Personale docente inidoneo: il resoconto della riunione al Miur

  26 Settembre 2013

Personale docente inidoneo

  Il resoconto della riunione al Miur

Il giorno 25 settembre 2013 si è tenuto un primo incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali per l’applicazione degli aspetti del Decreto Legge n. 104 de 12 settembre 2013, relativi al personale docente dichiarato inidoneo.

Per la UIL scuola hanno partecipato Antonello Lacchei e Pasquale Proietti.

Il Miur ha illustrato le modalità con cui intende procedere per l’applicazione del comma 6, art. 15, relativo a detto personale.
In attesa del perfezionamento del D.L., oggetto di numerose richieste emendative,  il Miur sta procedendo alla rilevazione dei titoli di studio del personale appartenente alle classi di concorso C/999 e C/555, al fine di rendere possibile la mobilita’ professionale all’interno del ruolo dei docenti, ed all’integrazione delle commissioni mediche preposte alla dichiarazione di inidoneità.

La UIL scuola ha chiesto di separare le questioni relative agli I.T.P. (C/999 e C/555) da quelle del personale inidoneo per favorire la mobilità professionale all’interno del ruolo docente per il personale in possesso di titolo valido e attraverso l’attivazione di corsi di riconversione professionale sul sostegno per il personale senza titolo spendibile.

La UIL ha chiesto, inoltre, che al personale inidoneo in possesso dei requisiti vengano applicate le norme per il pensionamento previste dalla legge Fornero per il personale in esubero.

Per la UIL, comunque, gli esiti applicativi del DL relativi al personale inidoneo vanno tenuti separati dall’organico Ata, pertanto, indipendentemente dalla sistemazione di detto personale, si deve procedere alle nomine in ruolo, in applicazione dell’ultima trance del piano triennale, poiche’ il DL n. 104/13 prevede la copertura economica per questa operazione.

 

Economie per il pagamento degli scatti: riunione al ministero

  20 Settembre 2013

Economie per il pagamento degli scatti

Riunione al ministero

  Anticipazione per il fondo di istituto

In data 19 settembre si è svolto, presso il Dipartimento per la Programmazione del MIUR una riunione con i sindacati scuola sull’iter di certificazione delle economie derivanti dalle riduzione di personale.

Per il MIUR hanno partecipato il Capo Dipartimento, Dottoressa Sabrina Bono ed il Direttore Marco Ugo Filisetti.

Per la Uil Scuola Antonello Lacchei.

I rappresentati del Ministero ci hanno informati che la commissione di certificazione si riunirà nei primi giorni di ottobre.
Si sta lavorando – in un quadro di insieme – per il pagamento degli scatti e per una tempestiva comunicazione alle scuole delle risorse del fondo.

 

Riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero: accesso all’insegnamento in Italia

20 Settembre 2013

Riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero

Accesso all’insegnamento in Italia

I livelli di competenza in italiano

Il 18 settembre si e’ svolto un incontro presso la direzione degli ordinamenti sul riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero per l’accesso all’insegnamento in Italia e sulla circolare relativa alla conoscenza della lingua italiana necessaria all’esercizio della professione docente.

All’incontro ha partecipato Noemi Ranieri.

Il direttore  Palumbo ha informato della procedura di infrazione cui l’Italia e’ stata sottoposta dalla Comunita’ Europea, a seguito di una restrittiva applicazione del “diritto di stabilimento” per il quale ogni cittadino  dell’Unione ha diritto, una volta conseguito un titolo, a vederlo riconosciuto in ognuno degli altri  paesi alle stesse condizioni fissate dal Paese di conseguimento.

Ciò ha naturalmente valore anche per l’accesso all’insegnamento; il miur  nella procedura di accertamento ha applicato, dal 2006, anche l’accertamento indifferenziato sulla competenza della lingua italiana di livello C2 equivalente al livello madrelingua, ritenuto dalla Comunita’ troppo  gravoso.

La circolare in via di pubblicazione intende chiudere la procedura di infrazione, differenziando l’accertamento sul possesso dei titoli, che spetta al ministero centrale, dall’accertamanto delle competenze linguistiche, che spetta al  dirigente scolastico, una volta che il docente diventa destinatario di un contratto di assunzione, salvo la possibilità per il miur di predisporre misure compensative, qualora il richiedente non fosse in possesso di alcuna certificazione linguistica.

