11 AGOSTO 2016
AT DI CATANIA: Licei Musicali – Disponibilità a.s. 2016/2017
Licei Musicali – Disponibilità a.s. 2016/2017
Si pubblica la disponibilità comunicata dai Dirigenti scolastici dei Licei Musicali di questa Provincia.
Graduatorie di istituto personale docente ed educativo. D.D.G. 11/07/2016 n. 643.
Apertura funzioni POLIS per l’inserimento del titolo di specializzazione per il
sostegno e per la scelta delle sedi (mod. B).
Presentazione del modello B1 per i Licei musicali e coreutici
Pubblicazione nota MIUR 21966 del 08/08/2016 e relativa documentazione
LA UIL SCUOLA COME NOTO HA CHIESTO IL RIFACIMENTO DELLE OPERAZIONI, L’AMMINISTRAZIONE HA VOLUTO RIESUMARE LA CONCILIAZIONE. NOI SIAMO CONVINTI CHE SI AGGIUNGERA’ CAOS A CAOS, MA NON POSSIAMO SOSTITUIRCI ALL’AMMINISTRAZIONE
Nostro malgrado registriamo l’esigenza di un’ulteriore atto da indirizzare all’Ambito Territoriale di partenza con il quale l’amministrazione intenderebbe sanare le situazioni. Abbiamo chiesto il rifacimento delle operazioni di trasferimento. Al momento,almeno, l’amministrazione si oppone e, pur ammettendo errori, li vuole sanare in “maniera puntuale”, sulla base delle segnalazioni degli interessati, utilizzando lo strumento della conciliazione.
Siamo convinti che si aggiungerà caos a caos, ma non possiamo sostituirci all’amministrazione che, invece, continueremo ad incalzare per garantire i diritti dei lavoratori nostri iscritti. Pertanto, in allegato, vi trasmettiamo la modulistica e le indicazioni operative per supportare i tentativi di conciliazione dei lavoratori che lo chiederanno, sapendo che la conciliazione, deve trovare soddisfazione nel lavoratore (anche con l’assegnazione di una cattedra di organico di fatto) che, invece, potrebbe scegliere di adire le vie legali; in caso di conciliazione è inibita la fase di ricorso giurisdizionale. In caso di mancata conciliazione è possibile esperire il ricorso al Tribunale del Lavoro.
Tentativo di conciliazione Mobilita’
In caso di ricorso andranno valutati tutti gli aspetti caso per caso non potendo agire con ricorsi collettivi ma individuali, dovendo valutare anche le ipotesi di agire con un ricorso d’urgenza (ex art. 700 c.p.c. ) ovvero con ricorso ordinario (ex art. 414 c.p.c. ). La nostra struttura, in tal caso, di concerto con l’ufficio legale nazionale, assicurera’ l’assistenza legale a tutti gli iscritti.
salvo mavica, segretario generale territoriale città metropolitana Catania
Nomine in ruolo personale docente
Non si conoscono ancora i contingenti
Il Miur ha emanato una nota sulle prossime nomine in ruolo e le relative istruzioni operative.
Non ci sono ancora i contingenti, Quello relativo alle nomine dell’infanzia dovrebbero essere comunicati la prossima settimana, a seguire gli altri compreso quello relativo al personale educativo.
Per le opererazioni di nomina in ruolo continueranno ad applicarsi le vecchie regole: il 50% dei posti andrà al concorso ordinario del 2016 e il restante 50% alle GAE.
I docenti vincitori di concorso dovranno, in ordine di graduatoria, scegliere un ambito territoriale ricompreso tra quelli della regione su cui hanno concorso.
I docenti inseriti nelle GAE sceglieranno un ambito ricompreso nelle provincia di iscrizione.
Assistenza e consulenza per gli iscritti presso la segreteria territoriale della città metropolitana di Catania, Via Giuseppe Patanè, 15. Ricevimento previo appuntamento.
il segretario generale territoriale, salvo mavica
Ci chiedono, cosa accade al docente immesso in ruolo ai sensi del c.96.l.b.art.1 L.107/15, se riceve, in risposta alla propria quanto obbligatoria domanda di mobilità nazionale, riceve “”la S.V. non ha partecipato ai movimenti nazionali””?
qui di seguito la risposta, unitamente ai ns auguri! !! salvo mavica, segretario generale territoriale UIL SCUOLA città metropolitana Catania
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO CONCERNENTE LE UTILIZZAZIONI E LE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED A.T.A. PER L’ANNO SCOLASTICO 2016/17.
