Guida sistematica e ragionata: qui di seguito la nota:
I requisiti richiesti al personale docente ed educativo per la partecipazione al corso-concorso sono i seguenti:
▪ essere assunti con contratto a tempo indeterminato;
▪ aver superato l’anno di prova;
▪ essere in possesso di diploma di laurea magistrale, specialistica o laurea conseguita in base al previgente ordinamento, di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni
▪ dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica ovvero di diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore;
▪ aver prestato un servizio di almeno cinque anni nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione.
Ai fini del raggiungimento dei cinque anni di servizio richiesto è possibile computare anche gli anni di precariato.
Dal “Manifesto per una scuola aperta a tutte e tutti” al rinnovo del contratto:
il percorso continua. Rinnovare il contratto nel settore scuola, dopo 10 anni di blocco, è un obiettivo importante ed ineludibile su cui Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA e Snals Confsal proseguono il loro impegno unitario. Una trattativa che i quattro sindacati intendono accelerare per giungere, nel più breve tempo possibile, alla firma del nuovo contratto.
Agenzia ANSA >>> Scuola: sindacati, rinnovo contratto obiettivo ineludibile.
Cigl, Cisl, Uil, Snals proseguiamo nostro impegno unitario
(ANSA) – ROMA, 28 NOV – “Rinnovare il contratto nel settore
scuola, dopo 10 anni di blocco, e’ un obiettivo importante ed
ineludibile” su cui Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e
Snals Confsal “proseguono il loro impegno unitario”.
Una trattativa che i quattro sindacati intendono “accelerare
per giungere, nel piu’ breve tempo possibile, alla firma del
nuovo contratto. E’ da tutti condivisa l’esigenza che non ci
debba essere nessun rallentamento del negoziato ma serva
piuttosto una intensificazione degli incontri”, spiega una nota
congiunta.
“L’accordo del 30 novembre rappresenta la premessa su cui il
contratto va rinnovato.
Leggi tutto “Agenzia ANSA >>> Scuola: sindacati, rinnovo contratto obiettivo ineludibile”
In occasione della nomina della nuova coordinatrice nazionale UIL per le pari opportunità, Laura Pulcini, raggiunto a seguito di un percorso di partecipazione e di un forte impegno che ha visto la UIL in prima linea per superare stereotipi di genere, gap retributivi, pregiudizi culturali a favore di una reale cultura delle pari opportunità, la UIl Scuola esprime il proprio apprezzamento e la disponibilità a proseguire i già proficui rapporti di collaborazione.
Leggi tutto “UIL e PARI OPPORTUNITA’”
Il giorno 23 novembre 2017 è stato pubblicato il DM 919 con il quale il ministro dell’Istruzione fornisce indicazioni operative per le cessazioni dal servizio a decorrere da 01.09.2018.
La data di scadenza per la presentazione delle dimissioni è fissata al 20 dicembre 2017, per il personale ATA, educativo e docente di tutti gli ordini e gradi, e al 28 di febbraio per i dirigenti scolastici.
leggi ns commento esplicativo integrale: Pensionamento 2018
Pronto il bando di concorso a dirigente scolastico
Sarà pubblicato domani in GU
Istanze on line dal 29 novembre al 29 dicembre
Sarà pubblicato domani, in Gazzetta Ufficiale, il bando del concorso a dirigente scolastico.
I posti sono 2416 + 9 per il Friuli.
Le istanze potranno essere presentate tramite Polis dal 29 novembre al 29 dicembre.
Nessuna data ancora per la prova preselettiva: la data sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2018.
E’ previsto che, venti giorni prima della prova preselettiva, siano pubblicati tutti i quesiti affinché i candidati possano testarli. Nella prova preselettiva ne saranno somministrati cento, estratti casualmente, in cento minuti.
Nelle prossime settimane, la ministra procederà alla nomina dei componenti del Comitato tecnico scientifico che formulerà i quesiti sulle nove aree tematiche previste dal regolamento.
