Aggiornamento graduatorie ad esaurimento: Si va verso la proroga per la presentazione delle domande

   29 Aprile 2014

Si va verso la proroga per la presentazione delle domande

  Aggiornamento graduatorie ad esaurimento

Nel corso dell’incontro di oggi pomeriggio al ministero dell’istruzione, la UIL Scuola – a causa del cattivo funzionamento del sistema – ha rappresentato ai dirigenti del Miur l’esigenza di prorogare i termini di presentazione delle domande per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento che scadono il prossimo 10 maggio.
Il Miur, accogliendo la richiesta, ha garantito la proroga che verrà formalizzata all’inizio della prossima settimana.

 

Esami di Stato nelle scuole italiane all’estero

Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole italiane all’estero:

nomine per funzioni di commissario di esame conferibili a personale docente in servizio in Italia

La compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro le ore 12,00 del 10 maggio 2014, a partire dal 28 aprile.

L’Avviso per gli esami di Stato 2013/14, pubblicato sul sito MAE al sotto indicato link:

http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/IstituzioniScolasticheItaEst/EsamiConclusivi.htm

 

SCATTI DI ANZIANITA’ — La denuncia dei sindacati scuola: “Ancora non c’è l’atto di indirizzo”

  15 Aprile 2014

La denuncia dei sindacati scuola: “Ancora non c’è l’atto di indirizzo”

   SCATTI DI ANZIANITA’

La nota di Uil Scuola, Cisl Scuola, Snals e Gilda

È già passato un mese dalla conversione in legge del decreto che assicurava il pagamento degli scatti di anzianità e il ripristino delle posizioni economiche del personale Ata, ma dell’atto di indirizzo che ne doveva completare l’iter normativo anche attraverso il previsto passaggio contrattuale non c’è nessuna traccia.

 

Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal, Gilda esprimono una vibrata protesta e sollecitano il Governo ad emanare rapidamente tale atto, propedeutico all’avvio del negoziato all’Aran. Una trattativa che la stessa legge impone di concludere entro il 30 giugno. Non si può attendere oltre, non c’è nessuna ragione plausibile per questo ritardo inspiegabile e del tutto ingiustificato.

 

Altro provvedimento che rischia di rimanere sulla carta è quello relativo al piano pluriennale delle immissioni in ruolo. Dopo cinque mesi dalla conversione in legge del decreto “l’Istruzione riparte”, che prevedeva una serie di ulteriori passaggi attuativi per perfezionare le misure previste, tutto è fermo, mentre è assolutamente indispensabile rendere operativo il piano già dal prossimo primo settembre.

 

Quella descritta è una situazione del tutto insostenibile, che rischia di veder vanificati per colpevoli inerzie obiettivi che sono fortemente attesi dal personale della scuola e che sono da mesi al centro dell’iniziativa sindacale. Questioni su cui da parte del governo sono fin qui venuti ripetuti annunci, ma nessun fatto concreto: tutto ciò non è più tollerabile, servono risposte immediate, mancando le quali si attiveranno formalmente le procedure di avvio delle necessarie iniziative di mobilitazione.

 

CISL SCUOLA
Francesco Scrima

UIL SCUOLA
Massimo Di Menna

SNALS CONFSAL
Marco Paolo Nigi

GILDA UNAMS
Rino Di Meglio

 

Si riportano i riferimenti normativi e la finalità dei provvedimenti:

 

>>> Il decreto scatti prevede la progressione di anzianità per i docenti e il ripristino delle posizioni economiche Ata: serve l’atto di indirizzo
[ Il riferimento  normativo: L’atto di indirizzo è previsto dalla legge 41 del 19 marzo 2014 – Conversione Decreto Legge 3 del 23 gennaio 2014 – sulla proroga degli automatismi stipendiali scuola pubblicata in GU il 24 marzo 2014, per definire in sede ARAN la questione degli scatti di anzianità. La norma citata prevede inoltre una specifica sessione negoziale per il ripristino delle posizioni economiche ATA. La legge fissa al 30 giugno 2014 il termine per concludere le due contrattazioni.]

 

>>> Per attuare il piano triennale di assunzioni previsto dal decreto ‘L’istruzione riparte’, occorre un altro atto di indirizzo.

