il dispositivo e la tabella….
MIUR.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0013427.11-09-2017
11_09_RETTIFICHE CLASSI CONCORSO
il dispositivo e la tabella….
MIUR.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0013427.11-09-2017
11_09_RETTIFICHE CLASSI CONCORSO
Come funzionerà il FIT (Formazione Iniziale, Tirocinio e Inserimento) nella fase transitoria e nella fase a regime. Il punto sui Cfu.
qui di seguito la scheda elaborata dalla Uil Scuola.
CFU Nota concorso 7-9-17 (2) bis
salvo mavica
in allegato: nota-37381-del-29-agosto-2017-istruzioni-e-indicazioni-operative-supplenze-~
UIL: Una logica che deve essere definitivamente abbandonata. I lavoratori hanno il diritto di conoscere, all’atto dell’assunzione, la scadenza del proprio contratto ed il luogo dove svolgere le attività ad esso connesse
Il personale Ata della scuola rischia di essere trattato in modo difforme a quanto prevede l’attuale contratto della scuola. Nomine e supplenze nella scuola hanno regole complesse – mette in evidenza il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – ma la burocrazia ministeriale rischia di rendere tutto ancora più rigido e difficile.
Da un lato ci sono le graduatorie, strumento che serve ad indicare l’ordine con il quale si accede, ad un posto. Dall’altro ci sono le norme contrattuali vigenti che ne riconoscono il diritto.
Si può quindi passare, di ruolo, si può cambiare graduatoria, si può accedere a ruolo diverso dal proprio. Le graduatorie danno la sequenza. Il contratto regola termini e diritti.
Che cosa succede allora in una scuola italiana se un collaboratore scolastico di ruolo, inserito nella graduatoria degli assistenti amministrativi, chiede di svolgere, per un anno, un lavoro diverso dal suo? Non glielo fanno fare… Perché ?
Scuola: Barbagallo, non si puo’ fare contro lavoratori
(ANSA) – ROMA, 7 SET – “Una buona scuola non si puo’ fare
contro i lavoratori del settore, ma va realizzata con le loro
professionalita’, esperienze e impegno”. Lo afferma il segretario
della Uil, Carmelo Barbagallo.
“I nostri insegnanti e tutto il personale sono invece
penalizzati da anni dal blocco del contratto e da leggi che
hanno inciso negativamente sul delicato lavoro dei docenti.
Si apra subito, dunque, il negoziato per rinnovare il contratto
della scuola: e’ lo strumento principale per ridare dignita’ agli
insegnanti e al personale tutto. Serve un radicale cambio di
passo, con investimenti che riportino il sistema di istruzione a
un livello piu’ vicino a quello dei paesi piu’ avanzati
dell’Europa: la nostra spesa per l’istruzione in rapporto al Pil
e’ pari al 4,8% , la media dei paesi europei e’ del 5,11%.Vanno
operate scelte mirate per recuperare tale distanza”.(ANSA).
Il diritto alla nomina nasce dalla natura del posto e non dalle alchimie burocratiche. Il personale e la scuola meritano più rispetto
La lettura burocratica delle norme non può negare i diritti sanciti dal Contratto nazionale e mettere in discussione la continuità del servizio, indispensabile per il buon funzionamento delle scuole.
La UiL scuola rivendica il diritto contrattuale di tutti i lavoratori: conoscere – all’atto dell’assunzione -la scadenza del proprio contratto ed il luogo dove svolgere le attività ad esso connesse. E’ un problema di dignità dei lavoratori e, di converso, elemento di qualità del lavoro stesso.
Il Ministero – pur convenendo sull’opportunità di dare certezze al personale – ha seguito la via della burocrazia. Ha scelto il metodo del procedimento amministrativo, superato dalla contrattazione, piuttosto che quello del Codice civile, che definisce i rapporti di lavoro.
In questo contesto non deve essere messo in discussione il diritto contrattuale del personale già di ruolo di accettare supplenze annuali.
E’ la natura del posto che determina il diritto del lavoratore e non le alchimie burocratiche, tant’è che anche negli anni, lo stesso MIUR ha convenuto sulla possibilità per il personale di ruolo di accedere all’art 59 del CCNL, anche per le supplenze fino all’avente diritto
Tale orientamento, confermato nei recenti incontri, verrebbe ora messo in discussione da singole iniziative degli uffici territoriali del Ministero.