Per poter accedere all’incarico quindi il docente deve possedere i seguenti livelli di competenza in italiano:

  • scuola infanzia e discipline tecnico scientifiche livello C1;
  • scuola primaria e discipline umanistiche livello C2.

Per la UIL e’ positivo creare omogeneità tra l’ordinamento italiano e quello degli altri Paesi, che ha valore sia in entrata che in uscita.

Il fenomeno nel triennio 2011-2013 riguarda un totale di 378 decreti, con esito positivo, di cui 170 provenienti dalla Spagna, mentre le richieste presentate sono 1627, in crescita.

Per  la UIL, l’operazione di riallineamanto alla normativa europea e’ necessaria. Occorre evitare che vuoti legislativi, come quelli creati dal blocco delle SSIS e dal percorso ad ostacoli che caratterizza l’attuale sistema di abilitazione e reclutamento, TFA e concorsi, perpetuino situazioni improprie come il conseguimento dei titoli in Spagna, su cui vanno attivate adeguate azioni tra i due Governi.

 

Personale di sostegno non inserito nelle graduatorie d’istituto: la nota di chiarimento del ministero prot. n.9594 del 20/09/2013

  20 Settembre 2013

Personale di sostegno non inserito nelle graduatorie d’istituto

Il Miur, con la nota prot. n. 9594 del 20 settembre 2013, fornisce chiarimenti in merito alla corretta applicazione della precedente nota, 9416 del 18-09-2013, sempre relativa alla messa a disposizione del personale specializzato sul sostegno non inserito nelle graduatorie d’istituto.

Scarica la nota di chiarimento del ministero prot. n.9594 del 20 settembre 2013

 

I Bisogni Educativi Speciali (BES): la scheda per punti della Uil Scuola

  18 Settembre 2013

I Bisogni Educativi Speciali (BES)

La scheda per punti della Uil Scuola

Con la sigla BES  si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati  da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati non obbligatoriamente supportati da una diagnosi medica e/o psicologica, ma comunque riferiti a situazioni di difficoltà tali da far prefigurare un intervento mirato, personalizzato.

Il panorama dei bisogni è molto ampio, non si riferisce solo a cause specifiche, la loro natura non è stabile nel tempo poiché possono venire meno o essere superati. Si può trattare di svantaggio sociale e culturale, di disturbi specifici di apprendimento e/o di  disturbi evolutivi specifici, di difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse.

Le linee di intervento vengono declinate in ordine alle diverse tipologie. Gli alunni che mostrano di avere Bisogni Educativi Speciali sono quantificati intorno al 10-15% del totale, mentre quelli in possesso di una certificazione, individuati storicamente come diversamente abili, da una tradizione pedagogica che ci ha caratterizzato nel mondo,  il 2-3%.

L’insieme dei provvedimenti adottati chiarisce come la presa in carico dei BES debba essere al centro dell’attenzione e dello sforzo congiunto della scuola e della famiglia.


Scarica la scheda di approfondimento sui BES elaborata dalla UIL SCUOLA

 

Posizioni economiche Ata e monitoraggio organico di fatto docenti e Ata:il resoconto della riunione al ministero

  18 Settembre 2013

Posizioni economiche Ata e monitoraggio organico di fatto docenti e Ata

  Il resoconto della riunione al ministero

Il giorno 17 settembre 2013 si e’ svolto un incontro tra il miur e le organizzazioni sindacali sulle posizioni economiche personale Ata e sul monitoraggio dell’organico di fatto docenti e Ata.
Per la Uil scuola hanno partecipato Antonello Lacchei e Pasquale Proietti.

Posizioni economiche personale Ata

Il Miur ha riferito sull’ intelocuzione con il MEF e la Funzione pubblica in relazione ai rilievi effettuati sull’accordo del 2011 per l’attribuzione delle posizioni economiche del personale Ata. Le risposte fornite non hanno soddisfatto i due dicasteri interessati.
La UIL scuola considera inaccettabile la posizione espressa dall’amministrazione e ritiene che la questione assuma una forte connotazione politica la cui gestione non può essere consegnata ad una gestione burocratica che mostra di non avere in nessun conto i diritti dei lavoratori che si vedono sottrarre risorse contrattuali già stanziate e certificate, relative ad attività già svolte e riconosciute a seguito di procedure selettive, finalizzate a garantire un servizio di qualità, attento ai nuovi bisogni e alle innovazioni.
Dovrà essere il  Ministro stesso ad assumere la questione che se non trova soluzioni condivise porterà ad una forte azione di contrasto che non esclude l’astensione dalle prestazioni con inevitabile ricaduta negativa sulla funzionalità delle scuole fino alla proclamazione di azioni di mobilitazione e sciopero.