 

[Il riferimento normativo: Specifica sessione negoziale per attuare il piano triennale di assunzioni approvato con il ddl n. 1150 di conversione in legge del decreto 12 settembre 2013, n. 104 (L’istruzione riparte) GU Serie Generale n.264 del 11-11-2013]

 

>>> Tra gli adempimenti che restano per completare il quadro dei ritardi c’è anche la questione delle indennità dei direttori amministrativi che operano su più scuole sottodimensionate.

 

[Il riferimento normativo: Perfezionare l’iter dell’atto di indirizzo relativo all’indennità del DSGA che opera su scuole sottodimensionate previsto dall’art. 4, c. 82 L. 183/2011 G.U. 14.11.2011.]

 

GAE: in arrivo i primi chiarimenti per la presentazione delle domande

15 Aprile 2014

In arrivo i primi chiarimenti per la presentazione delle domande

GAE | il report dell’incontro al ministero

In data 14 aprile 2014 si è svolto un incontro tecnico tra le Organizzazioni sindacali della scuola e i rappresentanti del Miur sulla gestione delle graduatorie ad esaurimento del personale docente. Per la Uil Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.

Nel corso della riunione sono state rappresentate alcune criticità per la compilazione on line dei moduli ed esaminate particolari situazioni di servizio che si prestano a diverse valutazioni.
Sulla base della discussione e dei problemi affrontati i rappresentanti del Ministero si sono impegnati a produrre – a breve – una nota di chiarimento per ridurre le possibilità di errore nella compilazione delle domande.

 

ENTRATA GRATUITA DEGLI INSEGNANTI NEI MUSEI: con il modello di certificazione predisposto dal Miur si è concluso l’iter

  10 Aprile 2014

Con il modello di certificazione predisposto dal Miur si è concluso l’iter

ENTRATA GRATUITA DEGLI INSEGNANTI NEI MUSEI – La nota applicativa giunge con 90 giorni di ritardo rispetto ai tempi previsti dalla legge.

Con questa dichiarazione gli insegnanti potranno entrare gratuitamente nei musei.Vanno fatte comunque le verifiche rispetto ad eventuali difficoltà  al momento dell’ingresso. Se dovessero esserci, inviateci la vostra segnalazione.

Riunione tecnica al ministero, il 9 aprile, per definire le modalità concretedi accesso dei  docenti ai musei.  Il decreto interministeriale n. 128 , infatti, prevede per la sua concreta applicazione una certificazione firmata dal dirigente scolastico che dichiara non solo che il docente è in servizio ma che attesta anche l’appartenenza alla categoria dei docenti. [Il modulo si può scaricare dal link qui sotto].
La nota applicativa giunge con tre mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti dalla legge. Con questo ultimo chiarimento si mette la parola  fine ad un iter che poteva essere più breve e più semplice.A questo punto, resta solo da verificare se non ci saranno altre difficoltà al momento dell’ingresso. Se dovessero esserci, vi invitiamo a mandarci per mail la vostra segnalazione. Alla riunione al ministero per la Uil Scuola ha partecipato Rosa Cirillo.

 

 

La Uil ha rappresentato le varie criticità su CLIL e attivazione dei CPIA

   10 Aprile 2014

La Uil ha rappresentato le varie criticità

   Formazione per l’insegnamento in lingua inglese (CLIL)

Nella riunione affrontato anche il tema dei Cpia: la Uil Scuola ha chiesto che a questi centri di educazione permanente per gli adulti si riconoscano spazi e risorse indispensabili per questo percorso delicato e di grande utilità sociale.

I docenti interessati sono 8.661 di cui 962 dai licei linguistici, 2.961 dagli istituti tecnici, il resto appartenenti ai licei. Le scuole dove si fa formazione sono 195. Circa 400 scuole non hanno candidature.
Dopo i test diagnostici sono cominciati i corsi. Solo nei licei linguistici, nell’ultimo anno di frequenza degli alunni, si insegneranno due discipline non linguistiche in lingua straniera, mentre per gli altri istituti si arriverà all’insegnamento di una sola disciplina.
Nel corso della riunione al ministero dell’istruzione, presente per la Uil Scuola, Rosa Cirillo, è stata appofondita, in deroga alla norma, la possibilità di ammettere alla formazione anche i docenti degli istituti professionali e quindi si è ritenuto di autorizzare anche docenti che non avrebbero pieno titolo.
La Uil Scuola ha rappresentato le varie criticità nel sistema comprese quelle riferite agli insegnanti tecnico pratici in possesso dei requisiti a partecipare ai corsi, in quanto la legislazione attribuisce loro lo status di docenti. Vanno inoltre consentiti i percorsi anche a coloro che sono in possesso di laurea o che hanno i titoli di accesso ai PAS quale garanzia ed opportunità per la stabilizzazione, che fornisce al sistema scolastico risorse professionali qualificate in un ambito che necessita forti investimenti per l’innovazione. La Uil ha chiesto all’amministrazione di autorizzare una ulteriore deroga che riconosca la funzione di modernizzazione che è in capo anche questa categoria di insegnanti. L’amministrazione ha assicurato che valuterà la situazione e ne darà riscontro.

