UFFICIO VII. AM
BITO TERRITORIALE CATANIA.
Grad_Provvisorie_Permessi_diritto allo studio 2024_PDF PUBBLICAZIONE
UFFICIO VII. AM
BITO TERRITORIALE CATANIA.
Grad_Provvisorie_Permessi_diritto allo studio 2024_PDF PUBBLICAZIONE
*per ogni informazione e assistenza rivolgersi a estero@uilscuola.it
LE PROCEDURE
Al fine di poter procedere alle destinazioni all’estero del personale docente e ATA, a partire dall’anno scolastico 2024/2025, saranno indette dal MAECI le procedure di selezione per le tipologie di Istituzioni, per i codici funzione e per le aree linguistiche indicate nel bando.
I CRITERI
Alla selezione è ammesso a partecipare, a domanda, il personale docente e ATA, con contratto di lavoro a tempo indeterminato che all’atto della domanda abbia maturato, dopo la nomina in ruolo, un servizio effettivamente prestato, dopo il periodo di prova, di almeno tre anni scolastici in territorio metropolitano nel ruolo di appartenenza: classe di concorso/posto (infanzia-primaria) per i docenti e profilo professionale per il personale ATA. Non si valuta l’anno scolastico in corso.
I REQUISITI DI AMMISSIONE
Non sono ammessi alla selezione coloro che:
a) nell’arco dell’intera carriera abbiano già svolto più di un mandato all’estero anche se inferiore o pari a sei anni, inclusi gli anni in cui abbia avuto luogo l’effettiva assunzione in servizio;
b) abbiano svolto un mandato di servizio all’estero novennale o comunque un mandato superiore a sei anni;
c) non possano assicurare una permanenza all’estero per sei anni scolastici a decorrere dall’anno scolastico 2024/2025. Di anno in anno, in occasione dell’individuazione dei candidati per la destinazione all’estero, saranno successivamente depennati dalle relative graduatorie coloro che non potranno assicurare la permanenza all’estero per i successivi sei anni;
attachments:AL VIA LE SELEZIONI PER LA DESTINAZIONE ALL ESTERO- LA SCHEDA DELLA UIL SCUOLA RUA ESTERO
Leggi tutto “AL VIA LE SELEZIONI PER LA DESTINAZIONE ALL’ESTERO DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA”
Pervengono alla scrivente diverse richieste di chiarimenti in merito all’oggetto.
A tale proposito, occorre riferirsi alla nostra specifica iniziativa, assunta sin dall’8 settembre 2023, con cui abbiamo ritenuto necessario informare tutto il personale della scuola sulla necessità di verificare l’esattezza dei periodi contributivi riportati nell’estratto individuale INPS per evitare che i diritti relativi si prescrivano. Esigenza questa dettata dalla scadenza del termine (31.12.2023) per effettuare la regolarizzazione dei periodi eventualmente mancanti. Da informazioni assunte, fatte salve le successive iniziative specifiche che si intenderanno azionare per evitare la prescrizione, il termine del 31 dicembre 2023, purtroppo, conserva la sua validità.
Sulla base di tali argomentazioni, reiteriamo l’invito ai lavoratori, docenti, ATA e dirigenti scolastici verificare l’estratto contributivo individuale, segnalando gli eventuali periodi omessi che devono essere richiesti con formale istanza diretta alla Scuola di servizio.
Per finalizzare tale operazione, DIRIGENTI Sc., DOCENTI ED ATA potranno rivolgersi alle nostre sedi sindacali territoriali ( consulente esperto C/O UIL SCUOLA CT Piero Fiume) per la verifica della loro posizione contributiva ed, eventualmente, sottoscrivere l’invito-diffida da indirizzare ai rispettivi dirigenti scolastici per interrompere i termini di prescrizione, con le modalità previste nella stessa “istanza di regolarizzazione contributiva”all’uopo predisposta. DA SEGRETERIA NAZIONALE FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA Francesco Sciandrone Responsabile dei servizi previdenziali. Giancarlo TURI – segretario organizzativo nazionale.
– Istruzioni operative per i candidati
Il Ministero comunica il link in cui sono fornite tutte le indicazioni relative all’oggetto.
Per dirla tutta ed in chiaro e dare riscontro alle numerose richieste di info e chiarimenti da parte dei ns associati.
Per fugare notizie tendenziose e spaventosamente spudorate, quanto non veritiere, divulgate da pseudo ass. sindacali.
Malafede? Ignoranza? Untori!
Per chiarezza: Nessun obbligo. Nessuna imposizione imposta o truffaldina.
Vi assicuro e rassicuro. “”Il silenzio assenso”” non scatta in automatico ma solo dopo i processi qui di seguito illustrati.
Il datore di lavoro per chi è entrato in ruolo dal 2019 e fino al 16 novembre 2023 deve dare informativa.