……………Omississ…………..
PERSONALE DOCENTE
……..Omississ………
Art. 2 – Docenti destinatari delle utilizzazioni Il personale docente immesso in ruolo ai sensi del comma 96 lettera b dell’art 1 della legge 107/15 che non abbia ottenuto un ambito di titolarità al termine delle operazioni di cui alla fase C dell’allegato 1 del CCNI dell’8 aprile 2016 e sia rimasto assegnato alla provincia di immissione in ruolo, viene assegnato d’ufficio, per il solo anno scolastico 2016/17, ad una sede al termine delle operazioni previste dal presente CCNI anche in soprannumero.
Una maestra su quattro ha fatto richiesta di trasferimento fuori regione. Nella fase C quasi una su due, stiamo parlando – mette in evidenza Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola – di quasi 50 mila trasferimenti nella scuola primaria (13.388 fuori regione e altri 8.576 nella fase C).
Il ministro Giannini sceglie di commentare le dichiarazioni del premier Renzi sulla necessità di aumentare gli stipendi della pubblica amministrazione – bene diciamo al ministro, quella dei contratti è una questione che ci vede impegnati e pronti al negoziato. La contrattazione è l’unico strumento flessibile che consente di adattare le regole alle situazioni del mondo reale.
Siamo convinti che aumentare gli stipendi del personale della scuola sia una vera priorità ma – denuncia Turi –al personale della scuola va restituito quel ruolo sociale che si sta perdendo anche per effetto delle scelte sbagliate che si stanno succedendo ora per rigidità burocratica, ora per discrasia oggettiva tra realtà delle persone e strumenti tecnologici.
Ci auguriamo – aggiunge il segretario della Uil Scuola – che, che la lettera inviata ieri al premier trovi interlocutori interessati al bene della scuola, proprio quella scuola che lo stesso Presidente Renzi sostiene di avere a cuore. La Uil chiede trasparenza delle procedure e il riconoscimento del diritto di ognuno: l’unica soluzione è rifare le operazioni.
Non si può delegare alla magistratura i problemi di gestione del Miur. Ora si deve rispondere alle persone con provvedimenti organici. Bisogna mettere mano al sistema: adeguare l’algoritmo all’accordo sulla mobilità e rifare le operazioni.
Ogni soluzione parziale comporterà il venir meno dei diritti del personale, la Uil Scuola attiverà ogni azione utile di tutela, in ogni sede per la salvaguardia dei diritti del personale interessato.
Il limite forte alle soluzioni intraviste fino ad oggi è che, con il pannicello caldo della conciliazione, meccanismo desueto e abbandonato dalla maggior parte degli uffici periferici del ministero, si vuole risolvere quella che é ormai agli occhi di tutti é febbre alta del sistema scolastico, un malessere che non può essere minimizzato.
Con la nota 21353 del 3 agosto 2016 il MIUR avvia l’adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto del personale ATA per l’anno scolastico 2016/2017.
Resta irrisolto il nodo delle dotazioni organiche che nella misura ipotizzata restano del tutto insufficienti.
Nel recente incontro con il Sottosegretario Faraone la questione era stata posta con molta chiarezza dalla UIL e dalle altre organizzazioni sindacali che avevano chiesto chiesto in quella sede la conferma dei posti dello scorso anno, pur in presenza di un aumento degli alunni, ricevendo dallo stesso assicurazioni sull’impegno del Governo a trovare una soluzione positiva.
La UIL Scuola, nel ribadire la netta contrarietà alla definizione di un organico determinato sulla base di tabelle che non rispondono alle vere esigenze delle scuole ha chiesto che ad esse venga dato il personale necessario per garantire i servizi essenziali ed assicurare il diritto allo studio degli alunni e le necessarie condizioni di sicurezza e di incolumità, attraverso l’istituzione dei posti in organico di fatto necessari, a partire degli oltre 9.000 dello scorso anno.
La scuola aspetta per gli ATA risposte positive sulle immissioni in ruolo e sull’adeguamento dell’organico alle situazioni di fatto, risposte che devono arrivare entro il mese di Agosto per garantire il corretto inizio dell’anno scolastico.
La Uil proseguirà nell’azione sindacale e politica per assicurare alle scuole il personale necessario e per garantire la qualità e la continuità del servizio.
I MOVIMENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIVISI PER FASI
Pubblicato Giovedì, 05 Agosto 2016 h. 01,22
UN PRIMO ELEMENTO DI CHIAREZZA DI FRONTE AI TANTI ERRORI EVIDENTI
Attraverso la pressione continua della Uil e dopo le continue incertezza per l’atteggiamento del Miur privo di trasparenza, un primo elemento, pur se insufficiente, di chiarezza a cui gli interessati possono fare riferimento
POSTIAMO gli esiti dei movimenti della scuola primaria divisi per fasi.
A breve pubblicheremo ulteriori istruzioni operative in merito agli eventuali contenziosi (ricorso/conciliazione etc.).
salvo mavica, segretario generale territoriale città metropolitana Catania
ATTIVITA’ SINDACALE DI CONSULENZA ED ASSISTENZA.
IN ALLEGATO IL MODELLO DI RECLAMO/RICORSO/ESPOSTO/ RICHIESTA E DIFFIDA PREDISPOSTO DALLA UIL SCUOLA CATANIA
All’Ambito Territoriale Provinciale di (indicare provincia di attuale appartenenza e indirizzo)
All’Ambito Territoriale Provinciale (indicare la provincia su cui si è stati trasferiti e indirizzo)
All’USR (indicare la regione di attuale appartenenza e indirizzo)
Al Miur
Viale Trastevere, 76/a
00153 ROMA
Oggetto: ricorso avverso trasferimento docente (nome e cognome) scuola (infanzia/primaria) domanda di mobilità per l’a.s. 2016/17
__l__ sottoscritt___ ____________________________________________
nat__ a ______________________________________ il ______________
docente con contratto a tempo indeterminato dal__________________________
aspirante alla mobilità per l’a.s. 2016/17 ricevuta in data 29 luglio 2016, tramite mail istituzionale,
la comunicazione dell’esito della propria domanda di mobilità, ai sensi del comma 1 dell’art. 17 del CCNI sulla mobilità 2016/17 RICORRE PER IL SEGUENTE MOTIVO
“”Ad esempio:””
se non si è stati trasferiti e il proprio punteggio è superiore ad altri trasferiti citare nome e cognome di costoro;
se si è stati trasferiti su ambito (per coloro che sono di ruolo dal 1/9/2014) e si ravvisa un punteggio inferiore per altro docente trasferito su scuola nel primo ambito prescelto (citare nome e cognome di coloro che posseggono punteggio inferiore);
se si è stati assegnati ad una scuola tra quelle prescelte in coda rispetto ad un istituto indicato prima nella domanda di mobilità dove risultano posti da attribuire per chiamata diretta;
mancata attribuzione precedenze……
palesi discordanze fra le comunicazioni ricevute dal sistema
esclusione e azzeramento domanda di mobilità regolarmente presentata ma oscurata dal sistema
mancato abbinamento degli allegati alla domanda di mobilità con conseguente misconoscimento dei punteggi spettanti
gravissime situazioni di cancellazione dal sistema di allegati già presenti, verificati e stampati ma che successivamente anche a seguito di ricezione della mail di conferma e validazione….risultano volatilizzati.
rappresentare i colloqui telefonici a seguito il riscontro di errori ed omissioni con i funzionari dei vari ambiti territoriali degli USR, i mancati provvedimenti, eventuali negazioni, eventuali risposte del tipo “oramai il nodo è chiuso” malgrado l’invio tempestivo delle richieste…etc. etc. etc.
CHIEDE
pertanto,per le ragioni esposte __l__ sottoscritt_ che codesta Amministrazione proceda al riesame l e verifica della propria posizione e la conseguente rettifica e comunicazione della stessa ai propri recapiti, d’Ufficio e nell’esercizio del più ampio e generale potere di autotutela a correzione sicuramente di mero errore e/o valutazione, reflusso informatico, ricollocando il sottoscritto nella posizione di graduatoria per come richiesto e dovuto e consequenziale equa assegnazione della sede di titolarità o di ambito.
Chiede altresì di volere emettere il provvedimento nei modi e nella tempistica utile senza fare spirare termini definitivi e/o rendere i trasferimenti e i movimenti inappellabili se non con le formule di rito, evenienza devastante, lesiva, cagionando sicuramente contenzioso, penoso quanto imprevedibile, con esiti e danni, sia civili che penali.
