PERSONALE ATA: bene il blocco del recupero, ma basta con la politica di rinvii

  09 Gennaio 2014

Bene il blocco del recupero, ma basta con la politica di rinvii

  Personale Ata

Il ministero, dopo aver deciso di procedere al recupero degli aumenti per la professionalità Ata dal 2011, in 24 ore torna indietro, così come richiesto dalla Uil e dai sindacati scuola.
La questione non è chiusa – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna –  perché è inaccettabile che il personale, da settembre e quindi per l’anno scolastico in corso, non sappia se deve continuare a svolgere o meno le funzioni previste, per le quali, ovviamente, ha diritto alla retribuzione prevista dal contratto.
E’ del tutto evidente  – continua Di Menna – che occorre un confronto sindacale con il Governo e una conseguente, rapida decisione che risolva i problemi anziché rinviarli.
Le questioni retributive del personale della scuola, quella degli scatti, quella contrattuale, quella specifica del personale non docente non sono questioni risolvibili nel chiuso delle stanze dei  diversi ministeri  – aggiunge Di Menna – prima il Governo lo capisce meglio è per la scuola, per i lavoratori e probabilmente anche per il Governo stesso.

Scarica la relativa nota del ministero

 

Nuovo caso di prelievo sullo stipendio: riguarda il personale Ata – Uil Scuola: il ministro ritiri la circolare ed eviti un altro pasticcio

  08 Gennaio 2014

Uil Scuola: il ministro ritiri la circolare ed eviti un altro pasticcio

  Nuovo caso di prelievo sullo stipendio: riguarda il personale Ata

La circolare del ministero prevede il prelievo degli aumenti contrattuali legati alla professionalità.

Potrebbero essere 8 mila le persone coinvolte dalle misure previste dalla circolare emanata dal mistero dell’istruzione con un prelievo calcolato in media intorno a mille euro.Una misura introdotta dal Miur con una circolare che prevede il prelievo di aumenti contrattuali legati alla professionalità (‘posizioni economiche’ del personale Ata).
La Uil ha già inviato una lettera al ministro Carrozza nella quale viene sollecitato il ritiro del provvedimento.
Va evitato un altro pasticcio.

 

INFORMATICONUIL: inaudita, strabiliante azione vessatoria. Mai pria d’ora. Ma di che cosa stiamo parlando?!?‏

Amara sorpresa per 90 mila insegnanti e ATA con un prelievo dallo stipendio 150 euro.

Di Menna: situazione gravissima e inaccettabile

Va annullata la nota. Non si possono trattare le persone titolari di diritti legittimi come sudditi

 

Amara sorpresa per oltre 90 mila insegnanti e Ata che, alla ripresa delle lezioni, si sono trovati di fronte all’incredibile situazione di vedersi ‘tagliato’ lo stipendio di 150 euro.

Di situazione gravissima, mai accaduta prima, parla il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna.

Di preoccupazione e protesta parlano le centinaia di mail e telefonate degli insegnanti che, arrabbiati e in apprensione, non riescono a credere a quanto sta accadendo.

Partiamo dalle certezze, minime, in questa vicenda fatta soprattutto di errori grossolani: una nota del ministero dell’Economia, il 27 dicembre scorso, dispone il recupero delle somme pagate nel 2013 per quanti avevano maturato gli aumenti per anzianità.

Questo provvedimento produce come effetto che, senza che nessuno sia  stato avvertito, senza che sia stata fornita nessuna spiegazione, si procede con il prelievo nello stipendio.

Come a dire, poiché la scuola è centrale nelle scelte di Governo, apriamo il nuovo anno togliendo parte della retribuzione di quelli che l’avevano legittimamente percepita, perché le regole sono cambiate.

Il decreto, che viene interpretato in modo retroattivo, è di novembre e decide di togliere gli aumenti maturati a gennaio.

