Dopo la presentazione dei risultati delle prove Invalsi 2017
L’analisi standardizzata non legge la complessità del nostro sistema di istruzione
Il sistema dei test è stato modificato da molti paesi. Il sistema di valutazione del sistema scolastico, non deve solo riportare a standard, ma cogliere le differenze e i progressi. Valutazioni che solo il docente e l’autonomia scolastica possono, individualmente e collegialmente, individuare.
Presentati, nei giorni scorsi, i risultati delle prove invalsi 2017 che, secondo il Miur e l’istituto di valutazione nazionale quest’anno hanno fatto registrare una partecipazione alle prove più ampia e una diminuzione del fenomeno del cheating, ovvero dell’aiuto illegittimo in fase di risposta al test. Un fatto che viene giudicato dal Miur come segnale di maturazione del sistema di valutazione italiano e conferma la bontà delle misure legislative adottate. La presidente dell’invalsi, dott.ssa Ajello si è dilungata nell’illustrazione di alcuni esempi di prove che, da un punto di vista cognitivo, mirano a promuovere abilità di elaborazione, non mnemoniche. Infine, ha sottolineato come la grande mole di dati raccolti e pubblicati dall’INVALSI permetta, ormai, agli attori del sistema di parlare di scuola in modo consapevole.
Il sottosegretario De Filippo ha tenuto ad evidenziare l’impegno continuo e puntuale dell’attuale amministrazione, teso a risolvere quelle differenze tra le aree del Paese che proprio le rilevazioni INVALSI fanno emergere.
Complessivamente, i dati offerti dalle prove eseguite da 2.232.304 studenti italiani, offrono questo quadro di analisi:
Utilizzazioni Assegnazioni Provvisorie. Nota tecnica e Vademecum Uil Scuola
Scadenza delle domande per il personale docente
dal 10 luglio al 20 luglio: personale docente della scuola dell’infanzia e della primaria;
dal 24 luglio al 2 agosto: personale docente della scuola di I e II grado;
dal 25 luglio al 5 agosto: personale educativo e docenti di religione cattolica.
Per il personale A.T.A. saranno indicate con successiva nota ministeriale.
Cosa è utile sapere prima di presentare la domanda. Che differenza c’è tra Utilizzazione e Assegnazione provvisoria?
a) Utilizzazione: nel caso di docenti in esubero senza sede, la domanda consente l’attribuzione della scuola in cui prestare servizio il prossimo anno scolastico; b) Assegnazione provvisoria: possibilità di prestare servizio per un anno scolastico in una scuola diversa da quella di titolarità, ma senza modificare la situazione di titolarità.
ASSEGNAZIONE E UTILIZZAZIONE Vademecum operativo 2016
Scheda tecnica Assegnazioni provvisorie e Utilizzazioni 2017-18
Segreteria Uil Scuola Catania
sm./
RISORSE CONTRATTUALI ALLE SCUOLE: AVVIATA LA CONTRATTAZIONE PER IL MOF 2017/18
IN ARRIVO LE RISORSE ALLE SCUOLE ANCHE PER IL BONUS (LIMITATAMENTE ALL’80%)
In data 6 luglio 2017 si è tenuta presso la Direzione generale delle risorse del MIUR – in sede di contrattazione integrativa nazionale – la prima riunione del tavolo Organizzazioni rappresentative del comparto Istruzione e MIUR per l’assegnazione alle scuole delle risorse per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF) per l’anno 2017 – 2018. Per la UIL Scuola hanno partecipato Pasquale Proietti ed Antonello Lacchei. La bozza esaminata ricalca sostanzialmente il testo dell’anno precedente e, una volta siglata, consentirà alla Direzione degli affari economici di comunicare tempestivamente alle scuole l’entità della risorsa assegnata per il prossimo anno scolastico. Il confronto proseguirà nella prossima settimana. A margine della riunione i rappresentanti del MIUR hanno fornito informazioni su alcune questioni in via di definizione
Erogazione MOF 2016/2017
Ad oltre un anno dalla sigla dovrebbe essere risolta la questione della certificazione del ministero dell’economia delle risorse del MOF 2016/2017. Tale atto consentirà la sottoscrizione del contratto integrativo nazionale siglato nel giugno 2016 e la conseguente destinazione delle economie 2014/2015. Dopo la firma sarà possibile accreditare alle scuole le risorse comunicate all’inizio dell’anno.
Bonus docenti 2015/2016
Sono state ri-accreditate le somme ritirare alla fine di dicembre 2016, relative allo scorso a.s. pari all’80% dell’assegnato. La restante quota rimane accantonata in attesa della sentenza del TAR.