 

Attivazione  dei CPIA

I tempi per attivare i centri entro il prossimo anno scolastico sono brevissimi e la delicatezza del problema è stato affrontato discutendo non solo di organici docenti ma anche di quello Ata e della necessità di far partire i Cpia assegnando in modo prioritario agli stessi sia gli incarichi di dirigenza scolastica che di Dsga.
Sicuramente i criteri che permettono l’autonomia delle scuole in genere (400 o 600 alunni) non sempre possono valere per i corsi di istruzione degli adulti per la particolare composizione della platea scolastica che per l’adattamento dei percorsi didattici. A conferma di ciò si è anche chiesto di confermare i tempi più distesi per le iscrizioni, lasciando aperte le piattaforme almeno fino a maggio, come l’ordinanza della iscrizioni prevedeva nei corsi tradizionali.
I Cpia autorizzati in tutta Italia sono solo 55, pertanto laddove le necessità e le richieste lo confermassero si chiede di lasciare i progetti assistiti ormai collaudati ,
monitorando gli stessi e permettendo a particolari territori di rispondere adeguatamente alle richieste. La Uil scuola ha chiesto che a questi centri si riconoscano spazi e risorse indispensabili per questo percorso delicato e di grande utilità sociale

 

Aggiornamento graduatorie ad esaurimento personale docente ed educativo – triennio 2014/2017

   09 Aprile 2014

Pubblicato il decreto

Aggiornamento graduatorie ad esaurimento personale docente ed educativo – triennio 2014/2017

  Le domande on line dal 14 aprile al 10 maggio 2014

Le domande vanno presentate esclusivamente mediante modalità telematica nell’apposita sezione ‘Istanze on line” del sito internet del Miur – www.istruzione.it.
“A tal fine – si legge nella nota del ministero – gli interessati che non avessero compeltato le operazioni di registrzione, potranno perfezionare le procedure di registrazione dal 10 aprile 2014, mentre le domande dovranno essere inoltrate nel periodo compreso tra il 14 aprile 2014 e il 10 maggio 2014 (entro le ore 14,00).

Incontri al Miur: educazione degli adulti

   04 Aprile 2014

Educazione degli adulti

   Incontri al Miur

Il 3 aprile si è svolto un incontro tra il Miur, rappresentato dal Capo dipartimento, dott. Chiappetta, e dal dott. De Angelis, e le organizzazioni sindacali sull’esame delle problematiche relative all’attivazione dei CPIA e dei corsi serali di II livello. Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
I rappresentanti del Miur hanno confermato che, dove è stato attuato il dimensionamento e in presenza di delibere regionali, i CPIA possono partire già dal prossimo primo settembre.
Le regioni che non sono pronte per avviare i corsi già dal prossimo anno scolastico potranno continuare la sperimentazione del percorso.
Per i corsi CPIA che partiranno il prossimo anno e’ previsto il posto in organico sia del dirigente scolastico che del DSGA.
Per il futuro, per gli aspetti relativi agli organici, e’ in corso una interlocuzione tra la conferenza delle regioni e il MEF per definire la dimensione ottimale che i CPIA dovrebbero avere in termini di alunni.
Per fissare i limiti di organico relativo al prossimo anno scolastico il Miur, anche al fine di avere una norma operativa prima dell’avvio dei corsi, e’ orientato a trasformare la bozza di Decreto Interministeriale, già illustrata ai sindacati, in Decreto Ministeriale.
Su tutti questi aspetti il Miur convocherà un incontro specifico per la prossima settimana.