Ed è qui il pasticcio vero, con un Governo che, in questa vicenda, infila un errore dopo l’altro, trattando il personale della scuola anziché come lavoratori titolari di diritti, come sudditi. Un modo inaccettabile: prima, nei tempi della predisposizione del decreto, prevedendo che gli aumenti venissero correttamente pagati a chi li aveva maturati. Poi, a decreto firmato, mettendo a punto delle misure con effetti retroattivi. E ancora senza alcuna lungimiranza (programmazione) perché dopo aver dato e poi prelevato queste somme, quando sarà firmato l’accordo all’Aran per il riconoscimento delle anzianità, le stesse somme ora prelevate dovranno essere nuovamente restituite.

Un provvedimento ingiusto.

Li danno, li tolgono, li ridaranno. E’ un modo di procedere intollerabile – commenta il segretario generale della Uil Scuola, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al ministro Carrozza, per chiedere l’annullamento della nota.

E’ urgentissima una soluzione – aggiunge Di Menna, tracciando la strada che potrebbe portare al superamento di questa brutta impasse: va annullata la nota del Mef fino alla conclusione della trattativa all’Aran. Trattativa – chiarisce ancora Di Menna – che non è stata ancora avviata, perché il Governo tarda nell’emanare l’atto di indirizzo.

 

By segreteria territoriale UIL Scuola Catania

Salvo Mavica, segretario generale.        

 

Nota NoiPA n.157/2013 su recupero aumenti per anzianità: il ministro blocchi il prelievo sulle retribuzioni

  03 Gennaio 2014

Il ministro blocchi il prelievo sulle retribuzioni

 Nota NoiPA su recupero aumenti per anzianità

 Subito incontro con i sindacati in attesa dell’intesa in sede Aran

Basta trattare insegnanti e ATA come sudditi.
Altro che cambiamento.

La nota non modifica ovviamente l’attuale normativa sulla progressione economica per anzianità.

Il riconoscimento della anzianità relativa all’anno 2012, con relativo pagamento di incremento ed arretrati, rimane legato ad una intesa in sede Aran per la copertura finanziaria.

L’estensione del blocco prevista dal decreto di novembre citato dalla nota del Mef riguarda l’anno 2013, che ha effetti per il prossimo anno, e su cui, insieme agli altri sindacati, stiamo sviluppando una azione di protesta.

La nota in questione prevede il recupero per chi ha avuto, senza riconoscimento della anzianità 2012, un aumento, a seguito di ricostruzione di carriera o di scatto in corso di anno.

Tale nota e’ stata subito contestata dalla UIL Scuola. Siamo intervenuti presso il ministro in quanto responsabile del ritardo nella emanazione dell’atto di indirizzo.

Chiediamo di soprassedere al recupero, in quanto una volta definita la intesa in sede Aran, si dovrebbe restituire nuovamente il dovuto.

Siamo, quindi, in presenza di un accanimento negativo contro chi fa funzionare  la scuola con il proprio lavoro, ed in presenza di un Governo che considera sudditi i lavoratori, altro che cambiamento.

Stiamo sviluppando il massimo di pressione per tutelare i lavoratori, e seguiamo con attenzione la questione.

 

Scatti e contratto: “Il Governo deve tornare indietro e cambiare”

  30 Novembre 2013

Scatti e contratto: “Il Governo deve tornare indietro e cambiare”

  Manifestazione dei sindacati scuola oggi a Roma – prima a Montecitorio e poi al teatro Quirino

Di Menna: “Non si può dire che gli studenti e la scuola sono al primo posto nell’attenzione del Governo se si mettono gli insegnanti e chi ci lavora all’ultimo”

 

Si è svolta stamattina a Roma, davanti a Montecitorio, dove nei prossimi giorni si discuterà la legge di Stabilità, la manifestazione promossa dai sindacati scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda, per protestare contro il blocco del contratto e degli scatti di anzianità.

Una manifestazione che – nella sua prima parte, proprio davanti a Montecitorio – ha visto alternarsi gli interventi dei delegati provenienti da tutte le regioni d’Italia a quelli di due parlamentari Coscia del PD e Fratoianni di Sel che hanno deciso di accogliere l’invito ad intervenire che era stato rivolto ai parlamentari e agli esponenti dei partiti.