Bonus docenti 2016/2017
Analogamente allo scorso anno il MIUR ha predisposto un acconto che dovrebbe attestarsi intorno all’80%, rispetto alla somma comunicata all’inizio dell’anno. Tale acconto dovrebbe essere accreditato entro il mese di luglio. Analogamente alle risorse dello scorso anno. Anche in questo caso per il saldo si dovrà attendere la sentenza del TAR.
salvo mavica, segretario generale territoriale Federazione Uil Scuola Rua città metropolitana Catania
PROGRAMMA DELLE IMMISSIONI IN RUOLO DA CONCORSO E DA GAE ( fatte salve possibili variazioni)
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Entro il 20 LUGLIO pubblicazione delle graduatorie dei concorsi e delle GAE (aggiornate)
21 LUGLIO il Miur dovrebbe pubblicare il decreto ministeriale dell’attribuzione dei posti
24 LUGLIO Pubblicazione decreto di ripartizione dei posti per immissione in ruolo da Concorso e da GAE
25,26 e 27 LUGLIO Pubblicazione dei calendari per la convocazione alle nomine in ruolo
29, 31 LUGLIO e 1 AGOSTO Nomine in ruolo da Concorso da parte degli Ambiti territoriali provinciali
4 e 5 AGOSTO nomine in ruolo da GAE.
s.m.
AT DI CATANIA: Scuola Primaria a.s. 2017/18 – Rettifica Movimenti su posto di sostegno
C.V.D. ulteriore conferma della devastazione che ha causato e continua a generare la tanto ostacolata (L.107) quanto fermamente voluta dal “”fautore”” ….e lo stress e il tanto penare di moltissimi bravi docenti, chi lo paga? Dovrà restare tutto inosservato? continua le lenta quanto tenace azione sindacale e rivendicazione dei DIRITTI GARANTITI dalla Costituzione atteso che i doveri sono puntualmente assolti. salvo mavica.
Rendiamo nota la comunicazione che il Miur ha inviato alle Direzioni regionali sulla possibilità di costituire cattedre orario esterne anche tra ambiti diversi.
Questa, come noto, è stata una nostra rivendicazione che abbiamo portato avanti in ogni occasione di confronto col Miur e che, quindi, accogliamo con soddisfazione.
Questa decisione, seppur tardiva, dimostra ancora una volta l’inutilità degli ambiti territoriali che, a nostro avviso, rappresentano un elemento di criticità per il buon funzionamento della scuola e l’amministrazione se ne sta rendendo conto.
La Uil scuola, su questo, ritiene che sia arrivato il momento di fare una seria riflessione sul loro superamento.
La Segreteria nazionale
“””””Gent.mi
Data la situazione rilevata dall’ultimo monitoraggio dell’organico di diritto, che evidenzia il permanere di un cospicuo numero di posti di diritto non istituiti rispetto al nuovo obbiettivo di adeguamento definito dalla legge di bilancio 2016, si è convenuto di rendere possibile la determinazione di Cattedre Orario Esterno anche tra ambiti diversi, al fine di recuperare tutti i posti assegnati.
Per questo motivo il Gestore del SIDI opererà, entro la prima mattinata di mercoledì 5 luglio p.v. , una modifica delle funzioni di acquisizione delle COE per rendere possibile la rettifica puntuale delle stesse con l’acquisizione di contributi orari anche su ambiti diversi.
Di conseguenza le funzioni di determinazione degli organici della scuola secondaria di secondo grado e di convalida delle domande relative a tale ordine di scuola sono prorogate sino a giovedì 6 luglio ore 22.00. E’ possibile che, a seguito della modifica da apportare, la funzione COE non sia disponibile per qualche ora nel pomeriggio di domani 4 luglio, mentre le funzioni di convalida delle domande e di acquisizione dei soprannumerari non subiranno interruzioni.
Si raccomanda comunque di realizzare le operazioni in parola con la massima urgenza.””””
A.T. CT. disponibilità Scuola secondaria di PRIMO grado da utilizzare per la chiamata diretta dei docenti trasferiti su Ambito e per le eventuali nomine in ruolo.

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA
AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA
Unità Operativa n._II_ Area _II
UFFICIO COMUNICAZIONE, INFORMATICO STATISTICO, URP
Funzionario Amm.vo
Carmela Mirone
in allegato la disponibilità dopo le operazioni di mobilità della scuola secondaria di primo grado da utilizzare per la chiamata diretta dei docenti trasferiti su Ambito e per le eventuali nomine in ruolo.
Tale disponibilità potrà subire variazioni a seguito di eventuali rettifiche dei movimenti di cui sarà data immediata comunicazione .