 

Organico di diritto personale docente: emanata la circolare

  03 Aprile 2014

Emanata la circolare

  Organico di diritto personale docente

Più alunni stesso organico

In data 1 aprile 2014 è stata emanata, da parte del Miur, la circolare n. 34 relativa all’organico di diritto del personale docente, per l’anno scolastico 2014/15.
La circolare, che sostanzialmente ricalca quella dello scorso anno, ha recepito alcune delle osservazioni presentate dai sindacati.
Le novità riguardano il settore della scuola secondaria di secondo grado dove trovano applicazione alcuni aspetti della Legge 128/13.
In applicazione di detta legge, la circolare prevede l’attribuzione di un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica al primo biennio degli istituti tecnici e professionali.
La circolare prevede, inoltre, che dall’anno scolastico 2014/15 prendano avvio le sezioni ad indirizzo sportivo nel sistema dei licei, che potranno essere attivate solo a partire dalle classi prime ed una sola sezione per scuola.
Il Miur dà attuazione anche al DPR n.263/12, regolamento sui Centri d’istruzione per gli adulti,  istituendo i CPIA  e i nuovi quadri orari dei corsi serali a partire già dal prossimo anno scolastico.
Il Miur, in attesa della specifica circolare che verrà emanata a breve, prevede che i docenti in servizio nell’anno scolastico 2013/14 presso i Centri Territoriali Permanenti, che nell’anno scolastico 2014/15 sono ricondotti nei CPIA, permangono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità e le dotazioni organiche per l’istruzione per gli adulti rimangano confermate nelle quantità previste nel 2013/14.
Per il sostegno, sempre  in applicazione della Legge 128/13, la circolare prevede che le nomine in ruolo relative all’anno scolastico 2014/15, la seconda quota di incremento pari a 13.342 posti, debbano assicurare una perequazione a livello regionale, in modo da determinare una situazione di organico di diritto di sostegno percentualmente uguale nei territori.
Sempre per il sostegno, la circolare prevede l’unificazione delle quattro aree nella scuola secondaria di secondo grado. Conseguentemente, anche le operazioni relative alla mobilità del personale docente verranno effettuate tenendo conto di detta unificazione.
Come già fatto nel corso del confronto con il Miur, la UIL rileva che le dotazioni organiche complessive non tengono conte del forte incremento del numero di alunni, 33.977 in più, e restano ferme da anni a 600.839 posti.
Questa situazione di blocco dell’organico appesantisce ulteriormente il funzionamento del sistema scolastico perché va ad aggiungersi agli incrementi di alunni degli anni precedenti, sempre ad organico invariato.
La UIL, al fine di garantire un corretto avvio dell’anno scolastico, ritiene che il Miur si debba fare garante del rispetto delle regole per la formazione delle classi e di una corretta definizione dell’orario delle cattedre, che deve trovare corrispondenza nel CCNL.
Alla circolare è allegata:
– la nota n. 3119, di pari data, relativa alle classi di concorso su cui confluiscono le discipline dei cinque anni del corso degli istituti di secondo grado interessati al riordino;
– la tabella di ripartizione degli organici per ordine di scuola e per regione.

 

Prorogato al 7 aprile il termine per le domande di mobilità personale docente A.S. 2014/15

   02 Aprile 2014

Prorogato al 7 aprile il termine per le domande

 Trasferimenti Personale Docente

 

Prot. n. AOODGPER 3155   Roma, 2.4.2014

Oggetto: Proroga delle funzioni POLIS per l’invio delle domande di mobilità del personale docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Anno scolastico 2014/15.

Al fine di consentire la completa e corretta conclusione delle operazioni di compilazione ed inoltro on line delle domande di trasferimento e di passaggio da parte del personale docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado, considerando le pregresse difficoltà tecniche nell’utilizzo della procedura riscontrate dagli utenti interessati, si comunica che le funzioni saranno disponibili fino alle ore 18,00 del 7 aprile 2014.

per IL DIRETTORE GENERALE, IL DIRIGENTE VICARIO, F.TO GILDO DE ANGELIS

 