Passaggio successivo dell’iniziativa nazionale dei sindacati scuola, quello all’interno del Teatro Quirino dove sono stati affrontati – attraverso le esperienze e le testimonianze di delegati e insegnanti e gli interventi dei cinque segretari dei sindacati che hanno promosso l’iniziativa – le questioni cruciali della scuola: dal rinnovo del contratto alla situazione dei precari, dal pagamento degli scatti alla richiesta al Governo di cambiare rotta e investire nella scuola e nel personale che ci lavora.

Riportiamo in sintesi l’intervento del segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna:

Per la scuola, le misure contenute nella Legge di Stabilità, sono particolarmente inique, con un doppio intervento che si accanisce su insegnanti e personale: blocco del contratto  e blocco degli aumenti per anzianità. Serve equità.
L’intervento sulle retribuzioni del personale della scuola risulta essere, nel suo insieme, superiore a quello previsto per i manager di Stato. Le risorse, invece, vanno trovate intervenendo in modo sempre più massiccio sui tanti sprechi e privilegi che ci sono nella spesa pubblica e nei costi della politica e nell’enorme evasione fiscale che rappresenta la prima emergenza nazionale.
Continua la forte mobilitazione dei lavoratori della scuola.
Il governo Letta ha deciso il blocco  con un provvedimento preso ad agosto e confermato nella Legge di stabilità, passata nei giorni scorsi al Senato e ora all’esame della Camera, senza sentire nessuno.
Ora deve tornare indietro e cambiare: privare i lavoratori del contratto significa trattarli come sudditi.
E ai sudditi non si po’ anche chiedere di condividere tale ingiustizia.
Facciamo appello ai partiti politici, alle loro varie correnti, principalmente della maggioranza perché diano risposte a ciò che tutti i sindacati scuola chiedono oggi.
Non si può dire che gli studenti e la scuola sono al primo posto nell’attenzione del Governo se si mettono gli insegnanti e chi ci lavora all’ultimo.
Insistiamo, occorre riconoscere e valorizzare il lavoro di quei tanti che nella scuola danno l’anima per farla funzionare e darle qualità.
Non daremo tregua: una grande e continua campagna di verità che metta il governo di fronte alla sua responsabilità e alla impossibilità di raccontare cose del tutto non vere. La scuola continua ad essere bistrattata.
Il ministro Carrozza si è impegnata a cercare di convincere il Governo a trovare una soluzione positiva.
Ci comunichi la soluzione del problema. Sicuramente, non ritorni a dirci semplicemente che si sta impegnando.

 

Scarica qui la tabella elaborata dalla UIL SCUOLA che mostra quantitativamente perchè la ‘doppia penalizzazione’ è insostenibile per il personale della scuola

 

 

ATA | Per gli organici la Uil propone una profonda revisione

  29 Novembre 2013

ATA | Per gli organici la Uil propone una profonda revisione

  INCONTRI AL MINISTERO

Organici stabili, pluriennali e di rete per le certezze del personale e la qualità del servizio

Nella giornata del 28 novembre è proseguito il confronto tra i sindacati scuola ed il Miur, sulla revisione degli organici ATA.

Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.

I rappresentanti del MIUR stanno fornendo una serie di dati riassuntivi relativi alle aggregazioni di posti per tipologia di istituto, per profilo e per area geografica. Da parte sindacale è stata ribadita l’inadeguatezza del sistema di ripartizione dei posti per scuola che, partendo da tabelle che risultano puramente indicative, non garantisce né la stabilità né la trasparenza necessaria all’azione gestionale, tecnica ed amministrativa.

La UIL Scuola ha proposto di procedere con gradualità con una profonda modifica del sistema di distribuzione dell’organico tenendo conto dei reali bisogni delle scuole e dei nuovi carichi di lavoro. Serve un nuovo modello di ripartizione dei posti che garantisca stabilità e certezze al personale e ponga le condizioni per migliori condizioni di esercizio e maggiore qualità del lavoro ATA. Infatti, secondo la UIL, si deve definire il nucleo base della scuola autonoma ed assegnare il restante organico stabilito dalle norme vigenti, su base territoriale, per calibrarlo sulle diverse esigenze legate al contesto socio economico ed alla reale condizione della edilizia scolastica.