I neo assunti ricevono informativa a mezzo comunicazione con stigmatizzazione delle possibili scelte.
L’Amministrazione dovrà informare i lavoratori fornendo puntuale informativa sulle modalità di adesione al “Fondo” con specifico ed espresso riferimento all’adesione mediante silenzio-assenso ed al relativo termine, decorso il quale ha luogo l’iscrizione. L’informativa contiene informazioni generali sulla previdenza complementare e informazioni specifiche sul “Fondo”.
Ciascuno è libero di aderire o non aderire. 9 mesi di tempo per decidere liberamente !!
Sempre ed in ogni caso, qualora dovesse scattare l’adesione “”silente””, è consentito di esercitare il diritto di recesso entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’avvenuta adesione. Il datore indicherà altresì le modalità per comunicare la volontà di non aderire.
Ebbene, vergo la presente per rassicurare i ns tesserati, simpatizzanti ed amici non per confutare punto per punto le farneticazioni di chi…. a dire del poeta…
O, se tu sai, più astuto
i cupi sentier trova
colà dove nel muto
aere il destin de’ popoli si cova;
e fingendo nova esca
al pubblico guadagno,
l’onda sommovi, e pesca
insidioso nel turbato stagno.
O, se tu ne sei capace,
trova il modo di entrare nelle stanze
dove, nel segreto,
si decide il destino dei popoli;
e proponendo un nuovo modo
per aumentare le entrate,
crea confusione, e con l’inganno
approfittane a tuo vantaggio. ( da “La caduta”di Parini ,composta nel 1785, ma strepitosamente tanto attuale) .
Federazione Uil Scuola Rua
Segreteria territoriale città Metropolitana Catania
salvo mavica, segretario coordinatore.
m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0069436.22-11-2023_Calendario prove scritte
Con nota 69433 del 22/11/2023, che si allega, il MIM comunica che il giorno 23 novembre 2023 sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero, nonché sui siti degli Uffici scolastici regionali, il calendario della prova scritta della procedura concorsuale in oggetto.
m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0069433.22-11-2023_Portale Unico Avviso Calendario
Prot.77/23 del 8.11.2023
Ai Sigg.ri Dirigenti Scolastici Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado distretti: 12, 13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23.66. CITTA’ METROPOLITANA CATANIA L O R O S E D I
USR SICILIA – UFFICIO VII – AMBITO TERRITORIALE CT uspct@postacert.istruzione.it
Oggetto: Indizione Assemblea Sindacale Territoriale, in orario di servizio ai sensi dell’ art.23 CCNL 19.4.2018. Contratto Nazionale 2016/2018.
Con la presente, questa Organizzazione Sindacale comunica alle SS. LL. di aver indetto l’Assemblea Sindacale Territoriale di tutto il personale del comparto scuola (Dirigenti Scolastici, Docenti, Personale ATA, ed Educativo), RSU, Terminali Associativi, amici e simpatizzanti, in orario di servizio: dalle ore 10,30 alle ore 13,30 – M E R C O L E D I’ 15 NOVEMBRE 2023 – presso l’Auditorium dell’I.I.S.BRUNELLESCHI ACIREALE, Via Guicciardini s.n.
Ordine del giorno:
La presente per gli opportuni adempimenti di competenza dei Sigg.ri Dirigenti Scolastici, in indirizzo, al fine di consentire la libera partecipazione.
Con preghiera di massima diffusione, pubblicazione all’albo sindacale on-line e/o nella sezione del sito dell’istituzione.
Rif. Normativi: art. 3, comma 5 del C.C.N.I. 21/09/2004, art. 8 comma 7 del C.C.N.L. 2002/2005.
Contratto Collettivo Integrativo Regionale concernente la definizione dei criteri e delle modalità per lo svolgimento delle assemblee territoriali ( art. 8 CCNL per il personale del comparto scuola del 24/07/2003)
OGGETTO :proclamazione di adesione allo sciopero generale per l’intera giornata del 17 novembre 2013 di tutto il personale del Comparto Istruzione e Ricerca.
La scrivente Federazione di Categoria Uil Scuola Rua con la presente comunica la propria adesione allo sciopero generale di tutto il personale del Comparto Istruzione e Ricerca (dirigenti scolastici, docenti, ATA e personale dell’Università, della Ricerca e dell’Afam) per l’intera giornata del 17 novembre 2023 per le seguenti motivazioni:
“”” Cambiare la proposta di legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali fino ad ora messe in campo dal Governo ed a sostegno delle piattaforme sindacali unitarie presentate. Per chiedere al Governo e alle Istituzioni territoriali di assumere provvedimenti, a partire da quelli in materia di lavoro (salari, contratti, precarietà) e di politiche industriali, sicurezza sul lavoro, fisco, previdenza e rivalutazione delle pensioni, istruzione e sanità, necessarie a ridurre le diseguaglianze e a rilanciare la crescita. Inoltre, la scrivente chiede la riapertura del CCNL 2019/21 relativamente alla parte normativa. “”””””
Tanto comunica nei termini previsti dalla Legge n.146/90 e successive modificazioni. Di quanto sopra chiede di dare adeguata comunicazione alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, alle scuole italiane all’estero ed altri enti coinvolti nell’azione disciopero per quanto di loro competenza. Distinti saluti. Giuseppe D’Aprile Segretario Generale. Roma,3 novembre 2023
COSA FANNO STUDENTI E PERSONALE.
