UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA DIREZIONE GENERALE
Decreto Graduatoria Scuola Primaria posto Comune prot. 1911 del 30-01-2020-signed
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA DIREZIONE GENERALE
Decreto Graduatoria Scuola Primaria posto Comune prot. 1911 del 30-01-2020-signed
Turi: bisogna dare trasparenza alle procedure e tranquillità alle persone.
E avverte: chi rompe paga e i cocci sono suoi.
Si vogliono mettere bandierine inutili su questi concorsi – è il giudizio di Pino Turi, in vista della riunione di oggi pomeriggio al Miur.
Una notte di tempo e il rinvio ad oggi pomeriggio potrebbero non essere sufficienti a portare le posizioni ad un confronto sereno. Già da ieri l’invito alla ministra Azzolina ad intervenire nel confronto.
C’è bisogno di dare trasparenza e tranquillità alle persone – aggiunge Turi.
Bisogna fornire la batteria delle domande per prepararsi e comprendere la logica dei quiz.
Stiamo parlano di docenti che da anni svolgono la loro professione e che, con certezza, la svilupperanno nei prossimi anni.
Non è mettendo ostacoli che si fa una selezione positiva – osserva il segretario Uil Scuola – ci vogliono trasparenza e tranquillità da dare ai candidati che con questo concorso mettono in gioco la loro vita professionale.
Ci chiediamo cui prodest non mettere tutti nelle medesime condizioni?
Perché trasformare questo concorso in una partita a carte coperte?
Dare una batteria di test per prepararsi eviterà situazioni di ansia e disagio e garantirà dal rischio di possibili inquinamenti delle prove concorsuali e di infiniti ricorsi.
Aver acquisito nel decreto una specifica prova computer based – precisa Turi – significa aver distinto la fase della selezione (24.000 aspiranti) da quella della valutazione a cui i 24.000 dovranno sottoporsi alla fine dell’anno di formazione e prova.
Nella riunione del pomeriggio questa possibilità per di preparazione al confronto sarà punto di svolta.
I destinatari sono persone, ancor prima di docenti, cittadini, sicuramente non sudditi. Paventiamo l’ulteriore deriva e danno che sfocerà nella inesorabile liquefazione della professione-funzione di “”docente”” che evidenziamo oramai da troppo tempo.
s.mavica
Il dettaglio delle proposte tecniche portate al tavolo del Miur
CONCORSO STRAORDINARIO
SERVIZIO
Chiarire in modo quindi più esplicito che il docente con tre anni di servizio svolti esclusivamente su posto di sostegno nella scuola secondaria statale può partecipare al concorso e come si decide la classe di concorso per la quale partecipa dal momento che i contratti, spesso, non la indicano. Al momento dell’inserimento dei contratti nella schermata iniziale il sistema richiede il tipo di posto e la classe di concorso, successivamente non riportati sui contratti.
Chi è inserito per più classi di concorso avrà problemi nella dichiarazione. Leggi tutto “Il dettaglio delle proposte tecniche portate al tavolo del Miur.”
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Il ministro intervenga direttamente. C’è bisogno di dare trasparenza e tranquillità alle persone.
«Noi non andiamo alla ricerca di tavoli, cerchiamo soluzioni» – questo il commento del segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, al termine della prima riunione tecnica convocata al Miur per mettere a punto i dettagli operativi per i concorsi. Punto di partenza il decreto approvato a fine anno, testo che dovrebbe viaggiare politicamente insieme al verbale di conciliazione redatto prima dell’avvicendamento a capo del dicastero di Viale Trastevere.
Ma la convocazione di questa mattina non ne fa cenno.
Stando all’ordine del giorno, quello tecnico dei concorsi, le questioni di merito sollevate dalla Uil Scuola si sono mosse su tre direttrici:
– fornire strumenti a quanti parteciperanno al concorso straordinario, a partire dalla batteria dei test, da cui estrarre quelli delle prove di somministrazione. Centrale dovrà essere la valutazione complessiva dando maggiore peso all’esperienza.
