11 Settembre 2013
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Scuola: sì alla trasparenza ma senza violare la privacy
Scarica le indicazioni del Garante per la privacy per il settore scuola settembre 2013
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Un impegno che va nella direzione giusta nel dare certezza e continuità al lavoro nella scuola, nell’azione didattica e dei servizi – è il commento del segretario generale Massimo Di Menna, dopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto scuola del Governo.
Il provvedimento, nel suo insieme, sia in termini di scelte di metodo, sia intermini di risorse impegnate, dimostra – aggiunge Di Menna – attenzione e sostegno al sistema di istruzione.
Quel che emerge da una prima lettura – per una valutazione più puntuale bisogna leggere il testo del decreto, mette in chiaro Di Menna – è un giudizio positivo: a partire dall’aumento dei posti di organico di diritto per gli insegnanti di sostegno, al piano triennale, alle assunzioni, fino ad oggi bloccate, per il personale Ata.
C’è attenzione alla specificità della funzione docente là dove – mette in evidenza il segretario generale della Uil Scuola – così come avviene in altri paesi europei, viene prevista l’entrata gratuita ai musei.
Nel decreto fiscale – aggiunge Di Menna – occorrerà prevedere la detassazione per l’acquisto di libri e materiali per l’aggiornamento professionale degli insegnanti.
In sede parlamentare, poi, va trovata soluzione alla cosiddetta questione ‘quota 96’ riconoscendo la specificità dell’anno scolastico in materia previdenziale.
Ora serve un cambio di passo sul fronte del riconoscimento e della valorizzazione del lavoro.
Il Governo deve tornare sulle decisioni che hanno condotto al blocco del contratto e alla sospensione degli scatti di anzianità. Una buona scuola è fatta dal lavoro di ogni giorno di insegnanti e personale della scuola al quale (unica categoria) non va imposta una doppia penalizzazione: senza contratto e senza progressione per anzianità.
I pagamenti si potranno effettuare fino al 18 settembre. Attenzione se non si procede si azzerano le giacenze.
Con apposita nota, inviata alle caselle istituzionali delle scuole il MIUR richiama le due emissioni di pagamenti urgenti di mercoledì 11 settembre e di mercoledì 18 settembre 2013 previste dalla DPT per consentire, prima dell’azzeramento delle giacenze non utilizzate- fissato per il 19 settembre – i pagamenti sia dei contratti di supplenze brevi e saltuarie non ancora completati sia i pagamenti delle ferie non godute.
La nota ribadisce inoltre che la risorsa finanziarie assegnata alle istituzioni scolastiche per le supplenze brevi è comprensiva di quella necessarie per il pagamento delle ferie.
E’ certamente un segnale positivo l’attenzione del Governo ai problemi della scuola all’estero, dopo i tagli del 40% degli organici dei docenti delle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero previsti dalla spending review. Esso raccoglie l’allarme lanciato dalla Uil scuola, che ha negli ultimi mesi sollecitato il Parlamento ad avviare il necessario processo riformatore di queste istituzioni strategicamente così importanti per il nostro paese, ed evitare una crisi irreversibile delle nostre più importanti scuole presenti nel mondo, con gravi conseguenze all’immagine e alla credibilità dell’Italia, tenuto conto dell’importanza, per la nostra politica estera, degli strumenti di promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana.
Tuttavia, lo sblocco delle nomine del personale all’estero, previsto dal decreto, pur con opportuni miglioramenti in sede di conversione in legge che indichino criteri e priorità di intervento, rappresenta, a parere della Uil scuola, soltanto una soluzione tampone e ancora insufficiente, se non si pone mano al più presto, da parte del Parlamento, ad una organica riforma del settore, che sia in grado di garantire le risorse necessarie ad assicurare un futuro certo alle nostre scuole nel mondo.
