Personale Ata: 3.730 nomine in ruolo con decorrenza settembre 2013 — Notizie su

  06 Marzo 2014

Personale Ata: 3.730 nomine in ruolo

Con decorrenza settembre 2013

Il giorno 5 Marzo si è tenuto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali sull’organico del personale docente relativo all’anno scolastico 2014/15 e sulle nomine in ruolo del personale Ata. Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti e Antonello Lacchei.

 

Nomine in ruolo Ata
I rappresentanti del Miur hanno riferito di aver ricevuto l’autorizzazione del MEF ad effettuare 3.730 nomine Ata e che le richieste di passaggio nei profili di Assistente amministrativo e tecnico dei docenti inidonei sono in totale 198. Per la determinazione dei posti per profilo e per provincia si terrà conto del numero di nomine non effettuate nel precedente anno scolastico per i profili di Assistente amministrativo e tecnico, nomine che verranno in questo modo totalmente recuperate.
I posti restanti verranno distribuiti su tutti i profili, compresi quelli di Assistente amministrativo e tecnico, in proporzione all’organico di diritto.
La UIL scuola, insieme agli altri sindacati, ha chiesto:
– la decorrenza giuridica 2013/14 dei contratti
– la surroga con ulteriori nomine dei posti occupati da personale già di ruolo
– l’assolvimento del periodo di prova nell’anno scolastico in corso per il personale già in servizio nel profilo per cui otterrà la nomina in ruolo
– lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi riservati
– il recupero dei circa 100 posti autorizzati a settembre 2013 e non utilizzati.
I rappresentanti del Miur si sono impegnati a verificare la praticabilità delle richieste e a presentare, al prossimo incontro, il piano di riparto dei posti e la bozza di circolare.

 

Organico personale docente
I rappresentanti del Miur hanno illustrato una bozza di circolare sull’organico di diritto del personale docente che sostanzialmente ricalca quella dello scorso anno.
Le novità riguardano il settore della scuola secondaria di secondo grado dove trovano applicazione alcuni aspetti della Legge 128/13.
In applicazione di detta legge, la circolare prevede l’attribuzione di un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica al primo biennio degli istituti tecnici e professionali.
La circolare prevede che dall’anno scolastico 2014/15 prendano avvio le sezioni ad indirizzò sportivo nel sistema dei licei che potranno essere attivate solo a partire dalle classi prime.
Il Miur intende anche dare attuazione al DPR n.263/12, regolamento sui Centri d’istruzione per gli adulti,  istituendo i CPIA e i nuovi quadri orari dei corsi serali già dal prossimo anno scolastico.
Per dare applicazione al citato DPR 263/12 e’ in corso di emanazione un decreto interministeriale che regolamenta l’istituzione dei CPIA.
Sempre per il Miur, in attesa della definizione del decreto interministeriale i docenti permangono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità.
Per il sostegno, in applicazione della Legge 128/13, la circolare prevede che le nomine in ruolo relative all’anno scolastico 2014/15 debbano assicurare una perequazione a livello regionale, in modo da determinare una situazione di organico di diritto di sostegno percentualmente uguale nei territori.
Sempre per il sostegno, la circolare prevede anche l’unificazione delle aree di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.
La UIL ha posto l’accento innanzi tutto sulle dotazioni organiche complessive perché a fronte di un forte incremento del numero di alunni, circa 33.000, non corrisponde un incremento di organico.
Questa situazione di blocco dell’organico appesantisce ulteriormente il funzionamento del sistema scolastico perché va ad aggiungersi agli incrementi di alunni degli anni precedenti, sempre ad organico invariato.
La UIL, al fine di garantire un corretto avvio dell’anno scolastico, ha chiesto che il Miur si faccia garante del rispetto delle regole nella formazione delle classi, per evitare il fenomeno delle classi pollaio, e nella corretta definizione dell’orario delle cattedre che deve trovare corrispondenza nel CCNL.
In particolare per quanto riguarda i CPIA la UIL, visti i ritardi della definizione del decreto interministeriale e dell’assenza di confronto sulla materia, ha chiesto il rinvio di un anno dell’applicazione dei nuovi assetti organizzativi.
Il Miur, sulla base delle osservazioni dei sindacati, farà degli approfondimenti al termine dei quali convocherà un nuovo incontro per definire un testo condiviso.

 

Sì del Senato al decreto sugli scatti: ora si apra nuova stagione in cui l’istruzione sia centrale

  05 Marzo 2014

Ora si apra nuova stagione in cui l’istruzione sia centrale

   Sì del Senato al decreto sugli scatti

La scuola pubblica e l’impegno del personale sono patrimonio del nostro Paese

 

Dopo l’approvazione da parte del Senato del decreto legge sugli scatti di anzianità e del recupero dei soldi per il personale Ata per le loro funzioni, si avvia a soluzione – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – il pasticcio creato dal precedente governo. Sollecitiamo l’atto di indirizzo all’Aran per concludere rapidamente la questione; va inoltre risolto l’intervento sulle retribuzioni dei dirigenti scolastici.
Ora si apra una nuova stagione – commenta Di Menna – in cui l’istruzione, la cultura, il valore della scuola pubblica, l’impegno e il lavoro importante che viene fatto nelle scuole, siano riconosciuti come patrimonio del nostro Paese. L’investimento necessario serve per modernizzare e rilanciare il nostro paese.

By segreteria territoriale Catania

Salvo Mavica, segretario generale.

 

 

Di Menna: “Siamo pronti. Si riconosca il lavoro che si fa in classe”

  28 Febbraio 2014

Di Menna: “Siamo pronti. Si riconosca il lavoro che si fa in classe”

Il nodo degli stipendi degli insegnanti | Giannini: un bel passo equipararli a quelli europei

«Sarebbe un bel passo equiparare gli stipendi degli insegnanti italiani a quelli medi europei. La sfida vera è pensare e praticare contratti che considerino gli insegnanti una figura fondamentale nella società e non solo nella scuola». Ha dichiarato ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

Se Il Governo prende la decisione di rinnovare il contratto, fa un investimento finanziario, siamo pronti – assicura il segretario generale della Uil scuola Massimo Di Menna – a discutere di tutto. Possiamo parlare di come riconoscere il lavoro, la passione, i risultati degli insegnanti in una modalità che non sia soltanto automatica. Sia chiaro però – aggiunge – che il riconoscimento professionale, la valorizzazione, vanno riferiti ai professori che stanno in classe, non vorrei che si intendesse retribuire di più il lavoro extradidattica.

Da: Il Messaggero.it / giovedì 27 febbraio 2014
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/ministra_giannini_stipendi_professori/notizie/545120.shtml

 

Diritto allo studio e Pas: chiarimenti del ministero

   26 Febbraio 2014

Diritto allo studio e Pas

   Chiarimenti del ministero

Il ministero fornisce, in due distinte note, ulteriori chiarimenti in merito alla fruibilità delle 150 ore (diritto allo studio) e stabilisce, come chiesto dalla Uil Scuola, per coloro che sono esclusi dai Pas, perché in possesso di titolo di studio incompleto, la possibilità di optare per altra classe di concorso, se in possesso di titolo di studio valido.

