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Le prove e le date
Le prove di accesso saranno costituite da:
1. untest preselettivo, che prevede un test con 60 quesiti a risposta multipla sulle conoscenze didattiche, psicopedagogiche e giuridiche relative al profilo dell’insegnante di sostegno e le necessarie abilità linguistiche;
2. una o più prove scritte;
3. una prova orale.
Personale docente: prospetti pensionamenti e organico di diritto.
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– Prospetto personale in servizio e personale cessato per l’a.s. 2022/23 diviso per regione/provincia e posti/classi di concorso;
all 1_Conteggio docenti titolari e cessati as 202122 20211220 (gennaio 2022)
– Prospetto dello storico dell’organico di diritto (n. alunni per classi) dall.a.s. 2012/13 al 2021/22.
ASSEMBLEA SINDACALE IN DIRETTA ON LINE.
Incontri al Ministero: organici docenti-
Gli obblighi vaccinali del personale della scuola alla luce del D.L.n.24 del 24 marzo 2022.
Gli obblighi vaccinali del personale della scuola alla luce del D.L.n.24 del 24 marzo 2022.
Il D.L.n.44/2022 ridefinisce gli adempimenti cui è tenuto il personale scolastico in materia di obbligo vaccinale all’indomani della cessazione dello stato di emergenza, il cui termine finale è quello del 31 marzo 2022. In data odierna il Ministero dell’Istruzione con propria nota (prot n. 000620) ha specificato l’ambito di applicazione di tale norma al personale scolastico.
Pertanto, a far data dall’01 aprile 2022, la situazione è così configurabile:
-L’obbligo vaccinale continua a permanere per tutto il personale scolastico (lo stesso è tenuto ad assolvere al ciclo vaccinale primario e, dal 15 dicembre 2021, alla sua integrazione con la dose di richiamo);
-Tutto il personale scolastico nell’accedere al luogo di lavoro è tenuto, sino al 30 aprile 2022, ad esibire una delle certificazioni verdi (guarigione o green pass base):
CESSAZIONE DELLO STATO DI EMERGENZA. NOTA ESPLICATIVA a cura della UIL.
in allegato, la nota UIL relativa al Decreto-Legge 24 Marzo 2022, n. 24, inerente le disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza.
D.L. 24 marzo 2022 n. 24
Nota al Decreto-Legge 24 Marzo 2022
Proroga contratti Covid personale docente e ATA. Nota Ministero.
incarichi temporanei del personale docente e ATA cosiddetti “contratti Covid”
Pubblichiamo l’ultimo capolavoro a firma del Ministro Bianchi. m_pi.AOODPPR.REGISTRO UFFICIALE(U).0000373.24-03-2022
Con nota 373 del 24-03.22, che si allega, il Ministero dà indicazioni per gli uffici scolastici regionali rispetto alla proroga degli incarichi temporanei del personale docente e ATA cosiddetti “contratti Covid”. Nella nota il ministero specifica che:
· per quanto concerne tutte le istituzioni scolastiche, ad eccezione per la scuola dell’infanzia, la proroga dei suddetti contratti deve essere sottoscritta fino al termine delle lezioni della regione di riferimento, e comunque entro il limite delle risorse assegnate
· per le scuole dell’infanzia, il cui termine delle lezioni è previsto per il 30 giugno, si evidenzia che possono essere prorogati fino a tale data, esclusivamente i contratti relativi al personale docente, e comunque entro il limite delle risorse assegnate.
LA GIG ECONOMY ENTRA ANCHE IL MONDO DELLA SCUOLA . Passi domani… Ora c’è la figura dell’assistente tecnico itinerante
A PROPOSITO DI ASSISTENTI TECNICI,
AR02 Assistente Tecnico: Elettronica, elettrotecnica ed informatica
Un tecnico che turna su una scuola diversa ogni giorno della settimana a volte anche su più scuole. Un profilo del tutto inedito, che si sposta a sue spese e a suo rischio, in barba ad ogni contratto.
Dall’anno scorso, con la pandemia, è stata introdotta la figura dell’assistente tecnico di laboratorio anche nelle scuole dell’infanzia, della primaria e secondaria di primo grado, con l’obiettivo di sostenere i processi di attività didattica in via telematica, la Dad.
Un profilo professionale, fino ad allora, inserito soltanto nelle scuole secondarie superiori, pienamente contrattualizzata, con una precisa configurazione tecnico-giuridica connessa ad aule speciali e laboratori.
Per anni – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – abbiamo sollecitato la presenza di un tecnico in ogni scuola. Richiesta declinata ogni volta come non attuale.
Nel 2021 vengono fatte mille assunzioni. Una operazione che incide sulle casse dello Stato per poco oltre 31 milioni di euro, su base annua.
U I L —Iniziativa su sicurezza – 29 marzo ore 10: 00
Graduatorie ad esaurimento: le nostre F.A.Q.
CONFERMA ORGANICO COVID. Uil Scuola: un provvedimento che restituisce serenità alle scuole e ai lavoratori. Trattasi però di provvedimento tampone. Resta irrisolto il grave problema degli organici, docenti ed ATA
La decisione assunta dal Governo ieri di proroga dei contratti Covid è sicuramente opportuna e necessaria. Confermare i contratti dei 55.000 dipendenti della scuola, docenti e ATA, è un’azione che consentirà alle scuole di funzionare meglio in una fase in cui l’emergenza epidemiologica non è ancora superata.