Un’altra operazione possibile, senza costi per l’amministrazione, è quella di individuare nell’organico di fatto quell’organico funzionale di cui si parla da anni e renderlo pluriennale. Si tratterebbe di dare una prima attuazione alle norme del decreto Monti sulle reti di scuole. Questo consentirebbe di qualificare personale amministrativo e tecnico per estendere gradualmente l’area tecnica a tutte le scuole e di centralizzare complessi processi amministrativi come le ricostruzioni di carriere e le pratiche pensionistiche. Un vero e proprio organico di rete che negli anni si potrebbe sviluppare seguendo il nuovo dimensionamento della rete scolastica nel contesto del quale sarebbe possibile e necessario prevedere posti di area C, ad elevata specializzazione tecnica ed amministrativa.

 

La UIL ha sollecitato le nomine in ruolo per il personale amministrativo e tecnico e per gli insegnanti di sostegno in base alla legge 128/13

  14 Novembre 2013

La UIL ha sollecitato le nomine in ruolo per il personale amministrativo e tecnico e per gli insegnanti di sostegno in base alla legge 128/13

  Incontro ministero-sindacati

  Il ministero si è impegnato a procedere in tempi brevi

A margine dell’incontro la UIL ha chiesto ai rappresentanti del ministero di procedere rapidamente alla predisposizione degli atti necessari per la nomina in ruolo, da gennaio 2014, del personale amministrativo e tecnico e, in applicazione della Legge 128/13, per la nomina in ruolo dei docenti di sostegno sui circa 4.700 posti previsti per l’anno scolastico 2013/14.

Il Capo dipartimento, al fine di definire i contingenti ATA per le nomine in ruolo, si è impegnato ad emanare in tempi certi due decreti, uno relativo al personale inidoneo e l’altro relativo al personale delle classi di concorso C/999 e C/555.
Su questi aspetti e’ stato fissato un incontro specifico per mercoledì 20 novembre. Subito dopo, ad avviso del ministero, sarà possibile procedere alla definizione dei necessari decreti per le nomine in ruolo.

Incontro Miur-sindacati sul personale Ata: per i tavoli tecnici avvio col rinvio

  30 Ottobre 2013

#ATA | Per i tavoli tecnici avvio col rinvio

 Incontro Miur-sindacati sul personale Ata

 La UIL chiede soluzioni condivise non tavoli tecnici

In data 29 ottobre si è tenuto un primo incontro informativo, tra i sindacati scuola ed il Miur, sull’organico di fatto ATA. Per la UIL scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti del ministero hanno illustrato i dati non definitivi dello scostamento dell’organico di fatto ATA da quello di diritto in conseguenza dei posti autorizzati dai Direttori regionali per l’avvio dell’anno scolastico.

Si è inoltre convenuto di dare avvio, dalla prossima riunione, al tavolo tecnico per la redistribuzione dell’organico.

In merito alla definzione dell’organico la Uil Scuola ha chiesto:

  • redistribuzione dell’organico sui reali carichi di lavoro;
  • organici provinciali stabili, pluriennali e di rete;
  • un tecnico in ogni scuola;
  • costituzione dei posti di area C Tecnica ed Amministrativa.

 

Incontro Miur-Sindacati sul personale Ata: forte insoddisfazione della Uil Scuola

  17 Ottobre 2013

ATA / Forte insoddisfazione della Uil Scuola

 Incontro Miur-Sindacati sul personale Ata

 Servono soluzioni non altre riunioni in inutili tavoli tecnici

I problemi del personale ATA sono noti, su alcuni di essi si parla da anni, infruttuosamente. Ora occorrono le soluzioni. Si avvii una trattativa vera per dare certezza e prospettive ai lavoratori.