 

Pas, mobilità, graduatorie ad esaurimento: il report dell’incontro al ministero

   25 Febbraio 2014

Pas, mobilità, graduatorie ad esaurimento

Il report dell’incontro al ministero

Il giorno 24 febbraio 2013 si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur sui seguenti argomenti: contratto nazionale integrativo sulla mobilità, esame situazione PAS e aggiornamento graduatorie ad esaurimento triennio 2014/17.
Per la Uil scuola hanno partecipato Noemi Ranieri e Pasquale Proietti.

Mobilità
In apertura d’incontro l’amministrazione ha comunicato che il parere congiunto da parte dell’IGOP e del Dipartimento della funzione pubblica sull’ipotesi di CCNI sulla mobilità non è ancora in possesso del Miur,  pertanto non è stato possibile procedere alla sottoscrizione definitiva dello stesso.
Comunque, considerato che i trenta giorni previsti per le verifiche di competenza sono scaduti il 22 febbraio scorso, la sottoscrizione dovrebbe essere questione di giorni.
Nell’incontro, proprio in previsione della firma nei prossimi giorni, sono state ipotizzate delle date per la presentazione delle domande: personale docenti dal 28 febbraio al 29 marzo, personale ATA dal 10 marzo al 9 aprile.
Queste date dovranno, comunque, essere confermate dall’ordinanza ministeriale di prossima emanazione.

PAS
L’amministrazione ha informato che è  in corso una interlocuzione con i rettori dei corsi di scienza della formazione con l’obiettivo di far partire i PAS nei settori dell’infanzia e primaria.
Il prossimo 26 febbraio verrà presentato al Miur un piano di fattibilità, considerato che siamo in presenza di 24.000 domande si potrà prevedere uno scaglionamento della procedura  in due cicli.
Il Miur, su richiesta dei sindacati, si è impegnato ad effettuare un monitoraggio per avere un quadro più chiaro della situazione.
Sempre su richiesta dei sindacati il miur si è impegnato a non escludere coloro che, pur avendo presentato domanda,  non sono in possesso del titolo di studio completo, prevedendo la possibilità di spostarsi su altra classe di concorso.
Il miur ha comunicato infine che la grave situazione determinatasi in alcune regioni tra cui la Lombardia, con il rifiuto del Politecnico di Milano di attivare i corsi, si è risolto positivamente.
A tale fine è stato determinante il ruolo svolto su questa materia dalla UIL scuola con due lettere inviate al ministro, una sulla questione generale con particolare riferimento a primaria e infanzia,  e la seconda specifica sulla Lombardia.
La Uil scuola su questi e altri aspetti è intervenuta più volte col Miur per risolvere le situazioni di criticità che a mano a mano si manifestavano.
A questi aspetti si è sommato un atteggiamento ostile da parte di alcune Università nei confronti dei corsisti che si estrinseca attraverso la somministrazione di prove altamente selettive nonostante il decreto istitutivo non prevedesse alcuna prova di questo tipo.
Questo sistema e questo atteggiamento ha creato e continua a creare disfunzioni e tensioni perché i docenti precari non si sentono garantiti dalle università né tantomeno dal Miur che dovrebbe rappresentare il trait-d’union tra gli stessi precari e le università.
Per la Uil questo deve essere l’ultimo corso in cui l’abilitazione si consegue con queste modalità. In prospettiva bisogna cambiare, non è più possibile lasciare miglia di docenti in balia delle università.
Nell’immediato c’è un livello di responsabilità diretta del Miur che, nei casi di criticità, dovrebbe attivare interventi di tipo ispettivo, a garanzia dei corsisti. Nello stesso tempo revocare le convenzioni con le università che non rispettano le indicazioni delle norme attuative dei corsi.
Per la Uil la cosa che non deve accadere è che i Direttori generali regionali non garantiscano l’applicazione delle norme ministeriali.

Graduatorie ad Esaurimento
Il Miur ha comunicato che è in via di emanazione il Decreto Ministeriale per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per il personale docente ed educativo.
Il DM, ad avviso del Miur, dovrebbe essere emanato entro la prima metà del mese di aprile.
Le domande potranno essere presentate per:
a) La permanenza e/o aggiornamento del punteggio con cui si è inseriti in graduatoria;
b) La conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
c) Trasferimento da una ad altra provincia nella quale si verrà collocati per ciascuna delle graduatorie di inclusione, anche con riserva, nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante, eventualmente aggiornato.
Le organizzazioni sindacali si sono impegnate a far pervenire al Miur eventuali osservazioni sulla bozza del testo.

 

Avviato il confronto per la circolare sugli organici del prossimo anno

  24 Febbraio 2014

Avviato il confronto per la circolare sugli organici del prossimo anno

  Organici per il sostegno 2014-2015 e 2015-2016 | Dati iscrizioni e atipicità 

  Trend in aumento per le iscrizioni

Il 20 febbraio si è svolto al Miur un incontro tra le organizzazioni sindacali ed il dott. De Angelis, della Direzione del personale, per la definizione degli organici 2014-2015. Per la UIL ha partecipato Noemi Ranieri.

Sostegno
Per l’attuazione del decreto “Scuola riparte” sulla stabilizzazione dei posti di insegnamento sul sostegno  il MIUR ha presentato tre diverse ipotesi di calcolo del contingente di posti da trasformare dall’organico di fatto all’organico di diritto, con la conseguente stabilizzazione. Per la UIL va applicata una formula che  consenta di  distribuire a tutti i territori una parte del contingente sulla base dell’organico già arricchito dalla quota dei 4447 posti autorizzati a gennaio  2014 ed una con funzione perequativa  tendente ad equilibrare la media nazionale colmando le forti differenze esistenti.
Iscrizioni a. s. 2014-2015
I dati sulle iscrizioni confermano un trend di incremento di circa 34.000 studenti  molto consistente nella secondaria di secondo grado che si  aggiungono agli oltre 17000 iscritti in più registrati per il corrente anno scolastico rispetto al precedente, per un  totale di 51.000. Per la UIL è insostenibile la situazione in cui anche per fronteggiare il fenomeno dei NEET, giovani che non studiano né lavorano, si pensi di non intervenire per dare risposte concrete al problema  delle circa 2000 classi in più che ne derivano, a cui deve corrispondere un incremento di organico.
Atipicità
Il MIUR ha informato le organizzazioni sindacali sulle proposte di modifica ed integrazione delle tabelle degli insegnamenti atipici, che riguardano la modifica dell’attribuzione alla classe A019 dell’insegnamento di diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’indirizzo dei servizi per l’ospitalità alberghiera, l’insegnamento della geografia economica nell’organico delle classi prime, assegnata alla classe di concorso 39/A.
Alcuni aggiustamenti riguardano poche  classi  tecnico pratiche, con una più definita articolazione delle ore di laboratorio.
La UIL Scuola ha rappresentato l’esigenza di dare concreta attuazione al principio di salvaguardia dei docenti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento per le classi più a rischio quali ad esempio la 52/A e la 48/A ed altre. Le diverse questioni saranno oggetto di successivi confronti.
La UIL, insieme alle altre organizzazioni ha richiesto un incontro rapido sulla questione dei Pas, accordato per il 24  febbraio, nella stessa data verrà fornita una prima informativa sulla situazione delle graduatorie ad esaurimento.

