18 Settembre 2013
Nomina dei supplenti su posto di sostegno
Privilegiato il possesso del titolo di specializzazione
Scarica la nota del ministero
AL DIRIGENTE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA
Ufficio XII Ambito Territoriale per la provincia di Catania
Dott. Raffaele Zanoli
Via Coviello, 15/A – CATANIA
Al Vicario del Dirigente
Dott.ssa Rosita D’Orsi
e p.c., MIUR – Direzione generale per il Personale Scolastico
Direzione Generale – Ufficio V
ROMA
Al Direttore generale dell’USR Sicilia
Via Fattori,60
PALERMO
Alla Segreteria Nazionale della UIL Scuola
ROMA
Alla Segreteria regionale della UIL Scuola
PALERMO
Oggetto: Organico di diritto del personale ATA A. S. 2013/2014 – Riferimento Decreto interministeriale, nota prot. 5607 del 5 giugno 2013 – “ITP in soprannumero-accantonamento posti di assistente tecnico”
Con stupore abbiamo appreso, attraverso la consultazione di un sito internet, non ufficiale dell’Amministrazione, della pubblicazione di un elenco di ITP – Insegnanti tecnico Pratici in soprannumero demansionati in A.T., h. 36.
Stigmatizziamo l’assenza di ogni dovuta preventiva informativa sindacale ma, soprattutto, la plateale violazione della Circolare prot. n. 5607 del 5/6/2013 ed ancora,
A tutela dei tesserati che hanno sottoscritto regolare delega di rappresentanza a questa UIL Scuola, si chiede l’immediata cessazione di ogni comportamento e di ogni atto illegittimo, nonché la corretta e puntuale applicazione della succitata C. M. onde rimuovere, in diritto e nel fatto, il comportamento datoriale, già ripreso con condanna da parte del giudice del Tribunale di Catania, Sez. Lavoro in data 11/7/2013, che ha decretato il reintegro nelle pregresse mansioni di docente dell’ insegnante tecnico pratico demansionato inopinatamente da codesto Ufficio nel ruolo di Assistente Tecnico.
Si chiede, altresì, di voler emettere i provvedimenti di rettifica, nei modi e nella tempistica utile senza fare spirare termini definitivi e/o inappellabili, evenienza devastante, lesiva cagionando sicuramente contenzioso, penoso quanto imprevedibile, con esiti e danni, sia civili che personali.
Si spera e confida nel pronto accoglimento della presente senza necessità di ulteriori azioni o ricorsi, nella forma tempistica, contenuto e documentale.
Si chiede, infine, l’autorevole quanto necessario intervento da parte degli organi superiori competenti in indirizzo al fine di diramare e superare la querelle su quanto querulato.
f.to Salvo Mavica, segretario generale territoriale Uil Scuola Catania
Di Menna: “Gli insegnanti sanno che l’aggiornamento continuo è insito nella professione docente, la sede per individuare nuove modalità di organizzazione del lavoro e puntare su didattica, aggiornamento, ricerca è il rinnovo del contratto”.
Una formazione obbligatoria, decisa per decreto, senza specificare le modalità, legata agli esiti delle prove Invalsi: stiamo scherzando? Proprio non ci sta il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, nell’analizzare le misure riguardanti la formazione del personale contenute nelle bozze del decreto legge approvato nei giorni scorsi dal Governo.
Una formazione decisa per decreto – spiega Di Menna – significa modificare, per legge, il contratto di lavoro che già prevede uno spazio orario che può essere dedicato all’aggiornamento. E poi per quante ore? 20, 40, 200. Chi decide? In ogni caso, ricordiamo al Governo che decidere in materia di lavoro per decreto, e non per contratto, non porta lontano.
E poi legare la formazione agli esiti delle prove Invalsi – come dire, continua Di Menna: “i professori che operano in territori che non superano la media, ‘vanno aggiornati’” – significa non tenere in nessuna considerazione il lavoro della scuola e degli insegnanti che va letto dai livelli di ingresso a quelli di uscita.
