Il Miur ha fornito i dati sui prossimi pensionamenti:
Docenti – da certificare: 15.190. ATA: 4.448. EDUCATIVI: 34. IRC: 181
MANCANO PENSIONAMENTI D’UFFICIO 2018 CIRCA 5.000 (DOCENTI)
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Le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico ma perseguono utilità private, economiche, non un bene collettivo, sociale. I fondi Pon dovrebbero servire per risolvere squilibri territoriali, strutturali , sociali, dovrebbero avere finalità generali.
Ci auguriamo che questa non sia una strategia che, per dare qualche sussidio, finisca per aprire la strada sciagurata alla privatizzazione e al mercato.
Mentre i tecnici italiani sono a Bruxelles per definire ogni singolo euro della nostra legge di Bilancio, la Commissione decide di utilizzare i fondi europei, quelli che finanziano i Pon, per le scuole paritarie.
Si possono dare sussidi alle scuole private e non ai disoccupati? Si chiede Turi. Un annuncio, dato oggi dal ministro Bussetti, che trova la Uil Scuola profondamente critica.
Una decisione sulla quale abbiamo espresso, a più riprese, fin dall’ottobre dello scorso anno – fa notare il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – la nostra netta contrarietà.
Leggi tutto “FONDI PON: la decisione UE fa discutere. Turi: un errore indotto dalla politica”
Nell’intento di rendere cosa utile ed opportuna divulgazione ed informazione, pubblichiamo la seguente nota inviatoci dallo staff del master di UNICT.
Gentilissimi/e,
con la seguente Vin informo della pubblicazione dei Bandi dei Master di II livello in “Esperto nella certificazione delle competenze” e “La Governance delle istituzioni scolastiche” (entrambi rivolti a laureati magistrali/specialistiche) che si svolgerà presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania.
Vi allego il bando e Vi chiedo, gentilmente, di divulgarlo e per qualsiasi chiarimento e delucidazione non esitate a contattarci. Cordiali Saluti Lo staff del Masterattachments:
Incontri al Miur .
LA UIL CHIEDE IL RISPETTO DELLA SPECIFICITA’, DELL’AUTONOMIA, DELL’NDIPENDENZA E DEI TEMPI DELLA SCUOLA
La Uil Scuola la pensa così…….
“”””Tali procedure dovranno essere realizzate anche nelle singole realtà scolastiche in seno alle nuove relazioni sindacali che prevedono il confronto.“”””
Riportare la formazione in servizio del personale scolastico in capo all’autonomia delle singole scuole. Ciò al fine di valorizzare la potestà del collegio dei docenti, sulle risposte alle esigenze e alle scelte della più ampia comunità educante. È questo il principio che ispirerà la UIL nel confronto per la definizione dei criteri di ripartizione delle risorse per la formazione in attuazione del contratto nazionale 2016-2018 che ha rimesso alla dimensione pattizia decisioni condivise, funzionali allo sviluppo della offerta formativa e all’adeguamento delle competenze professionali.
L’esperienza delle scuole polo ha mostrato inefficacia: decisioni calate dall’alto, ispirate a logiche di budget più che di reale ricaduta sugli operatori, attività vincolanti che hanno ignorato esigenze pur legittime di intere comunità professionali.
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Con Ordinanza n. 105474 del 16 novembre 2018 il Tribunale di Roma rende giustizia ai collaboratori coordinati e continuativi della scuola, ai quali era stata negata l’assunzione in ruolo per il raggiungimento dei 65 anni di età.
L’ennesimo risultato positivo dell’Ufficio Legale Nazionale della Federazione U.I.L. Scuola – RUA, guidato dall’avvocato Domenico Naso, che ha sempre sostenuto la battaglia a favore dei collaboratori coordinati e continuativi già pesantemente penalizzati da decenni di contratti a tempo determinato.
Leggi tutto “Con una vertenza la UIL Scuola RUA sblocca l’assunzione in ruolo degli over ’65”
…da ufficio stampa Uil Scuola Segreteria Nazionale – Francesca Ricci
Per la scuola occorre prevedere una fase transitoria che consenta l’ accesso ai ruoli, viceversa sarà aumento precari da stabilizzare. Serve emendamento alla legge di Bilancio su nuovo reclutamento
Avvio del rinnovo dei contratti nazionali 2019/2021 e legge di Bilancio: questi i temi centrali dell’incontro di questa mattina a Palazzo Vidoni, tra il ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno e i sindacati confederali del Pubblico Impiego.
Abbiamo presentato al ministro – spiega Noemi Ranieri della delegazione Uil Scuola – il quadro di riferimento della scuola in relazione alla stabilizzazione dei posti e alla copertura del turnover, che il ministro Bongiorno ha annunciato anche per la PA.
Per la scuola, infatti non c’è il blocco del turnover, ma l’esigenza di liminare il precariato che come il debito pubblico aumenta sempre; occorre consentire, in tempi congrui, il percorso che consenta l’accesso al ruolo. Occorrono procedure di rapida adozione, che semplifichino i percorsi per accedere al ruolo e all’abilitazione. L’esperienza appena fatta quest’anno è la mancata assegnazione di posti di ruolo pur nella disponibilità certificata dal ministero dell’Economia.
Con 37 mila posti vacanti, residuo di quelli non coperti, disponibili già dall’anno in corso, a cui se ne aggiungeranno ulteriori migliaia per il 2019. Per la scuola occorrono dunque provvedimenti mirati, perché rallentare significa alimentare nuovo precariato.
Iscrizioni anno scolastico 2019 – 20. Lunedì 5 novembre 2018 si è tenuta una informativa sindacale preventiva sulle iscrizioni alle scuole per l’anno scolastico 2019/2020. Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei. I rappresentanti del ministero hanno illustrato i contenuti della relativa circolare che non si discosta da quelle degli anni precedenti.
Vengono fornite istruzioni per l’iscrizione degli alunni
Le domande di iscrizione potranno essere presentate dal 16 gennaio 2019 al 6 febbraio 2019.
Iscrizioni on line
E’ possibile – per le famiglie – avviare la fase della registrazione sul sito web www.iscrizioni.istruzione.it. I genitori/esercenti la responsabilità genitoriale/affidatari/tutori accedono al servizio “Iscrizioni on line”, disponibile sul portale del MIUR, utilizzando le
la circolare in allegato: Circolare Iscrizioni 2019 – 2020
Leggi tutto “Iscrizioni scuola 2019-2010 – Le domande si presenteranno dal 7 al 31 di gennaio”
Notizia di stampa su TGCOM24
Lʼinsegnante di 55 anni ha subito un agguato in classe. Il preside: “Ci saranno sospensioni”. Dura condanna del ministro: “Potremmo costituirci parte civile”.
Una docente di storia di 55 anni è stata vittima di un agguato all’interno della propria classe. E’ stata infatti ferita a colpi di sedia durante la lezione che stava tenendo all’interno dell’istituto secondario superiore “Floriani” di Vimercate (Monza). Ancora ignoti gli aggressori visto che per agire hanno spento tutte le luci dell’aula e iniziato a lanciare sedie contro la professoressa. Ora indagano i carabinieri.
Di che stiamo parlando. ! Ennesimo episodio.! Non è più sufficiente manifestare sdegno, criticare, dissertare…occorre agire, farsi sentire, chiedere a gran voce che urge adottare ed applicare le norme ivi comprese tutte le iniziative atte a ricondurre sul corretto alveo ed esigere rispetto a 360gradi la mission della Scuola e di chi ogni giorno la fa funzionare.
Lanciamo tutta una serie di proteste in ogni modo e con tutti i mezzi a disposizione. Invitiamo il Ministro ad ergersi a tutela e difesa. Esempio esemplare, occorre darlo e farlo. Chiediamolo tutti insieme e a gran voce.
“”Nei miei ricordi di infanzia, frequentavo la seconda elementare, un episodio mai dimenticato: un alunno ha scagliato il calamaio contro il maestro: immediato provvedimento, interdizione della frequenza da tutte le scuole d’Italia.””
salmo mavica, segretario organizzativo Federazione Uil Scuola Rua Sicilia. – Palermo –
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Pubblichiamo la scheda allegata, che sintetizza le scelte in materia di politica scolastica inserite nella legge di bilancio del prossimo anno.
Si tratta della descrizione dei provvedimenti che riguardano sostanzialmente il personale .
Sulla manovra, come già sapete, c’è stato già un commento a caldo della Segreteria Nazionale che contiamo di affinare in un progetto politico che definisca, meglio ed in dettaglio, i necessari emendamenti alla manovra.
Emendamenti che dovranno essere presentati e discussi per fare in modo che nel dibattito parlamentare ci siano le dovute modifiche.
Come potete vedete dalla scheda allegata, c’è bisogno di interventi, sia sul livello degli stanziamenti per il rinnovo dei contratti che per le modifiche di status e il nuovo sistema di reclutamento che per essere efficace, deve prevedere una fase transitoria.
attachments:scheda lettura legge di bilancio – 5 nov
In data 23 ottobre è iniziato il confronto tra Miur e I Sindacati accreditati, firmatari del CCNL, per la definizione del contratto decentrato nazionale sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA. Per la UIL scuola hanno partecipato Antonello Lacchei e Paolo Pizzo.
La discussione si è sviluppata soprattutto sulle novità che interessano il personale docente in quanto per il personale ATA le regole dovrebbero rimanere sostanzialmente invariate. La UIL scuola ha avanzato delle proposte di carattere generale che dovranno essere la base del confronto che si svilupperà nelle prossime settimane:
– specificare con chiarezza che la contrattazione è triennale ma la possibilità di mobilità resta annuale;
– nessuna limitazione al di fuori di quello stabilito dal Contratto nazionale il quale prevede che il docente che otterrà mobilità volontaria su scuola non potrà spostarsi per un triennio;
– necessario superare del tutto il concetto di “ambito” rendendolo anche inesprimibile ai fini
La Uil Scuola al terzo anno del progetto europeo in collaborazione con l’Internazionale dell’Educazione (IE). Bilancio positivo di un lavoro che continua.
Turi: affidare ruolo e funzioni di vera autonomia per le scuole e per gli insegnati è questo il tema centrale. Una questione aperta che potrebbe anticipare e favorire quell’integrazione che a scuola riesce facilmente e che invece, non trova, riscontro nella società.
Tenere unite le famiglie, dare loro riconoscimento di un status legale, consentire loro di studiare e dare accesso ai servizi sanitari: sono questi gli obiettivi prioritari fissati dall’Unicef e riconosciuti a livello europeo.
Abbiamo una legislazione molto avanzata in termini di diritti dei minori – ribadisce Pino Turi, segretario generale Uil Scuola – l’Italia consente a tutti i minori, migranti e rifugiati, persino a quanti hanno genitori in clandestinità, di poter frequentare la scuola.
L’istruzione è un diritto garantito dalla nostra Costituzione. Un diritto che poi diventa reale ed esigibile grazie al sistema formativo italiano che con le proprie scuole statali rappresenta un sistema non solo di accoglienza, ma di vera e propria integrazione di una scuola comunità che mette in circolo gli anticorpi della tolleranza e della solidarietà che rappresentano l’elemento costitutivo di una scuola comunità che non si limita a dare ai profughi l’opportunità di studiare, ma anche quello di svolgere un’azione di integrazione generale.
salvo mavica.
attachments: pdf del decreto: Calendario scolastico 2018 19
UFFICIO VII – AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA
Si comunica che sul sito di questo Ufficio è pubblicato in data odierna l’elenco provinciale provvisorio degli Assistenti Amministrativi di ruolo aspiranti ad essere utilizzati in qualità di DSGA in altre istituzioni scolastiche per l’a.s. 2018/19. A seguito di reclami pervenuti a questo Ufficio inerenti aa.ss. precedenti a quello attuale, si è proceduto alla rettifica del punteggio di alcuni candidati. Eventuali reclami dovranno pervenire, entro cinque dalla data di pubblicazione, tramite email al seguente indirizzo: ritaprospera.diguardo.ct@istruzione.it. Il Funzionario Delegato Rosita D’ORSI
GRAD_PROVVISORIA_DSGA_F_F_2018_19
INFORMATICONUIL
PRESCRIZIONE CONTRIBUTIVA
Il Sindacato chiede chiarimenti e tempi più distesi per la regolarizzazione delle posizioni
Giovedì 18 ottobre 2018, presso la Direzione Generale dell’Inps, si è tenuta una riunione tra le organizzazioni sindacali e la Direzione entrate dell’Istituto, al fine di chiarire gli aspetti interpretativi e procedurali sulla prescrizione contributiva dei dipendenti pubblici. A richiesta dell’incontro è stata avanzata dalle Confederazioni e dalle Categorie di CGIL, CISL e UIL interessate. Per la Uil ha partecipato Fabio Porcelli, per la Uil Scuola Antonello Lacchei e Francesco Sciandrone.
In apertura di seduta, il Direttore di settore dell’Inps ha riferito di una serie di iniziative messe in campo dall’Istituto per risolvere i problemi che si sono presentati quest’anno, per cui si è creata una “task force” di circa 100 unità, che opererà dalla sede centrale e che avrà il compito di correggere le posizioni assicurative dei dipendenti del pubblico impiego e del ministero della Giustizia nelle aree metropolitane di Roma, Napoli e Milano.
Si pubblica in allegato il documento unitario sindacale con osservazioni e valutazioni sui contenuti della nota del Governo sul DEF 2018, relativamente alle questioni direttamente riconducibili al settore dell’istruzione. Il documento è stato inviato alle Confederazioni affinché possano avvalersene nelle sedi di confronto politico sulla prossima legge di bilancio.