L’amministrazione ha scelto la percentuale massima prevista dal regolamento (5%) come riserva dei posti. A metà dicembre sarà fatto un avviso pubblico per chi vorrà far parte delle commissioni di valutazione delle prove concorsuali. La valutazione dei titoli, solo per chi supera gli scritti, sarà fatta dagli Uffici scolastici regionali di appartenenza del candidato.
salvo mavica, segretario generale.
Incontro col presidente dei deputati PD, On. Rosato e con l’On Malpezzi. Dare un segnale al personale della scuola con un piano straordinario per colmare il divario retributivo. Uil: è urgente segnare una inversione di tendenza rispetto al passato e restituire al personale ed al Paese una scuola inclusiva, autonoma e collegiale.
La UIL scuola, insieme a FLC CGIL, CISL Scuola e SNALS Confsal, ha incontrato il Presidente del gruppo parlamentare PD alla Camera On. Ettore Rosato e la responsabile dell’Ufficio scuola On. Simona Malpezzi per rappresentare le esigenze e le problematiche del rinnovo del contratto del Comparto ‘Istruzione e Ricerca’ per il settore Scuola.
La UIL Scuola ha ribadito la necessità di rafforzare le politiche di investimento in istruzione e formazione avendo a riferimento gli standard europei sia per quanto riguarda la loro consistenza in relazione al PIL – raggiungendo il livello della media OCSE – sia per quanto riguarda la valorizzazione delle professionalità di tutto il personale.
report lavori: E’ questa la soluzione individuata questa mattina rispetto alla questione sollevata nei giorni scorsi sull’applicazione dell’art. 59 per le supplenze del personale Ata. Il parere della Ragioneria dello Stato, nei giorni scorsi, aveva suscitato dubbi e forti preoccupazioni.
Pronta la reazione della Uil che in una nota (http://www.uil.it/uilscuola/node/5149) aveva affermato la necessità di superare il formalismo burocratico e valutare la natura del posto, che è annuale, ciò che cambia è la graduatoria, che ora non c’è. E non ci sarà a breve e non potrà dare effetti per l’anno in corso. Oggi la conclusione della vicenda che riguarda migliaia di persone: con l’emanazione di uno specifico decreto ministeriale, che avverrà in tempi strettissimi, il Miur sposterà di un anno la validità delle graduatorie di terza fascia ATA.
Leggi tutto “ART 59 |Le supplenze ATA fino all’avente diritto verranno trasformate in annuali”
Anticipiamo la notizia in attesa del comunicato ufficiale.
Con l’emanazione di uno specifico DM che avverrà in tempi strettissimi, il MIUR sposterà di un anno la validità delle graduatorie di terza fascia ATA. Pertanto le supplenze fino all’avente diritto di posti di durata annuale verranno trasformate in supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto secondo la natura del posto. Alla luce di questa soluzione vengono salvaguardare tutte le supplenze conferite ai sensi dell’art.59.
posti di sostegno in organico di diritto, per l’anno scolastico 2017/18, assegnati dalla Direzione Generale dell’USR Sicilia all’Ambito Territoriale di Catania, con nota prot. 13837 del 18/05/2017 pari a 2825 unità comprensivi dei posti di potenziamento. Posti in deroga 1425. Totale 4250.
IL DISPOSITIVO:MIUR.AOOUSPCT.REGISTRO_UFFICIALE(U).0016857.22-11-2017
Sta per essere emanata la Circolare sulle pensioni che, sostanzialmente, ricalca le precedenti per quanto riguarda i requisiti per accedere al trattamento pensionistico dal 1° settembre 2018. Introduce, però, alcune novità di grande interesse.
La prima riguarda la data di scadenza di presentazione delle dimissioni che è fissata al 20.12.2017, da effettuare on line mediante la procedura Polis del Miur.
La seconda riguarda una circolare operativa, da emanare congiuntamente Inps-Miur, che fornirà indicazioni e tempistica per la lavorazione delle domande di Ricongiunzione, Riscatti e Computo, superando così la Circolare N. 94 del 31.05.2017 dell’Inps che tanto panico ha seminato nella categoria per i termini di prescrizione di 5 anni che sarebbero scaduti il 1° gennaio 2018.