Chi lavora nelle scuole queste cose le sa benissimo, chi scrive i decreti pare di no.
Innovazione e modernizzazione rappresentano la sfida che la Uil Scuola lancia al Governo.
Fino ad oggi gli insegnanti si sono aggiornati a proprie spese e continuano a farlo pagando con il proprio stipendio per l’acquisto di libri, riviste, materiale informatico, fotocopie.Tutte spese che la Uil propone di defiscalizzare.
I tanti cambiamenti sono stati e continuano ad essere comunicati con circolari, senza sostegno formativo.
Gli insegnanti sanno che l’aggiornamento continuo è insito nella professione docente.
La sede per individuare nuove modalità di organizzazione del lavoro che liberi gli insegnanti dagli eccessivi carichi burocratici e procedurali e valorizzi la centralità della didattica, dell’aggiornamento e della ricerca è il contratto di lavoro.
Il ministro Carrozza può contribuire ad una svolta se affronta la questione dell’aggiornamento professionale del personale con chiarezza e concretezza; deve convincere il Governo ad aprire subito il negoziato per il rinnovo contrattuale. In quella sede la Uil sarà impegnata per soluzioni positive, per evitare che ci siano eccessivi adempimenti burocratici e per assegnare alle reti di scuole la centralità dell’aggiornamento, evitando che – sottolinea Il segretario generale della Uil Scuola – ancora una volta, le risorse impegnate (10 milioni di euro) siano utilizzate semplicemente per retribuire relatori, docenti universitari.
Si è svolto in data odierna un incontro tra MIUR e i sindacati scuola con il seguente ordine del giorno:
All’incontro hanno partecipato Rosa Cirillo, Pasquale Proietti e Noemi Ranieri
DECRETO SCUOLA
AREA V della dirigenza scolastica
Sul decreto scuola per la dirigenza scolastica i temi trattati sono stati:
– Dimensionamento avvio immediato della fase di confronto con le regioni per l’attuazione dei criteri, previsti già da un’intesa, in vista delle scadenze per l’avvio del prossimo anno scolastico.
La norma determina un incremento stimato di circa 800 unità amministrative con effetti sia sui dirigenti scolastici che sui DSGA.
– Mancata conclusione delle procedure concorsuali
La soluzione adottata è quella di organico aggiuntivo alle istituzioni scolastiche senza dirigente, per assegnare l’esonero del primo collaboratore per favorire la funzionalità delle scuola nelle regioni dove non è concluso il concorso a dirigente. L’esonero sarà previsto per quelle scuole con un numero elevato di alunni o in particolare difficoltà.
Nella prospettiva futura il decreto prevede un’assunzione dei dirigenti scolastici nelle regioni dove si rileveranno le vacanze in organico, con una gestione concorsuale a livello centrale. In effetti questa norma equipara la modalità di assunzione della dirigenza scolastica alla dirigenza pubblica. L’iter prevede il coinvolgimento della Scuola Di Amministrazione Pubblica.
Un incontro specifico sarà successivamente fissato per affrontare le diverse questioni.
Inidonei
Anche questo tema sarà trattato nel dettaglio in un incontro fissato per la prossima settimana, l’amministrazione esclude comunque, fin da ora, la possibilità di applicare l’istituto della dispensa.
Sostegno
Si darà applicazione immediata alla parte del decreto sulla stabilizzazione dei 26.684 docenti di sostegno, conseguente all’ampliamento dell’organico di diritto. Di questi 4447 da verranno assunti a decorrere da settembre 2013, entro il 7 ottobre.
Il piano triennale per loro data l’estensione del problema, viene anticipato di un anno.
Formazione
Il MIUR ha presentato le opportunità offerte dal decreto sulla formazione, ribadendo che queste sono disponibili solo relativamente per il 2013-2014.
