas, accordato per il 24  febbraio, nella stessa data verrà fornita una prima informativa sulla situazione delle graduatorie ad esaurimento.

 

Nota MIUR per il passaggio nei ruoli del personale docente ed ITP

  05 Febbraio 2014

Nota MIUR per il passaggio nei ruoli del personale docente ed ITP

  Docenti classi di concorso C/999 e C/555 con altro titolo

Come anticipato nel report del 30 gennaio scorso, il Miur in data 5 febbraio 2014 ha emanato la nota n.895 con la quale, in applicazione dell’art. 15 della Legge 128/13, dà disposizioni per avviare tutte le procedure finalizzate al passaggio nei ruoli del personale docente ed ITP del personale titolare delle classi di concorso C/999 e C/555, sulla base dell’abilitazione o del titolo di studio posseduto.

La decorrenza giuridica partirà dall’anno scolastico in corso, il raggiungimento della sede di titolarità decorrerà dal 1° settembre dell’anno scolastico 2014/15, attraverso le procedure della mobilità territoriale.

Scarica la nota MIUR

 

Mobilità: incontro MIUR – Organizzazioni Sindacali

  05 Febbraio 2014

Incontro MIUR – Organizzazioni Sindacali

  Mobilità

Il giorno 5 febbraio s’ è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur per esaminare la bozza dell’ordinanza relativa alla mobilità del personale e riformulare l’art. 30 del CCNI relativo al sostegno nella secondaria di secondo grado.

Per la Uil scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.

La bozza di ordinanza illustrata dal Miur non presenta novità di rilievo e ricalca sostanzialmente quella dello scorso anno.

Come previsto dal comma 5 dell’art. 1 dell’ipotesi di CCNI sulla mobilità siglato il 17 dicembre scorso, il Miur, in applicazione dell’art. 15 comma 3-bis della Legge 128/13, ha presentato una proposta di modifica dell’art.30 del CCNI che, ai soli fini della mobilità, prevede l’unificazione delle aree di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.

Tempistica della mobilità

Il Miur ha inviato l’ipotesi di CCNI agli organi di controllo per l’iter autorizzativo il 22 gennaio scorso, trenta giorni sono il termine massimo previsto per l’autorizzazione alla firma del CCNI.

Dopo il 22 febbraio le parti si incontreranno nuovamente per fissare le date per la presentazione delle domande.

I sindacati hanno chiesto al Miur di evitare o ridurre al massimo la sovrapposizione delle scadenza tra personale docente ed Ata.

 

Entrata gratis nei musei: i ministeri tardano. Gli insegnanti pagano

  03 Febbraio 2014

I ministeri tardano. Gli insegnanti pagano

  Entrata gratis nei musei

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Ogni lunedì la Uil Scuola fa il punto sulla predisposizione del decreto
Di Menna: basterebbe lavorare in team
I ricercatori internazionali lo fanno. I ministeriali italiani si scrivono
Il decreto interministeriale che doveva rappresentare l’ultimo tassello di una legge già in vigore ancora non c’è.  Doveva essere emanato entro l’11 gennaio. Sono passate più di tre settimane ma, malgrado le rassicurazioni del ministero dei Beni culturali, giunte due settimane fa dopo la denuncia della Uil scuola, ad oggi  di quel provvedimento non c’è traccia. Risultato, gli insegnanti continuano a pagare l’entrata ai musei.L’entrata gratuita ai musei per gli insegnanti è l’esempio emblematico di un modo di procedere che riguarda diffusamente molti altri provvedimenti – spiega il segretario generale della Uil Scuola Massimo Di Menna.
E’ legittimo domandarsi, qual è l’impedimento, che cosa, a legge approvata, ne impedisce la concreta realizzazione?
Non sarebbe opportuno che, quando le firme necessarie sono più d’una –  chiarisce Di menna – circostanza che nella scuola accade piuttosto spesso – i rappresentanti dei ministeri coinvolti si incontrassero e lavorassero in team fino alla conclusione dell’iter del provvedimento.
I ricercatori internazionali lo fanno. I ministeriali italiani si scrivono.
Questo sistema  – continua Di Menna – fa stare  il nostro sempre un passo indietro, produce ritardi, penalizza il sistema legislativo, aumenta i costi.
Il risultato concreto è che gli insegnanti, che potrebbero entrare gratis, pagano per accedere ai musei.
Chi li rimborserà?
Tra una settimana – rilancia il segretario della Uil Scuola – se saremo di fronte ad un rinvio che raggiunge il mese, daremo avvio a procedure legali per il rimborso delle spese.