 

Nota MIUR per il passaggio nei ruoli del personale docente ed ITP

  05 Febbraio 2014

Nota MIUR per il passaggio nei ruoli del personale docente ed ITP

  Docenti classi di concorso C/999 e C/555 con altro titolo

Come anticipato nel report del 30 gennaio scorso, il Miur in data 5 febbraio 2014 ha emanato la nota n.895 con la quale, in applicazione dell’art. 15 della Legge 128/13, dà disposizioni per avviare tutte le procedure finalizzate al passaggio nei ruoli del personale docente ed ITP del personale titolare delle classi di concorso C/999 e C/555, sulla base dell’abilitazione o del titolo di studio posseduto.

La decorrenza giuridica partirà dall’anno scolastico in corso, il raggiungimento della sede di titolarità decorrerà dal 1° settembre dell’anno scolastico 2014/15, attraverso le procedure della mobilità territoriale.

Scarica la nota MIUR

 

Mobilità: incontro MIUR – Organizzazioni Sindacali

  05 Febbraio 2014

Incontro MIUR – Organizzazioni Sindacali

  Mobilità

Il giorno 5 febbraio s’ è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur per esaminare la bozza dell’ordinanza relativa alla mobilità del personale e riformulare l’art. 30 del CCNI relativo al sostegno nella secondaria di secondo grado.

Per la Uil scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.

La bozza di ordinanza illustrata dal Miur non presenta novità di rilievo e ricalca sostanzialmente quella dello scorso anno.

Come previsto dal comma 5 dell’art. 1 dell’ipotesi di CCNI sulla mobilità siglato il 17 dicembre scorso, il Miur, in applicazione dell’art. 15 comma 3-bis della Legge 128/13, ha presentato una proposta di modifica dell’art.30 del CCNI che, ai soli fini della mobilità, prevede l’unificazione delle aree di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.

Tempistica della mobilità

Il Miur ha inviato l’ipotesi di CCNI agli organi di controllo per l’iter autorizzativo il 22 gennaio scorso, trenta giorni sono il termine massimo previsto per l’autorizzazione alla firma del CCNI.

Dopo il 22 febbraio le parti si incontreranno nuovamente per fissare le date per la presentazione delle domande.

I sindacati hanno chiesto al Miur di evitare o ridurre al massimo la sovrapposizione delle scadenza tra personale docente ed Ata.

 

Entrata gratis nei musei: i ministeri tardano. Gli insegnanti pagano

  03 Febbraio 2014

I ministeri tardano. Gli insegnanti pagano

  Entrata gratis nei musei

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Ogni lunedì la Uil Scuola fa il punto sulla predisposizione del decreto
Di Menna: basterebbe lavorare in team
I ricercatori internazionali lo fanno. I ministeriali italiani si scrivono
Il decreto interministeriale che doveva rappresentare l’ultimo tassello di una legge già in vigore ancora non c’è.  Doveva essere emanato entro l’11 gennaio. Sono passate più di tre settimane ma, malgrado le rassicurazioni del ministero dei Beni culturali, giunte due settimane fa dopo la denuncia della Uil scuola, ad oggi  di quel provvedimento non c’è traccia. Risultato, gli insegnanti continuano a pagare l’entrata ai musei.L’entrata gratuita ai musei per gli insegnanti è l’esempio emblematico di un modo di procedere che riguarda diffusamente molti altri provvedimenti – spiega il segretario generale della Uil Scuola Massimo Di Menna.
E’ legittimo domandarsi, qual è l’impedimento, che cosa, a legge approvata, ne impedisce la concreta realizzazione?
Non sarebbe opportuno che, quando le firme necessarie sono più d’una –  chiarisce Di menna – circostanza che nella scuola accade piuttosto spesso – i rappresentanti dei ministeri coinvolti si incontrassero e lavorassero in team fino alla conclusione dell’iter del provvedimento.
I ricercatori internazionali lo fanno. I ministeriali italiani si scrivono.
Questo sistema  – continua Di Menna – fa stare  il nostro sempre un passo indietro, produce ritardi, penalizza il sistema legislativo, aumenta i costi.
Il risultato concreto è che gli insegnanti, che potrebbero entrare gratis, pagano per accedere ai musei.
Chi li rimborserà?
Tra una settimana – rilancia il segretario della Uil Scuola – se saremo di fronte ad un rinvio che raggiunge il mese, daremo avvio a procedure legali per il rimborso delle spese.

 

La scheda Uil Scuola con il cronoprogramma dei provvedimenti attuativi previsti dalla legge

 

Incontro ministero-sindacati: 4.447 assunzioni per il sostegno

  30 Gennaio 2014

4.447 assunzioni per il sostegno

  Incontro ministero-sindacati

Questo piano di assunzioni è previsto dal decreto “l’istruzione riparte” e ha decorrenza da settembre 2013

Il giorno 30 gennaio 2014 si è svolto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali sulle immissioni in ruolo dei docenti di sostegno, in applicazione della Legge 128/13.

Per la Uil scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
Il Miur ha comunicato che è in via di emanazione un DM con il quale viene ripartito il contingente di 4.447 unità di personale docente su posti di sostegno.
Le nomine avranno decorrenza giuridica a partire dall’anno scolastico 2013/14.
La ripartizione dei posti tra le diverse province viene effettuata in modo proporzionale sulla base dell’organico di diritto già esistente.

Personale inidoneo

Il Miur ha comunicato che, ad oggi, per completare il quadro relativo al personale inidoneo mancano all’appello ancora i dati disaggregati di tre regioni (Lazio, Lombardia e Friuli), quindi il dato complessivo è ancora parziale.
Sono state acquisite al sistema complessivamente 3.292 domande, 981 docenti hanno chiesto di essere sottoposti a nuova visita collegiale, 128 hanno chiesto il passaggio nel profilo di Assistente amministrativo, 6 nel profilo di Assistente tecnico e 1.500 hanno optato per la mobilità intercompartimentale.
Il dato, seppur parziale, è sufficientemente indicativo e a breve dovremmo avere il dato completo.
Ultimata questa procedura si darà seguito alle nomine in ruolo del personale Ata, sui posti accantonati, disponibili, con decorrenza giuridica settembre 2013.

Docenti classi di concorso C/999 e C/555

Il Miur ha comunicato ai sindacati che è in via di emanazione una nota indirizzata ai Direttori degli USR con la quale, in applicazione dell’art. 15 della Legge 128/13, si danno disposizioni per avviare tutte le procedure finalizzate all’immissione nei ruoli del personale docente e I.T.P. del personale titolare delle classi di concorso C/999 e C/555, sulla base dell’abilitazione o del titolo di studio posseduto.
La decorrenza giuridica partirà dall’anno scolastico in corso, il raggiungimento della sede di titolarità decorrerà dal 1° settembre dell’anno scolastico 2014/15, attraverso le procedure della mobilità territoriale.

 

Incontro ministro-sindacati: sul contratto il Governo decida di decidere

  28 Gennaio 2014

Sul contratto il Governo decida di decidere

Incontro ministro-sindacati. Uil: “bene le assunzioni. Scatti verso una soluzione”

Fitto ordine del giorno per l’incontro del ministro Carrozza  con i sindacati della scuola che si è svolto questa mattina al ministero dell’Istruzione.
In apertura di riunione il ministro ha fornito una informativa sullo stato di attuazione del decreto “L’istruzione riparte”.  Sono state autorizzate 4.447 assunzioni dei docenti di sostegno da settembre 2013.
E’stato predisposto l’Atto di indirizzo all’Aran per le assunzioni, con decorrenza 2014,  di 12.625  insegnanti, 1.604 insegnanti di sostegno e 4.317 Ata.
Sono ancora in fase di autorizzazione le nomine Ata (la quota parte del 2013).
Illustrando la situazione relativa agli scatti di anzianità il ministro ha riaffermato come, con il decreto appena approvato dal Governo, sia stato ripristinato il riconoscimento dell’anzianità di servizio per il 2014.
Per il 2012 serve la trattativa all’Aran.
In merito alla situazione dei dirigenti scolastici e del personale Ata (seconda posizione economica) il ministro ha affermato che la situazione è al momento al vaglio dei vari ministeri.
Per il contratto, il ministro ha detto che serve un’ampia discussione per riconoscere le professionalità.

>>> Decreto  “L’Istruzione riparte”
UIL: Troppa burocrazia, serve una scossa di modernizzazione

Giudizio positivo della Uil Scuola sul piano di assunzioni previsto nel decreto ‘L’istruzione riparte’. E’ un fatto positivo – ha detto Di Menna ricordando che sulla base dell’esperienza maturata con gli scatti di anzianità, è più che mai necessaria una scossa di modernizzazione.
Troppo spesso, negli atti che necessitano dell’interazione di più ministeri, assistiamo ad uno scambio di lettere e di comunicazioni senza che questi porti a qualche decisione.
Il governo Letta deve fare questa rivoluzione: i provvedimenti che prevedono firme congiunte dei diversi ministeri devono seguire un iter comune, con riunioni congiunte.  Va posto fine all’attuale modo di procedere con ministeri che si controllano a vicenda, autorizzazioni sottoposte a controlli incrociati, amministrazioni che non si fidano le une delle altre.
Lo Stato che non si fida di se stesso.
Procedere in modo congiunto, con amministrazioni che si incontrano invece che scriversi  – mette in chiaro Di Menna – rappresenterebbe un cambiamento importante che farebbe anche risparmiare.

>>> Decreto scatti
Il decreto è un fatto positivo: conferma la progressione economica. Con un rallentamento legato al fermo del 2013

Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi rappresenta un fatto positivo perché conferma la progressione economica per anzianità, anche se con un rallentamento legato al fermo del 2013.  E’ un provvedimento positivo perché ha dato soluzione alla questione del prelievo dei 150 euro dagli stipendi del personale della scuola.
Per la Uil Scuola ora occorre procedere con l’emanazione dell’atto di indirizzo all’Aran che deve caratterizzarsi per flessibilità in modo da poter limitare l’uso dei fondi delle scuole ed utilizzare al massimo le risorse non utilizzate.
Atto di indirizzo, dunque, che non introduca rigidità, tagli lineari alle scuole.

 

Personale ATA

In merito alle emergenze retributive come quelle riguardanti il personale Ata (seconda posizione economica) è positivo che non sia stato fatto il prelievo delle risorse già erogate.  Resta sbagliato il blocco per l’anno scolastico in corso.
Per la Uil Scuola è urgente il provvedimento che sblocchi tale risorse.
Appare infatti inconcepibile che, ad anno scolastico inoltrato, tali persone si trovino a svolgere compiti e mansioni senza essere pagate.
Esisteva un provvedimento annunciato dal  Governo orientato a provvedere al pagamento. Sarà opportuno che venga portato a conclusione.
Abbiamo comunicato al ministro  – ha sottolineato il segretario della Uil Scuola – che, in assenza di decisioni in tale senso  procederemo con gli altri sindacati nell’unico modo possibile:  in assenza di retribuzione, non si svolgeranno più quelle mansioni previste dal contratto.

 

Dirigenti scolastici

Altra situazione di forte criticità che abbiamo posto è quella  riguardante i dirigenti scolastici. Una vicenda che si trascina da troppo tempo e che deve trovare soluzione.

Nel corso dell’incontro abbiamo rappresentato anche la questione del personale coinvolto nell’ingiustizia nel trattamento pensionistico (quota 96).

>>> Contratto
Di Menna: “Sul contratto il Governo decida di decidere”

E’ urgente il rinnovo del contratto – ha detto nel suo intervento Massimo Di Menna –  per affrontare la questione,posta tra l’altro al Governo italiano dalla commissione europea, su come riconoscere e valorizzare l’impegno professionale.
Purtroppo il contratto scuola è diventato argomento da opinionisti – ha detto di Menna. Noi non siamo interessati a entrare nel vortice delle opinioni.
Siamo fortemente impegnati affinché il Governo faccia l’unica cosa necessaria: aprire la trattativa, trovando le risorse necessarie prendendole da tanti sprechi e troppi privilegi, per riconoscere la specifica professionalità del personale della scuola.
Abbiamo l’impressione che sia sempre attiva una lobby politico-amministrativa  contro la scuola che cerca di bloccare qualsiasi processo innovativo.
Il contratto non può essere una omologazione impropria di lavori differenti.
Nel contratto dovranno essere esaminate tutte le questioni legate alla valorizzazione delle professionalità, sapendo bene, che l’anzianità (tra l’altro presente in molti contratti privati) è elemento di riconoscimento in tutta Europa, e non può essere eliminata .
Il sindacato ha volontà e interesse ad affrontare questi temi senza tabù.
E’ preferibile che il ministro fissi un incontro preventivo con il sindacato piuttosto che affidarsi ai presunti esperti nelle stanze dei ministeri capaci di progetti fotocopia, pasticciati, che portano alla omologazione e all’appiattimento di professionalità che vanno invece riconosciute nella loro specificità.
Dal  ministro, ad eccezione che per le assunzioni e per l’emanazione dell’atto di indirizzo per gli scatti di anzianità del 2012, non ci sono state risposte concrete;  solo un generico impegno ad approfondimenti  in sede di governo con gli altri ministeri competenti.

 

INFORMATICONUIL del 16/01/2014: recupero e restituzione 150 €; nomine ATA e sostegno; lettera UIL Scuola al MIUR su formazione

 INFORMATICONUIL del 16/01/2014

Emissione straordinaria per recuperare i 150 euro
Il ministero prima toglie e poi da. Dal cedolino dello stipendio vengono trattenuti 150 € e poi viene fatta una emissione straordinaria per farli recuperare

La nota del ministero dell’Economia

Con lo stipendio ordinario di gennaio è stata data applicazione al D.P.R. 122/2013 con blocco degli scatti di anzianità dal 2013 e recupero degli eventuali debiti per un importo massimo mensile di 150 euro lordi.

Come da disposizioni concordate tra il Ministero dell’economia e delle finanze e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, è sospesa l’attività di recupero e l’importo di 150 euro lordi verrà rimborsato con esigibilità contestuale a quella dello stipendio ordinario in pagamento nel mese di gennaio 2014.

Ulteriori emissioni straordinarie potranno essere effettuate in attuazione delle decisioni che verranno assunte in sede governativa in ordine al riconoscimento degli scatti di anzianità ai lavoratori che ne abbiano beneficiato nell’anno 2013.

Cordiali saluti

DSII – ufficio V

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  Incontri al Miur

Si sbloccano le nomine degli ATA
Sul sostegno ancora non definito il piano.

Il giorno 16 gennaio 2014 si è svolto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali sulle problematiche relative al sostegno. Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.

Nomine su sostegno

Il Miur ha informato i sindacati che c’è stata un’interlocuzione col MEF al fine di eliminare gli ostacoli che, ad oggi, non hanno ancora consentito di procedere alle nomine in ruolo dei 4.447 posti di docenti di sostegno, relativi all’anno scolastico 2013/14. Secondo il Miur la situazione e’ in via di chiarimento.
Oltre al prospetto di ripartizione tra le varie regioni del contingente relativo all’anno scolastico 2013/14 gia’ definito, il Miur ha anche avanzato proposte di ripartizione delle aliquote di posti relativi agli anni scolastici 2014/15 e 2015/16 che, come prevede la legge 128/13, dovranno tendere ad un riequilibrio del rapporto tra alunni e posti tra le diverse regioni. Su questi aspetti le parti si sono riservate ulteriori approfondimenti. La UIL, pur convivendo l’esigenza di ulteriori approfondimento sulla ripartizione per i due anni successivi, ha chiesto al Miur di procedere al più presto alle nomine in ruolo per la parte relativa all’anno scolastico in corso.

Nomine in ruolo ATA

Nel corso dell’incontro, su richiesta dei sindacati, il Miur ha comunicato che il MEF ha autorizzato le nomine in ruolo di oltre 3.700 posti di personale ATA.
A breve, subito dopo la comunicazione ufficiale, il Miur  convocherà i sindacati per l’informatica sulla ripartizione dei posti.

Personale inidoneo

Il Miur ha comunicato che, ad oggi, solo otto regioni (Basilicata, Calabria, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana) hanno trasmesso i dati relativi alle domande del personale docente dichiarato inidoneo all’insegnamento. Su oltre 1.100 domande già arrivate solo in 66 hanno chiesto il passaggio tra il personale Ata. 658 hanno optato per la mobilità intercompartimentale e 389 hanno chiesto di essere sottoposti a nuova visita collegiale. All’appello mancano ancora più della metà delle regioni quindi il dato, seppur indicativo, è ancora parziale.

(Scarica la tabella in allegato)

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Finanziamenti per la formazione

Perché si procede in modo poco trasparente?
La Uil sollecita la proroga della scadenza e un incontro chiarificatore

Al Dott. Luigi Fiorentino

Capo di Gabinetto

Al Dott.ssa Sabina  Bono

Capodipartimento per la programmazione

Al Direttore generale

per il personale

Al Dott. Ugo  Filisetti

Direttore generale per la

politica finanziaria e per il bilancio

MIUR

 

Ogg. Bando selezione  progetti formazione “IOCONTO”

Roma, 15 gennaio 2014

 

Con una nota ministeriale del 18 dicembre 2013  il direttore generale per il bilancio, dott. Ugo Filisetti ha  avviato le procedure di selezione  di progetti  di formazione da presentare a cura di scuole, singole o collegate in rete, per la formazione di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali ed amministrativi, in base alle disposizioni fissate dal decreto ministeriale 11 ottobre n.821 che stabilisce le finalità generali  di utilizzo dei fondi della legge 440/1997 per il 2013.

La procedura prescelta,  che  non è stata oggetto di informativa alle organizzazioni sindacali, ha  fissato che la candidatura fosse  presentata entro il 27 dicembre 2013, con un consistente numero di certificazioni, attestazioni, dichiarazioni,  alla Direzione generale per la politica finanziaria ed il bilancio,  individuata anche  come soggetto valutatore, tramite una non meglio  definita  commissione di esperti.

In considerazione della sospensione delle attività didattiche, la scrivente organizzazione sindacale chiede la proroga della scadenza, per dare modo alle scuole, ai dirigenti ed agli organi collegiali di valutare l’impatto degli impegni derivanti dalla candidatura, la svolgimento delle verifiche sulla fattibilità dei progetti, il possesso dei requisiti richiesti.

Chiede inoltre la convocazione di  un incontro con le organizzazioni sindacali per  fornire la necessaria informativa, sia in merito allo specifico ambito  che  sull’intero panorama di opportunità derivanti alle scuole ed al personale  dalla disponibilità finanziaria della legge 440/1997 che ha istituito il fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi.

In attesa di cortese rapido  riscontro

Si porgono cordiali saluti

Massimo Di Menna

Segretario generale

Nuove classi di concorso: riunione ministero – sindacati

  08 Gennaio 2014

Nuove classi di concorso

  Riunione ministero – sindacati

  Il report dell’incontro

Il giorno 8 gennaio 2014 si è svolto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali per l’esame del provvedimento relativo alle classi di concorso e “atipicità” per l’anno scolastico 2014/15.

Per la UIL scuola hanno partecipato Noemi Ranieri e Pasquale Proietti.

Il Miur ha illustrato una bozza di circolare e le bozze dei quadri orario delle diverse classi di concorso che, sostanzialmente, ricalcano la situazione dello scorso anno.
La principale novità riguarda l’introduzione di un’ora di “geografia generale ed economica” negli indirizzi in cui non era prevista con l’assegnazione del l’insegnamento ai titolari della classe di concorso 39/A.
L’altra novità riguarda l’avvio di sezioni di “liceo sportivo”, solo dalla classe prima, come articolazione dei licei scientifici.

La UIL scuola ha evidenziato l’esigenza di portare a conclusione la fase di gestione transitoria delle classi di concorso conseguente al riordino del II grado, prevedendo l’avvio di un serio confronto sulla riforma delle classi di concorso.
Fermo restando la rigidità  della base di calcolo iniziale dell’organico, la UIL ha chiesto di prevedere una gestione flessibile da parte delle scuole delle nuove risorse organiche assegnate per la geografia, con la possibilità di un utilizzo di detto personale anche nelle seconde classi.

Le organizzazioni sindacali si sono riservate di analizzare la bozza della circolare e di presentare eventuali proposte che verranno discusse in un successivo specifico incontro.

 

INFORMATICONUIL: inaudita, strabiliante azione vessatoria. Mai pria d’ora. Ma di che cosa stiamo parlando?!?‏

Amara sorpresa per 90 mila insegnanti e ATA con un prelievo dallo stipendio 150 euro.

Di Menna: situazione gravissima e inaccettabile

Va annullata la nota. Non si possono trattare le persone titolari di diritti legittimi come sudditi

 

Amara sorpresa per oltre 90 mila insegnanti e Ata che, alla ripresa delle lezioni, si sono trovati di fronte all’incredibile situazione di vedersi ‘tagliato’ lo stipendio di 150 euro.

Di situazione gravissima, mai accaduta prima, parla il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna.

Di preoccupazione e protesta parlano le centinaia di mail e telefonate degli insegnanti che, arrabbiati e in apprensione, non riescono a credere a quanto sta accadendo.

Partiamo dalle certezze, minime, in questa vicenda fatta soprattutto di errori grossolani: una nota del ministero dell’Economia, il 27 dicembre scorso, dispone il recupero delle somme pagate nel 2013 per quanti avevano maturato gli aumenti per anzianità.

Questo provvedimento produce come effetto che, senza che nessuno sia  stato avvertito, senza che sia stata fornita nessuna spiegazione, si procede con il prelievo nello stipendio.

Come a dire, poiché la scuola è centrale nelle scelte di Governo, apriamo il nuovo anno togliendo parte della retribuzione di quelli che l’avevano legittimamente percepita, perché le regole sono cambiate.

Il decreto, che viene interpretato in modo retroattivo, è di novembre e decide di togliere gli aumenti maturati a gennaio.

Ed è qui il pasticcio vero, con un Governo che, in questa vicenda, infila un errore dopo l’altro, trattando il personale della scuola anziché come lavoratori titolari di diritti, come sudditi. Un modo inaccettabile: prima, nei tempi della predisposizione del decreto, prevedendo che gli aumenti venissero correttamente pagati a chi li aveva maturati. Poi, a decreto firmato, mettendo a punto delle misure con effetti retroattivi. E ancora senza alcuna lungimiranza (programmazione) perché dopo aver dato e poi prelevato queste somme, quando sarà firmato l’accordo all’Aran per il riconoscimento delle anzianità, le stesse somme ora prelevate dovranno essere nuovamente restituite.

Un provvedimento ingiusto.

Li danno, li tolgono, li ridaranno. E’ un modo di procedere intollerabile – commenta il segretario generale della Uil Scuola, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al ministro Carrozza, per chiedere l’annullamento della nota.

E’ urgentissima una soluzione – aggiunge Di Menna, tracciando la strada che potrebbe portare al superamento di questa brutta impasse: va annullata la nota del Mef fino alla conclusione della trattativa all’Aran. Trattativa – chiarisce ancora Di Menna – che non è stata ancora avviata, perché il Governo tarda nell’emanare l’atto di indirizzo.

 

By segreteria territoriale UIL Scuola Catania

Salvo Mavica, segretario generale.        

 

Nota NoiPA n.157/2013 su recupero aumenti per anzianità: il ministro blocchi il prelievo sulle retribuzioni

  03 Gennaio 2014

Il ministro blocchi il prelievo sulle retribuzioni

 Nota NoiPA su recupero aumenti per anzianità

 Subito incontro con i sindacati in attesa dell’intesa in sede Aran

Basta trattare insegnanti e ATA come sudditi.
Altro che cambiamento.

La nota non modifica ovviamente l’attuale normativa sulla progressione economica per anzianità.

Il riconoscimento della anzianità relativa all’anno 2012, con relativo pagamento di incremento ed arretrati, rimane legato ad una intesa in sede Aran per la copertura finanziaria.

L’estensione del blocco prevista dal decreto di novembre citato dalla nota del Mef riguarda l’anno 2013, che ha effetti per il prossimo anno, e su cui, insieme agli altri sindacati, stiamo sviluppando una azione di protesta.

La nota in questione prevede il recupero per chi ha avuto, senza riconoscimento della anzianità 2012, un aumento, a seguito di ricostruzione di carriera o di scatto in corso di anno.

Tale nota e’ stata subito contestata dalla UIL Scuola. Siamo intervenuti presso il ministro in quanto responsabile del ritardo nella emanazione dell’atto di indirizzo.

Chiediamo di soprassedere al recupero, in quanto una volta definita la intesa in sede Aran, si dovrebbe restituire nuovamente il dovuto.

Siamo, quindi, in presenza di un accanimento negativo contro chi fa funzionare  la scuola con il proprio lavoro, ed in presenza di un Governo che considera sudditi i lavoratori, altro che cambiamento.

Stiamo sviluppando il massimo di pressione per tutelare i lavoratori, e seguiamo con attenzione la questione.

 

Circolare e Decreto attuativo relativi al Personale docente appartenente alle classi di concorso C999 e C555 e al Personale docente dichiarato permanentemente INIDONEO alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti

Personale docente dichiarato permanentemente INIDONEO alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti – attuazione delle disposizioni contenute nell’art. 15, commi 4 e seguenti, del D.L. n.104 del 12.09.2013 e disposizioni per il personale appartente alle classi di concorso C/999 e C/555

 DOCENTI INIDONEI

Come anticipato nel report del 21 novembre scorso, il Miur ha emanato il decreto applicativo del DL 104/13, convertito con la Legge 128/13.

In particolare si prevede che il personale docente già inidoneo alla propria funzione e’ sottoposto, entro il 20 dicembre 2013, a nuova visita collegiale.

Il suddetto personale può chiedere, senza essere sottoposto a nuova visita, il passaggio nei profili di Assistente Tecnico o Assistente Amministrativo.

Con nuovo DM, invece, verrà precisato che la domanda, su base volontaria, per transitare nei ruoli del personale Ata dovrà essere presentata, con modalità cartacee, all’USR della provincia di titolarità entrò 30 giorni dalla data dalla data di conferma della dichiarazione di inidoneità.