Per la UIL la obbligatorietà per decreto è irricevibile. L’obbligatorietà della formazione in servizio, per di più legata agli esiti delle prove INVALSI costituisce un grave errore. L’articolo va completamente riscritto. Su questo attiveremo iniziative nei confronti del Governo e delle forze politiche in Parlamento.
Il Governo deve aprire le trattative per il rinnovo contrattuale, tutti gli aspetti relativi alla professione docente vanno definiti in tale sede.
Percorsi abilitanti speciali (PAS)
Il MIUR ha fornito tabelle sui dati generali per i diversi ordini di scuola, mancano ancora quelle per le classi di concorso. Presentato un totale di 68.892 domande inoltrate di cui 2919 con esclusione.
Le problematiche connesse alla distribuzione più idonea dei corsisti tra le diverse università, il possibile recupero degli esclusi, la possibilità di utilizzare le scuole nei percorsi formativi ed altre saranno affrontate in un incontro specifico già programmato per il prossimo 17 settembre.
L’amministrazione ai fini della spendibilità dei titoli è orientata a prevedere l’inserimento nelle graduatorie di competenza al momento del rinnovo anche tramite un inserimento con riserva da sciogliere al conseguimento dell’abilitazione.
I sindacati si sono impegnati a rappresentare le situazioni di criticità che si sono determinate al fine di trovare soluzioni adeguate nel confronto con il MIUR, con la partecipazione del dipartimento università.
UIL ha rappresentato l’esigenza:
All’art. 2, comma 5, il DL fornisce l’interpretazione autentica dell’art. 24, comma 4, della legge Fornero:
LA VOCE LIBERA DELLA SCUOLA
SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA
Ai Sigg.ri Dirigenti Scolastici
Ai Sigg.ri Docenti
Al Personale Educativo ed ATA
Ai Sigg.ri Terminali Associativi Uil Scuola
Alla RSU
Istituzioni scolastiche ogni ordine e grado
LORO SEDI
Oggetto: anno scolastico 2013/2014.
Inizia un nuovo anno scolastico: è un grande impegno per tutti.
La Uil Scuola, segreteria territoriale di Catania, augura buon lavoro ad alunni, genitori, docenti e a tutti gli operatori scolastici.
Auguri a tutta la comunità scolastica a cui è affidato il compito di educare ed istruire i nostri figli, senza dimenticare nessuno.
Che sia un anno scolastico, per tutti gli alunni, sereno e tranquillo, certi come siamo che rappresenti un’opportunità irrinunciabile per costruire la loro vita futura.
Solo nei libri e nella cultura c’è futuro ed alberga la libertà.
L’occasione è gradita per porgere un caro saluto nonché vivissimi ringraziamenti ai sigg.ri Dirigenti Scolastici che da oggi lasciano il servizio attivo.
Auguri a tutti i sigg.ri Dirigenti Scolastici. Un pensiero particolare ai Dirigenti che si insediano nelle nuove sedi, a seguito mutamento di incarico, nonché ai vincitori di concorso che da oggi intraprendono il prestigioso ma arduo compito di dirigere le scuole dell’autonomia.
Auguri ai sigg.ri docenti vincitori di concorso e firmatari di contratto a T.I.
Auguri ai sigg.ri Collaboratori Scolastici, neo immessi in ruolo.
Che per tutti il nuovo anno sia foriero di ogni bene, di gratifiche, di soddisfazioni poiché è attraverso i vostri successi che concretizza la mission dell’Istruzione Pubblica.
Un pensiero ed una richiesta ai sigg.ri amministratori pubblici di non considerare l’istruzione mera spesa ma un necessario quanto insostituibile investimento.
Infine assicuriamo il nostro fermo proponimento di rappresentare “la voce libera della scuola”, di volere essere sindacato utile, concreto e professionale: entrare nel merito delle questioni per risolvere i problemi.