Si entra gratis nei musei? Ancora no. Serve un’altra certificazione

  01 Aprile 2014

Si entra gratis? Ancora no. Serve un’altra certificazione

Entrata gratuita nei musei: con 80 giorni di ritardo, il decreto in GU

Di Menna: siamo il paese delle complicazioni

Il decreto sull’entrata gratuita degli insegnanti ai musei è uscito in Gazzetta Ufficiale.
Si penserebbe: bene si entra gratis. E invece no.
Perché va certificato lo ‘status di insegnante’.
Serve quindi un ‘ulteriore strumento’ di certificazione per la professione insegnante. Modalità  che il decreto  rinvia  ad un modulo che dovrà essere predisposto dai tecnici del ministero. Solo dopo, si potrà entrare.
Altra curiosità, di metodo, introdotta nel decreto, è quella di un ‘contatore’ delle entrate: poiché sono stati previsti 10 milioni di euro, saranno conteggiati, entrata dopo entrata.

 

Prorogato al 2 aprile il termine per le domande di trasferimento personale docente

   27 Marzo 2014

Prorogato al 2 aprile il terminper le domande

   Trasferimenti Personale Docente

E’ stato prorogato al 2 aprile – ore 18.00 – il termine di presentazione delle domande di mobilità.
La decisione ci è stata comunicata dal Miur dopo che, insieme agli altri sindacati, avevamo segnalato difficoltà nel funzionamento del sistema informatico.

 

 

Organico di diritto personale docente: incontri al Miur del 27 marzo 2014

   27 Marzo 2014

Organico di diritto personale docente

   Incontri al Miur del 27 marzo 2014

Il giorno 27 marzo e’ proseguito il confronto, tra il Miur e le organizzazioni sindacali, sull’organico del personale docente per l’anno scolastico 2014/15.
Per il Miur erano presenti il Capo Dipartimento, Dott, Chiappetta e il Dott. De Angelis. Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
La circolare ricalca quella dello scorso anno. La nuova bozza illustrata dal Miur ha recepito alcune delle osservazioni presentate dai sindacati nei precedenti incontri, mentre non hanno trovato riscontro quelle relative ai possibili aggiustamenti sulle atipicità, in vista di una revisione dell’ordinamento delle classi di concorso.
Le novità riguardano il settore della scuola secondaria di secondo grado dove trovano applicazione alcuni aspetti della Legge 128/13.
In applicazione di detta legge, la circolare prevede l’attribuzione di un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica al primo biennio degli istituti tecnici e professionali. La circolare prevede che dall’anno scolastico 2014/15 prendano avvio le sezioni ad indirizzo sportivo nel sistema dei licei che potranno essere attivate solo a partire dalle classi prime ed una sola sezione per scuola.
Il Miur intende anche dare attuazione al DPR n.263/12, regolamento sui Centri d’istruzione per gli adulti,  istituendo i CPIA e i nuovi quadri orari dei corsi serali già dal prossimo anno scolastico. Per il Miur, in attesa della definizione del decreto interministeriale, i docenti permangono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità.
Per il sostegno, in applicazione della Legge 128/13, la circolare prevede che le nomine in ruolo relative all’anno scolastico 2014/15 debbano assicurare una perequazione a livello regionale, in modo da determinare una situazione di organico di diritto di sostegno percentualmente uguale nei territori.
Sempre per il sostegno, la circolare prevede anche l’unificazione delle aree di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.
La UIL ha posto l’accento innanzi tutto sulle dotazioni organiche complessive perché a fronte di un forte incremento del numero di alunni, 33.977 complessivi, non corrisponde un incremento di organico, fermo da anni a 600.839 posti.
Questa situazione di blocco dell’organico appesantisce ulteriormente il funzionamento del sistema scolastico perché va ad aggiungersi agli incrementi di alunni degli anni precedenti, sempre ad organico invariato.
La UIL, al fine di garantire un corretto avvio dell’anno scolastico, ha chiesto che il Miur si faccia garante del rispetto delle regole per la formazione delle classi e di una corretta definizione dell’orario delle cattedre che deve trovare corrispondenza nel CCNL.
In particolare per quanto riguarda i CPIA la UIL, visti i ritardi della definizione del decreto interministeriale e dell’assenza di confronto sulla materia, ha chiesto il rinvio dell’applicazione dei nuovi assetti organizzativi.
Su questi aspetti, su richiesta dei sindacati, è previsto un incontro specifico per la prossima settimana.

