Azioni necessarie, dovute: partecipa alle iniziative unitarie. Di seguito il cronoprogramma.

 

 

 

30 settembre 2015

Oggetto: iniziative di mobilitazione unitarie. Si fa seguito alla nota già trasmessa sulle iniziative di contrasto ai provvedimenti sulla scuola con l’intento di fornire informazioni di carattere organizzativo stante il breve lasso di tempo in cui ben tre eventi impegneranno le nostre strutture nel coinvolgimento e nella partecipazione di docenti, dirigenti e personale ATA.

– Dirigenti scolastici il 15 ottobre 2015 Roma L’evento si svolgerà presso l’ITIS Galileo Galilei, sito in via Conte Verde, a pochi passi dalla stazione della metro A di Piazza Vittorio, con inizio alle ore 10.30 e conclusione alle ore 13.30. Si prevedono complessivamente duecento (200) partecipanti, divisi tra le quattro organizzazioni rappresentative dei dirigenti scolastici, con circa cinquanta partecipanti per ciascuna delle quattro sigle operativamente impegnate sui dirigenti. Rispetto a questa assemblea si reputa opportuno favorire la partecipazione degli interessati tramite il raccordo con le rispettive segreterie nazionali e/o territoriali.

Personale ATA 22 ottobre 2015 Roma. La manifestazione si svolgerà all’aperto davanti al ministero dell’istruzione in Viale Trastevere, dalle ore 11 alle 13.30. Si prevedono complessivamente circa 300 partecipanti, considerando circa 60/70 presenze per ciascuna delle cinque sigle. Un flash mob potrebbe essere inscenato nel corso della manifestazione per sensibilizzare la cittadinanza e i media e rappresentare il disagio professionale.-

Giornata nazionale di mobilitazione 24 ottobre 2015 capoluoghi di regione o altro La scelta delle modalità organizzative è rimessa alle valutazioni delle segreterie regionali tramite il coordinamento tra i rappresentanti delle cinque sigle promotrici. Elementi comuni sono lo svolgimento contestuale delle diverse iniziative, il Lazio svolgerà la propria manifestazione alla stregua delle altre regioni, salvo attirare come già avvenuto maggiore attenzione da parte della stampa per la collocazione di importanti testate sul suo territorio. Gli organizzatori del livello regionale sono impegnati a promuovere incontri e riunioni unitarie per condividere scelte di luoghi, orari, modalità organizzative e struttura degli eventi (manifestazioni con o senza corteo, presidi, fiaccolate, presidi informativi in luoghi centrali e frequentati, ecc.). Naturalmente occorrerà seguire le procedure conseguenti alle scelte con il necessario anticipo, ad esempio per la richiesta di utilizzo delle piazze, i percorsi dei cortei, gli spostamenti da e per la località prescelta, la predisposizione di striscioni, cartelli, bandiere e quant’altro. Su richiesta dei territori è possibile la presenza di rappresentanti delle segreterie nazionali previo accordo di distribuzione territoriale dei relatori nazionali. Lo svolgimento delle assemblee preparatorie segue l’indicazione di promuovere il più possibile l’unitarietà rispettando comunque, anche in casi contrari, la sintesi unitaria espressa nei documenti già prodotti dalla collaborazione delle cinque sigle. A tale fine si richiama l’importanza della sintesi unitaria del documento “Risparmiamo alla scuola gli effetti più deleteri della legge 107” anche in relazione alla elaborazione di documenti che potrebbero contrastare con la nostra idea comune rispetto alla libertà e all’autonomia decisionale di ciascuna scuola ed ai rapporti di non omologazione tra i diversi organi collegiali. Può essere utile per la giornata del 24 organizzare iniziative pubbliche preparatorie che coinvolgano studenti, associazioni e società civile. A livello nazionale stiamo predisponendo un volantino di sintesi delle tre iniziative.

