Procedura a sportello per la individuazione degli interventi da finanziare nell’ambito del “FONDO SPORT E PERIFERIE 2022” CUP J55B22000350001.
Avviso-pubblico-sport-e-periferie-2022 (1)
Procedura a sportello per la individuazione degli interventi da finanziare nell’ambito del “FONDO SPORT E PERIFERIE 2022” CUP J55B22000350001.
Avviso-pubblico-sport-e-periferie-2022 (1)
UFFICIO VII. AMBITO TERRITORIALE CATANIA.
attachments:
il provvedimento:decreto_commissione__24MESI_2022_23 -signed (1)
CONTRATTO SCUOLA: DOMANI MATTINA SECONDO APPUNTAMENTO ALL’ARAN
Turi: preferiamo firmare contratti e non patti
La nostra richiesta è chiudere con immediatezza i contratti di lavoro scaduti.
Domani mattina è fissato all’Aran il secondo incontro per il rinnovo del contratto scuola scaduto da oltre 41 mesi. I fatti ci dicono che le retribuzioni dei lavoratori italiani (tutti), dati ISTAT negli ultimi trent’anni, sono diminuite del 2.90%. Un caso unico e raro – osserva il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, in una Unione europea dove si registra una crescita diffusa degli stipendi: dal 276,30% della Lituania al 6.20% della Spagna.
Gli stipendi della scuola – sottolinea Turi – non coprono nemmeno l’inflazione, arrivata per cause veramente non prevedibili (pandemia e guerra) al 7%.
Il negoziato si apre in una situazione resa ancora più drammatica sul fronte del lavoro: il versante del precariato ormai con numeri insostenibili mentre – aggiunge Turi – ci si aspetterebbe una lotta serrata al lavoro precario, un’apertura significativa per dare lavoro a chi lo cerca.
La scuola, nell’ambito dell’impiego pubblico, rappresenta il bacino più ampio di un mondo a cui servirebbero misure straordinarie.Non certo quelle previste dal D.L. 36.
Occorre stabilizzare i precari ed investire sulle persone.
La nostra richiesta – spiega Turi – è chiudere con immediatezza i contratti di lavoro scaduti.
attachments:TURI – Domani Aran 060622
Leggi tutto “Contratto Scuola / Domani secondo appuntamento all’Aran / I TEMI”
UFFICIO VII . AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA
Personale docente scuola Infanzia – Mobilità a.s. 2022/2023 – Rettifiche movimenti.
Personale docente scuola Primaria – Mobilità a.s. 2022/2023 – Rettifiche movimenti.
Personale docente scuola I Grado – Mobilità a.s. 2022/2023 – Rettifiche movimenti
Personale docente scuola II Grado – Mobilità a.s. 2022/2023 – Rettifiche movimenti
LE NOTE:
decreto_rettifiche movimenti Infanzia – POSTO SOSTEGNO E COMUNE-signed
ORGANICI 2022 2023 (1) m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0008148.01-06-2022
m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0008151.01-06-2022
m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0008153.01-06-2022
TABULATO Rettifiche mobilità II grado a.s. 2022 2023
Oggi è una bella giornata! La Scuola comunità, si è risvegliata per difendere la democrazia e la partecipazione che è compito istituzionale della Scuola di Calamandrei, quella di tutti e di ognuno, quella dell’ascensore sociale che una norma liberticida e regressiva vorrebbe relegare al ruolo di ancella della produzione e del profitto e sostituirla con un tapis roulant che porti, magari anche precocemente i nostri ragazzi e ragazze, in produzione.
Voglio dare atto alle nuove RSU di avere intrapreso un’azione di coinvolgimento della categoria con un’azione politica veramente importante che ha risvegliato una categoria demotivata e rassegnata. Le elezioni delle RSU dimostrano che il voto e la democrazia sono insostituibili in un paese democratico. Mi auguro che la politica ne prenda atto.