Spera e confida nel pronto accoglimento della presente,senza necessità di ulteriori azioni o ricorsi, in carenza, duole precisare, che il sottoscritto si vede costretto a richiedere intervento sindacale ai sensi del vigente CCNL, richiesta di conciliazione ed arbitrato per la valutazione della legittimità del provvedimento,nella forma, tempistica, contenuto e documentali, nonché adire le competenti vie legali e gerarchiche.
Con ogni più ampia, riserva di diritti e ragioni. Distinti saluti
recapiti
(indirizzo)
(Telefono)
(E Mail) cognome, nome e firma ( meglio se con PDF e con firma autografa ed estremi del proprio documento di identità.
Dott. Matteo Renzi Presidente del Consiglio dei Ministri presidente@pec.governo.it
FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA SNALS CONFSAL Domenico Pantaleo Maddalena Gissi Giuseppe Turi Marco Paolo Nigi
La Uil chiede trasparenza delle procedure e il riconoscimento del diritto di ognuno: l’unica soluzione è rifare le operazioni per evitare che la magistratura intervenga e, in corso d’anno, determini il balletto di centinai di migliaia di insegnanti. Dopo l’incontro con il Sottosegretario Faraone durante il quale la Uil Scuola ha consegnato centinaia di segnalazioni di errori nella procedura dei trasferimenti della scuola primaria, il Miur ha convocato un incontro, tardivo, per valutare la situazione e le possibili soluzioni. Il Miur, rappresentato oggi ai massimi livelli dai due Capo Dipartimento, ha fornito in primo luogo dati e informazioni sulla mobilità della scuola primaria, su cui si sono rilevati finora i maggiori problemi.
Sono complessivamente 49.132 i movimenti della scuola primaria, considerata la totalità delle fasi. Di queste sono 13.388 le richieste fuori regione, quasi una su quattro.
Per la fase C della mobilità sono 17.477 le persone coinvolte, di queste quasi la metà, 8. 576 sono fuori regione. Le organizzazioni sindacali hanno rappresentato il forte disagio della categoria per i numerosi errori registrati a vario titolo, per i quali i lavoratori sono arrivati a scendere in piazza come a Palermo e Napoli, tra le altre città.
Abbiamo chiesto ed ottenuto l’impegno alla ripubblicazione dei movimenti della primaria strutturati per fasi, in modo da consentire un minimo di verifica comparativa tra le varie posizione dei vari concorrenti. I problemi alle persone sono stati generati da una errata applicazione del contratto e dalle falle del sistema informatico che probabilmente, non ha retto all’ingente mole di dati – commenta la Uil Scuola che sottolinea come – situazioni oggettive che dovevano essere evitate sono state acuite ed aggravate dall’ atteggiamento dei massimi livelli amministrativi, di negazione dell’evidenza e dalla mancanza assoluta di trasparenza nella pubblicazione dei dati.
La Uil scuola ha chiesto la ripubblicazione dei dati della primaria al fine di rendere chiare a tutti le condizioni individuali e rendere esigibili i diritti di ognuno.
L’interesse primario è quello di tutelare le persone e difenderle in ogni sede dove ciò sarà richiesto. A questo fine abbiamo chiesto all’amministrazione un impegno a prendere in carico tutti i reclami e a trovarvi rapida soluzione. La soluzione è una sola: rifare di nuovo i trasferimenti. L’ amministrazione ha espresso la propria chiusura verso il totale rifacimento della procedura, manifestando una qualche disponibilità a rivedere, anche, in sede di conciliazione le situazioni di maggiore criticità tramite una procedura accelerata comunicata agli uffici scolastici regionali fissando i termini e le disposizioni specifiche per ciascuna fase.
La Uil Scuola ha espresso la propria insoddisfazione verso le soluzioni pasticciate che rischiano di essere insufficienti e tardive: una toppa peggiore del buco che si vuole coprire.
La Uil Scuola si riserva di valutare le azioni dell’amministrazione e sulla base di queste, attivare tutte le possibili azioni di tutela, in ogni sede opportuna per la salvaguardia dei diritti del personale interessato.
Ci auguriamo che chi ha l’autorità per intervenire lo faccia e con urgenza.