I responsabili organizzativi FLC CGIL Maurizio LemboCISL ScuolaMaddalena GissiUIL ScuolaNoemi RanieriSNALS ConfsalAchille MassentiGILDA UnamsMassimo Quintiliani

Guida pratica per chi lavora a scuola

Congedi parentali

CAMBIA LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Il Governo, con decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015 ha previsto una serie di modifiche relative ai congedi per maternità/paternità. 
Le nuove riforme si applicano in via sperimentale per il solo anno 2015 e per le sole giornate di astensione riconosciute nell’anno 2015. Quindi, se si tiene conto che  il decreto è entrato in vigore il 25 giugno 2015, le nuove disposizioni trovano applicazione per le giornate di astensione fruite dal 25 giugno al 31 dicembre 2015. 

Nella scheda la normativa di riferimento per tutti i dipendenti pubblici e per il personale della scuola.

Note: lo staff di consulenti ed esperti, segretari, collaboratori ed attivisti, coordinati dal segretario generale,  è operativo e pronto a fornire consulenze ed assistenza sindacale, ivi compresa la tutela legale.

Servizio disponibile per tutti coloro che lo richiedono. Canali preferenziali per i tesserati alla Uil Scuola.

UIL Scuola, il tuo sindacato, sempre vicino alla problematiche della scuola e dei docenti ed ATA, pragmatico, moderno e riformista.

Docenti ed ATA, venite a fare parte della UIL SCUOLA, lavoreremo all’unisono, perseguiremo giustizia, esercizio della democrazia partecipata, libertà e parità di trattamento.

Difendiamo la scuola e chi vi lavora e che ogni giorno con serietà la fa funzionare.

Lavoriamo assieme per limitare  i rischi di una involuzione autoritaria nella conduzione delle istituzioni scolastiche.

Occorre e si deve Valorizzare ed utilizzare il ruolo, le funzioni ed attribuzioni degli Organi Collegiali e delle Rappresentanze Sindacali Unitarie.(R.S.U.) Uniti vinciamo, sempre.

Denunciamo apertamente che quello che è cominciato non è e non sarà l’anno della svolta  ipotizzato dalla, così detta, riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione di cui alla Legge n.107 del 13.7.2015 (fatidica data)

Il governo si è dato 18 mesi di tempo per una corposa serie di decreti legislativi attuativi (le deleghe in bianco di una legge non gradita ed osteggiata da tutti)

il piano assunzioni è diventato l’infamia epocale, ha trasformato la gioia  di un coronamento di un intero percorso di vita, in dramma,  una sorta di ricatto sociale perpetrato con tirannica determinazione: risultato? fallimento, insoddisfazione generale, sacrifici abnormi ed evitabili, mantenimento del precariato e per la prima volta nella storia docenti di ruolo che lavorano con contratto a tempo determinati, cacofonia e svilimento professionale: docenti con abilitazioni e specializzazioni nonché esperienze di servizio nella secondaria di secondo grado avviati dal famigerato algoritmo all’insegnamento nella secondaria di primo grado e viceversa. Questa è veramente BELLA!!! Loro sanno e non dicono nulla? adesso lo diciamo noi e vediamo che sviluppi nascono.

Come la mettiamo….Egregio Sig. Presidente del Consiglio e Sig. Ministro della Pubblica (D)Istruzione? rimescoliamo tutto da capo? o per avere  giustizia occorre adire le vie legali e incardinare ricorsi a raffica. Con questo scherzetto i primi in graduatoria, per premio (condanna) sono stati destinati al Nord,a Nuoro, Sassari ed Alghero senza la compagnia dello straniero ma con tutte intera la loro condanna pur concretamente innocenti, unica loro colpa quella di aver intrapreso l’ardua strada dell’insegnamento. Duro scotto da pagare.

Dimenticavo, avete previsto anche questa evenienza accantonando una discreta manciata di milioni, tanto non sono frutto del vostro sudore, per le incombenze di cui trattasi ovvero per pagarvi gli avvocati difensori?

Sig. Presidente del Consiglio, Le auguriamo buon viaggio sull’aereo comprato nuovo di zecca (pardon in  leasing) su tutte le rotte nazionali ed internazionali…aereo battezzato dalla stampa   alla stessa stregua del presidente degli Stati Uniti D’America, e perché no?

By segreteria territoriale Uil Scuola Catania.

SALVO MAVICA, segretario generale.