Il 28 agosto 2013 si è tenuta una riunione tra il MIUR e le organizzazioni sindacali della scuola sull’avvio dell’anno scolastico. Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri ed Antonello Lacchei. Di seguito gli argomenti trattati.
La questione resta condizionata dall’esito della vicenda degli inidonei all’insegnamento; il MIUR sta valutando soluzioni alternative, da verificare con il MEF, che consentano di procedere alle nomine nelle province non interessate dal fenomeno degli inidonei.
La circolare che ne regola le procedure è in via di emanazione, senza radicali scostamenti dal testo dell’a. s. 2012-2013. Nel corso dell’incontro sono state approfondite questioni inerenti la fruibilità dell’articolo 59 del CCNL da parte degli aspiranti alle supplenze sui posti di assistente amministrativo e tecnico, su cui è già stata emanata una nota di chiarimento, che si allega (Scarica qui la nota ministeriale di chiarimento art.59 supplenze ATA).
Sui Licei musicali è stata prospettato un coinvolgimento degli Uffici scolastici regionali nella predisposizione dei bandi di scuola per garantirne trasparenza e uniformità.
Sulla scuola primaria è stata discussa la questione delle ore di programmazione, come parte integrante dei contratti part time e degli spezzoni.
È stato programmato un incontro congiunto tra il dipartimento istruzione, il dipartimento università e i sindacati.
Sui Pas è stata formalizzata la richiesta (Scarica qui la richiesta unitaria proroga termini PAS)da parte di tutte le organizzazioni sindacali di proroga della scadenza per la presentazione delle istanze on line ai primi di settembre.
Le misure approvate ieri dal governo non riguardano la scuola, per la quale l’esecutivo ha in programma un decreto ad hoc. Il Miur ne ha presentato a larghe linee i contenuti, che dovrebbero riguardare: interventi di regolamentazione sui libri di testo, una gestione ponte per la dirigenza scolastica, in previsione di una revisione complessiva del reclutamento, la definizione dell’organico dei dirigenti scolastici e dei DSGA determinata dall’accordo sul dimensionamento della rete scolastica tra MIUR e Conferenza delle Regioni, l’incremento della quota di finanziamento ordinario alle scuole per il funzionamento subordinato al reperimento di risorse dal bilancio del MIUR.
Nel testo del DL Scuola, inoltre, in cui sembrano accolte alcune proposte della UIL, sono inseriti interventi sulla definizione di un nuovo piano triennale per le assunzioni del personale docente ed Ata che consenta di superare il blocco del turn over e assorbire nel triennio la trasformazione dell’organico di sostegno dal fatto al diritto; altra importante apertura, da verificare, riguarda la possibilità di prevedere reti di scuole con un organico funzionale a partire dalla somma degli spezzoni.
Lo stesso decreto non interviene sulla questione della “Quota 96” e sugli inidonei che dovrebbero trovare soluzione in altri provvedimenti. Su ciò la UIL scuola ha reiterato la propria insoddisfazione.
Con il DM in corso di emanazione è stato assegnato un contingente, di 11.268 unità di personale docente ed educativo – da autorizzare con le procedure previste dall’art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l’ anno scolastico 2013/2014.
Si allegano, alla presente, le Tabelle analitiche (scarica) che evidenziano, per ciascuna provincia, la ripartizione – rispettivamente, per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo e secondo grado, per il sostegno e per il personale educativo – del numero massimo di assunzioni da effettuare, nonché le istruzioni operative in ordine alle modalità di conferimento delle nomine per il personale docente (Scarica Allegato A – ISTRUZIONI OPERATIVE).
La tabella contiene, inoltre, la ripartizione degli specifici contingenti di assunzioni da effettuare nell’ambito delle province per le singole classi di concorso del personale docente ed educativo.
Al personale beneficiario dei contratti a tempo indeterminato sarà assegnata, per l’anno scolastico 2013/14, la sede provvisoria di servizio utilizzando, ovviamente, tutte quelle a tal fine disponibili sino alla conclusione del medesimo anno scolastico.
Il numero di contratti a tempo indeterminato, invece, resta comunque subordinato alla effettiva vacanza e disponibilità del corrispondente numero di posti nell’organico di diritto provinciale.
La sede definitiva verrà attribuita secondo i criteri e le modalità da determinare con il contratto sulla mobilità relativo all’anno scolastico 2014/2015.
Si rammenta che ai sensi dell’art. 9, comma 21 della legge 106/2011, il personale docente assunto a tempo indeterminato dall’anno scolastico 2011/12, non può partecipare ai trasferimenti per altra provincia per un quinquennio, a far data dalla decorrenza giuridica della nomina in ruolo, salvo le deroghe previste dal CCNI concernente la mobilità.
Si richiama l’attenzione relativamente alla priorità di utilizzazione del personale in esubero prima di procedere alle nomine di cui all’oggetto, in applicazione dei criteri di cui al DL 95/2012 convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012 n. 135 ed in particolare dell’articolo 14, commi 17-20, ed all’art. 2 comma 3 dell’ipotesi di CCNI sulle utilizzazioni del personale scolastico.
Tale utilizzazione prioritaria deve essere esperita, verificando l’eventuale possesso di altro, idoneo titolo di studio, prima del previsto transito nei ruoli del personale ATA, anche nei riguardi del personale docente attualmente titolare nelle classi di concorso C999 e C555 di cui al comma 14 dell’art. 14 della sopracitata legge 135/2012;
Le assunzioni sui posti di sostegno saranno disposte sotto condizione di accertamento della regolarità formale e sostanziale del titolo di specializzazione.
Si richiama l’attenzione sull’urgenza delle attività soprarichiamate considerata la necessità di ultimare tutte le assunzioni entro il termine del 31 agosto 2013, previsto dall’art. 9, comma 19, della legge n. 106 del 12 luglio 2011.
Per garantire la massima trasparenza delle operazioni, si prega di dare opportuna pubblicità ai contingenti da assegnare alle assunzioni e adeguata informativa alle OO. SS sia sulle modalità di convocazione degli aspiranti, sia sulle operazioni effettuate.
IL CAPO DIPARTIMENTO
F.to Luciano Chiappetta
Il giorno 20 agosto 2013 si e’ tenuto un incontro tra le organizzazioni sindacali e il MIUR per l’informativa sulle immissioni in ruolo del personale docente ed educativo, per l’anno scolastico 2013/14.
Per la UIL scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti del MIUR hanno illustrato il decreto per l’immissione in ruolo, dal prossimo settembre, di 11.206 docenti cosi ripartiti:
Inoltre 62 posti sono stati assegnati alla statalizzazione delle scuole di FI, GE, e FE per un totale complessivo di 11.268 nomine.
Come di consueto il decreto è accompagnato da una circolare e dalle istruzioni operative che, tra le altre indicazioni, prevedono che:
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Inaccettabile l’esclusione del personale Ata dalle nomine in ruolo.
La UIL ha sollecitato l’immediato completamento del piano triennale, definendo anche queste assunzioni prima dell’avvio dell’ anno scolastico, con lo sblocco dei posti dell’area amministrativa e tecnica e dando seguito alla mobilità professionale.
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L’intero piano triennale per la copertura di tutti i posti disponibili e vacanti – comprese le imminenti immissioni in ruolo dal 1 settembre – ha trovato copertura economica grazie alle intese che la Uil, insieme a CISL SNALS e GILDA, ha sottoscritto con il Governo.
In questo modo, nel triennio 2011 – 2014 sono stati complessivamente stabilizzati oltre 104.000 precari, 62.500 docenti e 41.300 ATA, ai quali si dovranno aggiungere i posti ATA ancora da autorizzare per il prossimo anno scolastico. Ora solleciteremo il Ministro per un provvedimento che preveda l’organico funzionale ed incarichi pluriennali per i precari.
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Il MIUR ha comunicato di aver ricevuto dal MEF l’autorizzazione ad assumere 557 Dirigenti Scolastici ed a trattenerne in servizio altri 114.
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Ad integrazione della riunione odierna è stata fornita l’informativa sul decreto per l’attivazione dei corsi universitari del TFA di specializzazione per il sostegno, destinati al personale abilitato.
Sulle prove di accesso e sulle relative modalità di somministrazione si terrà, a breve, una specifica riunione.
PERSONALE ATA/ LE ASSUNZIONI DALLE GRADUATORIE PERMANENTI CON DECORRENZA GIURIDICA DAL 1 SETTEMBRE 2012
Definiti i contingenti e i profili
UIL: ORA SI PASSI ALLE ASSUNZIONI PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO 2013-2014 E SI SBLOCCHINO I POSTI DI ASSISTENTE AMMINISTRATIVO E TECNICO
In data 1 agosto 2013 si è tenuta, presso il Miur una riunione informativa sulle assunzioni in ruolo Ata alle organizzazioni sindacali della scuola. Per la Uil Scuola ha partecipato Noemi Ranieri.
I rappresentanti del Ministero hanno illustrato la nota del Mef che autorizza 5336 assunzioni Ata riferite all’anno scolastico 2012/2013.
Le assunzioni verranno effettuate dalle graduatorie permanenti vigenti, con decorrenza giuridica 1 settembre 2012 ed economica dal primo settembre 2013. Tale autorizzazione risponde alla pressante richiesta sindacale di prosecuzione del piano triennale di assunzioni in ruolo previsto dal decreto interministeriale del 3 agosto 2011, con la copertura di tutti i posti vacanti e disponibili nel triennio 2011/2013 ed agli impegni assunti dal Ministro Carrozza nell’incontro con i sindacati scuola del 1 luglio 2013.
In quella sede la Uil ha ricordato che l’Accordo con il Governo ed il conseguente contratto sulla rimodulazione delle posizioni stipendiali iniziali delle anzianità, sottoscritto da Uil, Cisl, Snals e Gilda all’Aran hanno assicurato la sostenibilità economica di tutta l’operazione pluriennale di stabilizzazione.
Nel dettaglio sono previste 5166 assunzioni per collaboratori scolastici, 59 guardarobieri, 54 cuochi, e 10 infermieri. Non sono previste assunzioni per il profilo dei DSGA, ne per gli assistenti tecnici ne per gli amministrativi a causa dei noti divieti di legge sui profili che registrano esubero a livello nazionale.Tale norma secondo la UIL non esclude la possibilità di operare compensazioni all’interno delle aree professionali ne’ quella di operare compensazioni tra contingenti di diverse annualità.La Uil ha proposto su questo punto che già dal prossimo anno 2013-2014 si operi in tal senso . A tale fine ha sollecitato l’immediata attivazione dell’iter autorizzativo per il completamento del piano triennale per il prossimo anno scolastico (2013/2014).
Al contingente ATA 2012 -2013, cosi definito dovrà aggiungersi quello per il 2013-2014. Il totale dovrebbe aggirarsi intorno ai 15000 posti tra docenti e ATA.
La UIL, con le altre organizzazioni sindacali ha chiesto:
Il 30 luglio è’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.D.G. n. 58 relativo ai percorsi abilitanti speciali. La domanda deve essere presentata non oltre trenta giorni dalla pubblicazione del decreto.
Il MIUR – Ufficio III, relativamente alla procedura di inoltro delle istanze on line”PAS” comunica che, in considerazione del numero elevato di potenziali aspiranti, i due giorni del 31 luglio e del 1 agosto sono riservati solo alla fase preliminare della registrazione su POLIS secondo la consueta procedura.
Nella giornata del 2 agosto verrà resa disponibile, anche la funzione per inoltrare le istanze di partecipazione alla procedura di cui sopra.