A questo proposito la UIL Scuola ribadisce che:
Verranno poste in essere le azioni necessarie per garantire l’esigibilità dell’articolo 59 del CCNL in ogni sede, non ultima quella giurisdizionale
Leggi tutto “IL CONTRATTO NON SI TOCCA L’ARTICOLO 59 DEL CCNL VA RISPETTATO”
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero della Salute hanno diramato oggi una circolare congiunta con indicazioni operative, relative all’anno scolastico 2017/2018, per l’attuazione della legge in materia di prevenzione vaccinale. La circolare ha lo scopo di agevolare le famiglie nell’adempimento degli obblighi vaccinali, che sono al centro della nuova normativa approvata a tutela della salute pubblica, e di favorire un positivo rapporto scuola-famiglia in fase di prima attuazione della normativa.
La comunicazione pubblicata oggi fornisce, in vista dell’avvio delle lezioni, indicazioni chiare sul fronte della documentazione da presentare (con un dettaglio ulteriore rispetto alle comunicazioni già fornite per quanto riguarda le modalità di richiesta di un appuntamento per i vaccini alla propria ASL); sulle scadenze previste e sulla loro armonizzazione con il calendario scolastico e con l’effettivo avvio delle lezioni; sull’accesso a scuola.
Per quanto riguarda i documenti, la circolare ricorda che è possibile fornire alle scuole: idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge in base all’età; idonea documentazione comprovante l’avvenuta immunizzazione a seguito di una malattia naturale; idonea documentazione sanitaria comprovante la sussistenza dei requisiti per l’omissione o il differimento delle vaccinazioni; copia della formale richiesta di vaccinazione alla ASL territorialmente competente (con riguardo alle vaccinazioni obbligatorie non ancora effettuate) secondo le modalità indicate dalla stessa ASL per la prenotazione.
Il MIUR ha emanato il Decreto Ministeriale 640 del 30 agosto 2017 attraverso per la costituzione delle nuove graduatorie di istituto per il conferimento di supplenze al personale ATA statale per i prossimi anni scolastici e la nota 7883 del 1 settembre 2017, che fornisce le prime istruzioni.
Le domande possono essere prodotte, in forma cartacea, dal 30 settembre al 30 ottobre 2017, il modello di domanda per accedere alla procedura non è stato ancora diffuso.
Con questo DM si rinnovano le graduatorie di circolo e di istituto per le supplenze del personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole statali.
Potranno concorrere esclusivamente i candidati in possesso del titolo di studio previsto dal contratto nazionale per il profilo professionale richiesto tra quelli di: Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere, Guardarobiere, Addetto alle aziende agrarie, Collaboratore scolastico. Le nuove graduatorie di circolo e di istituto, una volta pubblicate, sostituiranno integralmente quelle vigenti.
Le graduatorie sono formulate a cura del Dirigente della scuola che riceve la domanda, con esclusione delle istituzioni scolastiche della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano.
La valutazione è effettuata dalla scuola destinataria della domanda, indipendentemente se nelle stesse sia previsto o meno l’organico di uno o più profili professionali richiesti dall’interessato. Ciascun aspirante a supplenza temporanea può indicare complessivamente trenta istituzioni scolastiche della medesima ed unica provincia per l’insieme dei profili professionali cui ha titolo.
Gli aspiranti già inclusi ai sensi della procedura del triennio precedente che intendono partecipare per i medesimi profili utilizzando gli stessi titoli, possono chiedere la conferma, attraverso il modulo D2
Il modello per la scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche dovrà essere inviato esclusivamente tramite le istanze on line nei termini che verranno fissati con nota successiva
Leggi la nota ed il decreto allegati
Paradosso di questi tempi: la Cei scrive una lettera agli insegnanti di religione nella quale riconosce l’importanza di un insegnamento offerto a milioni di studenti nella scuola statale. La politica chiede più risorse per le scuole private percorrendo la scelta opposta: le scuole di tendenza.
L’insegnamento, in seno alla scuola statale italiana, rappresenta il modo moderno ed unico per rafforzare libertà e democrazia.
Attraverso l’insegnamento libero e plurale, l’alunno, futuro cittadino apprende il sapere critico, si fa le sue libere opinioni, rafforza coesione e libertà, costruisce integrazione e democrazia.
E’ una peculiarità preziosa della scuola dello stato, in cui ha sede il pluralismo, che è garanzia di laicità.
In questo contesto, anche per effetto di una tradizione che parte da lontano e trova radici nella nostra carta costituzionale, l’insegnante di religione cattolica contribuisce a rendere forte ed insostituibile la scuola dello Stato. Può apparire un paradosso, ma anche l’insegnamento della religione cattolica, rafforza il senso della laicità e del pluralismo che si deve ritrovare in una scuola comunità, quella di tutti, quella del mondo reale, quella della Repubblica.
Un insegnamento che, come dicono i vescovi, rappresenta un patrimonio sia per chi si avvale di questo insegnamento facoltativo, che per coloro che non se ne avvalgono ma che hanno l’occasione di un’offerta formativa alternativa.