La Uil Scuola ha chiesto:

  • di bloccare le azioni di alcune Ragionerie territoriali su improbabili ed illegittimi recuperi ai danni dei lavoratori ATA
  • lo sblocco delle posizioni economiche
  • indennità agli Assistenti per la sostituzione del DSGA
  • mobilità professionale e formazione
  • organici provinciali stabili e pluriennali e di rete
  • costituzione dei posti di area C Tecnica ed Amministrativa
  • redistribuzione dell’organico sui reali carichi di lavoro;
  • meno passaggi burocratici e semplificazione delle procedure
  • per i DSGA autonomia operativa dal dirigente scolastico
  • una soluzione concreta al riconoscimento della anzianità del personale transitato dagli Enti Locali
  • concorso riservato ed ordinario per i posti di DSGA
  • costituzione dell’area tecnica in ogni scuola

A fronte delle richieste sindacali il Miur, presenti sia il Capo dipartimento per l’Istruzione che quello della Programmazione e della gestione delle risorse umane ed il Vice Capo di Gabinetto, ha preso tempo sui problemi rappresentati ritenendo che su molti di essi esistano competenze di altri Ministeri. Ha proposto la costituzione, e su questo la Uil ha convenuto, di un gruppo di lavoro per la semplificazione delle procedure amministrative e retributive che dovrà concludere i suoi lavori entro il 9 febbraio.
La questione degli organici verrà affrontata a partire dall’informativa sugli organici di fatto docenti ed ata, prevista per i prossimi giorni.

Per la Uil Scuola hanno partecipato Massimo di Menna  ed Antonello Lacchei.

 

Posizioni economiche Ata e monitoraggio organico di fatto docenti e Ata:il resoconto della riunione al ministero

  18 Settembre 2013

Posizioni economiche Ata e monitoraggio organico di fatto docenti e Ata

  Il resoconto della riunione al ministero

Il giorno 17 settembre 2013 si e’ svolto un incontro tra il miur e le organizzazioni sindacali sulle posizioni economiche personale Ata e sul monitoraggio dell’organico di fatto docenti e Ata.
Per la Uil scuola hanno partecipato Antonello Lacchei e Pasquale Proietti.

Posizioni economiche personale Ata

Il Miur ha riferito sull’ intelocuzione con il MEF e la Funzione pubblica in relazione ai rilievi effettuati sull’accordo del 2011 per l’attribuzione delle posizioni economiche del personale Ata. Le risposte fornite non hanno soddisfatto i due dicasteri interessati.
La UIL scuola considera inaccettabile la posizione espressa dall’amministrazione e ritiene che la questione assuma una forte connotazione politica la cui gestione non può essere consegnata ad una gestione burocratica che mostra di non avere in nessun conto i diritti dei lavoratori che si vedono sottrarre risorse contrattuali già stanziate e certificate, relative ad attività già svolte e riconosciute a seguito di procedure selettive, finalizzate a garantire un servizio di qualità, attento ai nuovi bisogni e alle innovazioni.
Dovrà essere il  Ministro stesso ad assumere la questione che se non trova soluzioni condivise porterà ad una forte azione di contrasto che non esclude l’astensione dalle prestazioni con inevitabile ricaduta negativa sulla funzionalità delle scuole fino alla proclamazione di azioni di mobilitazione e sciopero.

 

Organico di fatto personale ATA

Il Miur ha illustrato delle tabelle con le situazioni aggiornate al 16 settembre 2013.
Per il personale Ata il contingente massimo di posti attivabile in organico di fatto, 209.457, e’ costituito da 563 posti in più rispetto all’organico di fatto dello scorso anno scolastico.

 

Organico sostegno

Il Miur, in applicazione del Decreto Legge 104/13,  ha illustrato una tabella relativa ai posti di organico di diritto, suddivisa a livello  regionale, destinati alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2013/14.

L’innalzamento dell’organico di diritto dal 70% al 75% comporta un incremento di posti in ruolo di 4.447 unità.

Il Miur si e’ impegnato ad effettuare le nomine entro il 7 ottobre, termine ultimo per lo spostamento del personale. Il Decreto dovrebbe essere firmato dal Ministro nei prossimi giorni.