All’incontro hanno partecipato i segretari Nazionali della UIL SCUOLA,Antonello Lacchei, Pasquale Proietti e Noemi Ranieri.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la SiciliaUfficio VII – Ambito territoriale di Catania______________________________________________ Unità Operativa n. 4 Area IV III Ufficio 4 Ufficio Organici, Mobilità, Reclutamento dei Docenti delle scuole Sec. di II grado Prot. 11628 Catania, 3/08/2016
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche della Città Metropolitana di Catania Loro sedi Alle OO.SS. Comparto scuola Loro sedi All’ufficio della comunicazione per la pubblicazione sul sito web Sede Agli AA.TT della Repubblica Loro sedi
Oggetto: Utilizzazione nei Licei musicali e coreutici. Art.6 bis CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s.2016/2017
Al fine di procedere all’inizio delle operazioni relative all’utilizzo nelle discipline specifiche dei Licei musicali nei tempi previsti dalla nota MIUR prot.19976 del 22/7/2016, il personale interessato è invitato a produrre, entro il 16 agosto 2016, la domanda e le relative dichiarazioni secondo i modelli pubblicati sul sito MIUR all’indirizzo di posta elettronica http://www.istruzione.it/mobilita_personale_scuola/assegnazioni_utilizzi.shtml,
La domanda di utilizzazione deve essere indirizzata a questo Ufficio all’indirizzo usp.ct@istruzione.it dai docenti in servizio in questa provincia per il tramite del dirigente scolastico dell’istituto scolastico di servizio.
La domanda di utilizzazione dei docenti provenienti da altra provincia deve essere presentata direttamente a questo Ufficio al suindicato indirizzo di posta elettronica e, per conoscenza, all’Ufficio territorialmente competente della provincia di titolarità.
Entro il suindicato termine il personale docente non di ruolo di cui all’art.6 bis comma 8 secondo periodo potrà presentare domanda all’indirizzo usp.ct@istruzione.it secondo il modello allegato al solo fine degli eventuali accantonamenti previsti dal CCNI da parte di quest’Ufficio.
Si invitano le SS.LL di dare la massima diffusione della presente nota a tutto il personale interessato.
Il dirigente Emilio Grasso
Come di consuetudine ormai, l’usr Sicilia convoca dall’oggi al domani
per le informative sugli organici, oggi nella più totale incertezza è
stata fatta l’informativa sull’organico di fatto posti comune e, solo
per conoscenza ma non con dati alla mano, su quella dei posti di sostegno.
Partiamo dal sostegno: il Direttore informa che l’organico di fatto
sparisce, come già noto, e che si agirà soltanto con le deroghe; informa
che nell’a.s. 2015/16 sono presenti 23.289 alunni in situazione di
handicap a fronte di 14.601,5 insegnanti di sostegno con un rapporto di
1 a 1,6. Nel prossimo a.s. saranno presenti in clase 24.637 (quindi con
un incremento di 1348 unità) alunni in situazione di handicap di cui
11.981 art 3 comma 3 con un organico di diritto pari a 10.669
assolutamente insufficente. L’USR ha avviato una ricognizione in tutte
le province per capire le richieste a livello territoriale di deroga che
verranno coperte, come ogni anno (dice lei) , cercando di mantenere il
rapporto di 1 a 1,6 o giù di lì…comunque tutto molto vago e si è
rimandato ad altro incontro con i dati alla mano.
Per quel che riguarda l’organico di fatto 2016/17 l’unico incremento
tangibile rispetto al diritto è dato da 1.880 posti dati
dall’aggregazione di ore residue e da 186 posti al liceo musicale….si
sono giustificati, come al solito, dicendo che però quest’anno ci
saranno ben 4.345 posti dal potenziamento di cui, scusatemi, ci faremo
il brodo visto che per le ass. provv. servivano molti più posti e di
certo non basteranno quelli creati dalle ore residue.
Addirittura il ministero non ha dato nemmeno i posti per le
statalizzazioni dei licei ex provinciali di Enna e Palermo e tantomeno
per gli sdoppiamenti dicendo di recuperarli dal potenziamento…. quindi
la coperta è sempre quella o la tiri di qua o di là; in compenso sono
stati accantonati 81 posti per gli OTP e per altri progetti ministeriali
chiaramente sottraendoli al fatto…. ma per gli amici c’è sempre un posto!!
Abbiamo fatto come al solito le nostre rimostranze e congiuntamente
abbiamo chiesto un incontro con il sottosegretario Faraone…incontro
che si dovrebbe tenere giorno 20 agosto.
Vi invio le tabelle degli organici e la proposta di CCNI util. e ass.
provvisorie da discutere la settimana prossima!!
sempre a disposizione
Claudio