In occasione di eccezionali eventi atmosferici o per calamità naturali o per altre ragioni comunque imprevedibili (es. manutenzione straordinaria), prefetti e sindaci possono emettere provvedimenti di chiusura delle scuole o di sola sospensione delle lezioni per garantire la sicurezza o l’incolumità pubblica.
Analizziamo i casi di “chiusura” e di “sospensione delle lezioni” indicando come devono comportarsi gli studenti e il personale.
la sk:CHIUSURA DELLA SCUOLA O SOSPENSIONE DELLE LEZIONI PER MALTEMPO (O ALTRI EVENTI) – Scheda UIL Scuola.
(per ogni buon fine ed utile info) Federazione Uil Scuola Rua: SINDACATO UTILE. NELLE SCUOLE FRA LA GENTE. DALLA PARTE GIUSTA.
Per la presentazione del ricorso è necessario predisporre i seguenti documenti : 1) Copia di un documento di riconoscimento; 2) Procura alle liti ;3) Privacy; 4) Dichiarazione di esenzione per il pagamento del contributo unificato N.B. in caso si superi il reddito la dichiarazione dovrà essere sbarrata e non compilata;5) Copia contratti di lavoro a tempo determinato anche l’ultimo contratto 2023/2024, ovvero il contratto di immissione in ruolo. “Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento si rendesse utile acquisire.””
Anche la Cassazione interviene sul riconoscimento del bonus docenti a favore dei precari confermando quanto aveva già affermato la Corte di Giustizia prima e il Consiglio di Stato successivamente.
La Cassazione ha affermato i seguenti principi:
1. La Carta Docente di cui all’art. 1, comma 121, L. 107/2015 spetta ai docenti non di ruolo che ricevano incarichi annuali fino al 31.8, ai sensi dell’art. 4, comma 1, L. n. 124 del 1999 o incarichi per docenza fino al termine delle attività di didattiche, ovverosia fino al 30.6, ai sensi dell’art. 4, comma secondo, della L. n. 124 del 1999, senza che rilevi l’omessa presentazione, a suo tempo, di una domanda in tal senso diretta al Ministero;
INTERVISTA Di Ilenia Culurgioni. (da rassegna stampa da Orizzontescuola)
Merito ed esperienza: da qui bisognerebbe partire per reclutare personale qualificato, sia dirigenti scolastici sia docenti. E’ un concetto che ritorna nell’intervista rilasciata a Orizzonte Scuola da Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola Rua, che ha messo insieme i numeri dei precari e i costi per stabilizzarli, arrivando alla conclusione che per assumerli servirebbero circa 180 milioni di euro e soprattutto la volontà politica.Avete criticato la bozza del concorso per Ds nella parte in cui si dice che a parità di punteggio il titolo di preferenza sarà a favore del genere maschile. Rivendicate una revisione. Cosa chiederete oltre alla questione di genere?
Abbiamo criticato la norma che prevede ciò e che ci fa fare un passo indietro di anni. L’esperienza, le capacità, le attitudini, le professionalità del personale della scuola non si possono misurare in base al sesso trincerandosi nell’applicazione di una disposizione normativa nata per il pubblico impiego.
Dimenticando ancora una volta che dirigere una scuola non è equiparabile alla dirigenza pubblica. Abbiamo già chiesto che la preferenza venga eliminata dal testo.
Resta la nostra perplessità sul numero dei posti disponibili per i concorsi nei tre anni scolastici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 soprattutto per le regioni del nord, in cui la piaga delle reggenze è ancora elevatissima anche dopo le immissioni in ruolo di quest’anno. Servono tempi certi per una procedura concorsuale che nel passato ha impiegato tempi lunghissimi. La pubblicazione dei bandi deve essere immediata perché il rischio è quello di iniziare il nuovo anno scolastico senza aver nominato i nuovi Dirigenti Scolastici.