Ad oggi, vediamo solo gli effetti di una politica che non sa parlare più alle menti, al cuore delle persone, ma solo agli interessi immediati in una sorta di conformismo che trasforma i cittadini in anonimi lavoratori e consumatori e che vorrebbe una scuola a sua immagine e somiglianza.
Un linguaggio opposto a quello della scuola che trasmette ai propri alunni: i valori e i principi della convivenza civile e della costituzione che mette al centro la persona che escute i diversi talenti.
La Scuola pubblica e statale è la soluzione non il problema.
Ci sorge un sospetto, perché la si vuole trasformare? E chi la vuole cambiare, o meglio a chi non piace?
Non piace all’élite economica del paese e alle forze politiche che ne interpretano i desideri. Non piace al Governo.
Ce ne faremo una ragione e continueremo a chiedere a tutti, specie coloro che sulla costituzione hanno giurato di smettere la strada della controriforma del combinato disposto della legge 107 e del D.L. 36 e operare per un rilancio con nuovi investimenti sulla scuola laica statale e libera di questo paese.
Investimenti che non possono essere quelli previsti dal PNRR, investimenti sulle cose e per gli interessi di altri che non vedono un centesimo destinato ai lavoratori e agli organici. Serve investire sulle persone e non solo sulle cose e non ci vengano a dire che ce lo chiede l’Europa.
A leggere il decreto-legge, si evince senza neanche troppo sforzo che si realizzerebbe il desiderio a lungo perseguito da ambienti confindustriali, a partire dalla Fondazione Agnelli, di una scuola piegata agli interessi del profitto e della produzione.
Leggi tutto “30 maggio – Roma. L’intervento del Segretario generale UIL Scuola Pino Turi”
E’ questa la scuola che ha passato la pandemia, sono questi insegnanti, questo personale – ha detto Pino Turi dal palco di Piazza Santi Apostoli a Roma. Sono quelli che hanno attuato la resilienza con risorse e capacità proprie e non per effetto di circolari ministeriali o indicazioni dirigenziali che, in alcuni casi ne hanno complicato le procedure. Adesso invece di riconoscere il loro impegno, la loro professionalità si vogliono formare tutti.
Come? Con una pseudo scuola di Alta formazione di stampo burocratico che vorrebbe (ri)formare 800mila docenti. Un progetto che ha dell’incredibile se non fosse scritto in un atto di Governo.
Credere nella libertà di insegnamento è la molla che ha portato centinaia di migliaia di insegnanti a scioperare. In ballo c’è il modello di scuola che vogliamo per il futuro, la libertà e la bellezza di questa professione, la sua missione costituzionale.
Bombardieri (Uil), sciopero per difendere dignità professione
Roma, 30 mag. (LaPresse) – “La Uil confederale è al fianco della Uil scuola, delle lavoratrici e dei lavoratori del settore che oggi incrociano le braccia per rivendicare il principio dell’autonomia contrattuale, per difendere la dignità della professione e per ottenere una giusta valorizzazione del proprio lavoro che è a beneficio degli studenti e delle loro famiglie”. Così in una nota il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. “Mentre è aperto un tavolo all’Aran – spiega -, il Governo è intervenuto unilateralmente, con decreto, per stabilire regole per il reclutamento e la formazione degli insegnanti: una decisione che mortifica la loro professionalità e calpesta la libertà della contrattazione. Quel provvedimento stabilisce un modello di formazione unico e obbligatorio per tutti, ma garantisce riconoscimenti economici solo a una parte dei soggetti coinvolti. Non assicura, inoltre, alcuna prospettiva alle decine di migliaia di precari che, da anni, attendono di essere stabilizzati. Tutto ciò è incomprensibile e inaccettabile”. “A queste lavoratrici e a questi lavoratori affidiamo il futuro dei nostri figli: meritano, dunque, il rispetto e il giusto riconoscimento per la loro attività che non è solo un lavoro, ma anche un impegno sociale e una missione civile”, conclude Bombardieri.