 

La scheda Uil Scuola con il cronoprogramma dei provvedimenti attuativi previsti dalla legge

 

Incontro ministero-sindacati: 4.447 assunzioni per il sostegno

  30 Gennaio 2014

4.447 assunzioni per il sostegno

  Incontro ministero-sindacati

Questo piano di assunzioni è previsto dal decreto “l’istruzione riparte” e ha decorrenza da settembre 2013

Il giorno 30 gennaio 2014 si è svolto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali sulle immissioni in ruolo dei docenti di sostegno, in applicazione della Legge 128/13.

Per la Uil scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
Il Miur ha comunicato che è in via di emanazione un DM con il quale viene ripartito il contingente di 4.447 unità di personale docente su posti di sostegno.
Le nomine avranno decorrenza giuridica a partire dall’anno scolastico 2013/14.
La ripartizione dei posti tra le diverse province viene effettuata in modo proporzionale sulla base dell’organico di diritto già esistente.

Personale inidoneo

Il Miur ha comunicato che, ad oggi, per completare il quadro relativo al personale inidoneo mancano all’appello ancora i dati disaggregati di tre regioni (Lazio, Lombardia e Friuli), quindi il dato complessivo è ancora parziale.
Sono state acquisite al sistema complessivamente 3.292 domande, 981 docenti hanno chiesto di essere sottoposti a nuova visita collegiale, 128 hanno chiesto il passaggio nel profilo di Assistente amministrativo, 6 nel profilo di Assistente tecnico e 1.500 hanno optato per la mobilità intercompartimentale.
Il dato, seppur parziale, è sufficientemente indicativo e a breve dovremmo avere il dato completo.
Ultimata questa procedura si darà seguito alle nomine in ruolo del personale Ata, sui posti accantonati, disponibili, con decorrenza giuridica settembre 2013.

Docenti classi di concorso C/999 e C/555

Il Miur ha comunicato ai sindacati che è in via di emanazione una nota indirizzata ai Direttori degli USR con la quale, in applicazione dell’art. 15 della Legge 128/13, si danno disposizioni per avviare tutte le procedure finalizzate all’immissione nei ruoli del personale docente e I.T.P. del personale titolare delle classi di concorso C/999 e C/555, sulla base dell’abilitazione o del titolo di studio posseduto.
La decorrenza giuridica partirà dall’anno scolastico in corso, il raggiungimento della sede di titolarità decorrerà dal 1° settembre dell’anno scolastico 2014/15, attraverso le procedure della mobilità territoriale.

 

Incontro ministro-sindacati: sul contratto il Governo decida di decidere

  28 Gennaio 2014

Sul contratto il Governo decida di decidere

Incontro ministro-sindacati. Uil: “bene le assunzioni. Scatti verso una soluzione”

Fitto ordine del giorno per l’incontro del ministro Carrozza  con i sindacati della scuola che si è svolto questa mattina al ministero dell’Istruzione.
In apertura di riunione il ministro ha fornito una informativa sullo stato di attuazione del decreto “L’istruzione riparte”.  Sono state autorizzate 4.447 assunzioni dei docenti di sostegno da settembre 2013.
E’stato predisposto l’Atto di indirizzo all’Aran per le assunzioni, con decorrenza 2014,  di 12.625  insegnanti, 1.604 insegnanti di sostegno e 4.317 Ata.
Sono ancora in fase di autorizzazione le nomine Ata (la quota parte del 2013).
Illustrando la situazione relativa agli scatti di anzianità il ministro ha riaffermato come, con il decreto appena approvato dal Governo, sia stato ripristinato il riconoscimento dell’anzianità di servizio per il 2014.
Per il 2012 serve la trattativa all’Aran.
In merito alla situazione dei dirigenti scolastici e del personale Ata (seconda posizione economica) il ministro ha affermato che la situazione è al momento al vaglio dei vari ministeri.
Per il contratto, il ministro ha detto che serve un’ampia discussione per riconoscere le professionalità.