 

Organico di fatto personale ATA

Il Miur ha illustrato delle tabelle con le situazioni aggiornate al 16 settembre 2013.
Per il personale Ata il contingente massimo di posti attivabile in organico di fatto, 209.457, e’ costituito da 563 posti in più rispetto all’organico di fatto dello scorso anno scolastico.

 

Organico sostegno

Il Miur, in applicazione del Decreto Legge 104/13,  ha illustrato una tabella relativa ai posti di organico di diritto, suddivisa a livello  regionale, destinati alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2013/14.

L’innalzamento dell’organico di diritto dal 70% al 75% comporta un incremento di posti in ruolo di 4.447 unità.

Il Miur si e’ impegnato ad effettuare le nomine entro il 7 ottobre, termine ultimo per lo spostamento del personale. Il Decreto dovrebbe essere firmato dal Ministro nei prossimi giorni.

Scarica la tabella con il prospetto delle previste nomine in ruolo su sostegno

 

Specializzazione per il sostegno

Nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 17 settembre 2013 è stata pubblicata l’autorizzazione alle università ad attivare, nell’anno accademico 2013/14, percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per il sostegno agli alunni disabili.
I posti complessivamente autorizzati sono 6.398 di cui 1.285 nell’infanzia, 1.826 nella primaria, 1.753 nella secondaria di primo grado, 1.534 nella secondaria di secondo grado.
Comunque, il Miur ha comunicato che detti corsi potranno realmente partire solo dopo l’attivazione dei corsi di riconversione professionale, sempre sul sostegno, rivolti al personale di ruolo in situazione di esubero.

 

Attivazione dei percorsi abilitanti speciali (PAS): il report dell’incontro al ministero

  18 Settembre 2013

Attivazione dei percorsi abilitanti speciali

  Il report dell’incontro al ministero

Il giorno 17 settembre 2013 si è svolto un incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali per discutere ed affrontare tutte le problematiche relative all’attivazione dei Percorsi Abilitanti Speciali.
Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
Sono state affrontate tutte le situazioni di criticita’ rappresentate dai sindacati finalizzate ad una corretta applicazione del decreto direttoriale attuativo dei percorsi formativi.
Il Miur si è impegnato ad affrontare e risolvere i problemi rappresentati all’interno di specifiche F.A.Q.  di chiarimento da emanare nei prossimi giorni.
La UIL ha ribadito l’esigenza:

  • che nei percorsi formativi, ai fini organizzativi, venga valorizzato il contributo delle scuole;
  • che venga garantito a tutti l’accesso ai corsi, anche ai docenti appartenenti a classi di concorso con numeri esigui, mediante l’individuazione di specifiche modalità organizzative;
  • di garantire l’avvio dei corsi su tutte le discipline e in tutti i territori, attraverso il pieno coinvolgimento delle università;
  • consentire la contestuale spendibilita’ dei titoli acquisiti sia nei percorsi ordinari che in quelli speciali prevedendo, per questi ultimi, al momento della riapertura, l’inserimento con riserva nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto.

 

Scarica la tabella con il riepilogo delle istanze on line presentate per i PAS

 

Demansionamento ITP AT di Catania‏: lettera di protesta del Segretario Provinciale UIL Scuola di Catania

AL DIRIGENTE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA

Ufficio XII Ambito Territoriale per la provincia di Catania

Dott. Raffaele Zanoli

Via Coviello, 15/A – CATANIA

Al Vicario del Dirigente

Dott.ssa Rosita D’Orsi

e p.c.,   MIUR – Direzione generale per il Personale Scolastico

Direzione Generale –  Ufficio V

ROMA

Al Direttore generale dell’USR Sicilia

Via Fattori,60

PALERMO

Alla Segreteria Nazionale della UIL Scuola

ROMA

Alla Segreteria regionale della UIL Scuola

PALERMO

 

Oggetto: Organico di diritto del personale ATA A. S. 2013/2014 – Riferimento Decreto interministeriale, nota prot. 5607 del 5 giugno 2013  – “ITP in soprannumero-accantonamento posti di assistente tecnico”

 

Con stupore abbiamo appreso, attraverso la consultazione di un sito internet, non ufficiale dell’Amministrazione, della pubblicazione di un elenco di ITP – Insegnanti tecnico Pratici in soprannumero demansionati in A.T., h. 36.

