DA AMBITO TERRITORIALE CATANIA ![]()
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UFFICIO VII – AMBITO TERRITORIALE CATANIA
m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0017752.03-09-2021
da AMBITO TERRITORIALE CATANIA. UFFICIO VII
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In allegato la scheda inerente l’obbligo del possesso e il dovere di esibizione della certificazione verde COVID-19, alla luce del decreto legge n.111/2021 e della nota ministeriale del 30 agosto 2021.
Inoltre, alleghiamo un file word contenente i fac-simile che potranno essere direttamente compilati e stampati, riguardanti:
– la richiesta di rimborso per il costo del tampone rapido;
– la comunicazione di disponibilità allo svolgimento dell’attività professionale relativa alla mancanza di una carta verde per ragioni diverse;
– la comunicazione di disponibilità allo svolgimento dell’attività professionale relativa alla mancanza di una carta verde per un errore del sistema di rilascio del documento da parte delle autorità competenti.
Ci riserviamo di fornire ulteriori specificazioni in seguito ad eventuali interventi legislativi in materia.:
attachments:
Lunedì 30 agosto 2021 si è tenuta una riunione tra i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca e la Direzione del personale del Ministero dell’Istruzione, per discutere dell’“Aggiornamento Protocollo sicurezza 0 – 6 anni”.
Per la UIL Scuola ha partecipato, Giancarlo Turi.
Per la Confederazione, Ivana Veronese.
All’incontro erano presenti i rappresentanti dei Ministeri della Famiglia, della Salute e del Lavoro; l’ANCI, l’INAIL, i rappresentanti del terzo settore edelleassociazioni delle cooperative.
L’Amministrazione non ha fornito un testo base su cui articolare la discussione, facendo riferimento unicamente a quello adottato in occasione del precedente anno scolastico, chiedendo il contributo delle diverse parti convenute.
E’ emerso, comunque, l’imprecisione del quadro normativo vigente, valutazione questa confortata dal rappresentante del Ministero del Lavoro che ha fatto riferimento ad un DPCM in corso di emanazione che dovrebbe fornire ulteriori indicazioni al riguardo.
LA SCHEDA DI SINTESI DELLA UIL SCUOLA RUA
Con nota n.1260 del 30 agosto 2021, il Ministero ha inviato a tutti i dirigenti scolastici le informa‐ zioni che riguardano l’obbligo del possesso e il dovere di esibizione della certificazione verde CO‐ VID‐19 per tutto il personale scolastico.
In particolare, la nota tratta del “come” i dirigenti scolastici dovrebbero verificare la certificazio‐ ne verde COVID‐19.
LA POSIZIONE DELLA UIL SCUOLA SULLA NOTA
Scheda UIL Scuola – Nota MI 30 agosto 2021 – Informazioni e suggerimenti certicficazione COVID-19
il provvedimento: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0017346.30-08-2021
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OGGI INCONTRO MINISTRO SINDACATI.
Uil Scuola: scienza, solidarietà, tolleranza, questo il nostro modello
. Turi: serve visione illuminista. Ruolo del sindacato è a difesa dei diritti fuori dalle convenienze.
IL CASO: Abbiamo supplenti che dovranno prendere il posto dei docenti e lavoratori sospesi dal servizio e dallo stipendio a loro volta valutati sul possesso del green pass, come se la scuola fosse un ristorante c’è chi entra e c’è chi esce.
LA PROPOSTA: Abbiamo proposto una moratoria, nei cui margini le scuole possono definire convenzioni con le ASL e i privati, attendendo la conversione in legge del decreto che dovrà affrontare i temi in atto, entrando nel dibattito ed evitando discriminazioni come quelle che si stanno consumando ai danni dei lavoratori della scuola. Il protocollo firmato con convinzione dalla UIL Scuola, attraverso una nota unilaterale che lo stravolge, rappresenta un vulnus nelle relazioni sindacali e nell’affidabilità del Governo e della politica che pesantemente è intervenuta nel dibattito per condizionarlo e suscitare uno scontro ideologico che alla scuola non serve.
leggi tutto: Editoriale Turi 240821
La UIL SCUOLA, nello specificare la propria posizione, ha tenuto a precisare che il personale scolastico, rispetto all’obbligatorietà del green pass introdotta con il D.L. n.111/2021, continua ad essere destinatario di un trattamento fortemente discriminatorio e penalizzante anche nei riguardi dei lavoratori degli altri comparti, sia pubblici che privati.
Gli “inadempienti” addirittura sono passibili di essere sanzionati attraverso un sistema che prevede la sospensione dal servizio e dalla retribuzione e la loro sostituzione con i supplenti.
Successivamente, ha argomentato come Il Protocollo sulla sicurezza, sottoscritto il 14 agosto scorso, ha subito una evidente alterazione condotta con le note applicative inviate alle scuole il 13 e il18 agosto, che lo reinterpretano in modo significativo. Nella seconda, si precisa, che le risorse destinate alle scuole per affrontare l’emergenza sanitaria possono essere destinate a coprire “… i costi per effettuare i tamponi diagnostici esclusivamente al personale scolastico, impegnato nelle attività in presenza e che si trovi in condizione di fragilità sulla base di idonea certificazione medica”.La UIL SCUOLA, preso atto della mancanza di volontà di strutturare un sistema di tutele ampio ed articolato a favore di tutto il personale scolastico, resa esplicita dall’intervento del Ministro Bianchi, valuterà domani con il proprio quadro dirigente, l’opportunità di ritirare la firma del Protocollo sulla sicurezza essendo venuti meno i presupposti che la hanno determinata.
leggi tutto:REPORT – incontro sindacati – ministro 240821
Sono passati solo quattro giorni e il ministro Bianchi già ci ripensa e manda alle scuole una circolare applicativa del Protocollo appena firmato nella quale si dice: i tamponi diagnostici da effettuare al personale scolastico, saranno limitati unicamente a chi «si trova in condizione di fragilità sulla base di idonea certificazione medica». Il Protocollo viene stravolto – ammonisce Turi che, in modo diretto dice di essere pronto persino al ritiro della firma. La limitazione contenuta nella circolare, infatti, non compare nel testo finale del Protocollo sulla sicurezza firmato dalla Uil Scuola. Non è accettabile – denuncia Turi – che un atto ufficiale dell’amministrazione scolastica, anziché chiarire il contenuto, alteri la sostanza di un accordo. La nostra posizione è stata chiara fin dall’inizio – osserva il segretario generale della Uil Scuola – i costi per l’effettuazione dei tamponi diagnostici debbono essere a totale carico delle scuole, utilizzando i fondi specifici erogati dal Ministero dell’Istruzione per la profilassi sanitaria anti Covid. Chiediamo al ministro Bianchi – sottolinea Turi – di riformulare la circolare applicativa rispettando il contenuto originario contenuto nel Protocollo. Diversamente siamo pronti a ritirare la firma.
ALLA FINE ED IN CONCLUSIONE LA MONTAGNA HA PARTORITO UN TOPOLINO!!!!!
eppoi continuano a parlare che la scuola si deve aprire in presenza ed in sicurezza. Come? a parole.!! Siamo nelle medesime condizioni ex ante pandemia, anzi peggio sia nel campo degli organici che delle strutture scolastiche, la formazione delle classi, il contingente del personale ATA…vi ricordate chi disse in pompa magna e con le ali aperte: mai più classi pollaio????
Credo non sia più possibile stare a guardare o commentare o criticare: bisogna agire. Chiedere per ottenere. Salvo mavica, segretario Uil scuola C Catania.
Contingente regionale per la provincia di Catania art. 59 co. 4 DL 73-2021