Catania, lì 19/05/2022 Ai Dirigenti Scolastici
Istituzioni Scolastiche della provincia di CATANIA
A tutto il Personale Docente , Ata – Istituzioni Scolastiche della provincia di CATANIA
OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SINDACALE
Le scriventi Organizzazioni Sindacali indicono un’assemblea sindacale in modalità
on -line di due ore, per tutto il personale DOCENTE, ATA, ed EDUCATIVO per il giorno
26 maggio 2022, dalle ore 15,30 alle ore 17,30 ON LINE:
LINK PER IL COLLEGAMENTO: https://www.youtube.com/c/GiorgioLaPlaca
con il seguente Ordine del Giorno:
SEMPRE E SOLO PER DECRETO. LA SCUOLA NON MERITA TUTTO QUESTO
D.L 36/2022- SISTEMA DI RECLUTAMENTO E FORMAZIONE
RINNOVO CONTRATTUALE
SCIOPERO 30 MAGGIO
Saranno presenti le segreterie regionali.
FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, FGU GILDA –
C. Brunetto, F. Pagliarisi, S. Mavica, L. Tempera UNAMS, G. La Placa
Le graduatorie di istituto sono costituite da tre fasce.
a) prima fascia per i docenti delle GaE
b) seconda fascia, sono inseriti i docenti in possesso di abilitazione specifica già presenti nella prima fascia delle GPS
c) terza fascia, sono inseriti i docenti in possesso del titolo di studio presenti nella seconda fascia delle GPS
Si sceglie una sola provincia. Può essere anche differente rispetto a quella del 2020.
Attenzione ai vincoli per i docenti inseriti nelle GaE.
N.B. Docenti inseriti negli elenchi aggiuntivi nel 2021 devono presentare domanda di nuovo inserimento
La domanda vale autocertificazione.
incontro al M.I.
REINTERNALIZZARE I SERVIZI DI COMPETENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA PERIFERICA
AUMENTATI I COMPITI IMPROPRI A CARICO DELLE SEGRETERIE
Ieri 4 maggio 2022 si è svolto presso il MI una sessione di lavoro dedicata a: “ipotesi di contrattazione collettiva integrativa nazionale del comparto istruzione e ricerca – sezione istituzioni scolastiche ed educative – prestazioni aggiuntive rese nei mesi di agosto e settembre 2020 dal personale delle istituzioni scolastiche per la valutazione delle istanze di inserimento nelle GPS”.
In apertura di incontro l’Amministrazione ha comunicato che l’incontro è finalizzato ad individuare i criteri per la ripartizione del fondo di 4,8 milioni di euro che, confluito nel MOF, è destinato a compensare lo svolgimento di prestazioni aggiuntive rese dal personale scolastico per la valutazione delle istanze di inserimento nelle GPS. Tale attività è stata svolta nei mesi di agosto e settembre 2020.
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Martedì 2 maggio 2022 si è tenuta una riunione tra i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e il Ministero dell’Istruzione, avente come oggetto la bozza del bando che darà avvio ad un concorso straordinario per i docenti che hanno almeno 3 anni di servizio secondo quanto previsto dall’articolo 59, comma 9-bis (legge 25 febbraio 2022, n. 15).
Per la UIL Scuola ha partecipato Paolo Pizzo.
Il bando prevede la partecipazione al concorso straordinario per la sola scuola di I e II grado, esclusivamente sui posti comuni (classe di concorso), a cui possono partecipare i docenti abilitati e quelli non abilitati che abbiano svolto nelle istituzioni scolastiche statali un servizio di almeno tre anni, anche non consecutivi, negli ultimi cinque anni scolastici.
Il concorso prevede la sola prova disciplinare e dovrà svolgersi entro il 15 giugno 2022.
I vincitori avranno un contratto a tempo determinato nell’a.s. 2022/23 e partecipano, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione, anche in collaborazione con le università, che ne integra le competenze professionali. Nel corso del contratto a tempo determinato svolgono inoltre il percorso annuale di formazione iniziale e prova.