Stigmatizziamo l’assenza di ogni dovuta preventiva informativa sindacale ma, soprattutto, la plateale violazione della Circolare prot. n. 5607 del 5/6/2013 ed ancora,

  • ………omissis… “la ripartizione provinciale delle dotazioni Organiche del Personale ATA dovrà essere oggetto di informativa con le Organizzazioni Sindacali.”,
  • assenza di decreto concernente la mobilità, utilizzazione ed assegnazione provvisoria degli insegnanti di ruolo della scuola secondaria di II grado per l’a.s. 2013/2014.

A tutela dei tesserati che hanno sottoscritto regolare delega di rappresentanza a questa UIL Scuola, si chiede l’immediata cessazione di ogni comportamento e di ogni atto illegittimo, nonché la corretta e puntuale applicazione della succitata C. M. onde rimuovere, in diritto e nel fatto, il comportamento datoriale, già ripreso con condanna da parte del giudice del Tribunale di Catania, Sez. Lavoro in data 11/7/2013, che ha decretato il reintegro nelle pregresse mansioni di docente dell’ insegnante tecnico pratico demansionato inopinatamente da codesto Ufficio nel ruolo di Assistente Tecnico.

Si chiede, altresì, di voler emettere i provvedimenti di rettifica, nei modi e nella tempistica utile senza fare spirare termini definitivi e/o inappellabili, evenienza devastante, lesiva cagionando sicuramente contenzioso, penoso quanto imprevedibile, con esiti e danni, sia civili che personali.

Si spera e confida nel pronto accoglimento della presente senza necessità di ulteriori azioni o ricorsi, nella forma tempistica, contenuto e documentale.

Si chiede, infine, l’autorevole quanto necessario intervento da parte degli organi superiori competenti in indirizzo al fine di diramare e superare la querelle su quanto querulato.

 

f.to Salvo Mavica, segretario generale territoriale Uil Scuola Catania

 

Scarica la lettera di protesta per il demansionamento ITP AT di Catania A.S. 2013/14


Formazione obbligatoria e decisa per decreto? Proprio non ci siamo

  12 Settembre 2013

Formazione obbligatoria e decisa per decreto? Proprio non ci siamo

Di Menna: “Gli insegnanti sanno che l’aggiornamento continuo è insito nella professione docente, la sede per individuare nuove modalità di organizzazione del lavoro e puntare su didattica, aggiornamento, ricerca  è il rinnovo del contratto”.

 

Una formazione obbligatoria, decisa per decreto, senza specificare le modalità, legata agli esiti delle prove Invalsi: stiamo scherzando?  Proprio non ci sta il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, nell’analizzare le misure riguardanti la formazione del personale contenute nelle bozze del decreto legge approvato nei giorni scorsi dal Governo.

Una formazione decisa per decreto – spiega Di Menna –  significa modificare, per legge, il contratto di lavoro che già prevede uno spazio orario che può essere dedicato all’aggiornamento. E poi per quante ore? 20, 40, 200. Chi decide? In ogni caso, ricordiamo al Governo che decidere in materia di lavoro per decreto, e non per contratto, non porta lontano.

E poi legare la formazione agli esiti delle prove Invalsi – come dire, continua Di Menna: “i professori che operano in territori che non superano la media, ‘vanno aggiornati’” – significa non tenere in nessuna considerazione il lavoro della scuola e degli insegnanti che va letto dai livelli di ingresso a quelli di uscita.
Chi lavora nelle scuole queste cose le sa benissimo, chi scrive i decreti pare di no.

Innovazione e modernizzazione rappresentano la sfida che la Uil Scuola lancia al Governo.

Fino ad oggi gli insegnanti si sono aggiornati a proprie spese e continuano a farlo pagando con il proprio stipendio per l’acquisto di libri, riviste, materiale informatico, fotocopie.Tutte spese che la Uil propone di defiscalizzare.