Scarica la tabella con il prospetto delle previste nomine in ruolo su sostegno

 

Specializzazione per il sostegno

Nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 17 settembre 2013 è stata pubblicata l’autorizzazione alle università ad attivare, nell’anno accademico 2013/14, percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per il sostegno agli alunni disabili.
I posti complessivamente autorizzati sono 6.398 di cui 1.285 nell’infanzia, 1.826 nella primaria, 1.753 nella secondaria di primo grado, 1.534 nella secondaria di secondo grado.
Comunque, il Miur ha comunicato che detti corsi potranno realmente partire solo dopo l’attivazione dei corsi di riconversione professionale, sempre sul sostegno, rivolti al personale di ruolo in situazione di esubero.

 

Circolare per le supplenze A.S. 2013/14 + Scheda di lettura UIL Scuola

  03 Settembre 2013

Circolare per le supplenze

  Anno scolastico 2013 – 2014

Con la nota 1878 del 30 agosto 2013, il MIUR fornisce le istruzioni agli uffici territoriali per il conferimento delle supplenze annuali al personale docente, educativo ed ATA.

 

INFORMATICONUIL del 02/09/2013 –Decreto legge Pubblico Impiego (DL n. 101 del 31/8/2913) – Interpretazione autentica su collocamento a riposo d’ufficio

  INFORMATICONUIL del 02/09/2013

Decreto legge Pubblico Impiego (DL n. 101 del 31/8/2913) – Interpretazione autentica su collocamento a riposo d’ufficio

All’art. 2, comma 5, il DL fornisce l’interpretazione autentica dell’art. 24, comma 4, della legge Fornero:

 

Scarica qui INFORMATICACONUIL DEL 02/09/2013

 

Lettera di augurio di buon inizio anno scolastico da parte del Segretario Provinciale UIL SCUOLA di Catania Salvo Mavica

 

 LA VOCE LIBERA DELLA SCUOLA

SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA

Ai Sigg.ri Dirigenti Scolastici

Ai Sigg.ri Docenti

Al Personale Educativo ed ATA

Ai Sigg.ri Terminali Associativi Uil Scuola

Alla RSU

Istituzioni scolastiche ogni ordine e grado

  LORO SEDI

Oggetto: anno scolastico 2013/2014.

Inizia un nuovo anno scolastico: è un grande impegno per tutti.

La Uil Scuola, segreteria territoriale di Catania, augura buon lavoro ad alunni, genitori, docenti e a tutti gli operatori scolastici.

Auguri a tutta la comunità scolastica a cui è affidato il compito di educare ed istruire i nostri figli, senza dimenticare nessuno.

Che sia un anno scolastico, per tutti gli alunni, sereno e tranquillo, certi come siamo che rappresenti un’opportunità irrinunciabile per costruire la loro vita futura.

Solo nei libri e nella cultura c’è futuro ed alberga la libertà.

L’occasione è gradita per porgere un caro saluto nonché vivissimi ringraziamenti ai sigg.ri Dirigenti Scolastici che da oggi lasciano il servizio attivo.

Auguri a tutti i sigg.ri Dirigenti Scolastici.  Un pensiero particolare ai Dirigenti che si insediano nelle nuove sedi, a seguito mutamento di incarico,  nonché ai vincitori di concorso che da oggi intraprendono il prestigioso ma arduo compito di dirigere le scuole dell’autonomia.  

Auguri ai sigg.ri docenti vincitori di concorso e firmatari di contratto a T.I.

Auguri ai sigg.ri Collaboratori Scolastici, neo immessi in ruolo.

Che per tutti il nuovo anno sia foriero di ogni bene, di gratifiche, di soddisfazioni poiché è attraverso i vostri successi che concretizza la mission dell’Istruzione Pubblica.

Un pensiero ed una richiesta ai sigg.ri amministratori pubblici di non considerare l’istruzione mera spesa ma un necessario quanto insostituibile investimento.

Infine assicuriamo il nostro fermo proponimento di rappresentare “la voce libera della scuola”, di volere essere sindacato utile, concreto e professionale: entrare nel merito delle questioni per risolvere i problemi.

Salvo Mavica

Segretario generale territoriale Uil Scuola Catania

 
NUOVA SEDE della SEGRETERIA TERRITORIALE UIL SCUOLA CATANIA Via Giuseppe Patanè, 15 95128 Catania
Tel. 095 533353, fax 095 7464186. 
e.mail:uilscuct@tin.it.
 

INCONTRO MINISTERO – SINDACATI: APERTURA A.S. 2013/14

  29 Agosto 2013

Apertura anno scolastico 2013-2014

Incontro ministero – sindacati

  La prossima settimana il decreto scuola in Consiglio dei ministri

Il 28 agosto 2013 si è tenuta una riunione tra il MIUR e le organizzazioni sindacali della scuola sull’avvio dell’anno scolastico. Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri ed Antonello Lacchei. Di seguito gli argomenti trattati.

  Immissioni in ruolo ATA

La questione resta condizionata dall’esito della vicenda degli inidonei all’insegnamento; il MIUR sta valutando soluzioni alternative, da verificare con il MEF, che consentano di procedere alle nomine nelle province non interessate dal fenomeno degli inidonei.

  Conferimento supplenze

La circolare che ne regola le procedure è in via di emanazione, senza radicali scostamenti dal testo dell’a. s. 2012-2013. Nel corso dell’incontro sono state approfondite questioni inerenti la fruibilità dell’articolo 59 del CCNL  da parte degli aspiranti alle supplenze sui posti di assistente amministrativo e tecnico, su cui è già stata emanata una nota di chiarimento, che si allega (Scarica qui la nota ministeriale di chiarimento art.59 supplenze ATA).
Sui Licei musicali è stata prospettato un coinvolgimento degli  Uffici scolastici regionali  nella predisposizione dei bandi di scuola per garantirne trasparenza e uniformità.
Sulla scuola primaria è stata discussa la questione delle ore di programmazione, come parte integrante dei contratti part time e degli spezzoni.

  TFA e PAS

È stato programmato un incontro congiunto tra il dipartimento istruzione, il dipartimento università e i sindacati.
Sui Pas è stata formalizzata la richiesta (Scarica qui la richiesta unitaria proroga termini PAS)da parte di tutte le organizzazioni sindacali  di proroga della scadenza per la presentazione delle istanze on line ai primi di settembre.

  Decreto scuola

Le misure approvate ieri dal governo non riguardano la scuola, per la quale l’esecutivo ha in programma un decreto ad hoc. Il Miur ne ha presentato a larghe linee i contenuti, che dovrebbero riguardare: interventi di regolamentazione sui libri di testo, una gestione ponte per la dirigenza scolastica, in previsione di una revisione complessiva del reclutamento, la definizione dell’organico dei  dirigenti scolastici e dei DSGA determinata dall’accordo sul dimensionamento della rete scolastica tra MIUR e Conferenza delle Regioni, l’incremento della quota di finanziamento ordinario alle scuole per il funzionamento subordinato al reperimento di risorse dal bilancio del MIUR.
Nel testo del DL Scuola, inoltre, in cui sembrano accolte alcune proposte della UIL, sono inseriti interventi sulla definizione di un nuovo piano triennale per le assunzioni del personale docente ed Ata che consenta di superare il blocco del turn over e assorbire nel triennio la trasformazione dell’organico di sostegno dal fatto al diritto; altra importante apertura, da verificare, riguarda la possibilità di prevedere reti di scuole con un organico funzionale a partire dalla somma degli spezzoni.
Lo stesso decreto non interviene sulla questione della “Quota 96” e sugli inidonei che dovrebbero trovare soluzione in altri provvedimenti. Su ciò la UIL scuola ha reiterato la propria insoddisfazione.

 

UTILIZZAZIONI ED ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PROVINCIALI ED INTERPROVINCIALI PERSONALE ATA DISPOSTE PER L’A.S. 2013/2014 AT DI CATANIA

  28/08/2013

Pubblichiamo di seguito le UTILIZZAZIONI ED ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PROVINCIALI ED INTERPROVINCIALI PERSONALE ATA DISPOSTE PER L’A.S. 2013/2014 AT DI CATANIA.

 

PUBBLICAZIONE GRADUATORIE DEFINITIVE UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PERSONALE ATA A.S.2013/14 AT DI CATANIA

  27/08/2013

Pubblichiamo di seguito le GRADUATORIE DEFINITIVE PER LE UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PERSONALE ATA A.S. 2013/2014 AT DI CATANIA.