 

Aggiornamento graduatorie ad esaurimento personale docente: incontro al Miur

   20 Marzo 2014

Aggiornamento graduatorie ad esaurimento personale docente

   Incontro al Miur

Il giorno 20 marzo 2014 si è svolto l’ultimo incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali per un ulteriore esame della bozza di decreto ministeriale sull’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, relative al personale docente.
Per la Uil scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
La bozza, così come definita, andrà subito alla firma del Ministro.
Sulla base di quanto previsto nella bozza stessa, in assenza di ripensamenti da parte del Miur, le domande, da presentare esclusivamente con modalità WEB, potranno essere inoltrate a partire dal 10 aprile e fino al termine ultimo 9 maggio 2014.
Potrà produrre domanda il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e IV per chiedere:
a) La permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
b) La conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
c) Il trasferimento della graduatoria da una ad altra provincia.

La scelta delle sedi avverrà successivamente e le modalità verranno definite con un provvedimento specifico.

Il decreto relativo alle graduatorie d’istituto verrà emanato solo dopo la conclusione delle operazioni relative alle GAE, prevedibilmente entro il mese di maggio.

 

Personale Ata: 3.730 nomine in ruolo con decorrenza settembre 2013 — Notizie su

  06 Marzo 2014

Personale Ata: 3.730 nomine in ruolo

Con decorrenza settembre 2013

Il giorno 5 Marzo si è tenuto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali sull’organico del personale docente relativo all’anno scolastico 2014/15 e sulle nomine in ruolo del personale Ata. Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti e Antonello Lacchei.

 

Nomine in ruolo Ata
I rappresentanti del Miur hanno riferito di aver ricevuto l’autorizzazione del MEF ad effettuare 3.730 nomine Ata e che le richieste di passaggio nei profili di Assistente amministrativo e tecnico dei docenti inidonei sono in totale 198. Per la determinazione dei posti per profilo e per provincia si terrà conto del numero di nomine non effettuate nel precedente anno scolastico per i profili di Assistente amministrativo e tecnico, nomine che verranno in questo modo totalmente recuperate.
I posti restanti verranno distribuiti su tutti i profili, compresi quelli di Assistente amministrativo e tecnico, in proporzione all’organico di diritto.
La UIL scuola, insieme agli altri sindacati, ha chiesto:
– la decorrenza giuridica 2013/14 dei contratti
– la surroga con ulteriori nomine dei posti occupati da personale già di ruolo
– l’assolvimento del periodo di prova nell’anno scolastico in corso per il personale già in servizio nel profilo per cui otterrà la nomina in ruolo
– lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi riservati
– il recupero dei circa 100 posti autorizzati a settembre 2013 e non utilizzati.
I rappresentanti del Miur si sono impegnati a verificare la praticabilità delle richieste e a presentare, al prossimo incontro, il piano di riparto dei posti e la bozza di circolare.

 

Organico personale docente
I rappresentanti del Miur hanno illustrato una bozza di circolare sull’organico di diritto del personale docente che sostanzialmente ricalca quella dello scorso anno.
Le novità riguardano il settore della scuola secondaria di secondo grado dove trovano applicazione alcuni aspetti della Legge 128/13.
In applicazione di detta legge, la circolare prevede l’attribuzione di un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica al primo biennio degli istituti tecnici e professionali.
La circolare prevede che dall’anno scolastico 2014/15 prendano avvio le sezioni ad indirizzò sportivo nel sistema dei licei che potranno essere attivate solo a partire dalle classi prime.
Il Miur intende anche dare attuazione al DPR n.263/12, regolamento sui Centri d’istruzione per gli adulti,  istituendo i CPIA e i nuovi quadri orari dei corsi serali già dal prossimo anno scolastico.
Per dare applicazione al citato DPR 263/12 e’ in corso di emanazione un decreto interministeriale che regolamenta l’istituzione dei CPIA.
Sempre per il Miur, in attesa della definizione del decreto interministeriale i docenti permangono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità.
Per il sostegno, in applicazione della Legge 128/13, la circolare prevede che le nomine in ruolo relative all’anno scolastico 2014/15 debbano assicurare una perequazione a livello regionale, in modo da determinare una situazione di organico di diritto di sostegno percentualmente uguale nei territori.
Sempre per il sostegno, la circolare prevede anche l’unificazione delle aree di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.
La UIL ha posto l’accento innanzi tutto sulle dotazioni organiche complessive perché a fronte di un forte incremento del numero di alunni, circa 33.000, non corrisponde un incremento di organico.
Questa situazione di blocco dell’organico appesantisce ulteriormente il funzionamento del sistema scolastico perché va ad aggiungersi agli incrementi di alunni degli anni precedenti, sempre ad organico invariato.
La UIL, al fine di garantire un corretto avvio dell’anno scolastico, ha chiesto che il Miur si faccia garante del rispetto delle regole nella formazione delle classi, per evitare il fenomeno delle classi pollaio, e nella corretta definizione dell’orario delle cattedre che deve trovare corrispondenza nel CCNL.
In particolare per quanto riguarda i CPIA la UIL, visti i ritardi della definizione del decreto interministeriale e dell’assenza di confronto sulla materia, ha chiesto il rinvio di un anno dell’applicazione dei nuovi assetti organizzativi.
Il Miur, sulla base delle osservazioni dei sindacati, farà degli approfondimenti al termine dei quali convocherà un nuovo incontro per definire un testo condiviso.