I tanti cambiamenti sono stati e continuano ad essere comunicati con circolari, senza sostegno formativo.

Gli insegnanti sanno che l’aggiornamento continuo è insito nella professione docente.

La sede per individuare nuove modalità di organizzazione del lavoro che liberi gli insegnanti dagli eccessivi carichi burocratici e procedurali e valorizzi la centralità della didattica, dell’aggiornamento e della ricerca è il contratto di lavoro.

Il ministro Carrozza può contribuire ad una svolta se affronta la questione dell’aggiornamento professionale del personale con chiarezza e concretezza; deve convincere il Governo ad aprire subito il negoziato per il rinnovo contrattuale. In quella sede la Uil sarà impegnata per soluzioni positive, per evitare che ci siano eccessivi adempimenti burocratici e per assegnare alle reti di scuole la centralità dell’aggiornamento, evitando che – sottolinea Il segretario generale della Uil Scuola – ancora una volta, le risorse impegnate (10 milioni di euro) siano utilizzate semplicemente per retribuire relatori, docenti universitari.

 

Incontri MIUR – Decreto scuola – Percorsi abilitanti speciali (PAS) – Nuove immissioni in ruolo per il sostegno dal 7 ottobre

  13 Settembre 2013

Nuove immissioni in ruolo per il sostegno dal 7 ottobre

Incontri MIUR | Decreto scuola | Percorsi abilitanti speciali (PAS)

Avviare rapidamente i percorsi per le abilitazioni riservate

Si è svolto in data odierna un incontro tra MIUR e i sindacati scuola con il seguente ordine del giorno:

  • decreto legge istruzione per l’area quinta ed il comparto scuola
  • informativa PAS.

All’incontro hanno partecipato Rosa Cirillo, Pasquale Proietti e Noemi Ranieri

 

DECRETO SCUOLA
AREA V della dirigenza scolastica

Sul decreto scuola per la dirigenza scolastica i temi trattati sono stati:
– Dimensionamento avvio immediato della fase di confronto con le regioni per l’attuazione dei criteri, previsti già da un’intesa, in vista delle scadenze per l’avvio del prossimo anno scolastico.
La norma determina un incremento stimato di circa 800 unità amministrative con effetti sia sui dirigenti scolastici che sui DSGA.
– Mancata conclusione delle procedure concorsuali
La soluzione adottata è quella di organico aggiuntivo alle istituzioni scolastiche senza dirigente, per assegnare l’esonero del primo collaboratore per favorire la funzionalità delle scuola nelle regioni dove non è concluso il concorso a dirigente. L’esonero sarà previsto per quelle scuole con un  numero elevato di alunni o in particolare difficoltà.
Nella prospettiva futura il decreto prevede un’assunzione dei dirigenti scolastici nelle regioni dove si rileveranno le vacanze in organico, con una gestione concorsuale a livello centrale. In effetti questa norma equipara la modalità di assunzione della dirigenza scolastica alla dirigenza pubblica. L’iter  prevede il coinvolgimento della Scuola Di Amministrazione Pubblica.
Un incontro specifico sarà successivamente fissato per affrontare le diverse questioni.

 

Inidonei

Anche questo tema sarà trattato nel dettaglio in un incontro fissato per la prossima settimana, l’amministrazione esclude comunque, fin da ora,  la possibilità di applicare l’istituto della dispensa.

 

Sostegno

Si darà applicazione immediata alla parte del decreto sulla stabilizzazione dei 26.684 docenti di sostegno, conseguente all’ampliamento dell’organico di diritto.  Di questi  4447 da verranno assunti a decorrere da settembre 2013, entro il 7 ottobre.

Il piano triennale per loro data l’estensione del problema, viene anticipato di un anno.

 

Formazione

Il MIUR ha presentato le opportunità offerte dal decreto sulla formazione, ribadendo che queste sono disponibili solo relativamente per il 2013-2014.

Per la UIL la obbligatorietà per decreto è irricevibile. L’obbligatorietà della formazione in servizio, per di più legata agli esiti delle prove INVALSI costituisce un grave errore. L’articolo va completamente riscritto. Su questo attiveremo iniziative nei confronti del Governo e delle forze politiche in Parlamento.
Il Governo deve aprire le trattative per il rinnovo contrattuale, tutti gli aspetti relativi alla professione docente vanno definiti in tale sede.