Si esprime un giudizio fortemente critico, invece, sulla possibilità, introdotta dal decreto, di assumere al posto dei supplenti, nelle scuole statali all’estero, personale docente con contratto locale, anche per materie di insegnamento previste dall’ordinamento scolastico italiano.
Il Governo – mette in chiaro il segretario della Uil Scuola – non pensi ad interventi di modifica, per legge, delle norme contrattuali in vigore; non è attraverso forme di ulteriore precarizzazione che le nostre scuole nel mondo potranno essere in grado di garantire una offerta didattica di alta qualità e di adeguata professionalità, a sostegno del nostro made in Italy.
Si è svolto il 4 settembre, presso il MIUR Dipartimento per l’Istruzione, un incontro con le Organizzazioni Sindacali Confederali e di categoria per discutere di possibili linee di intervento in merito alla firma dell’ Accordo Quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni (Sezioni Primavera) sancito in Conferenza Unificata lo scorso 1° agosto.
L’Accordo, di validità biennale, regolamenta l’offerta del servizio educativo ponendo l’accento sulla qualità dello stesso e sulle procedure di accesso.
La dott.ssa Palumbo, direttore generale degli ordinamenti scolastici conferma il contributo economico delle regioni con il cofinanziamento da parte del MIUR, che per gli anni 2014/ 2015 stanzia 12ml€, subordinati alla conferma della legge di stabilità, mentre le Regioni e i Comuni concorrono, nell’ambito delle risorse disponibili, con proprio contributo finanziario che viene quantificato in sede di definizione dell’intesa regionale.
Infatti, gli uffici Scolastici Regionali con le Regioni, sentite le ANCI regionali, dovranno provvedere a stipulare apposite intese,volte a definire il soggetto istituzionale (regione o USR) che provvederà alla gestione unitaria amministrativa,finanziaria e di controllo e verifica. Tale competenza è automaticamente in capo agli USR in caso di mancato accordo.
L’Accordo prevede inoltre, la costituzione di una cabina di regia a livello nazionale (gruppo paritetico nazionale) e di un comitato tecnico-scientifico in sede locale ( tavolo tecnico di valutazione).
I finanziamenti saranno assegnati prioritariamente alle sezioni già attivate in precedenza, e per un principio di continuità vanno di norma confermati contratti di lavoro agli operatori già impegnati in esse, secondo le modalità stabilite dai contratti dei settori di appartenenza.
Criticità e richieste evidenziate dalla UIL:
All’incontro hanno partecipato Valentina Verduni per la UIL e Noemi Ranieri per la UIL Scuola.
In data 3 settembre 2013 si è tenuto un incontro delle organizzazioni sindacali scuola ed una delegazione della Direzione della politica Finanziaria del MIUR, guidata dal Dott. Filisetti.
Per la Uil Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti del MIUR hanno illustrato i contenuti di una circolare, in via di emanazione, con la quale vengono impartite alle scuole le indicazioni per l’aggiornamento del programma annuale per l’anno finanziario 2013.
La nota, come di consueto, sarà inviata per e-mail alle singole istituzioni scolastiche sulla rispettiva casella istituzionale e conterrà, oltre all’indicazione delle risorse assegnate per le diverse finalità alcune precisazioni sulla gestione delle supplenze brevi, dei contratti di pulizia e di attività tecniche e di segreteria attraverso i contratti Co.Co.Co.
La Uil Scuola predisporrà una scheda di lettura non appena sarà diffuso il testo definitivo.
All’art. 2, comma 5, il DL fornisce l’interpretazione autentica dell’art. 24, comma 4, della legge Fornero:
LA VOCE LIBERA DELLA SCUOLA
SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA
Ai Sigg.ri Dirigenti Scolastici
Ai Sigg.ri Docenti
Al Personale Educativo ed ATA
Ai Sigg.ri Terminali Associativi Uil Scuola
Alla RSU
Istituzioni scolastiche ogni ordine e grado
LORO SEDI
Oggetto: anno scolastico 2013/2014.