 

Sì del Senato al decreto sugli scatti: ora si apra nuova stagione in cui l’istruzione sia centrale

  05 Marzo 2014

Ora si apra nuova stagione in cui l’istruzione sia centrale

   Sì del Senato al decreto sugli scatti

La scuola pubblica e l’impegno del personale sono patrimonio del nostro Paese

 

Dopo l’approvazione da parte del Senato del decreto legge sugli scatti di anzianità e del recupero dei soldi per il personale Ata per le loro funzioni, si avvia a soluzione – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – il pasticcio creato dal precedente governo. Sollecitiamo l’atto di indirizzo all’Aran per concludere rapidamente la questione; va inoltre risolto l’intervento sulle retribuzioni dei dirigenti scolastici.
Ora si apra una nuova stagione – commenta Di Menna – in cui l’istruzione, la cultura, il valore della scuola pubblica, l’impegno e il lavoro importante che viene fatto nelle scuole, siano riconosciuti come patrimonio del nostro Paese. L’investimento necessario serve per modernizzare e rilanciare il nostro paese.

By segreteria territoriale Catania

Salvo Mavica, segretario generale.

 

 

Di Menna: “Siamo pronti. Si riconosca il lavoro che si fa in classe”

  28 Febbraio 2014

Di Menna: “Siamo pronti. Si riconosca il lavoro che si fa in classe”

Il nodo degli stipendi degli insegnanti | Giannini: un bel passo equipararli a quelli europei

«Sarebbe un bel passo equiparare gli stipendi degli insegnanti italiani a quelli medi europei. La sfida vera è pensare e praticare contratti che considerino gli insegnanti una figura fondamentale nella società e non solo nella scuola». Ha dichiarato ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

Se Il Governo prende la decisione di rinnovare il contratto, fa un investimento finanziario, siamo pronti – assicura il segretario generale della Uil scuola Massimo Di Menna – a discutere di tutto. Possiamo parlare di come riconoscere il lavoro, la passione, i risultati degli insegnanti in una modalità che non sia soltanto automatica. Sia chiaro però – aggiunge – che il riconoscimento professionale, la valorizzazione, vanno riferiti ai professori che stanno in classe, non vorrei che si intendesse retribuire di più il lavoro extradidattica.

Da: Il Messaggero.it / giovedì 27 febbraio 2014
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/ministra_giannini_stipendi_professori/notizie/545120.shtml

 

Diritto allo studio e Pas: chiarimenti del ministero

   26 Febbraio 2014

Diritto allo studio e Pas

   Chiarimenti del ministero

Il ministero fornisce, in due distinte note, ulteriori chiarimenti in merito alla fruibilità delle 150 ore (diritto allo studio) e stabilisce, come chiesto dalla Uil Scuola, per coloro che sono esclusi dai Pas, perché in possesso di titolo di studio incompleto, la possibilità di optare per altra classe di concorso, se in possesso di titolo di studio valido.

 

Pas, mobilità, graduatorie ad esaurimento: il report dell’incontro al ministero

   25 Febbraio 2014

Pas, mobilità, graduatorie ad esaurimento

Il report dell’incontro al ministero

Il giorno 24 febbraio 2013 si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur sui seguenti argomenti: contratto nazionale integrativo sulla mobilità, esame situazione PAS e aggiornamento graduatorie ad esaurimento triennio 2014/17.
Per la Uil scuola hanno partecipato Noemi Ranieri e Pasquale Proietti.