– disegnare un percorso che dia certezza delle procedure per coloro che non rientreranno nei 24 mila con il conseguimento dell’abilitazione, che ha come presupposto necessario che il candidato abbia un contratto di supplenza (percorso che potrà essere reso praticabile anche nel tempo) e, analogamente valido anche per i docenti già di ruolo che conseguono l’abilitazione ai fini del passaggio, i cosiddetti ingabbiati.
Per questo bisogna riaprire il contratto sulla mobilità. Occorre ottenere il passaggio per la conferma in ruolo dopo l’anno di formazione e prova.
– avere attenzione per i tempi e per le persone: un concorso straordinario non può avere parametri ordinari. Per questo è importante fare attenzione ai dettagli. A partire dalle commissioni. Un numero eccessivo potrebbe allungare vistosamente i tempi. Ne basterebbe una per regione. Dirimente per la Uil Scuola la preparazione sulla batteria delle domande in vista della prova per il concorso
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Cirillo (Uil Scuola): la proroga degli appalti genera confusione ed espone dirigenti e scuole ad improprie responsabilità
Sono 12 mila i lavoratori che, in attesa di essere assunti a tempo indeterminato dal 1 marzo, stanno subendo, a macchia di leopardo in Italia, la sospensione dei contratti o il mancato pagamento dei contratti in proroga.
Una confusione che riguarda diverse realtà territoriali – spiega Rosa Cirillo, Responsabile del Dipartimento dei Dirigenti scolastici Uil Scuola – diretta conseguenza dei contenziosi aperti con le ditte fornitrici che non hanno accettato la proroga, lasciando così scoperto il servizio nelle scuole.
Molti istituti si trovano in vera difficoltà, non potendo garantire la funzionalità, igiene e vigilanza – sottolinea Rosa Cirillo – e i dirigenti scolastici sono esposti a gravi ed improprie responsabilità che derivano dalla assenza di istruzioni.
Eppure – spiega Cirillo – la legge di conversione del decreto scuola (DL 126/19) prevede la prosecuzione degli appalti di pulizia delle scuole per il periodo compreso tra il 1 gennaio e il 29 febbraio 2020, in attesa che, dal 1 marzo, questi lavoratori siano assunti a tempo indeterminato. La legge rigida per definizione non considera i casi reali e mette in tilt l’intero sistema. E’ la riprova che solo con le regole contrattuali si può superare l’empasse anche questa volta.
Per consentire alle scuole di operare in piena legittimità è necessaria un’intesa e sedi di confronto che stiamo cercando con il coinvolgimento dei Prefetti. Serve un raccordo, un regime transitorio, durante il quale i vuoti di organico e di lavoro possano essere coperti, con provvisori contratti a termine.
IL COMUNICATO UNITARIO
Si è svolto ieri, 19 dicembre 2019, con la diretta partecipazione del Ministro Fioramonti, l’incontro fra sindacati e MIUR per l’esperimento del tentativo di conciliazione a seguito della proclamazione dello stato di agitazione in tutti i settori del comparto Istruzione e Ricerca da parte di FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams.
Dal Ministro sono stati assunti precisi impegni in ordine alle questioni oggetto del confronto (rinnovo del CCNL, contrasto alla precarietà, nuovo sistema per le abilitazioni, passaggio dei facenti funzioni nel ruolo dei DSGA, soluzioni per completare la stabilizzazione dei precari in Enti di Ricerca, Università ed AFAM), definendo in modo puntuale tempi, modalità e strumenti attraverso i quali portarle a positiva soluzione, come indicato nel verbale di conciliazione sottoscritto dalle parti. Il primo tavolo di confronto, incentrato sullo svolgimento dei concorsi, è stato fissato per il 7 gennaio. Entro gennaio partirà quello sui percorsi di abilitazione, in vista del ddl collegato alla legge di bilancio in corso di approvazione. Per i facenti funzioni DSGA il ministro è impegnato a inserire una norma ad hoc nel primo provvedimento legislativo utile.
