Riteniamo utile ribadire ed informare che lo sciopero generale di domani 17 novembre 2023 per quanto riguarda il settore Istruzione e Ricerca
è per l’intera giornata.
Leggi tutto “17 NOVEMBRE 2023 SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA.”
Riteniamo utile ribadire ed informare che lo sciopero generale di domani 17 novembre 2023 per quanto riguarda il settore Istruzione e Ricerca
Leggi tutto “17 NOVEMBRE 2023 SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA.”
Prot.77/23 del 8.11.2023
Ai Sigg.ri Dirigenti Scolastici Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado distretti: 12, 13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23.66. CITTA’ METROPOLITANA CATANIA L O R O S E D I
USR SICILIA – UFFICIO VII – AMBITO TERRITORIALE CT uspct@postacert.istruzione.it
Oggetto: Indizione Assemblea Sindacale Territoriale, in orario di servizio ai sensi dell’ art.23 CCNL 19.4.2018. Contratto Nazionale 2016/2018.
Con la presente, questa Organizzazione Sindacale comunica alle SS. LL. di aver indetto l’Assemblea Sindacale Territoriale di tutto il personale del comparto scuola (Dirigenti Scolastici, Docenti, Personale ATA, ed Educativo), RSU, Terminali Associativi, amici e simpatizzanti, in orario di servizio: dalle ore 10,30 alle ore 13,30 – M E R C O L E D I’ 15 NOVEMBRE 2023 – presso l’Auditorium dell’I.I.S.BRUNELLESCHI ACIREALE, Via Guicciardini s.n.
Ordine del giorno:
La presente per gli opportuni adempimenti di competenza dei Sigg.ri Dirigenti Scolastici, in indirizzo, al fine di consentire la libera partecipazione.
Con preghiera di massima diffusione, pubblicazione all’albo sindacale on-line e/o nella sezione del sito dell’istituzione.
Rif. Normativi: art. 3, comma 5 del C.C.N.I. 21/09/2004, art. 8 comma 7 del C.C.N.L. 2002/2005.
Contratto Collettivo Integrativo Regionale concernente la definizione dei criteri e delle modalità per lo svolgimento delle assemblee territoriali ( art. 8 CCNL per il personale del comparto scuola del 24/07/2003)
OGGETTO :proclamazione di adesione allo sciopero generale per l’intera giornata del 17 novembre 2013 di tutto il personale del Comparto Istruzione e Ricerca.
La scrivente Federazione di Categoria Uil Scuola Rua con la presente comunica la propria adesione allo sciopero generale di tutto il personale del Comparto Istruzione e Ricerca (dirigenti scolastici, docenti, ATA e personale dell’Università, della Ricerca e dell’Afam) per l’intera giornata del 17 novembre 2023 per le seguenti motivazioni:
“”” Cambiare la proposta di legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali fino ad ora messe in campo dal Governo ed a sostegno delle piattaforme sindacali unitarie presentate. Per chiedere al Governo e alle Istituzioni territoriali di assumere provvedimenti, a partire da quelli in materia di lavoro (salari, contratti, precarietà) e di politiche industriali, sicurezza sul lavoro, fisco, previdenza e rivalutazione delle pensioni, istruzione e sanità, necessarie a ridurre le diseguaglianze e a rilanciare la crescita. Inoltre, la scrivente chiede la riapertura del CCNL 2019/21 relativamente alla parte normativa. “”””””
Tanto comunica nei termini previsti dalla Legge n.146/90 e successive modificazioni. Di quanto sopra chiede di dare adeguata comunicazione alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, alle scuole italiane all’estero ed altri enti coinvolti nell’azione disciopero per quanto di loro competenza. Distinti saluti. Giuseppe D’Aprile Segretario Generale. Roma,3 novembre 2023
COSA FANNO STUDENTI E PERSONALE.
In occasione di eccezionali eventi atmosferici o per calamità naturali o per altre ragioni comunque imprevedibili (es. manutenzione straordinaria), prefetti e sindaci possono emettere provvedimenti di chiusura delle scuole o di sola sospensione delle lezioni per garantire la sicurezza o l’incolumità pubblica.
Analizziamo i casi di “chiusura” e di “sospensione delle lezioni” indicando come devono comportarsi gli studenti e il personale.
la sk:CHIUSURA DELLA SCUOLA O SOSPENSIONE DELLE LEZIONI PER MALTEMPO (O ALTRI EVENTI) – Scheda UIL Scuola.
(per ogni buon fine ed utile info) Federazione Uil Scuola Rua: SINDACATO UTILE. NELLE SCUOLE FRA LA GENTE. DALLA PARTE GIUSTA.