La terza novità, infine, riguarda l’APE sociale del 2017, per la quale saranno fornite indicazioni per coloro che hanno avuto il riconoscimento delle condizioni di accesso all’anticipo pensionistico.
Facendo riferimento all’articolo sul giornale “Scuola d’Oggi”, periodico della Uil Scuola del 26 settembre 2017, in cui venivano elencate le condizioni per accedere al trattamento pensionistico dal 1° settembre 2018, si ricordano brevemente le principali situazioni:
Leggi tutto “ANTICIPAZIONE sulla emananda circolare sui pensionamenti p.v. del 2018”
dopo l’emanazione della nota della Ragioneria dello Stato che pone problemi in ordine alla registrazione dei contratti fino all’avente titolo stipulati al personale di ruolo ATA ai sensi dell’art. 59 del CCNL Scuola, siamo intervenuti tempestivamente, a livello politico e insieme alle altre organizzazioni sindacali, nei confronti del MIUR.
La Ragioneria Generale dello Stato specifica che …”su tali posti si intende, quindi, reclutare, oltre che il consueto personale non di ruolo, anche il personale già di ruolo, all’uopo collocato in aspettativa, che desideri accettare nell’ambito del comparto scuola (evidentemente nel medesimo o in altro profilo professionale, oppure in altra area professionale) contratti a tempo determinato della durata non inferiore a un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede”…
…”In definitiva, tenuto conto dei recenti orientamenti della magistratura contabile, in funzione di controllo, e delle esigenze di razionalizzazione delle attività amministrative e della spesa pubblica, si ritiene non possa condividersi l’orientamento secondo il quale, per la stipula dei contratti a tempo determinato fino all’avente titolo, possa individuarsi anche il personale scolastico di ruolo”.
Uniti si vince, Uniti si realizzano difese, uniti si stabiliscono giuste regole= pezzi di libertà.
Uniti riprendiamoci il diritto di cittadinanza, di libertà, di democrazia condivisa, cittadini sicuramente non sudditi. salvo mavica, segretario territoriale UILSCUOLA CT.
Grazie.
A chiarimento e contrasto dell’insano “”terrorismo”” che imperversa”” per ogni dove in questi ultimi giorni. Qui di seguito la risposta ed i chiarimenti per la totale tacitazione alle allarmate richieste e stressanti ansie. Che sia monito per tutti coloro che ingenerano notizie poco ponderate ovvero risibili quanto colpevoli e tendenziose. salvo mavica, segretario.
A PROPOSITO DELLA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI.
Come avevamo già anticipato, da diverso tempo, è stata emanata dall’Inps la Circolare N. 169 del 15/11/5017, la quale sostituisce la N. 94 del 31/05/2017.
La nuova circolare chiarisce che il termine di prescrizione quinquennale, relativo ai contributi previdenziali che scadrà al 1° gennaio 2019, si applica solo agli insegnanti degli asili e delle primarie parificate iscritti alla Cassa previdenziale CPI ( Cassa per insegnati scuole primarie statali e parificate che non sono quelle paritarie )
Per quanto riguarda, invece, i restanti dipendenti pubblici, stabilisce di “ applicare ai dipendenti pubblici iscritti alla CTPS il regime che prevede, in caso di intervenuta prescrizione del pagamento della contribuzione previdenziale per il decorso dei termini di legge, l’obbligo in capo al datore di lavoro, di sostenere l’onere del trattamento di quiescenza riferito ai periodi di servizio in cui è intervenuta la prescrizione medesima”.
In definitiva, non si applica ai dipendenti pubblici la prescrizione quinquennale, in quanto, comunque gli effetti della prescrizione ricadono in capo al datore di lavoro che essendo quello pubblico, sarebbe comunque responsabile dei mancati versamenti, contrariamente a quelli delle scuole parificate che ricadono sui soggetti privati.
Tale chiarimento, comunque, non ci esime dal partecipare agli incontri, già programmati, di formazione per accertare ed eventualmente variare le diverse posizioni assicurative, nei casi in cui ci siano delle situazioni incomplete e/o inesatte nell’estratto Inps.
da servizi e consulenze per gli iscritti alla UIL SCUOLA