Entro e non oltre il mese di gennaio prenderà avvio, in raccordo col negoziato presso la Presidenza del Consiglio, il tavolo per il rinnovo del CCNL di comparto. Sempre entro il mese di gennaio si attiveranno i tavoli specifici di settore per Scuola, Università e Afam e Ricerca.
Nel verbale si fa inoltre preciso riferimento alla necessità di consolidare il carattere unitario e nazionale del sistema d’istruzione.
Alla luce dei precisi impegni assunti dal Ministro, sulla cui puntuale attuazione i sindacati continueranno a vigilare, è stata decisa la sospensione dello stato di agitazione.
Roma, 20 dicembre 2019
FLC CGIL Francesco Sinopoli.
CISL FSUR Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio
BISOGNA TORNARE ALLA CONTRATTAZIONE STRUMENTO FLESSIBILE E CAPACE DI INNOVAZIONE. LA SCUOLA DEVE ESSERE FUORI DALLA COMPETIZIONE POLITICA, SVINCOLATA DAGLI EQUILIBRI DELLE MAGGIORANZE DI TURNO. IN ALLEGATO LA SCHEDA TECNICA UIL SCUOLA
Le 24 mila immissioni in ruolo a settembre danno una prima risposta in termini di reclutamento – afferma il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – ma manca una visione strategica. Dare risposte alle emergenze è senz’altro buona cosa – ribadisce Turi – ma occorre un’altra velocità per risolvere le problematiche di gestione del lavoro quotidiano. L’azione legislativa deve disegnare il quadro di riferimento e lasciare alla contrattazione le possibilità di intervento. La rigidità della macchina burocratica aveva già registrato il suo limite nelle precedenti legislature. In questa si è aggravata sino a sfiorare l’immobilismo di gestione. Non avere un canale chiaro di acquisizione dell’abilitazione, non avere sedi di garanzia della libertà di insegnamento – mette in evidenza il segretario Uil Scuola – sono solo alcune delle questioni che, se non troveranno rapida risposta, avranno ricadute negative su tutto il sistema. E’ arrivata l’ora di ‘ritornare al futuro’: tornare alla contrattazione, strumento flessibile e capace di innovazione, in cui il governo ha possibilità di scelta e gestione, lasciando al Parlamento le leggi di natura strategica. La scuola deve restare fuori dalla competizione politica e tornare ad essere l’istituzione della Repubblica, svincolata dai condizionamenti delle maggioranze di turno.
attachments: Scheda tecnica UIL Scuola Rua – Decreto Scuola
COMUNICATO STAMPA
DECRETO PRECARI: LAVORO DELLE COMMISSIONI È NELLA DIREZIONE GIUSTA, RISPETTA GLI ACCORDI
Turi: sindacato persegue interessi collettivi. Bene seguirne indicazioni.
Ora il lavoro svolto nelle Commissioni non va stravolto e va portato a conclusione positiva.
http://uilscuola.it/decreto-precari-lavoro-delle-commissioni-nella-direzione-giusta-rispetta-gli-accordi/
CONTRATTO INTEGRATIVO FORMAZIONE
Il testo del contratto
Il testo dell’intesa
La scheda Uil Scuola
http://uilscuola.it/formazione-del-personale-firmato-contratto-integrativo-la-ripartizione-delle-risorse-alle-scuole-triennio-201922/
DSGA FACENTI FUNZIONE
Il report del presidio a Montecitorio
Le aperture in Commissione con l’emendamento di maggioranza
http://uilscuola.it/assistenti-amministrativi-facenti-funzione-dsga-accolte-le-richieste-dei-sindacati/
SICUREZZA A SCUOLA
Le proposte del Dipartimento Dirigenti alla riunione del PD
http://uilscuola.it/sicurezza-responsabilita-dei-dirigenti-scolastici/
Il lavoro nelle Commissioni Cultura e Lavoro alla Camera sembra procedere nella direzione giusta, in modo coerente con l’accordo sindacale sottoscritto con il Miur. A darne notizia – sottolinea il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi – è la vice ministra Anna Ascani che ne mette a fuoco i dettagli.