Si prevede un aumento stipendiale di circa 200 euro; a dicembre l’assegno per l’indennità di vacanza contrattuale: pensate si stia andando nella giusta direzione per la valorizzazione del personale scolastico partendo appunto da retribuzioni adeguate?
report:
In data 26 ottobre 2023 il Ministero dell’Istruzione ha illustrato alle organizzazioni sindacali la bozza della nota annuale con le indicazioni sul percorso di formazione e prova dei docenti neoassunti in ruolo o che hanno ottenuto il passaggio di ruolo. Il percorso, dopo la pubblicazione del Decreto Ministeriale n.226/2022, conferma l’impianto dello scorso anno scolastico
La formazione ha una durata di 50 ore di impegno complessive.
Si ripropone la possibilità del visiting a scuole innovative che prevede, anche per il corrente anno scolastico, la partecipazione di un contingente nella misura del 10 % pari a n. 4.313 docenti (su domanda) e di scuole caratterizzate da un contesto professionale operativo innovativo.
Infine, i laboratori formativi potranno essere incentrati su tematiche considerate prioritarie, adottando forme organizzative che salvaguardino la flessibilità insita nelle metodologie e nelle diverse azioni didattiche, nel rispetto dei necessari tempi di attuazione.
Le ore sono così suddivise:
INCONTRI PROPEDEUTICI E DI RESTITUZIONE FINALE 6 ORE COMPLESSIVE MASSIME
LABORATORI FORMATIVI/VISITE A SCUOLE INNOVATIVE 12 ORE
PEER TO PEER 12 ORE
FORMAZIONE ON LINE 20 ORE
Docenti tenuti allo svolgimento del percorso di formazione e prova:

Giungono svariate segnalazioni di comportamenti difformi da parte di talune segreterie e richieste di chiarimenti sulle modalità e le corrette procedure per il conferimento di supplenze brevi a tempo determinato e non.
Per ogni buon fine qui di segnito la nota del MIM AOODGPER.REGISTRO.U.0043440 del 19.07.2023: circolare-mim-43440-del-19-luglio-2023
Si comunica che, secondo quanto dispone l’ipotesi del Contratto Integrativo Regionale del 4/11/2022 relativo ai permessi per il “Diritto allo studio”, il personale interessato a fruire dei permessi per l’anno solare 2024 potrà presentare domanda a quest’Ufficio peril tramite del Dirigente scolastico della scuola di servizio entro e non oltre il 15 novembre 2023.
attachments: MODELLO_DOMANDA_PERMESSI_DIR_STUDIO_2024
Il Ministero ha informato le organizzazioni sindacali sulla richiesta di autorizzazione inviata al MEF di 14.438 posti da bandire per il prossimo concorso. Questi posti sono quelli che risultano disponibili e vacanti rispetto ai 50.807 posti già autorizzati e al netto delle assunzioni in ruolo effettuate per l’a.s. 2023/24. Questi 14.438 posti, quindi, si vanno ad aggiungere ai 30.126 che non erano stati inizialmente autorizzati per un totale di 44.546 posti disponibili per il prossimo concorso. Numeri comunque che sono ancora da confermare. Un concorso, inoltre, di cui ancora ad oggi non si conosce la tempistica.
In merito a questo punto abbiamo ribadito la necessità di conoscere la distribuzione dei posti a livello nazionale, divisi per classi di concorso e posti di sostegno, che saranno messi a bando per il prossimo concorso.
Abbiamo ulteriormente rivendicato lo scorrimento delle graduatorie – in tempi rapidi – di tutti i concorsi ad oggi vigenti, in particolar modo di quelli del concorso del 2020 comprensivi degli idonei.
Il Ministero ha informato le organizzazioni sindacali sulla bozza di decreto riguardante i compensi previsti per i componenti e i segretari delle commissioni giudicatrici dei prossimi concorsi per il reclutamento del personale dirigenziale, docente, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nonché al personale addetto alla vigilanza delle medesime prove concorsuali e al referente informatico d’aula in caso di procedure informatizzate.
Compensi
Il compenso base, al netto degli oneri a carico dello Stato (lordo dipendente), è così determinato:
– euro 1.600,00 per ciascun componente delle commissioni concorso docenti infanzia, primaria, diplomati primo grado, personale A.T.A. appartenente al profilo di area B o categorie equiparate e euro 0,80 per ciascun elaborato prova scritta e euro 0,80 per ciascun candidato prova orale.
– euro 1.800,00 per ciascun componente delle commissioni concorso docenti Laureati I e II grado, personale A.T.A appartenente ai profili di area C e D o categorie equiparate e euro 1,00 per ciascun elaborato prova scritta e euro 1,00 per ciascun candidato prova orale.
Il corso è gratuito per gli iscritti Uil Scuola Rua ed è suddiviso in 120 ore in videoconferenza streaming e si avvale della disponibilità del simulatore Edises e di Ebook.
Per iscriversi, è necessario compilare questo form cliccando sul seguente link: https://forms.gle/HyyET73Q4vMFwZkk9