Per la presentazione del ricorso è necessario predisporre i seguenti documenti : 1) Copia di un documento di riconoscimento; 2) Procura alle liti ;3) Privacy; 4) Dichiarazione di esenzione per il pagamento del contributo unificato N.B. in caso si superi il reddito la dichiarazione dovrà essere sbarrata e non compilata;5) Copia contratti di lavoro a tempo determinato anche l’ultimo contratto 2023/2024, ovvero il contratto di immissione in ruolo. “Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento si rendesse utile acquisire.””
Anche la Cassazione interviene sul riconoscimento del bonus docenti a favore dei precari confermando quanto aveva già affermato la Corte di Giustizia prima e il Consiglio di Stato successivamente.
La Cassazione ha affermato i seguenti principi:
1. La Carta Docente di cui all’art. 1, comma 121, L. 107/2015 spetta ai docenti non di ruolo che ricevano incarichi annuali fino al 31.8, ai sensi dell’art. 4, comma 1, L. n. 124 del 1999 o incarichi per docenza fino al termine delle attività di didattiche, ovverosia fino al 30.6, ai sensi dell’art. 4, comma secondo, della L. n. 124 del 1999, senza che rilevi l’omessa presentazione, a suo tempo, di una domanda in tal senso diretta al Ministero;
INTERVISTA Di Ilenia Culurgioni. (da rassegna stampa da Orizzontescuola)
Merito ed esperienza: da qui bisognerebbe partire per reclutare personale qualificato, sia dirigenti scolastici sia docenti. E’ un concetto che ritorna nell’intervista rilasciata a Orizzonte Scuola da Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola Rua, che ha messo insieme i numeri dei precari e i costi per stabilizzarli, arrivando alla conclusione che per assumerli servirebbero circa 180 milioni di euro e soprattutto la volontà politica.Avete criticato la bozza del concorso per Ds nella parte in cui si dice che a parità di punteggio il titolo di preferenza sarà a favore del genere maschile. Rivendicate una revisione. Cosa chiederete oltre alla questione di genere?
Abbiamo criticato la norma che prevede ciò e che ci fa fare un passo indietro di anni. L’esperienza, le capacità, le attitudini, le professionalità del personale della scuola non si possono misurare in base al sesso trincerandosi nell’applicazione di una disposizione normativa nata per il pubblico impiego.
Dimenticando ancora una volta che dirigere una scuola non è equiparabile alla dirigenza pubblica. Abbiamo già chiesto che la preferenza venga eliminata dal testo.
Resta la nostra perplessità sul numero dei posti disponibili per i concorsi nei tre anni scolastici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 soprattutto per le regioni del nord, in cui la piaga delle reggenze è ancora elevatissima anche dopo le immissioni in ruolo di quest’anno. Servono tempi certi per una procedura concorsuale che nel passato ha impiegato tempi lunghissimi. La pubblicazione dei bandi deve essere immediata perché il rischio è quello di iniziare il nuovo anno scolastico senza aver nominato i nuovi Dirigenti Scolastici.
Si prevede un aumento stipendiale di circa 200 euro; a dicembre l’assegno per l’indennità di vacanza contrattuale: pensate si stia andando nella giusta direzione per la valorizzazione del personale scolastico partendo appunto da retribuzioni adeguate?
report:
In data 26 ottobre 2023 il Ministero dell’Istruzione ha illustrato alle organizzazioni sindacali la bozza della nota annuale con le indicazioni sul percorso di formazione e prova dei docenti neoassunti in ruolo o che hanno ottenuto il passaggio di ruolo. Il percorso, dopo la pubblicazione del Decreto Ministeriale n.226/2022, conferma l’impianto dello scorso anno scolastico
La formazione ha una durata di 50 ore di impegno complessive.
Si ripropone la possibilità del visiting a scuole innovative che prevede, anche per il corrente anno scolastico, la partecipazione di un contingente nella misura del 10 % pari a n. 4.313 docenti (su domanda) e di scuole caratterizzate da un contesto professionale operativo innovativo.
Infine, i laboratori formativi potranno essere incentrati su tematiche considerate prioritarie, adottando forme organizzative che salvaguardino la flessibilità insita nelle metodologie e nelle diverse azioni didattiche, nel rispetto dei necessari tempi di attuazione.
Le ore sono così suddivise:
INCONTRI PROPEDEUTICI E DI RESTITUZIONE FINALE 6 ORE COMPLESSIVE MASSIME
LABORATORI FORMATIVI/VISITE A SCUOLE INNOVATIVE 12 ORE
PEER TO PEER 12 ORE
FORMAZIONE ON LINE 20 ORE
Docenti tenuti allo svolgimento del percorso di formazione e prova:
Qui di seguito la nona slide dedicata all’Ipotesi di CCNL 2019-2022 nell’ambito della nostra doverosa campagna informativa sul contratto.