Chi non chiede di essere sottoposto a nuova visita deve presentare la domanda entrò il 15 dicembre utilizzando il Mod. A.

In attesa della mobilità intercompartimentale il personale può essere utilizzato per iniziative di prevenzione alla dispersione scolastica e attività di supporto alla didattica, compilando il Mod. B.

  Classi di concorso C/999 e C/555

Il Miur ha inviato alla Corte dei conti per la registrazione il Decreto Interministeriale relativo al personale docente titolare delle classi di concorso C/999 e C/555.

Come gia anticipato nei report precedenti Il DI prevede che detto personale possa, a domanda, partecipare ai corsi di riconversione professionale sul sostegno.

In attesa della conclusione dei corsi il personale rimane inquadrato nelle attuali classi di concorso e acquisisce la titolarità sui posti di sostegno.

Transiterà nei profili Ata solo in caso di non partecipazione o mancato superamento dei citati corsi.

 

 

 

Scatti e contratto: “Il Governo deve tornare indietro e cambiare”

  30 Novembre 2013

Scatti e contratto: “Il Governo deve tornare indietro e cambiare”

  Manifestazione dei sindacati scuola oggi a Roma – prima a Montecitorio e poi al teatro Quirino

Di Menna: “Non si può dire che gli studenti e la scuola sono al primo posto nell’attenzione del Governo se si mettono gli insegnanti e chi ci lavora all’ultimo”

 

Si è svolta stamattina a Roma, davanti a Montecitorio, dove nei prossimi giorni si discuterà la legge di Stabilità, la manifestazione promossa dai sindacati scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda, per protestare contro il blocco del contratto e degli scatti di anzianità.

Una manifestazione che – nella sua prima parte, proprio davanti a Montecitorio – ha visto alternarsi gli interventi dei delegati provenienti da tutte le regioni d’Italia a quelli di due parlamentari Coscia del PD e Fratoianni di Sel che hanno deciso di accogliere l’invito ad intervenire che era stato rivolto ai parlamentari e agli esponenti dei partiti.

Passaggio successivo dell’iniziativa nazionale dei sindacati scuola, quello all’interno del Teatro Quirino dove sono stati affrontati – attraverso le esperienze e le testimonianze di delegati e insegnanti e gli interventi dei cinque segretari dei sindacati che hanno promosso l’iniziativa – le questioni cruciali della scuola: dal rinnovo del contratto alla situazione dei precari, dal pagamento degli scatti alla richiesta al Governo di cambiare rotta e investire nella scuola e nel personale che ci lavora.

Riportiamo in sintesi l’intervento del segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna:

Per la scuola, le misure contenute nella Legge di Stabilità, sono particolarmente inique, con un doppio intervento che si accanisce su insegnanti e personale: blocco del contratto  e blocco degli aumenti per anzianità. Serve equità.
L’intervento sulle retribuzioni del personale della scuola risulta essere, nel suo insieme, superiore a quello previsto per i manager di Stato. Le risorse, invece, vanno trovate intervenendo in modo sempre più massiccio sui tanti sprechi e privilegi che ci sono nella spesa pubblica e nei costi della politica e nell’enorme evasione fiscale che rappresenta la prima emergenza nazionale.
Continua la forte mobilitazione dei lavoratori della scuola.
Il governo Letta ha deciso il blocco  con un provvedimento preso ad agosto e confermato nella Legge di stabilità, passata nei giorni scorsi al Senato e ora all’esame della Camera, senza sentire nessuno.
Ora deve tornare indietro e cambiare: privare i lavoratori del contratto significa trattarli come sudditi.
E ai sudditi non si po’ anche chiedere di condividere tale ingiustizia.
Facciamo appello ai partiti politici, alle loro varie correnti, principalmente della maggioranza perché diano risposte a ciò che tutti i sindacati scuola chiedono oggi.
Non si può dire che gli studenti e la scuola sono al primo posto nell’attenzione del Governo se si mettono gli insegnanti e chi ci lavora all’ultimo.
Insistiamo, occorre riconoscere e valorizzare il lavoro di quei tanti che nella scuola danno l’anima per farla funzionare e darle qualità.
Non daremo tregua: una grande e continua campagna di verità che metta il governo di fronte alla sua responsabilità e alla impossibilità di raccontare cose del tutto non vere. La scuola continua ad essere bistrattata.
Il ministro Carrozza si è impegnata a cercare di convincere il Governo a trovare una soluzione positiva.
Ci comunichi la soluzione del problema. Sicuramente, non ritorni a dirci semplicemente che si sta impegnando.

 

Scarica qui la tabella elaborata dalla UIL SCUOLA che mostra quantitativamente perchè la ‘doppia penalizzazione’ è insostenibile per il personale della scuola

 

 

INFORMATICONUIL del 21/11/2013

INFORMATICONUIL del 21/11/2013

Venerdì 22 novembre
Incontro ministro – sindacati scuola

Questi i temi che saranno al centro della riunione:
D.L. n. 104/2013  convertito con modificazioni dalla legge n. 128  8 novembre 2013: attuazione
– Legge di stabilita’
– Spendig review
Contratto
   esito della riunione del Comitato di verifica di cui all’art. 64 del  D.L. n. 112 del 2008.

L’attuazione della legge 128 ha ricadute sul lavoro degli insegnanti e del personale.Il ministero non pensi di ‘chiudersi nelle sue stanze, con presunti esperti’ e decidere; va invece costituita una ‘cabina di regia’ con i sindacatiche segua tutti i decreti attuativi, in modo da assicurare concretezza e certezza di tutela professionale, di rispetto delle norme contrattuali.

Per contratto e scatti di anzianità auspichiamo risposte positive: pagamento degli scatti, a partire dal riconoscimento dell’anzianità maturata nel 2012, avvio del confronto sul contratto, parte economica e normativa.

Su tali presupposti si può impostare una politica scolastica di cambiamento e di modernizzazione che richiede capacità decisionale e coinvolgimento di chi ogni giorno, con impegno e professionalità, garantisce il funzionamento delle scuole.

Occorre una vera revisione della spesa pubblica che sposti risorse da sprechi e privilegi a favore della valorizzazione del lavoro e dell’importanza del sistema di istruzione, per avvicinare l’Italia agli standard europei nel rapporto spesa per istruzione – spesa pubblica.

Sono queste le rivendicazioni, alla base della manifestazione del 30 novembre, che rappresenteremo al Ministro Carrozza nel corso dell’incontro.

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Incontri al Miur

Previste 4.447 nuove nomine in ruolo per insegnanti di sostegno, decorrenza settembre 2013

La Uil ha sollecitato procedure rapide anche per le nomine in ruolo per assistenti amministrativi e tecnici

 

Il giorno 20 novembre 2013 si è svolto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali nel corso del quale sono stati affrontati i seguenti argomenti: nomine in ruolo docenti di sostegno, organico personale docente, personale docente inidoneo, validità del diploma magistrale ai fini della partecipazione ai corsi di specializzazione per il sostegno, Percorsi abilitanti speciali.