La UIL Scuola ha ribadito le forti contrarietà rispetto a questa procedura che non risolve il problema del precariato, ma addirittura potrebbe aggravarlo:
Docenti esclusi: Il Ministero ha escluso dalla procedura i posti di sostegno. A parere della UIL Scuola il Ministero ha dato alla norma di legge una interpretazione restrittiva per cui, secondo il bando, la procedura concorsuale sarà bandita solo per le classi di concorso del I e del II grado rimasti vacanti nell’a.s. 2021/22 non includendo i posti di sostegno. Inoltre, i docenti che hanno partecipato alla procedura delle GPS di I fascia con contratto a tempo determinato finalizzato alla immissione in ruolo (decreto sostegni bis) sono esclusi dalla procedura a prescindere dalla tipologia di posto su cui sono stati assunti (se sostegno o classe di concorso). Inoltre, prevedere il requisito dei 3 anni di servizio solo negli ultimi 5 anni ridurrà ulteriormente la platea. Una politica, quella delle esclusioni e delle limitazioni, che disvela la volontà negativa di risolvere i problemi del precariato che nuocciono pesantemente al sistema.
attachments:
Tabella-Miur-posti-bando-concorso-straordinario-bis
Concorso straordinario per docenti con almeno 3 anni di servizio – scheda tecnica UIL Scuola
Il documento e la nota organizzativa unitaria sul percorso di mobilitazione contro il Decreto Legge n. 36 del 30 aprile 2022.
Le domande di ammissione potranno essere presentate unicamente, a pena di esclusione, in modalità telematica attraverso il servizio “Istanze on Line (POLIS)”, raggiungibile direttamente dall’home page del sito internet del Ministero (www.miur.gov.it), sezione “Argomenti e Servizi” tramite il seguente percorso “Servizi > Servizi online >lettera I > Istanze on line” dalle ore 8,00 del giorno 27 aprile 2022 fino alle ore 23,59 del giorno 18 maggio 2022.
le note:
Bando 24 mesi – 2022 – firmati e protocollati
Nota At Catania Pubblicazione Bandi prot. 0005902.26-04-2022
Nota USR Pubblicazione Bandi 2022.2023-prot. 10040.08-04-2022
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DECRETO SCUOLA IN CDM
Sindacati scuola: contestato metodo e strumento.
Mentre è in corso il Consiglio dei Ministri circolano diverse bozze del decreto legge legato al reclutamento e alla formazione, che se verificate, interverrebbero negativamente sul rapporto di lavoro del personale della scuola. E’ possibile che un piano di questa portata sia definito per decreto, senza un vero confronto, né con il Parlamento, né con i sindacati? E’ una critica forte quella che giunge dai sindacati scuola – Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda – nel contestare il metodo utilizzato («Il ministro ha presentato la settimana scorsa non un testo su cui aprire il confronto ma delle slides e oggi porta in Cdm un testo diverso») sia lo strumento (il decreto legge è misura caratterizzata dai requisiti di necessità ed urgenza).
Perché la scuola continua ad essere terreno di incursioni legislative? Un piano che utilizza percorsi di formazione incentivati – secondo le ultime indiscrezioni sui testi – senza prevedere investimenti nuovi, va a depauperare ulteriormente le poche risorse destinate al rinnovo contrattuale. Servono risorse per la valorizzazione docente che deve essere ricondotta pienamente alla contrattazione.
Sono necessari fondi nuovi – spiegano Sinopoli, Barbacci, Turi, Serafini e Di meglio – da destinare al contratto e alle forme che contrattualmente saranno definite per la formazione e la valorizzazione professionale. Un progetto che sembrerebbe non contenere alcuna misura per il personale precario – denunciano i cinque segretari – che in questo modo non avrebbe alcuna possibilità di rendere stabile il proprio lavoro.
Si apra un vero confronto con le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori.