Questo il link per visualizzare il contenuto: https://uilscuola.it/il-contratto-sotto-esame-le-slides-informative-della-uil-scuola-rua/

“La sicurezza delle scuole deve essere una priorità e non si può continuare a intervenire sulla spinta delle emergenze. Rileviamo e segnaliamo dati sconfortanti: la maggior parte degli edifici scolastici risale al periodo 1946-1975. Appena uno su tre è stato costruito dopo il 1980. Negli ultimi quarant’anni, abbiamo assistito, in tema di edilizia scolastica, solo ad interventi spot con i quali non si va lontano”. Lo ha detto all’Adnkronos il segretario generale della Uil Scuola Rua Giuseppe D’Aprile, poco tempo fa.
“Inoltre, nello scorso anno scolastico, si sono registrati 61 crolli di istituti di vario ordine e grado – ha evidenziato D’Aprile – È la testimonianza che la stagione dei finanziamenti spot deve terminare non sono adatti a risolvere situazioni strutturali che prevedono tempistiche più lunghe, con una progettazione più adeguata e che vadano oltre gli stanziamenti previsti dal Pnrr”.
“Vanno prese decisioni importanti, per superare le contingenze. Serve visione ampia e misure concertate che riguardano un milione e mezzo di lavoratori e oltre 8 milioni di studenti”, ed a Catania a che punto siamo? Edifici vecchi e manutenzione carente o assente. La risposta corrente: mancanza di fondi. Di contro le cause dei crolli e delle deficienze sono in gran parte da ravvisare nella vetustà degli edifici, dei materiali con cui in “” illo tempore”” sono stati costruiti , dell’assenza o carenza manutenzione tempestiva ed ordinaria, riduzione degli investimenti
Giungono svariate segnalazioni di comportamenti difformi da parte di talune segreterie e richieste di chiarimenti sulle modalità e le corrette procedure per il conferimento di supplenze brevi a tempo determinato e non.
Per ogni buon fine qui di segnito la nota del MIM AOODGPER.REGISTRO.U.0043440 del 19.07.2023: circolare-mim-43440-del-19-luglio-2023
Si comunica che, secondo quanto dispone l’ipotesi del Contratto Integrativo Regionale del 4/11/2022 relativo ai permessi per il “Diritto allo studio”, il personale interessato a fruire dei permessi per l’anno solare 2024 potrà presentare domanda a quest’Ufficio peril tramite del Dirigente scolastico della scuola di servizio entro e non oltre il 15 novembre 2023.
attachments: MODELLO_DOMANDA_PERMESSI_DIR_STUDIO_2024
Il Ministero ha informato le organizzazioni sindacali sulla richiesta di autorizzazione inviata al MEF di 14.438 posti da bandire per il prossimo concorso. Questi posti sono quelli che risultano disponibili e vacanti rispetto ai 50.807 posti già autorizzati e al netto delle assunzioni in ruolo effettuate per l’a.s. 2023/24. Questi 14.438 posti, quindi, si vanno ad aggiungere ai 30.126 che non erano stati inizialmente autorizzati per un totale di 44.546 posti disponibili per il prossimo concorso. Numeri comunque che sono ancora da confermare. Un concorso, inoltre, di cui ancora ad oggi non si conosce la tempistica.
In merito a questo punto abbiamo ribadito la necessità di conoscere la distribuzione dei posti a livello nazionale, divisi per classi di concorso e posti di sostegno, che saranno messi a bando per il prossimo concorso.
Abbiamo ulteriormente rivendicato lo scorrimento delle graduatorie – in tempi rapidi – di tutti i concorsi ad oggi vigenti, in particolar modo di quelli del concorso del 2020 comprensivi degli idonei.
Il Ministero ha informato le organizzazioni sindacali sulla bozza di decreto riguardante i compensi previsti per i componenti e i segretari delle commissioni giudicatrici dei prossimi concorsi per il reclutamento del personale dirigenziale, docente, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nonché al personale addetto alla vigilanza delle medesime prove concorsuali e al referente informatico d’aula in caso di procedure informatizzate.
Compensi
Il compenso base, al netto degli oneri a carico dello Stato (lordo dipendente), è così determinato:
– euro 1.600,00 per ciascun componente delle commissioni concorso docenti infanzia, primaria, diplomati primo grado, personale A.T.A. appartenente al profilo di area B o categorie equiparate e euro 0,80 per ciascun elaborato prova scritta e euro 0,80 per ciascun candidato prova orale.