Turi: bisogna adeguare gli stipendi alla funzione sia che si tratti di donne che di uomini
05 LUGLIO 2017
Turi: bisogna adeguare gli stipendi alla funzione sia che si tratti di donne che di uomini
A PROPOSITO DI MAESTRI UOMINI E DI STIPENDI MIGLIORI
Il Governo, attraverso il suo ministro dell’istruzione, mette in evidenza ciò che preme al Paese per il suo futuro: una scuola in grado di orientare il progresso economico e sociale, attraverso l’arma formidabile dell’istruzione.
Ci sembra che si sia finalmente tornati all’inizio, quando si diceva che la scuola la faranno gli insegnanti non gli uffici studi di partito o di associazioni varie. Bene. Ora occorre rimettere sui binari giusti il treno deragliato della 107 e le dichiarazione del ministro indicano la giusta direzione: valorizzare la funzione docente. E’ la vera sfida che il Governo si trova a raccogliere in termini di investimenti – sostiene il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – che (ri)consegnino prestigio e funzione alla scuola statale.
Bisogna partire dall’adeguamento degli stipendi dell’intero comparto – mette in chiaro Turi – che sono ancora troppo bassi. Sia che si tratti di donne che di uomini, è la funzione che vedere il suo riconoscimento sociale per tornare ad essere ambita. L’equilibrio di genere dovrebbe essere un’altro dei problemi da risolvere visto che non si può affidare solo alla figura femminile le sorti del futuro educativo del paese.
Ora occorre che, proprio nel campo dell’istruzione, al grande lavoro fin qui fatto, prevalentemente, dalle donne si affianchi, in modo più esteso, anche quello degli uomini.
Ci auguriamo che alle dichiarazioni seguano i fatti – sottolinea Turi – a partire dal rinnovo del contratto di lavoro che potrebbe dare già alcune immediate risposte.
Dalle proposte della Uil nascono temi e soluzioni condivise: IL REPORT DELLE RIUNIONI AL MIUR
05 LUGLIO 2017
Dalle proposte della Uil nascono temi e soluzioni condivise
DALLA GESTIONE DEL PERSONALE AL FUNZIONAMENTO DELLE SCUOLE
IL REPORT DELLE RIUNIONI AL MIUR
Gli incontri politici e tecnici che si stanno tenendo per definire il contesto in cui si discute in termini complessivi del contratto del settore scuola, hanno rappresentato l’occasione per approfondire con i vertici del MIUR altre tematiche connesse alla gestione del personale ed al funzionamento delle scuole. Tra i molti temi affrontati alcuni – oggi patrimonio comune – nascono dalle riflessioni e dalle proposte che la UIL Scuola ha avanzato negli anni. Su queste problematiche il Ministero non ha ancora fornito risposte esaustive ma il fatto che siano diventate patrimonio condiviso non di una parte ma dell’intero tavolo sta a testimoniare che il nostro lavoro tenace porta dei frutti. Agli incontri de 3 e del 4 luglio hanno partecipato Rosa Cirillo e Pietro Di Fiore.
Vediamole in dettaglio:
- L’Area Tecnica in ogni scuola
Quella che sembrava una fuga in avanti della UIL è divenuta la richiesta condivisa per costituire un organico in grado di soddisfare i bisogni della scuola. Naturalmente tale esigenza si scontra con l’inderogabilità amministrativa del contingente dell’organico ATA, nel tetto stabilito. Il Ministero si è impegnato a ricercare – per via normativa – le risorse necessarie a costituire gradualmente i posti necessari.
- Superamento delle esternalizzazioni
La esternalizzazione dei servizi di pulizia e di alcune funzioni amministrative e tecniche va superata in quanto incompatibile con la funzione educativa che coinvolge anche il personale ATA. Questa richiesta è stata avanzata dalla UIL Scuola nel corso degli incontri con la Ministra e in quelli sulla definizione dell’organico. Il Ministero – che si è detto favorevole – ha avviato una interlocuzione con il MEF e la Funzione pubblica per verificarne la fattibilità.
- Mobilità professionale ATA e concorso DSGA
La mobilità professionale ATA è stata bruscamente bloccata dalle interpretazioni burocratiche del MEF e della Funzione pubblica. La UIL Scuola ha rappresentato l’esigenza di riavviarla, superando i rilievi. In questo quadro si colloca anche la vicenda del personale dell’area B che per anni ha svolto le mansioni superiori di DSGA in carenza di titolo di accesso a quel profilo. Per superare questo ostacolo è stato presentato un emendamento parlamentare al decreto vaccini al quale il MIUR ha dato parere favorevole. Questo consentirà di avviare la procedura ordinaria e riservata del concorso di DSGA.