Un sistema di libertà di scelta e di offerta formativa articolata e senza steccati che trova nel pluralismo professionale dei docenti la sua sintesi. Un esempio di integrazione che andrebbe esportato anche nei paesi europei che, invece, hanno scelto la strada della diversificazione dell’offerta formativa. Questo in nome di una libertà di scelta educativa che porta alla creazione di scuole di tendenza, laiche o religiose che siano.
Un modello alternativo rispetto alla scuola statale di questo paese.
La conoscenza e la libertà di insegnamento che la nostra Costituzione riconosce ad ogni insegnate – per la tutela di un diritto collettivo – consente agli alunni un confronto ed una crescita culturale. Li rende in grado di gestire in termini scientifici, di dialettica e partecipazione democratica, le mode e i modelli formativi che in una società, sempre più multietnica e multi religiosa, costituiscono un forte baluardo di vera integrazione.
Leggi tutto “Uil: l’istruzione non è un semplice servizio a domanda individualizzata”
… Da AMBITO TERRITORIALE CATANIA, UFFICIO VII.
Si comunica il calendario di cui all’oggetto per l’affissione all’albo nelle rispettive istituzioni scolastiche pregando le SS.LL. di dare ampia diffusione fra il personale interessato.L’elenco dei posti disponibili sarà pubblicato sul sito di questo A.T. www.ct.usr.sicilia.gov.it 24 ore prima della convocazione.Le operazioni di individuazione per i contratti di lavoro a tempo indeterminato avranno luogo presso l’ I.S. “VACCARINI” VIA ORCHIDEA, N. 9 – CATANIA.
Gli aspiranti dovranno presentarsi alla convocazione muniti di documento di riconoscimento in corso di validità e di codice fiscale. Si riporta qui di seguito il calendario delle assunzioni distinte per profilo:
Giorno 31/08/2016
Il responsabile dell’istruttoria: Il Funzionario Francesco Belluso
salvo mavica
Si pubblicano in data odierna sul sito internet di quest’Ufficio (www.ct.usr.sicilia.gov.it) le graduatorie provvisorie del personale ATA che ha prodotto domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale. Avverso le graduatorie gli interessati potranno presentare motivato reclamo entro 5 giorni dalla pubblicazione alle seguenti caselle di posta elettronica: – concetta.bossa.ct@istruzione.it; – ritaprospera.diguardo.ct@istruzione.it. -Il Dirigente Emilio Grasso
Graduator_Provv_Asseg_Interprovinciale_ATA_17_18_Privacy
Scuola Primaria. Assegnazioni incarichi triennali docenti immessi in ruolo a.s. 2017/2018. Rettifiche
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA
AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA
Unità Operativa n._II_ Area _II
UFFICIO COMUNICAZIONE, INFORMATICO STATISTICO, URP
Funzionario Amm.vo Carmela Mirone
La disponibilità iniziale per le operazioni di inizio anno scolastico primaria e secondaria di primo grado
ISPONIBILITA INIZIALE SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PER sindacati
Disponibilità iniziale scuola primaria comune e sostegno2 sindacati
Disponibilità iniziale di scuola dell’infanzia.
Sui posti di organico di diritto di sostegno domani sceglieranno il ruolo gli ultimi 4 docenti inseriti nella GAE. Domani stesso dopo le immissioni in ruolo verrà pubblicata la disponibilità depurata dai posti scelti dai candidati GAE.Il Funzionario Francesco Belluso
Unità Operativa n.1 Area amministrativa 1 Ufficio V Ufficio di supporto alle Scuole autonome Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania ______________________________________________
Oggetto: Attribuzione posti sostegno in deroga a.s.2017-2018.
Con la presente si trasmettono gli elenchi della dotazione organica di sostegno delle Istituzioni Scolastiche della Città Metropolitana di Catania comprendenti i posti di sostegno in deroga assegnati dalla Direzione Generale USR Sicilia con decreto prot.n.52 del 14.07.2017. Questo Ufficio si riserva di apportare eventuali variazioni dei posti per comunicazioni successive dei Dirigenti Scolastici dovute a nuove certificazioni o trasferimento di alunni con disabilità.Il responsabile del procedimento: Longo Angela tel. 0957161158 e-mail: angela.longo5@istruzione.it Il Dirigente Emilio Grasso
tabulato sostegno SECONDARIA I GRADO
tabulato sostegno SECONDARIA II GRADO
salvo mavica, segretario
qui di seguito le graduatorie pubblicate con nota MIUR.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0012279.23-08-2017
INFANZIA_GRAD_INTERPROVINCIALE DEFINITIVA
INFANZIA_GRAD_PROVV_PROVINCIALE_DEFINITIVA
UTILIZZAZIONI INFANZIA ELENCO DEFINITIVO