– euro 1.800,00 per ciascun componente delle commissioni concorso docenti Laureati I e II grado, personale A.T.A appartenente ai profili di area C e D o categorie equiparate e euro 1,00 per ciascun elaborato prova scritta e euro 1,00 per ciascun candidato prova orale.
Non Può il MIN traslare e sgravare obblighi istituzionale dell’INPS inopinatamente a carico del personale scolastico. Si passa da scelleratezza in scellaretezza. Personale ATA: tuttologi in mansioni di contro mal pagati e vessati. Alziamo la testa, amici miei e se volete, facciamoci sentire.
Con la nota del 10 ottobre 2023 a firma del Segretario Generale – allegata – ha evidenziato al Capo Dipartimento e al Direttore Generale del Personale del Ministero dell’Istruzione che, in alcuni Ambiti territoriali, sono state impartite disposizioni alle istituzioni scolastiche per l’utilizzo del sistema passweb nella trattazione e nella definizione delle posizioni previdenziali del personale scolastico che cesserà dal servizio a decorrere dall’1 settembre 2024.
Più specificamente ha eccepito l’illegittimità della richiesta chiedendone l’immediato ritiro.
Attendiamo segnalazioni da parte delle segreterie dell’esistenza di situazioni analoghe ed eventuali imposizioni ad assolvere le incombenze in parola. E’ opportuno rappresentare ed opporre ai Direttori Regionali le motivazioni di cui infra nella nota in uno in allegato alla presente..
qui di seguito la nota:
Nel pomeriggio il Sindaco della Città di Misterbianco, Dr.Corsaro Marco, unitamente al consigliere Manuel Sofia, hanno ricevuto presso la casa comunale, Eugenio Tumbarello – direttore Irase Nazionale – Istituto per la ricerca Accademica sociale, accreditato MIM, Nunzio Fulvio, concittadino, nelle vesti di dirigente sindacale e Salvo Mavica, coordinatore territoriale Federazione Uil Scuola Rua città metropolitana Catania, in delegazione, in quanto presenti alla Fiera Didacta Italia edizione siciliana. Misterbianco (CT) – 12, 13 e 14 ottobre 2023, nello stand 37B, Padiglione B1 presso L’ Ente fieristico “Sicilia Fiera Exibition Meeting Hub”.
E’ la seconda edizione di DIDACTA ITALIA – Edizione Siciliana, organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con la Regione Siciliana e la partnership scientifica di INDIRE. L’evento è rivolto a dirigenti scolastici e docenti di tutti gli ordini di scuola, ITS, università, istituti di ricerca scientifica e di formazione professionale, oltre ai professionisti del mondo della scuola, alle aziende e a tutti gli addetti ai lavori nonché agli amministratori locali. Lo spazio dedicato alla Fiera, 22 mila metri quadrati distribuiti su 4 padiglioni, consta di un’area dedicata alla formazione con workshop immersivi, seminari e convegni, e di una sezione espositiva che ospiterà aziende leader su scala nazionale e internazionale. La mostra propone un programma scientifico di altissimo livello, che è stato messo a punto avvalendosi del contributo di un Comitato organizzatore del quale fanno parte, a fianco di Firenze Fiera, il Ministero dell’Istruzione e Merito, la Regione Siciliana, l’Assessorato all’Istruzione e l’Assessorato del territorio e dell’ambiente della Regione Siciliana, la Città metropolitana di Catania, il Comune di Catania, il Comune di Misterbianco, gli atenei di Palermo, Catania, Kore di Enna e Messina, Arpa Sicilia insieme all’USR Sicilia, USR Calabria e USR Puglia. Partner: Didacta International.
E’ stato un incontro cordiale quanto partecipato e di qualità. Il sig. sindaco, ha illustrato, con orgoglio ed a ragion veduta, alcuni aspetti dell’attività politica ed amministrativa dell’amministrazione comunale a Sua conduzione.
Grande quanto doveroso plauso al sig. sindaco Dr.Corsaro, che con lungimiranza politica ha intravisto l’importanza nel favorire l’evento e invogliato Didacta di ritornare a Misterbianco. Indiscusso esempio di esercizio di buone pratiche politiche che alla fine si riverberano in indubbia utilità per Misterbianco, per invogliare ad investire sul territorio l’imprenditoria locale per rilanciare tutto l’indotto. Siamo certi che sarà replicato anzi duplicato il grande successo dell’anno precedente. Ancora congratulazioni al giovane quanto grintoso e tenace sindaco. Auguri di buon lavoro e di buona politica. Ne abbiamo proprio bisogno.
Salvo Mavica.
Misterbianco 11.10.2023