Leggi tutto “Dalle proposte della Uil nascono temi e soluzioni condivise: IL REPORT DELLE RIUNIONI AL MIUR”
AT DI CATANIA: Scuola secondaria di I grado a.s. 2017/18 – Integrazioni Movimenti
Turi: docenti più motivati e condizioni migliori per stabilire il feeling giusto con la classe
04 LUGLIO 2017
Turi: docenti più motivati e condizioni migliori per stabilire il feeling giusto con la classe
RUOLO, FUNZIONE E PRESTIGIO: PAROLE CHIAVE PER APRIRE UN NUOVO DIALOGO CON GLI INSEGNANTI
Stupiscono le affermazioni di chi ancora pensa che un docente penalizzato e maltrattato sarà più funzionale per il lavoro che deve fare
E’ vero che è cambiato il reclutamento e sarà più difficile mettere in cattedra chi quella passione non ha – sottolinea Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola – occorrerà dimostrare, in un percorso di formazione e lavoro di tre anni, di sapere svolgere un compito sempre più arduo e difficile, in una società in rapido cambiamento
Tutto questo non sarà sufficiente se ci sarà ancora qualcuno che ritiene che gli interessi dei docenti siano contrapposti a quelli degli alunni e delle famiglie. Si devono creare le condizioni ambientali, per un clima sereno e positivo, in cui operare se si vogliono ottenere i risultati attesi.
Quello dell’insegnante è un lavoro che presuppone professionalità, passione, impegno ed amore per il proprio lavoro, olompetenze preparazione. La scuola è individuale e collegiale, è comunità.
Dover valutare, come è stato fatto con il contratto sulla mobilità e sulle assegnazioni provvisorie, le ragioni personali dei docenti, consente di avere docenti più motivati e condizioni migliori per stabilire il feeling giusto con la classe. Qualcuno ci dovrà spiegare – aggiunge Turi commentando recenti affermazioni dell’Associazione nazionale presidi – perché un docente penalizzato e maltrattato sarà più funzionale per il lavoro che deve fare.
AT DI CATANIA: Scuola secondaria di I grado a.s. 2017/18 – Movimenti
MOBILITA’ SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO….TABULATO NAZIONALE E BOLLETTINO
AT DI CATANIA: Concorso per soli titoli (24 mesi) personale ATA a.s. 2017/2018 – graduatorie provvisorie
AT DI CATANIA: Personale Educativo. Mobilità a.s. 2017/2018. Movimenti.
AT DI CATANIA: Personale Educativo. Mobilità a.s. 2017/2018. Graduatoria definitiva. Ripubblicazione
VERSO IL CONTRATTO, continuo quanto tenace impegno della Uil Scuola
Verso il contratto
Prosegue al Miur il confronto sull’atto di indirizzo per il rinnovo
In data 28 giugno è proseguito il confronto tra il Miur e i sindacati rappresentativi del comparto istruzione sull’atto di indirizzo che dovrà essere inviato all’ARAN per il rinnovo del CCNL.
Per la Uil scuola hanno partecipato Antonello Lacchei, Pasquale Proietti e Giuseppe D’Aprile.
La Uil ha ribadito che il documento in elaborazione dovrà rispettare sostanzialmente l’accordo con il Governo del 30 novembre che ha previsto la derogabilità della legge in materia di organizzazione del lavoro e di retribuzione, derogabilità ribadita nel recente testo Madia sul lavoro pubblico.
In particolare dovrà essere salvaguardata la specificità del settore scuola che riguarda tutti i lavoratori, Docenti ATA e Dirigenti che non possono essere assimilati agli altri dipendenti pubblici. Questa specificità si difende attraverso la valorizzazione della funzione docente e la salvaguardia della libertà di insegnamento indispensabile per garantire la scuola plurale e laica della Carta Costituzionale, chiaramente ribadita dal comma 2 dell’articolo 7 del DL 165/2001 (testo vigente).
Per la Uil la pista di lavoro è già segnata: consolidare le scelte innovative e positive che sono state condivise con l’amministrazione negli ultimi mesi, a partire dai contratti sulla mobilità e sulle assegnazioni provvisorie, l’accordo sul passaggio dei docenti da ambito a scuola. Sono stati il banco di prova dell’efficacia della contrattazione in un settore difficile e complesso come quello scolastico che non è governabile attraverso leggi e decreti che, nella loro rigidità, non consentono di liberare le innumerevoli risorse molto presenti nel comparto.