 

Percorsi abilitanti speciali (PAS)

Il MIUR ha fornito tabelle sui dati generali per i diversi ordini di scuola, mancano ancora quelle per le classi di concorso. Presentato un totale di 68.892 domande inoltrate di cui 2919 con esclusione.

Le problematiche connesse alla distribuzione più idonea dei corsisti tra le diverse università, il possibile recupero degli esclusi, la possibilità di utilizzare le scuole nei percorsi formativi ed altre saranno affrontate in un incontro specifico già programmato per il prossimo 17 settembre.
L’amministrazione ai fini della spendibilità dei titoli è orientata a prevedere l’inserimento nelle graduatorie di competenza al momento del rinnovo anche tramite un inserimento con riserva da sciogliere al conseguimento dell’abilitazione.

I sindacati si sono impegnati a rappresentare le situazioni di criticità che si sono determinate al fine di trovare soluzioni adeguate nel confronto con il MIUR, con la partecipazione del dipartimento università.

UIL ha rappresentato l’esigenza:

  • di garantire l’avvio dei corsi su tutte le discipline e su tutti i territori,  attraverso il pieno coinvolgimento delle università;
  • di valorizzare il contributo delle scuole nei percorsi formativi;
  • di assicurare a tutti la fruizione dei corsi, anche ai docenti appartenenti a classi di concorso con numeri limitati, individuando specifiche modalità organizzative;
  • di consentire la spendibilità contestuale  dei titoli acquisiti nei percorsi ordinari e nei percorsi speciali.

 

Circolare per le supplenze A.S. 2013/14 + Scheda di lettura UIL Scuola

  03 Settembre 2013

Circolare per le supplenze

  Anno scolastico 2013 – 2014

Con la nota 1878 del 30 agosto 2013, il MIUR fornisce le istruzioni agli uffici territoriali per il conferimento delle supplenze annuali al personale docente, educativo ed ATA.

 

INFORMATICONUIL del 02/09/2013 –Decreto legge Pubblico Impiego (DL n. 101 del 31/8/2913) – Interpretazione autentica su collocamento a riposo d’ufficio

  INFORMATICONUIL del 02/09/2013

Decreto legge Pubblico Impiego (DL n. 101 del 31/8/2913) – Interpretazione autentica su collocamento a riposo d’ufficio

All’art. 2, comma 5, il DL fornisce l’interpretazione autentica dell’art. 24, comma 4, della legge Fornero:

 

Scarica qui INFORMATICACONUIL DEL 02/09/2013

 

Lettera di augurio di buon inizio anno scolastico da parte del Segretario Provinciale UIL SCUOLA di Catania Salvo Mavica

 

 LA VOCE LIBERA DELLA SCUOLA

SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA

Ai Sigg.ri Dirigenti Scolastici

Ai Sigg.ri Docenti

Al Personale Educativo ed ATA

Ai Sigg.ri Terminali Associativi Uil Scuola

Alla RSU

Istituzioni scolastiche ogni ordine e grado

  LORO SEDI

Oggetto: anno scolastico 2013/2014.

Inizia un nuovo anno scolastico: è un grande impegno per tutti.

La Uil Scuola, segreteria territoriale di Catania, augura buon lavoro ad alunni, genitori, docenti e a tutti gli operatori scolastici.

Auguri a tutta la comunità scolastica a cui è affidato il compito di educare ed istruire i nostri figli, senza dimenticare nessuno.

Che sia un anno scolastico, per tutti gli alunni, sereno e tranquillo, certi come siamo che rappresenti un’opportunità irrinunciabile per costruire la loro vita futura.

Solo nei libri e nella cultura c’è futuro ed alberga la libertà.

L’occasione è gradita per porgere un caro saluto nonché vivissimi ringraziamenti ai sigg.ri Dirigenti Scolastici che da oggi lasciano il servizio attivo.

Auguri a tutti i sigg.ri Dirigenti Scolastici.  Un pensiero particolare ai Dirigenti che si insediano nelle nuove sedi, a seguito mutamento di incarico,  nonché ai vincitori di concorso che da oggi intraprendono il prestigioso ma arduo compito di dirigere le scuole dell’autonomia.  

Auguri ai sigg.ri docenti vincitori di concorso e firmatari di contratto a T.I.

Auguri ai sigg.ri Collaboratori Scolastici, neo immessi in ruolo.

Che per tutti il nuovo anno sia foriero di ogni bene, di gratifiche, di soddisfazioni poiché è attraverso i vostri successi che concretizza la mission dell’Istruzione Pubblica.

Un pensiero ed una richiesta ai sigg.ri amministratori pubblici di non considerare l’istruzione mera spesa ma un necessario quanto insostituibile investimento.

Infine assicuriamo il nostro fermo proponimento di rappresentare “la voce libera della scuola”, di volere essere sindacato utile, concreto e professionale: entrare nel merito delle questioni per risolvere i problemi.

Salvo Mavica

Segretario generale territoriale Uil Scuola Catania

 
NUOVA SEDE della SEGRETERIA TERRITORIALE UIL SCUOLA CATANIA Via Giuseppe Patanè, 15 95128 Catania
Tel. 095 533353, fax 095 7464186. 
e.mail:uilscuct@tin.it.
 

INCONTRO MINISTERO – SINDACATI: APERTURA A.S. 2013/14

  29 Agosto 2013

Apertura anno scolastico 2013-2014

Incontro ministero – sindacati

  La prossima settimana il decreto scuola in Consiglio dei ministri

Il 28 agosto 2013 si è tenuta una riunione tra il MIUR e le organizzazioni sindacali della scuola sull’avvio dell’anno scolastico. Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri ed Antonello Lacchei. Di seguito gli argomenti trattati.

  Immissioni in ruolo ATA

La questione resta condizionata dall’esito della vicenda degli inidonei all’insegnamento; il MIUR sta valutando soluzioni alternative, da verificare con il MEF, che consentano di procedere alle nomine nelle province non interessate dal fenomeno degli inidonei.

  Conferimento supplenze

La circolare che ne regola le procedure è in via di emanazione, senza radicali scostamenti dal testo dell’a. s. 2012-2013. Nel corso dell’incontro sono state approfondite questioni inerenti la fruibilità dell’articolo 59 del CCNL  da parte degli aspiranti alle supplenze sui posti di assistente amministrativo e tecnico, su cui è già stata emanata una nota di chiarimento, che si allega (Scarica qui la nota ministeriale di chiarimento art.59 supplenze ATA).
Sui Licei musicali è stata prospettato un coinvolgimento degli  Uffici scolastici regionali  nella predisposizione dei bandi di scuola per garantirne trasparenza e uniformità.
Sulla scuola primaria è stata discussa la questione delle ore di programmazione, come parte integrante dei contratti part time e degli spezzoni.

  TFA e PAS

È stato programmato un incontro congiunto tra il dipartimento istruzione, il dipartimento università e i sindacati.
Sui Pas è stata formalizzata la richiesta (Scarica qui la richiesta unitaria proroga termini PAS)da parte di tutte le organizzazioni sindacali  di proroga della scadenza per la presentazione delle istanze on line ai primi di settembre.

  Decreto scuola

Le misure approvate ieri dal governo non riguardano la scuola, per la quale l’esecutivo ha in programma un decreto ad hoc. Il Miur ne ha presentato a larghe linee i contenuti, che dovrebbero riguardare: interventi di regolamentazione sui libri di testo, una gestione ponte per la dirigenza scolastica, in previsione di una revisione complessiva del reclutamento, la definizione dell’organico dei  dirigenti scolastici e dei DSGA determinata dall’accordo sul dimensionamento della rete scolastica tra MIUR e Conferenza delle Regioni, l’incremento della quota di finanziamento ordinario alle scuole per il funzionamento subordinato al reperimento di risorse dal bilancio del MIUR.
Nel testo del DL Scuola, inoltre, in cui sembrano accolte alcune proposte della UIL, sono inseriti interventi sulla definizione di un nuovo piano triennale per le assunzioni del personale docente ed Ata che consenta di superare il blocco del turn over e assorbire nel triennio la trasformazione dell’organico di sostegno dal fatto al diritto; altra importante apertura, da verificare, riguarda la possibilità di prevedere reti di scuole con un organico funzionale a partire dalla somma degli spezzoni.
Lo stesso decreto non interviene sulla questione della “Quota 96” e sugli inidonei che dovrebbero trovare soluzione in altri provvedimenti. Su ciò la UIL scuola ha reiterato la propria insoddisfazione.