>>> Decreto  “L’Istruzione riparte”
UIL: Troppa burocrazia, serve una scossa di modernizzazione

Giudizio positivo della Uil Scuola sul piano di assunzioni previsto nel decreto ‘L’istruzione riparte’. E’ un fatto positivo – ha detto Di Menna ricordando che sulla base dell’esperienza maturata con gli scatti di anzianità, è più che mai necessaria una scossa di modernizzazione.
Troppo spesso, negli atti che necessitano dell’interazione di più ministeri, assistiamo ad uno scambio di lettere e di comunicazioni senza che questi porti a qualche decisione.
Il governo Letta deve fare questa rivoluzione: i provvedimenti che prevedono firme congiunte dei diversi ministeri devono seguire un iter comune, con riunioni congiunte.  Va posto fine all’attuale modo di procedere con ministeri che si controllano a vicenda, autorizzazioni sottoposte a controlli incrociati, amministrazioni che non si fidano le une delle altre.
Lo Stato che non si fida di se stesso.
Procedere in modo congiunto, con amministrazioni che si incontrano invece che scriversi  – mette in chiaro Di Menna – rappresenterebbe un cambiamento importante che farebbe anche risparmiare.

>>> Decreto scatti
Il decreto è un fatto positivo: conferma la progressione economica. Con un rallentamento legato al fermo del 2013

Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi rappresenta un fatto positivo perché conferma la progressione economica per anzianità, anche se con un rallentamento legato al fermo del 2013.  E’ un provvedimento positivo perché ha dato soluzione alla questione del prelievo dei 150 euro dagli stipendi del personale della scuola.
Per la Uil Scuola ora occorre procedere con l’emanazione dell’atto di indirizzo all’Aran che deve caratterizzarsi per flessibilità in modo da poter limitare l’uso dei fondi delle scuole ed utilizzare al massimo le risorse non utilizzate.
Atto di indirizzo, dunque, che non introduca rigidità, tagli lineari alle scuole.

 

Personale ATA

In merito alle emergenze retributive come quelle riguardanti il personale Ata (seconda posizione economica) è positivo che non sia stato fatto il prelievo delle risorse già erogate.  Resta sbagliato il blocco per l’anno scolastico in corso.
Per la Uil Scuola è urgente il provvedimento che sblocchi tale risorse.
Appare infatti inconcepibile che, ad anno scolastico inoltrato, tali persone si trovino a svolgere compiti e mansioni senza essere pagate.
Esisteva un provvedimento annunciato dal  Governo orientato a provvedere al pagamento. Sarà opportuno che venga portato a conclusione.
Abbiamo comunicato al ministro  – ha sottolineato il segretario della Uil Scuola – che, in assenza di decisioni in tale senso  procederemo con gli altri sindacati nell’unico modo possibile:  in assenza di retribuzione, non si svolgeranno più quelle mansioni previste dal contratto.

 

Dirigenti scolastici

Altra situazione di forte criticità che abbiamo posto è quella  riguardante i dirigenti scolastici. Una vicenda che si trascina da troppo tempo e che deve trovare soluzione.

Nel corso dell’incontro abbiamo rappresentato anche la questione del personale coinvolto nell’ingiustizia nel trattamento pensionistico (quota 96).

>>> Contratto
Di Menna: “Sul contratto il Governo decida di decidere”

E’ urgente il rinnovo del contratto – ha detto nel suo intervento Massimo Di Menna –  per affrontare la questione,posta tra l’altro al Governo italiano dalla commissione europea, su come riconoscere e valorizzare l’impegno professionale.
Purtroppo il contratto scuola è diventato argomento da opinionisti – ha detto di Menna. Noi non siamo interessati a entrare nel vortice delle opinioni.
Siamo fortemente impegnati affinché il Governo faccia l’unica cosa necessaria: aprire la trattativa, trovando le risorse necessarie prendendole da tanti sprechi e troppi privilegi, per riconoscere la specifica professionalità del personale della scuola.
Abbiamo l’impressione che sia sempre attiva una lobby politico-amministrativa  contro la scuola che cerca di bloccare qualsiasi processo innovativo.
Il contratto non può essere una omologazione impropria di lavori differenti.
Nel contratto dovranno essere esaminate tutte le questioni legate alla valorizzazione delle professionalità, sapendo bene, che l’anzianità (tra l’altro presente in molti contratti privati) è elemento di riconoscimento in tutta Europa, e non può essere eliminata .
Il sindacato ha volontà e interesse ad affrontare questi temi senza tabù.
E’ preferibile che il ministro fissi un incontro preventivo con il sindacato piuttosto che affidarsi ai presunti esperti nelle stanze dei ministeri capaci di progetti fotocopia, pasticciati, che portano alla omologazione e all’appiattimento di professionalità che vanno invece riconosciute nella loro specificità.
Dal  ministro, ad eccezione che per le assunzioni e per l’emanazione dell’atto di indirizzo per gli scatti di anzianità del 2012, non ci sono state risposte concrete;  solo un generico impegno ad approfondimenti  in sede di governo con gli altri ministeri competenti.