Inizia un nuovo anno scolastico: è un grande impegno per tutti.
La Uil Scuola, segreteria territoriale di Catania, augura buon lavoro ad alunni, genitori, docenti e a tutti gli operatori scolastici.
Auguri a tutta la comunità scolastica a cui è affidato il compito di educare ed istruire i nostri figli, senza dimenticare nessuno.
Che sia un anno scolastico, per tutti gli alunni, sereno e tranquillo, certi come siamo che rappresenti un’opportunità irrinunciabile per costruire la loro vita futura.
Solo nei libri e nella cultura c’è futuro ed alberga la libertà.
L’occasione è gradita per porgere un caro saluto nonché vivissimi ringraziamenti ai sigg.ri Dirigenti Scolastici che da oggi lasciano il servizio attivo.
Auguri a tutti i sigg.ri Dirigenti Scolastici. Un pensiero particolare ai Dirigenti che si insediano nelle nuove sedi, a seguito mutamento di incarico, nonché ai vincitori di concorso che da oggi intraprendono il prestigioso ma arduo compito di dirigere le scuole dell’autonomia.
Auguri ai sigg.ri docenti vincitori di concorso e firmatari di contratto a T.I.
Auguri ai sigg.ri Collaboratori Scolastici, neo immessi in ruolo.
Che per tutti il nuovo anno sia foriero di ogni bene, di gratifiche, di soddisfazioni poiché è attraverso i vostri successi che concretizza la mission dell’Istruzione Pubblica.
Un pensiero ed una richiesta ai sigg.ri amministratori pubblici di non considerare l’istruzione mera spesa ma un necessario quanto insostituibile investimento.
Infine assicuriamo il nostro fermo proponimento di rappresentare “la voce libera della scuola”, di volere essere sindacato utile, concreto e professionale: entrare nel merito delle questioni per risolvere i problemi.
Il 28 agosto 2013 si è tenuta una riunione tra il MIUR e le organizzazioni sindacali della scuola sull’avvio dell’anno scolastico. Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri ed Antonello Lacchei. Di seguito gli argomenti trattati.
La questione resta condizionata dall’esito della vicenda degli inidonei all’insegnamento; il MIUR sta valutando soluzioni alternative, da verificare con il MEF, che consentano di procedere alle nomine nelle province non interessate dal fenomeno degli inidonei.
La circolare che ne regola le procedure è in via di emanazione, senza radicali scostamenti dal testo dell’a. s. 2012-2013. Nel corso dell’incontro sono state approfondite questioni inerenti la fruibilità dell’articolo 59 del CCNL da parte degli aspiranti alle supplenze sui posti di assistente amministrativo e tecnico, su cui è già stata emanata una nota di chiarimento, che si allega (Scarica qui la nota ministeriale di chiarimento art.59 supplenze ATA).
Sui Licei musicali è stata prospettato un coinvolgimento degli Uffici scolastici regionali nella predisposizione dei bandi di scuola per garantirne trasparenza e uniformità.
Sulla scuola primaria è stata discussa la questione delle ore di programmazione, come parte integrante dei contratti part time e degli spezzoni.
È stato programmato un incontro congiunto tra il dipartimento istruzione, il dipartimento università e i sindacati.
Sui Pas è stata formalizzata la richiesta (Scarica qui la richiesta unitaria proroga termini PAS)da parte di tutte le organizzazioni sindacali di proroga della scadenza per la presentazione delle istanze on line ai primi di settembre.
Le misure approvate ieri dal governo non riguardano la scuola, per la quale l’esecutivo ha in programma un decreto ad hoc. Il Miur ne ha presentato a larghe linee i contenuti, che dovrebbero riguardare: interventi di regolamentazione sui libri di testo, una gestione ponte per la dirigenza scolastica, in previsione di una revisione complessiva del reclutamento, la definizione dell’organico dei dirigenti scolastici e dei DSGA determinata dall’accordo sul dimensionamento della rete scolastica tra MIUR e Conferenza delle Regioni, l’incremento della quota di finanziamento ordinario alle scuole per il funzionamento subordinato al reperimento di risorse dal bilancio del MIUR.