COM sindacati scuola su decreto in CdM -210422
ALLE OO. SS. REGIONALI COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA
Si trasmette la nota prot. 10040 dell’8.04.2022 con i Bandi dei concorsi per titoli, per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA., anno scolastico 2021-22 -Graduatorie a. s. 2022-2023. Le SS.LL. sono invitate a pubblicare giorno 26 aprile 2022 sui propri siti web i bandi di indizione dei concorsi in oggetto e a diramarli a tutte le istituzioni scolastiche della provincia di competenza.
Il Funzionario Antonella Longo.
attachments: AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE.2022.0013671
Pubblicazione Bandi 2022.2023-prot. 10040.08-04-2022
Bando 24 mesi – 2022 – firmati e protocollati
Devo0no essere eletti i rappresentanti che guideranno le scelte gestionali del Fondo.
Per questo assume particolare importanza non solo esercitare il proprio diritto di voto ma sostenere e votare la lista Federazione UIL Scuola RUA contrassegnata dal numero 5.
Il personale iscritto al “libro soci” del Fondo Scuola Espero alla data del 5 aprile 2022 che intenda esprimere il proprio voto dovrà collegarsi al sito internet del Fondo e selezionare il pulsante “Votazioni assemblea delegati 2022-2024”. Le votazioni saranno disponibili nell’area riservata.
Quest’area è accessibile sia dal sito web del Fondo, sia attraverso il Portale NOIPA all’interno dell’area riservata del Portale, dopo essersi loggati con le proprie credenziali, selezionando la voce “Fondo Espero Comunicazione Periodica”.
Per l’assistenza tecnica al voto puoi rivolgerti a Mauro Panzieri – mpanzieri@uilscuola.it. Maggiori informazioni sul sito UIL Scuola: https://uilscuola.it/elezioni-fondo-espero-2022-regolamento-lista-uil-scuola-e-info-utili/
>>> In allegato la lista dei nostri candidati: catania lista5-uil-scuola-rua.
Si trasmettono i file relativi alla distribuzione dei posti di sostegno nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado comprensivi dei 272 posti aggiuntivi in organico di diritto con il quadro sintetico degli alunni e posti distinti per ordine di scuola.
Si trasmettono, altresì, i file dei soprannumerari dei posti comuni e di sostegno di tutti gli ordini di scuola.
Le domande di mobilità dei soprannumerari dovranno essere prodotte a quest’ufficio entro il 15 aprile 2022.
Il numero dei soprannumerari potrà subire variazioni a seguito di possibili lievi modifiche che si rendessero necessarie prima della definizione degli organici.
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Un contratto senza soldi e una formazione obbligatoria a premi
(e forse anche gratis): il ministro tira giù le carte del Governo
. Turi: la forza della scuola fa impallidire le proposte della politica.
I lavoratori della scuola chiedono di superare la mistica dei concorsi e rinnovare il contratto già scaduto.
Partiamo da un dato certo: quello della scuola è un contratto che va assolutamente rinnovato ma i fondi per aprire il negoziato sono quelli contenuti nella legge di Bilancio e coprono a malapena l’inflazione, senza arrivare minimamente agli aumenti a tre cifre del contratto sottoscritto dagli statali.
Andiamo ad un’altra certezza: la scuola ha fatto il possibile e l’impossibile durante la pandemia e lo fa anche ora in emergenza. Proprio in questi giorni è la scuola a testimoniare la più grande prova di accoglienza e contemporaneamente a realizzare un momento fondamentale di partecipazione democratica con la conclusione delle elezioni delle rappresentanze sindacali in ottomila istituti scolastici del Paese.
E il Governo che cosa fa? Dopo la consultazione con i partiti, nelle stanze di Palazzo, tira fuori l’uovo di Colombo: se i soldi per il contratto non ci sono gli diamo quelli della formazione ( ma ci sono?).
Andiamo ancora per ordine: la retribuzione non è materia legislativa, ma contrattuale. E, invece. materia di discussione parlamentare il reclutamento e la formazione iniziale e la relativa copertura finanziari.
attachments: COM riunione ministro 120422
Leggi tutto “REPORT / INCONTRO SINDACATI SCUOLA – MINISTRO BIANCHI.”