Per la Uil scuola ha partecipato Pasquale Proietti

Nomine in ruolo sul sostegno

Il Miur, in applicazione del comma 3 dell’art. 15 della Legge 128/13, sta procedendo alle nomine in ruolo sui posti di sostegno.

La legge in tre anni porta l’organico di diritto di sostegno dal 70% al 100%.

La prima tranche di nomine dei complessivi 26.684 posti, corrispondente a 4.447 posti, verrà effettuata con decorrenza giuridica 1 settembre 2013.

Il relativo Decreto Interministeriale che autorizza le nomine è stato già firmato dal Ministro dell’istruzione, per avere efficacia deve essere firmato anche dal Ministro dell’economia e delle finanze. Come specificato nella tabella pubblicata in allegato (Scarica qui il file con le nomine in ruolo sostegno – ripartizione posti del 21/11/2013).

Organico docenti

Il Miur, in applicazione della Legge 128/13, ha fatto un primo incontro a livello informativo con i sindacati, in anticipo rispetto ai tempi canonici del confronto sulla materia perché alcuni aspetti degli organici hanno ricadute sul CCNI della mobilità in via di definizione.

Il Miur, in applicazione del comma 3-bis dell’art. 15 della Legge 128/13, ha comunicato innanzi tutto l’orientamento dell’amministrazione scolastica di sopprimere, ai fini della mobilità, le “aree” disciplinari di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.

La suddivisione per “aree”, come prevede la legge, resterà ancora per il triennio 2014/17 limitatamente  alla I fascia d’istituto e alle Graduatorie ad Esaurimento.

Con provvedimenti successivi verranno definite le modalità relative alla gestione dei posti destinati alle nomine in ruolo, che avverranno sulle attuali quattro “aree” distinte, e alle utilizzazioni delle Dotazioni Organiche di Sostegno.

Tutte le norme che riguardano la mobilità verranno definite nel CCNI in fase di definizione.

Il Miur, inoltre, al fine di una gestione più razionale delle risorse ha proposto la definizione di un organico unico negli Istituti d’Istruzione Superiore.

La Uil su questo aspetto ha proposto che, con i dovuti aggiustamenti, possa essere applicato l’organico unico ma limitatamente alle stesse tipologie/ordine di scuole (Tecnico con Tecnico, Professionale con Professionale).

Su questi aspetti le parti si sono riservate ulteriori approfondimenti.

In applicazione del comma 1 dell’art. 5 della Legge 128/13, che prevede l’assegnazione, dall’anno scolastico 2014/15, di un’ora di “geografia generale ed economica” ad una classe del primo biennio degli Istituti Tecnici e Professionali in cui non sia già prevista, il Miur ha manifestato l’orientamento di assegnarla alle classi prime.

Questo aspetto verrà comunque approfondito nel corso dei prossimi incontri.

Docenti inidonei

Il Miur, in applicazione dell’art. 15 della Legge 128/13, ha illustrato ai sindacati una bozza di Decreto Interministeriale dove si prevede che il personale docente inidoneo all’insegnamento possa, a domanda, transitare ed essere inquadrato nei profili professionali di assistente amministrativo e di assistente tecnico del personale Ata.

Coloro che non presenteranno domanda di passaggio nei profili Ata, in attesa delle procedure di mobilità intercompartimentale, potranno essere utilizzati per le iniziative di prevenzione della dispersione scolastica o per attività di supporto alla didattica.

Il personale docente già dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione sarà sottoposto, entro il 20 dicembre 2013, a nuova visita da parte delle commissioni mediche, per una nuova valutazione dell’inidoneità.

Sulla base degli esiti della visita, se la dichiarazione di inidoneità non dovesse essere confermata il personale interessato tornerà a svolgere la funzione di docente.

Le domande per il transito nei profili del personale Ata dovranno essere presentate, con modalità cartacea, all’Ufficio Scolastico Regionale della provincia di titolarità nelle date che verranno stabilite dalla circolare di trasmissione del Decreto Interministeriale.

Su questi aspetti la Uil, al fine di non rimettere in discussione le supplenze già attribuite al personale Ata in servizio, ha chiesto che le nomine del personale docente inidoneo che dovesse optare per il transito nei profili Ata siano solo giuridiche, con decorrenza 1 settembre 2013 e con raggiungimento della sede al 1 settembre 2014.

La Uil ha chiesto, inoltre, che subito dopo l’effettuazione delle nomine giuridiche, con un quadro organico più definito, si proceda subito alle nomine in ruolo del personale Ata, con decorrenza giuridica 1 settembre 2013 su tutti i posti a quella data disponibili, dando contestualmente seguito alla mobilità professionale.

Per quanto riguarda i passaggi di qualifica, nelle percentuali previste dall’attuale normativa, secondo la Uil scuola si dovrà procedere con nomine di personale idoneo già formato e, lì dove ci sia disponibilità di posti e non ci sia disponibilità di personale già formato, alla nomina, previa formazione, di personale che abbia superato le prove preselettive.

Su questi aspetti ancora non c’è stato uno specifico confronto col ministero.

Diploma magistrale e specializzazione su sostegno

Il Miur ha posto all’attenzione dei sindacati una proposta che prevede la possibilità per chi è in possesso del “diploma magistrale” di partecipare ai corsi di specializzazione per il sostegno, riservati al personale già in possesso di abilitazione.

Sulla proposta del Miur si sono registrati orientamenti diversi pertanto l’argomento sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nei prossimi incontri.

Percorsi Abilitanti Speciali

Come anticipato nel report del 13 novembre scorso, il Miur, accogliendo le richieste sindacali, sta per emanare una nota con la quale riapre i termini di presentazione delle domande per le “150 ore” per il diritto allo studio, la nuova scadenza dovrebbe essere il 15 dicembre.

Con lo stesso provvedimento, al fine di venire incontro al maggior numero di richieste, darà indicazioni ai Direttori regionali per una gestione flessibile del monte ore complessivo da attribuire al personale interessato.

Retribuzione supplenti

Sempre nella giornata di ieri, parallelamente agli altri incontri, si è tenuta una riunione, per la Uil scuola ha partecipato Antonello Lacchei, su alcuni aspetti relativi al pagamento delle supplenze brevi e saltuarie (retribuzione della domenica nel caso di servizio prestato nella stessa settimana in più scuole, retribuzione dei completamenti dei part time) per definire regole comuni di comportamento che siano rispettose del contratto e gestibili dal sistema.

I rappresentanti del Miur si sono impegnati a presentare già dal prossimo incontro una prima circolare per fornire istruzioni alle scuole.

BY SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA

SALVO MAVICA, SEGRETARIO GENERALE