Nel testo del DL Scuola, inoltre, in cui sembrano accolte alcune proposte della UIL, sono inseriti interventi sulla definizione di un nuovo piano triennale per le assunzioni del personale docente ed Ata che consenta di superare il blocco del turn over e assorbire nel triennio la trasformazione dell’organico di sostegno dal fatto al diritto; altra importante apertura, da verificare, riguarda la possibilità di prevedere reti di scuole con un organico funzionale a partire dalla somma degli spezzoni.
Lo stesso decreto non interviene sulla questione della “Quota 96” e sugli inidonei che dovrebbero trovare soluzione in altri provvedimenti. Su ciò la UIL scuola ha reiterato la propria insoddisfazione.
Copertura con nomine in ruolo su tutti i posti disponibili in organico di diritto: è quanto previsto dal piano triennale delle immissioni in ruolo nella scuola. Un piano avviato nel 2009 e giunto al terzo anno con l’approvazione, nei giorni scorsi, della terza tranche di assunzioni per 12 mila insegnanti.
Il punto – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – è che, anche quest’anno ci saranno insegnamenti che funzioneranno con contratti precari, questo perché non tutti i posti disponibili vengono coperti con immissioni in ruolo. Può succedere, ad esempio che, un posto di matematica venga ricoperto – stabilmente – per diversi anni – da un insegnante che ha sempre un contratto precario. Procedere in questo modo significa creare nuovi precari su posti stabili – spiega Di Menna.
Lì vanno fatte le nomine. Il piano triennale va così reiterato per i prossimi tre anni.
Esiste poi una quota di posti in organico di fatto, circa 30 mila – precisa Di Menna – per la quale la Uil ha fatto da tempo una proposta: creare un organico funzionale, pluriennale. In tale ambito va data attuazione al decreto che prevede le reti di scuole.
Il Governo ha deciso non solo il blocco del contratto ma addirittura, solo per la scuola – chiarisce Di Menna – di prendere le risorse finanziarie già stanziate per le anzianità e per la valorizzazione. E’ inaccettabile.
Va data attuazione al pagamento del terzo anno degli scatti di anzianità relativi al precedente triennio.
Le misure approvate ieri dal governo non riguardano la scuola, per la quale l’esecutivo ha in programma un decreto ad hoc. Aspettiamo questo provvedimento – commenta il segretario Uil Scuola – per ora solo annunciato. E’ prevista per domani una informativa da parte del ministero dell’Istruzione.
Suggeriamo tre temi concreti che in quel provvedimento dovranno trovare soluzione: personale inidoneo, quota ’96 e l’organico funzionale.
Per la scuola occorre un piano di investimenti, che riequilibri il rapporto tra spesa per istruzione e spesa pubblica,spostando risorse da sprechi e privilegi e indirizzandole al sistema scolastico, come avviene in tutti i paesi europei.
Su tutte le questioni, contratto, precariato, sostegno all’innovazione – commenta Di Menna ci attendiamo, insieme agli altri sindacati scuola, una convocazione da parte del Governo. Sarebbe davvero incomprensibile un ulteriore silenzio da parte dell’esecutivo.
Il prossimo 5 settembre ci sarà una riunione di tutti i sindacati scuola per una valutazione congiunta e per decidere, in assenza di risposte e di soluzioni dei problemi, iniziative di mobilitazione. Rassicuriamo che resta escluso il primo giorno di lezione che deve svolgersi nella più ampia serenità e auspichiamo una responsabilità da parte del governo anche perché non è di un contrasto con tutto il mondo della scuola che il Governo e il Paese hanno bisogno.