Ci sono, infatti, innumerevoli contraddizioni normative come l’aspetto che la Uil ha ribadito che per il personale docente con contratto a tempo indeterminato non si può continuare a parlare di “incarichi triennali” conferiti dal dirigente scolastico ma di “assegnazione” sulla base di parametri oggettivi definiti dal collegio docenti.
Leggi tutto “VERSO IL CONTRATTO, continuo quanto tenace impegno della Uil Scuola”
prospetto contenente i posti disponibili ai fini dell’incarico triennale da conferire ai docenti trasferiti su ambito e ai fini delle immissioni in ruolo dell’a.s. 2017/18.
Ai Dirigenti dei Circoli Didattici
e degli Istituti Comprensivi
della Città Metropolitana di Catania
prot. 9417 del 30/06/2017
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In riferimento alle indicazioni di cui alla nota MIUR- Direzione Generale del Personale della Scuola – prot. 28758 del 27/06/2017, per gli adempimenti di competenza, si invia alle SS.LL l’accluso prospetto contenente i posti disponibili ai fini dell’incarico triennale da conferire ai docenti trasferiti su ambito e ai fini delle immissioni in ruolo dell’a.s. 2017/18. La disponibilità potrebbe subire variazioni a seguito di eventuali rettifiche ai movimenti già pubblicati. Cordiali saluti. Francesco Belluso Firma autografa sostitiuta a mezzo stampa Ex art. 3, comma 2, D.lgs 39/93.
Personale Educativo: organici 2017/18
Personale Educativo: organici 2017/18
Pubblichiamo la tabella, suddivisa per provincia, relativa alla situazione degli organici del personale educativo. Per Catania, Vi preghiamo di segnalarci eventuali insufficienze ed incongruenze che si dovessero registrare rispetto alle reali esigenze di funzionamento delle istituzioni interessate.
“”In data 28 giugno, nel corso dell’incontro sulla direttiva per il
contratto, l’amministrazione ha fornito una breve informativa
sull’organico del personale educativo.
In attesa della definizione dell’iter del Decreto interministeriale,
inviato alla FP e al MEF per le firme di competenza, l’amministrazione
ha consegnato ai sindacati l’allegata tabella di ripartizione provinciale dei posti.
A detta dell’amministrazione l’organico è stato implementato di 18
posti rispetto allo scorso anno e sono state soddisfatte tutte le richieste dei
territori.””
DOTAZIONI ORGANICHE ATA. La UIL chiede garanzie per i lavoratori e certezza per le scuole
DOTAZIONI ORGANICHE ATA
Martedì 27 giugno si è conclusa negativamente la procedura di concertazione tra il Miur e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto istruzione sulle dotazioni organiche ATA per l’anno scolastico 2017/2018. In questo incontro, scaturito dalla richiesta unitaria effettuata dai sindacati ai sensi dell’art. 5, comma 2 del CCNL Scuola, la UIL ha confermato il giudizio negativo espresso sin dalle prime riunioni sia sul numero dei posti – assolutamente insufficiente – che sulle modalità di ripartizione.
Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
Anche in questa occasione Il Ministero ha proposto il consueto meccanismo dei tetti che impedisce di sviluppare compiutamente le tabelle costruite in base all’andamento degli alunni ed ha fornito alcuni dati aggregati sulle disponibilità dei posti dopo i pensionamenti con l’impegno di fornirne altri nei prossimi giorni.
La UIL Scuola nel rigettare la visione burocratica degli organici che ignora i bisogni delle scuole, ha ribadito la necessità di assicurare una gestione trasparente dei posti evitando di esporre il personale ad una situazione di incertezza e di ingiustificata instabilità. A questo proposito ha ricordato che solo dopo l’emanazione formale dei decreti verrà stabilito l’organico di diritto di ciascuna scuola, utilizzando anche la quota riservata agli interventi compensativi da gestire a livello di direzioni regionali e che le simulazioni in atto in questi giorni nelle scuole, non sono attendibili.
Per la UIL è inoltre indispensabile un approccio complessivo per ricondurre il lavoro Ata alla dimensione di supporto alla didattica – prevista dal contratto – che rende questo personale non assimilabile agli altri lavoratori pubblici. Per questo, insieme agli altri sindacati, è stata avanzata una richiesta di confronto politico per affrontare e risolvere le questioni che riguardano questi lavoratori, in vista del nuovo anno scolastico e del rinnovo del contratto di lavoro in cui vanno valorizzate le professionalità del personale per dare sostanza alla scuola dell’autonomia che deve poggiare su un sistema comunità che ha come obiettivo finale il lavoro verso gli alunni che hanno diritto ad un insegnamento di alta qualificazione che solo un ambiente libero e partecipato può garantire.
Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni.