25 AGOSTO 2015
AT DI CATANIA: Scuola Primaria. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sostegno a.s. 2015/2016
Scuola Primaria – Pubblicazione utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sostegno a.s. 2015/2016
Con una convocazione lampo il ministero risponde alle nostre sollecitazioni per dare una risposta complessiva al personale Ata: la riunione è stata fissata per mercoledì mattina, 26 agosto.
Ci auguriamo che alla velocità con cui ci hanno convocato corrisponda un’analoga volontà di gestire e risolvere la partita delle assunzioni dei collaboratori, del personale tecnico e amministrativo delle scuole.
Occorre una iniziativa politica e di coordinamento per gestire una vicenda che si sta ingigantendo anche oltre ogni elemento di volontà politica.
Siamo alle solite – mette in chiaro Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola – se il punto di partenza è quello di una gestione tutta burocratica, che non considera le persone che danno vita alle istituzioni scolastiche, la conseguenza di tale gestione pesa sull’intero sistema: da un lato non si tiene conto delle specificità e dei tempi della scuola, dall’altro continuano a perdurare i tempi gestione amministrativa, quelli sì molto lenti.
Per dare autonomia alle scuole – puntualizza Turi – il dicastero di Viale Trastevere dovrebbe smettere di essere etero diretto e condizionato da una visione troppo burocratico-amministrativa.
Anche se è difficile ipotizzare che alla fine delle operazioni di nomina in ruolo delle fasi 0 e A possano residuare posti in organico di diritto, per la UIL scuola l’emanazione di una circolare ministeriale è opportuna per fare chiarezza sulle nomine a tempo determinato e fare in modo che il personale presente nelle GAE venga assegnato anche sui posti di fatto prima delle successive fasi B e C, evitando così gli spostamenti che queste due ultime fasi comportano.
La circolare, a nostro avviso dovrà contenere anche un chiarimento in relazione alla presenza di posti residuati nelle fasi 0 ed A, anche a seguito di rinunce, che, per la UIL, vanno assegnati attraverso lo scorrimento delle GAE in ambito provinciale, con le vecchie regole, ritenendo nulle le istanze di partecipazione alla fase nazionale che, nel frattempo fossero state presentate dai docenti interessati.
Resta, tuttavia, la convinzione della UIL Scuola che occorra, oltre alla gestione della fase delle supplenze, considerare una rimodulazione del piano di immissioni in ruolo che preveda l’unificazione delle fasi B e C, e lo scorrimento della fase nazionale, a partire dallo scorrimento delle graduatorie provinciali; ciò renderebbe meno ingiusta una operazione che, così come è strutturata, penalizza i precari con punteggi maggiori.
Nel link la lettera dei sindacati scuola con la richiesta di incontro urgente per ricercare soluzioni idonee per la tutela del lavoro ATA e per consentire alle scuole di funzionare correttamente dal primo giorno del nuovo anno scolastico.
Convocazione assegnazione sede provvisoria docenti individuati Fase “0” e Fase “A” da concorsi per titoli ed esami e graduatorie ad esaurimento
Scuola Primaria e personale educativo
Pubblicazione graduatorie definitive utilizzazione e assegnazione provvisoria a.s. 2015/2016 provinciale e interprovinciale
La proposta Uil Scuola: unificare le fasi b e c e far scorrere le graduatorie a partire dalla provincia in cui si è in graduatoria e a seguire tutte le altre. Modifiche che possono essere introdotte nella Legge di Stabilità
Nessuna proroga in vista per il piano straordinario di assunzioni che, salvo provvedimenti dell’ultima ora, scadranno venerdì 14 agosto.
Restano i dubbi e le incertezze su cui più volte siamo intervenuti, e che, anche grazie alle nostre continue sollecitazioni, sono state mitigate dall’annuncio – in modo inedito via web sul portale del Miur nella sezione dedicata alle Faq – della fase di assegnazione delle supplenze annuali.
Una fase che, solo ora, con la circolare emanata dal ministero diventa norma da applicare, atto formale, uguale per tutto il territorio nazionale.
Ora ai docenti non resta che aspettare (e sperare) che gli uffici periferici del Miur facciano in tempo per assegnare le supplenze entro l’8 settembre.
Una situazione inaccettabile di stress psicologico sulle persone: chi riuscirà ad ottenere una supplenza annuale non parte per la sede ignota che sarà assegnata dalla lotteria delle nomine e si potrà rifugiare nella possibilità di ottenere il trasferimento l’anno successivo, sulla base del piano straordinario anche quello, di mobilità.
Siamo alla scorciatoia italiana dell’arrangio: non si vogliono affrontare i problemi nella loro interezza e si spingono le persone a cercare, chiedere, supplicare, cercare vie d’uscita personali. In questo caso una supplenza. Gli uffici ministeriali e territoriali sono già assediati da una massa di persone che cercano e chiedono una supplenza che apre alla speranza di un anno vicino casa. Una situazione intollerabile.
Assegnare le supplenze, prima di attivare ‘le fasi b e c’ del piano di assunzioni – ovviamente per tutti – rende il quadro più tranquillo: nessuno si sposta e ci sarebbe un anno per una rimodulazione del piano di nomine in ruolo, per consentire al minimo gli spostamenti dei docenti.
Come? Basterebbe unificare le fasi b e c e far scorrere le graduatorie a partire dalla provincia in cui si è in graduatoria e, a seguire tutte le altre.
Apprendiamo – questa volta dal profilo FB dell’on. Faraone, sottolinea Pino Turi, segretario generale Uil Scuola – che sarebbe già così.
Bene, si faccia allora come è già stato fatto per il personale Ata e per le supplenze: una circolare di chiarimenti e si dia qualche giorno di proroga alla scadenza del 14 agosto per consentire scelte consapevoli.
Per far questo bisogna curvare agli interessi generali, quelli della legge. Modificare aspetti di una legge che concretamente non funziona bene e provoca ingiustizie, è compito della politica. Occorre – propone la Uil Scuola – modificare alcune parti della legge la cui rigidità sta condizionando anche la gestione positiva della legge stessa. Evidenza della quale anche la politica comincia ad accorgersene. La Legge di Stabilità sarebbe la sede ideale ove non si voglia farlo con un provvedimento ad hoc.
ORA L’AZIONE DEL SINDACATO SI CONCENTRA SULLA DIFESA DEI DIRITTI DEI PRECARI
Con la nota 1518 del 12 agosto 2015 il Capo Dipartimento del personale del Miur chiarisce che i Direttori regionali possono autorizzare ulteriori posti in deroga, da sommare a quelli previsti tabella allegata alla circolare ministeriale sull’organico di fatto del personale ATA.
Attraverso il confronto positivo con l’On.Faraone, l’azione dei sindacati scuola produce, nel fatto, il recupero dei posti tagliati nell’organico di diritto per effetto della legge di stabilità 2015.
Ora i direttori regionali, supportati da questi ulteriori chiarimenti, dovranno richiedere i posti necessari per garantire il servizio ai livelli dell’anno scolastico 2014/2015.
Gli uffici territoriali della UIL Scuola sono al lavoro per ottenere il recupero di tutti i posti.
Resta ora da risolvere il problema degli assistenti amministrativi i cui posti sono congelati dalla Legge di Stabilità. Su questi posti che sono vacanti, ma solo momentaneamente non disponibili, per fare funzionare le scuole, vanno conferite entro il 1 settembre, supplenze annuali, effettuate sulla base della graduatoria permanente e che successivamente al provvedimento di “scongelamento”, dovranno essere, per la parte autorizzata (turn over) trasformati a tempo indeterminato. Se il Miur continua a sostenere la tesi per cui le supplenze a tale personale si devono conferire fino all’avente diritto, e quindi per effetto dell’art. 40, che sono effettuate sulle graduatorie di istituto che come è ovvio non sono coincidenti con coloro che ne hanno diritto per legge, saremo costretti ad impugnare tutti i provvedimenti che si presentano in tale veste, illegittimi.