Con il DM in corso di emanazione è stato assegnato un contingente, di 11.268 unità di personale docente ed educativo – da autorizzare con le procedure previste dall’art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l’ anno scolastico 2013/2014.
Si allegano, alla presente, le Tabelle analitiche (scarica) che evidenziano, per ciascuna provincia, la ripartizione – rispettivamente, per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo e secondo grado, per il sostegno e per il personale educativo – del numero massimo di assunzioni da effettuare, nonché le istruzioni operative in ordine alle modalità di conferimento delle nomine per il personale docente (Scarica Allegato A – ISTRUZIONI OPERATIVE).
La tabella contiene, inoltre, la ripartizione degli specifici contingenti di assunzioni da effettuare nell’ambito delle province per le singole classi di concorso del personale docente ed educativo.
Al personale beneficiario dei contratti a tempo indeterminato sarà assegnata, per l’anno scolastico 2013/14, la sede provvisoria di servizio utilizzando, ovviamente, tutte quelle a tal fine disponibili sino alla conclusione del medesimo anno scolastico.
Il numero di contratti a tempo indeterminato, invece, resta comunque subordinato alla effettiva vacanza e disponibilità del corrispondente numero di posti nell’organico di diritto provinciale.
La sede definitiva verrà attribuita secondo i criteri e le modalità da determinare con il contratto sulla mobilità relativo all’anno scolastico 2014/2015.
Si rammenta che ai sensi dell’art. 9, comma 21 della legge 106/2011, il personale docente assunto a tempo indeterminato dall’anno scolastico 2011/12, non può partecipare ai trasferimenti per altra provincia per un quinquennio, a far data dalla decorrenza giuridica della nomina in ruolo, salvo le deroghe previste dal CCNI concernente la mobilità.
Si richiama l’attenzione relativamente alla priorità di utilizzazione del personale in esubero prima di procedere alle nomine di cui all’oggetto, in applicazione dei criteri di cui al DL 95/2012 convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012 n. 135 ed in particolare dell’articolo 14, commi 17-20, ed all’art. 2 comma 3 dell’ipotesi di CCNI sulle utilizzazioni del personale scolastico.
Tale utilizzazione prioritaria deve essere esperita, verificando l’eventuale possesso di altro, idoneo titolo di studio, prima del previsto transito nei ruoli del personale ATA, anche nei riguardi del personale docente attualmente titolare nelle classi di concorso C999 e C555 di cui al comma 14 dell’art. 14 della sopracitata legge 135/2012;
Le assunzioni sui posti di sostegno saranno disposte sotto condizione di accertamento della regolarità formale e sostanziale del titolo di specializzazione.
Si richiama l’attenzione sull’urgenza delle attività soprarichiamate considerata la necessità di ultimare tutte le assunzioni entro il termine del 31 agosto 2013, previsto dall’art. 9, comma 19, della legge n. 106 del 12 luglio 2011.
Per garantire la massima trasparenza delle operazioni, si prega di dare opportuna pubblicità ai contingenti da assegnare alle assunzioni e adeguata informativa alle OO. SS sia sulle modalità di convocazione degli aspiranti, sia sulle operazioni effettuate.
IL CAPO DIPARTIMENTO
F.to Luciano Chiappetta
Il giorno 20 agosto 2013 si e’ tenuto un incontro tra le organizzazioni sindacali e il MIUR per l’informativa sulle immissioni in ruolo del personale docente ed educativo, per l’anno scolastico 2013/14.
Per la UIL scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti del MIUR hanno illustrato il decreto per l’immissione in ruolo, dal prossimo settembre, di 11.206 docenti cosi ripartiti:
Inoltre 62 posti sono stati assegnati alla statalizzazione delle scuole di FI, GE, e FE per un totale complessivo di 11.268 nomine.
Come di consueto il decreto è accompagnato da una circolare e dalle istruzioni operative che, tra le altre indicazioni, prevedono che:
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Inaccettabile l’esclusione del personale Ata dalle nomine in ruolo.
La UIL ha sollecitato l’immediato completamento del piano triennale, definendo anche queste assunzioni prima dell’avvio dell’ anno scolastico, con lo sblocco dei posti dell’area amministrativa e tecnica e dando seguito alla mobilità professionale.
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L’intero piano triennale per la copertura di tutti i posti disponibili e vacanti – comprese le imminenti immissioni in ruolo dal 1 settembre – ha trovato copertura economica grazie alle intese che la Uil, insieme a CISL SNALS e GILDA, ha sottoscritto con il Governo.
In questo modo, nel triennio 2011 – 2014 sono stati complessivamente stabilizzati oltre 104.000 precari, 62.500 docenti e 41.300 ATA, ai quali si dovranno aggiungere i posti ATA ancora da autorizzare per il prossimo anno scolastico. Ora solleciteremo il Ministro per un provvedimento che preveda l’organico funzionale ed incarichi pluriennali per i precari.
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Il MIUR ha comunicato di aver ricevuto dal MEF l’autorizzazione ad assumere 557 Dirigenti Scolastici ed a trattenerne in servizio altri 114.
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Ad integrazione della riunione odierna è stata fornita l’informativa sul decreto per l’attivazione dei corsi universitari del TFA di specializzazione per il sostegno, destinati al personale abilitato.
Sulle prove di accesso e sulle relative modalità di somministrazione si terrà, a breve, una specifica riunione.
Pubblicazione dei mutamenti di incarico dei Dirigenti scolastici per l’a.s. 2013-2014.
Decreto D.G. USR Sicilia del 09/08/2013 mobilita’ dirigenti 2013/14
Elenco Movimenti Allegato al DDG Prot. 15916-9 agosto 2013
Pubblichiamo la nota protocollo 15891 del 9.8.2013 contenente disposizioni relative al conferimento delle reggenze ai Dirigenti Scolastici per l’a.s. 2013/14.
Il Governo decide non solo il blocco del contratto ma addirittura, per la scuola, di prendere le risorse finanziarie già stanziate per le anzianità e per la valorizzazione professionale (30% dei risparmi).
Una decisione inaccettabile.
Insieme agli altri sindacati, promuoveremo una azione di mobilitazione che, spiega il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, per rispetto a famiglie e studenti non riguarderà il primo giorno di scuola, per far cambiare idea al Governo. Ci attendiamo una convocazione per discutere e trovare le soluzioni.E’ insopportabile che rimangano sprechi e privilegi e si penalizzi chi ogni giorno fa funzionare la scuola pubblica. Auspichiamo – aggiunge Di Menna – una seria riflessione nel Governo e tra le forze politiche che lo sostengono, per evitare che si comprometta il buon funzionamento delle scuole e la tranquillità che richiede la delicata funzione dell’insegnamento.
Il MIUR ha diffuso una tabella per provincia e per profilo sulle disponibilità di posti e sugli esuberi del personale ATA per l’anno scolastico 2013/2014, dopo i trasferimenti.
Gli esuberi risultano sui principalmente sui profili di DSGA (535) e dei assistenti tecnici (104).
Ora è necessario passare immediatamente alle assunzioni per l’anno 2013/2014, sbloccando i posti dell’area Amministrativa e Tecnica; questa è la richiesta della UIL che a questo proposito ha presentato la proposta – nei casi di inidoneità alla funzione docente – di consentire loro, utilizzando la normativa vigente, di accettare o meno un nuovo contratto o di fruire volontariamente della dispensa dal servizio prevista dall’art. 512 del Dlgs 297/94, con conseguente attribuzione del trattamento di quiescenza previsto dall’art. 13 della Legge 274/91 o di attivare concretamente la mobilità di questo personale verso altri comparti.
Scarica la tabella su organico ATA, disponibilita’, titolari ed esuberi A.S. 2013-2014