Mobilità
In apertura d’incontro l’amministrazione ha comunicato che il parere congiunto da parte dell’IGOP e del Dipartimento della funzione pubblica sull’ipotesi di CCNI sulla mobilità non è ancora in possesso del Miur,  pertanto non è stato possibile procedere alla sottoscrizione definitiva dello stesso.
Comunque, considerato che i trenta giorni previsti per le verifiche di competenza sono scaduti il 22 febbraio scorso, la sottoscrizione dovrebbe essere questione di giorni.
Nell’incontro, proprio in previsione della firma nei prossimi giorni, sono state ipotizzate delle date per la presentazione delle domande: personale docenti dal 28 febbraio al 29 marzo, personale ATA dal 10 marzo al 9 aprile.
Queste date dovranno, comunque, essere confermate dall’ordinanza ministeriale di prossima emanazione.

PAS
L’amministrazione ha informato che è  in corso una interlocuzione con i rettori dei corsi di scienza della formazione con l’obiettivo di far partire i PAS nei settori dell’infanzia e primaria.
Il prossimo 26 febbraio verrà presentato al Miur un piano di fattibilità, considerato che siamo in presenza di 24.000 domande si potrà prevedere uno scaglionamento della procedura  in due cicli.
Il Miur, su richiesta dei sindacati, si è impegnato ad effettuare un monitoraggio per avere un quadro più chiaro della situazione.
Sempre su richiesta dei sindacati il miur si è impegnato a non escludere coloro che, pur avendo presentato domanda,  non sono in possesso del titolo di studio completo, prevedendo la possibilità di spostarsi su altra classe di concorso.
Il miur ha comunicato infine che la grave situazione determinatasi in alcune regioni tra cui la Lombardia, con il rifiuto del Politecnico di Milano di attivare i corsi, si è risolto positivamente.
A tale fine è stato determinante il ruolo svolto su questa materia dalla UIL scuola con due lettere inviate al ministro, una sulla questione generale con particolare riferimento a primaria e infanzia,  e la seconda specifica sulla Lombardia.
La Uil scuola su questi e altri aspetti è intervenuta più volte col Miur per risolvere le situazioni di criticità che a mano a mano si manifestavano.
A questi aspetti si è sommato un atteggiamento ostile da parte di alcune Università nei confronti dei corsisti che si estrinseca attraverso la somministrazione di prove altamente selettive nonostante il decreto istitutivo non prevedesse alcuna prova di questo tipo.
Questo sistema e questo atteggiamento ha creato e continua a creare disfunzioni e tensioni perché i docenti precari non si sentono garantiti dalle università né tantomeno dal Miur che dovrebbe rappresentare il trait-d’union tra gli stessi precari e le università.
Per la Uil questo deve essere l’ultimo corso in cui l’abilitazione si consegue con queste modalità. In prospettiva bisogna cambiare, non è più possibile lasciare miglia di docenti in balia delle università.
Nell’immediato c’è un livello di responsabilità diretta del Miur che, nei casi di criticità, dovrebbe attivare interventi di tipo ispettivo, a garanzia dei corsisti. Nello stesso tempo revocare le convenzioni con le università che non rispettano le indicazioni delle norme attuative dei corsi.
Per la Uil la cosa che non deve accadere è che i Direttori generali regionali non garantiscano l’applicazione delle norme ministeriali.

Graduatorie ad Esaurimento
Il Miur ha comunicato che è in via di emanazione il Decreto Ministeriale per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per il personale docente ed educativo.
Il DM, ad avviso del Miur, dovrebbe essere emanato entro la prima metà del mese di aprile.
Le domande potranno essere presentate per:
a) La permanenza e/o aggiornamento del punteggio con cui si è inseriti in graduatoria;
b) La conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
c) Trasferimento da una ad altra provincia nella quale si verrà collocati per ciascuna delle graduatorie di inclusione, anche con riserva, nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante, eventualmente aggiornato.
Le organizzazioni sindacali si sono impegnate a far pervenire al Miur eventuali osservazioni sulla bozza del testo.