Il provvedimento giunge a conclusione di un lungo pressing condotto dalle organizzazioni sindacali nei confronti del Governo. Tra i temi centrali degli scioperi del 10 e 16 dicembre – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – c’era anche la richiesta di proroga fino alla fine dell’anno scolastico dei posti per questi lavoratori chiamati in emergenza, durante i mesi più acuti della pandemia. Il tema lavoro, soprattutto in una fase di crisi prolungata è questione che ha la nostra massima attenzione – aggiunge Turi.
Comunicazione ufficio legale: per il Consiglio di Stato il bonus docenti va riconosciuto anche al personale precario.
A seguito la sentenza del Consiglio di Stato ora tutti i precari potranno agire per ottenere il riconoscimento della Carta docente attraverso una specifica ed autonoma azione.
Per il Consiglio di Stato il bonus docenti va riconosciuto anche al personale precario.
Secondo il Consiglio di Stato il diritto-dovere di formazione professionale e l’aggiornamento grava su tutto il personale docente e non solo su un’aliquota di esso: dunque, non è corretto ritenere che l’erogazione della Carta vada a compensare la maggiore gravosità dello sforzo richiesto ai docenti di ruolo in chiave di aggiornamento e formazione, poiché un analogo sforzo non può che essere richiesto anche ai docenti non di ruolo, a pena, in caso contrario, di creare un sistema “a doppio binario”, non in grado di assicurare la complessiva qualità dell’insegnamento.
Da quanto detto si evince che nel caso di specie, in mancanza di una norma che abbia innovato rispetto al d.lgs. n. 165/2001, sottraendo esplicitamente la materia della formazione professionale dei docenti alla contrattazione collettiva di categoria e riservandola in via esclusiva alla legge (statale), non risulta corretto affermare la prevalenza della disciplina di cui all’art. 1, commi 121 e segg., della l. n. 107/2015 sulle preesistenti disposizioni del C.C.N.L. di categoria e, in specie, sugli artt. 63 e 64 del C.C.N.L. del 29 novembre 2007. Del resto, è stata la medesima difesa erariale a sottolineare nel giudizio di primo grado (al pari dei ricorrenti) che “la “Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente” consiste in sostanza in una mera modalità di erogazione della formazione (in particolare si tratta di auto formazione), materia oggetto di disciplina da parte dei CCNL di categoria”.
s.m.
5.6.7.aprile 2022. sostieni, vota e fai votare le liste e i candidati “””FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA”””
Pubblicazione decreto per reclutamento Dirigenti Scolastici da destinare all’estero.
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Anticipiamo il bando che sarà pubblicato nella 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 24 del 25-3-2022, da diffondere per i DS
Nella stessa data è prevista la pubblicazione sul sito www.esteri.it del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale.
CONCORSO PER LA DESTINAZIONE ESTERO DIRIGENTI SCOLASTICI- LA SCHEDA SINTETICA UIL SCUOLA RUA
Indennità di sede disagiata – Intesa
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In allegato pubblichiamo l’intesa che riguarda l’introduzione dell’indennità di sede disagiata da corrispondere, a partire dall’anno scolastico in corso, al personale docente in servizio nelle piccole isole al fine di garantire la continuità didattica. Tale istituto è stato adottato con l’art. 1 comma 770 della Legge 234/2021 (Legge di Bilancio) e, per espressa volontà del Legislatore, riguarda solo il personale docente.
L’intesa raggiunta con il Ministero dell’Istruzione prevede che, in fase di prima applicazione, tale istituto si applichi solo al personale docente.
Successivamente, lo stesso sarà ricondotto nell’ambito della contrattazione con la possibilità di estenderlo a tutto il personale che lavora in detti contesti disagiati (ATA).
attachments:dichiarazione congiunta MI – OOSS_signed_signed-signed-signed
UNISCITI AL NOSTRO IMPEGNO SINDACALE, CONDIVISIONE E UNITA’ SOCIALE. Esercitiamo la sovranità nazionale che si raggiunge solo con la rappresentanza sindacale. Iniziamo dalle RSU: che voti tutto il personale, docenti ed Ata. Sostenete le nostre liste e i ns candidati: LA FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA ORA PIU’ CHE MAI E’ IN PRIMA LENEA CON VOI E PER VOI.
i dati relativi ai pensionamenti su base regionale con decorrenza 01/09/2022, distinti per grado di istruzione e per profilo.
RINNOVO DEL CONTRATTO E MISURE URGENTI PER IL SISTEMA DI ISTRUZIONE . Turi: Ricostituire il potere d’acquisto delle retribuzioni ed escludere le spese per l’istruzione dal Patto di Stabilità
La fase di estrema instabilità che il Paese continua ad attraversare desta forti preoccupazioni.
Ad una grave crisi epidemiologica, ancora non pienamente superata, sta seguendo la deflagrazione del conflitto bellico. A seguito di questi eventi, la condizione economica e sociale flette paurosamente, situazione resa ancora più esplicita dal progressivo aumento del livello di inflazione che erode i salari (5%) e dall’allargamento del lavoro precario che ormai interessa sia i giovani che gli anziani.
Ricostituire il potere d’acquisto delle retribuzioni e escludere le spese per l’istruzione dal patto di stabilità: è questa la proposta della Uil Scuola per uscire dall’impasse contrattuale in cui si trova il personale della scuola.
Il Governo non ha ancora perfezionato i processi propedeutici all’apertura della trattativa per il rinnovo del contratto scuola – osserva il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – un avvio che chiediamo sia immediato perché le risorse economiche previste nella legge di Bilancio (2,4 miliardi) vanno impegnate