L’organico dei posti di sostegno in adeguamento alla situazione di fatto comprensivo dei posti in deroga della provincia di Catania per l’anno scolastico 2015/2016

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania ______________________________________________

Unità operativa n. 1 Area I Ufficio V
Ufficio di supporto alle scuole autonome e per lo sviluppo dell’autonomia e integrazione scolastica Prot.n. 12176

IL DIRIGENTE

Catania, 20/08/2015

VISTO l numero dei posti di sostegno in organico di diritto per l’anno scolastico 2015/2016 assegnati a questa provincia dall’USR per la Sicilia con nota 4803 del 31/3/2015 pari a 2425 unità;

VISTO il provvedimento di quest’Ufficio prot.4602 del 27/4/2015 con il quale vengono ripartiti i suddetti posti tra tutti gli ordini di scuola di questa provincia e il provvedimento prot.7308 del 3/6/2015 con il quale vengono ripartiti i 560 posti della scuola secondaria di secondo grado tra le diverse aree disciplinari;

VISTA la nota ministeriale 19400 del 3/7/2015 di “adeguamento degli organici di diritto alla situazione di fatto” per l’anno scol.2015/2016;

VISTI i provvedimenti dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia prot.10001 del 20/07/2015 e prot.11779 del 12/8/2015 con i quali vengono comunicati il numero dei posti di sostegno in adeguamento dell’organico di diritto alla situazione di fatto per l’anno scolastico 2015/2016 per tutti gli ordini di scuola di questa provincia per complessive 490 unità e in deroga pari a 539 unità;

VISTE le proposte formulate dal Gruppo di Lavoro (GLH) sulla scorta delle indicazioni della Direzione Regionale contenute nelle note prot.7740 dell’8/6/2015 e prot.10136 del 21/7/2015 e delle richieste avanzate dalle Istituzioni Scolastiche in situazioni di criticità;

INFORMATE le OO.SS. territoriali del comparto scuola; DISPONE

L’organico dei posti di sostegno in adeguamento alla situazione di fatto comprensivo dei posti in deroga della provincia di Catania per l’anno scolastico 2015/2016, è così determinato:

Posti O.D

Posti O. A

Posti in deroga

Totale posti

SCUOLA DELL’INFANZIA

185

58

91

334

SCUOLA PRIMARIA

968

159

212

1339

SCUOLA SEC. I° GRADO

712

107

124

943

SCUOLA SEC. II° GRADO

560

166

112

838

di cui: Area AD01

129

48

36

213

Area AD02

139

51

36

226

Area AD03

188

41

26

255

Area AD04

104

26

14

144

TOTALE

2425

490

539

3454

All’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Alle OOSS Territoriali del Comparto Scuola
All’Ufficio della comunicazione per la pubblicazione sul sito

Il responsabile dell’istruttoria: tel. e-mail: @istruzione.it ————————————–

Via N. Coviello 15/a – 95128 Catania – C.F. 80008730873
Tf: 095/7161111
PEC: uspct@postacert.istruzione.it – e-mail: usp.ct@istruzione.it – htpp://www.ct.usr.sicilia.gov.it

IL DIRIGENTE Emilio Grasso

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art.3 co. 2 del Dlg.vo 39/93

Il responsabile del procedimento: Carlo Porto tel. 0957161412 e-mail: carlo.porto@istruzione.it

La UILSCUOLA: OCCORRE CHIAREZZA E NOTE ESPLICATIVE CONFORMATE PER TUTTI GLI AMBITI PER LA STIPULA DEI CONTRATTI A T.D. SU TUTTI I POSTI DISPONIBILI.

INFORMATICONUIL
La UIL scuola ha sollecitato il Miur ad emanare una nota per fare chiarezza sulla fase delle supplenze.

Anche se è difficile ipotizzare che alla fine delle operazioni di nomina in ruolo delle fasi 0 e A possano residuare posti in organico di diritto, per la UIL scuola l’emanazione di una CM e’ opportuna per fare chiarezza sulle nomine a tempo determinato e fare in modo che il personale presente nelle GAE venga assegnato anche sui posti di fatto prima delle successive fasi B e C, evitando così gli spostamenti che queste due ultime fasi comportano.

La circolare, a nostro avviso dovrà contenere anche un chiarimento in relazione alla presenza di posti residuati nelle fasi 0 ed A, anche a seguito di rinunce, che, per la UIL, vanno assegnati attraverso lo scorrimento delle GAE in ambito provinciale, con le vecchie regole, ritenendo nulle le istanze di partecipazione alla fase nazionale che, nel frattempo fossero state presentate dai docenti interessati.

Resta, tuttavia, la convinzione della UIL Scuola che occorra, oltre alla gestione della fase delle supplenze, considerare una rimodulazione del piano assunzionale che preveda l’unificazione delle fasi B e C, e lo scorrimento della fase nazionale, a partire dallo scorrimento delle graduatorie provinciali; ciò renderebbe meno ingiusta una operazione che, così come è strutturata, penalizza i precari con punteggi maggiori.
By segreteria territoriale uil scuola
salvo mavica, segretario generale

AT DI CATANIA: Personale Scuola secondaria di II grado – Pubblicazione movimenti a.s. 2015/2016

16 GIUGNO 2015

AT DI CATANIA: Personale Scuola secondaria di II grado – Pubblicazione movimenti a.s. 2015/2016

Personale docente di Scuola secondaria di II grado – Pubblicazione movimenti a.s. 2015/2016 e disponibilità iniziale

Allegati:

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Scarica questo file (MOVIMENTI IN USCITA 2015.pdf)Download[MOVIMENTI IN USCITA]20 kB
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TRENO DELLA LEGALITA’ CONTRO IL DDL RENZI: INVITO A PARTECIPARE AL GIRO DELL’ETNA DEL 16 GIUGNO 2015

11 GIUGNO 2015

TRENO DELLA LEGALITA’ CONTRO IL DDL RENZI: INVITO A PARTECIPARE AL GIRO DELL’ETNA DEL 16 GIUGNO 2015

Vi prego di volere dare cenno di riscontro e di prenotazione all’iniziativa in oggetto

telefonando ad Anselmo o a Angela Romeo. Grazie

Tel. Anselmo Petrosino: 392 3508311

Tel. Angela Romeo: 329 938 8514

 

Manifestazione itinerante de la “Vera” Scuola a Catania.

Rivendichiamo il diritto di cittadinanza.

Rivendichiamo l’esercizio della vera democrazia.

Il vergognoso Ddl, così detto Renzi- Giannini, deve essere ritirato.

Se la politica perpetra il delittuoso atto di approvazione…sappiano

che la gente di buona volontà non dimentica.

Sarà chiesto conto e ragione.

Vergogna, non sono bastate:

raccolta di 400mila firme autografe;

618mila scioperanti

la manifestazione delle RSU a Roma

Le iniziative in tutte le città d’Italia: accendiamo la vera scuola;

il massiccio blocco degli scrutini e lo sciopero breve…..

cosa aspettano che ci incateniamo, che accadano gesti inconsulti ed irreparabili?

E loro, i politici stanno a guardare arroccati dentro le stanze del potere e della burocrazia.

Vergogna, si vergognino.

Appello a tutte le menti pensanti.

salvo mavica.

EtnaTour

Nuova sezione DDL Scuola

Creata nuova sezione DdL Scuola in cui sono stati riorganizzati tutti i materiali relativi al DdL sulla scuola in modo cronologico (da febbraio a oggi). E’ possibile visionare i materiali cliccando in alto su DdL Scuola.

Questo è un’elenco del materiale con i relativi collegamenti:

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Ci sono ragioni serissime per continuare la forte mobilitazione del personale della scuola

20 MAGGIO 2015

Istituzioni scolastiche
Docenti ed Ata – personale educativo
RSU, Terminali associativi
Tesserati
Simpatizzanti ed amici
L O R O   S E D I
ultimissime da CATANIA
Oggi, 20 maggio 2015, per come annunciato ieri in sede dell’assemblea cittadina tenutasi presso l’Ist. Gemellaro i tre segretari generali
Antonella DI STEFANO  FLC CGIL
Pippo DENARO  CISL SCUOLA
Salvo MAVICA  – UILSCUOLA,
con concentramento in Via Coviello, USR CT, VII AMBITO TERRITORIALE, abbiamo messo in atto LO SCIOPERO DELLA FAME PER L’INTERA GIORNATA.
Il ns modo personale per manifestare il GRANDE DISSENSO raccolto da parte di tutto il mondo della scuola Catanese contro la così ingiuriata Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega  (in bianco) per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.
Continuano le azioni di dissenso e protesta ad oltranza nonchè palese contrasto da parte di tutti.
Colleghi, ed amici…non molliamo.
Cittadini non sudditi regimentati.
Difendiamo il diritto allo studio dei ns figli.
salvo mavica.

Ci sono ragioni serissime per continuare la forte mobilitazione del personale della scuola

LA CAMERA APPROVA IL DDL SCUOLA | DOCUMENTO ASSEMBLEA SEGRETARI REGIONALI UIL SCUOLA

Le ragioni alla base della protesa del mondo della scuola restano. Il testo del Ddl approvato alla Camera non recepisce le richieste alla base dello sciopero del 5 maggio: precariato, super poteri del dirigente, tutele contrattuali.

Il testo del disegno di legge sulla scuola approvato oggi alla Camera non accoglie le richieste che sono alla base della protesta del mondo della scuola e di tutte le iniziative di mobilitazione.
Precariato, super poteri al dirigente scolastico, tutele contrattuali: sono i punti sui quali il personale della scuola ha avviato una mobilitazione senza precedenti – con la manifestazione a Piazza Santi Apostoli, lo sciopero del 5 maggio e tutte le iniziative territoriali – per introdurre radicali modifiche al testo di legge.
Tre le proposte concrete che giungono dall’Assemblea dei segretari regionali della Uil Scuola riunita oggi pomeriggio a Roma:

– PRECARI E PIANO DI ASSUNZIONI : va previsto un piano pluriennale di assunzioni per gli abilitati di seconda fascia, con almeno tre anni di servizio, per i quali c’è disponibilità di posto. Va previsto l’inserimento anche del personale dell’infanzia nel piano delle assunzioni.

– DIRIGENTI: vanno introdotti radicali cambiamenti al disegno di legge nella parte che assegna al dirigente l’attribuzione della sede di servizio ai docenti. Un vero pasticcio che a settembre creerà confusione. Vanno modificati i criteri con cui si procede nella valutazione. Una scuola al contrario con gli studenti che – unico paese in Europa – possono intervenire sulla valutazione e sull’attribuzione di aumenti retributivi dei loro professori.

– TUTELE CONTRATTUALI: non si può definire per legge il rapporto di lavoro, le ricadute sul lavoro dei provvedimenti di legge vanno regolate per contratto. Va attivato un confronto per dare avvio al negoziato per un contratto di lavoro davvero innovativo.

Pieno riconoscimento del ruolo e delle professionalità del personale Ata.
Nell’ambito di un piano riordino del settore va data stabilità al personale educativo.

Per queste ragioni, concrete e serissime, la Uil Scuola – insieme a Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals, Gilda, sindacati scuola promotori dello sciopero e di tutte le fasi di mobilitazione di questi giorni – definirà come continuare la protesta e la mobilitazione del personale della scuola che riguarderà, salvaguardando le legittime aspettative di studenti e famiglie, anche il periodo degli scrutini con modalità di sciopero che si articoleranno nel rispetto delle disposizioni di legge.

L’assemblea dei segretari regionali della Uil Scuola registra infine positivamente che, nel disegno di legge, sono state recepite misure da tempo avanzate dalla Uil Scuola: il piano di immissioni in ruolo, la card per l’aggiornamento dei docenti, lo stralcio della norma del 5xmille.

Attività di fine anno scolastico in un clima di grande preoccupazione

14 MAGGIO 2015 

at

Componenti consiglio direttivo
RSU, terminali associativi
Tesserati    L O R O   S E D I

Continua la propaganda distorsiva del Premier. Cosa vuole spiegare? Adesso siamo al punto di sentirci offesi nelle ns “”intellighenzie.””
Il trucco c’è ma non si vede, almeno credono loro.
Un solo proponimento: devono ascoltare il NO di 620mila docenti ed Ata. No al disegno di Legge.
I politici in Parlamento devo adottare un gesto di vera democrazia.
Speriamo che non prevalga la preoccupazione primaria dei politici, cioè di adoperarsi unicamente per preservare il loro scranno.
Il premier si comporta adeguandosi al noto detto: la democrazia è bella allorché sono solo in pochi quelli che comandano.
Continua lo stato di agitazione, di lotta e di protesta.
By segreteria Territoriale di Catania,
salvo mavica, segretario generale.

Attività di fine anno scolastico in un clima di grande preoccupazione

Non è questo quel che merita la scuola. Il Governo responsabile della situazione di scontro.

Oggi mentre inizia la discussione del Ddl sulla scuola alla Camera, dall’analisi del testo rileviamo che non sono venute meno le ragioni che hanno portato alla protesta del mondo della scuola.
Ragioni serisissime che riguardano precariato, super poteri ai dirigenti, tutele contrattuali del personale.

I cambiamenti apportati sono del tutto insufficienti: lo abbiamo spiegato più volte e in tutti gli incontri, nelle Commissioni parlamentari, nella riunione con il PD, a Palazzo Chigi.
Quello che abbiamo formulato con chiarezza sono proposte di modifica del provvedimento tali da rappresentare la domanda di rispetto e di riconoscimento professionale di chi ogni giorno, con il proprio lavoro e il proprio impegno, fa funzionare la scuola italiana.

A questo il Governo non ha dato riscontro, non è andato oltre una generica disponibilità al dialogo, che di fatto, è rimasto un monologo, che ha alimentato nel personale irritazione e protesta.

Quel che serve ora sono risposte chiare e concrete. Sono queste le vere questioni all’ordine del giorno. Spostare l’attenzione sul blocco degli scrutini è fuorviante.

Dopo la straordinaria partecipazione allo sciopero del 5 maggio se non arriveranno le risposte alle questioni poste,  i sindacati, in continuità con le azioni di protesta che si stanno svolgendo nelle scuole in queste ore, in tutta Italia, attueranno le legittime iniziative di pressione e di protesta nel rigoroso rispetto della legge, delle famiglie, degli studenti, anzi con il loro pieno coinvolgimento, iniziative che potrebbero anche riguardare gli scrutini finali (vedi nota inserita di seguito).

Come Uil Scuola abbiamo sostenuto, fin dalla presentazione del disegno di legge, che senza confronto serio e concreto, si rischiava uno scontro. Siamo rimasti inascoltati. Oggi siamo preoccupati, per l’insieme delle attività di fine anno che gli insegnanti si trovano a svolgere, attività delicate che richiederebbero ben altro clima, e del quale il Governo si è assunto la responsabilità.

>>> L’allegato al contratto scuola (attuazione legge 146/90 – regolamentazione sciopero nei servizi pubblici) chiarisce cosa accade in caso di sciopero in concomitanza con gli scrutini.

g) gli scioperi proclamati e concomitanti con le giornate nelle quali è prevista l’effettuazione degli scrutini finali non devono differirne la conclusione nei soli casi in cui il compimento dell’attività valutativa sia propedeutico allo svolgimento degli esami conclusivi dei cicli di istruzione. Negli altri casi, i predetti scioperi non devono comunque comportare un differimento delle operazioni di scrutinio superiore a 5 giorni rispetto alla scadenza programmata della conclusione.

Nota organizzativa sciopero del 5 maggio

Nota organizzativa sciopero del 5 maggio

SCIOPERO UNITARIO DEL 5 MAGGIO 2015.

Informativa sindacale.
In allegato la nota organizzativa della manifestazione del 5 maggio.
La manifestazione è a coronamento dello sciopero, stante che è da questo dato che il Governo
prende atto della riuscita e partecipazione allo sciopero ovvero del dissenso e la decisa contrarietà a tutti i provvedimenti in cantiere.
Segue nota dettagliata delle argomentazioni, le motivazioni che hanno indotto i sindacati, unitariamente, ad indire lo sciopero e le manifestazioni di piazza.
salvo mavica, segretario.