Gli emendamenti presentati e poi approvati – aggiunge Turi – sarebbero in linea con l’accordo sottoscritto con i sindacati e su questo esprimiamo la nostra soddisfazione.
La UIL Scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo, continuerà a sostenere, in ogni sede, le proprie posizioni fino alla realizzazione completa delle intese, anche con provvedimenti collegati alla Finanziaria che recuperino i lavoratori, che per una ragione o per l’altra, non dovessero trovare risposte nella conversione in legge del decreto stesso.
salvo mavica, segretario
Un presidio dei docenti precari oggi pomeriggio a Montecitorio, a partire dalle ore 15.30, per chiedere con forza il rispetto pieno degli impegni assunti dal Governo prima a Palazzo Chigi nell’aprile scorso, poi nell’accordo del 1° ottobre con il Ministro dell’Istruzione, e disattesi nel Decreto Legge 126/2019 con misure urgenti per la scuola.
allegati: locandina precari 11 novembre
Anche quest’anno, come ogni anno, si è riproposto il pagamento del 1° settembre, data di inizio dell’anno scolastico, quando questo coincide con la domenica e il personale è impossibilitato a prendere servizio.
Positivo, utile e determinante l’intervento della UIL Scuola.
L’ARAN, con la nota che alleghiamo, risolve positivamente il problema dando indicazioni per il pagamento del 1 settembre.
Incontri al MIUR del 17 ottobre 2019
Questa mattina è proseguito il confronto tra i sindacati e l’amministrazione per ricercare possibili soluzioni per i “diplomati magistrali” immessi in ruolo con riserva e in attesa di sentenza definitiva. I sindacati, unitariamente, hanno chiesto la reiterazione delle misure contenute nel Decreto dignità, a tutela del personale e, soprattutto, per garantire la continuità didattica ai ragazzi.
Nell’incontro si sono ricercate soluzioni che vanno nella direzione di tutelare tutti i diritti dei soggetti coinvolti: i diplomati magistrali che, anche in presenza di sentenza definitiva negativa, potranno rimanere in servizio, per l’intero anno scolastico, garantendo, contemporaneamente, i docenti che per diritto, rivendicano la nomina in ruolo sugli stessi posti, proprio a seguito delle sentenze stesse. La strada intrapresa è quella giusta. Sui punti affrontati oggi i sindacati non faranno passi indietro. Il prossimo incontro, previsto per domani, potrebbe concludersi con un’intesa tra le parti.
Per la Uil Scuola hanno partecipato Pino Turi e Pasquale Proietti.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania ______________________________________________
SCORRIMENTI per l’immissione in ruolo dei docenti inclusi nelle graduatorie dei Concorsi Regionali D.D.G. /2016 e dal concorso riservato di cui al DDG 85/2018 per la scuola la scuola secondaria di I e II grado, per le classi di concorso di competenza dell’Ambito Territoriale n. VII di Catania, per l’anno scolastico 2019/20.- RICONVOCAZIONE
A seguito di rinunce da parte di docenti già nominati e di variazioni ai contingenti provinciali comunicati successivamente alle convocazioni a quest’Ufficio dagli altri Ambiti Territoriali della Regione Sicilia, si rende necessario provvedere alla riconvocazione per la individuazione dei docenti utilmente collocati nelle graduatorie di merito per le classi di concorso di seguito indicate, al fine di stipulare con gli stessi, contratti a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2019/2020.
Le graduatorie ed il numero dei posti distinti per provincia per i quali sono previsti i suddetti scorrimenti sono le seguenti:
vedi dispositivo: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0016965.10-10-2019
DALL’ASSEMBLEA DI ASSAGO: sindacato punto di riferimento del mondo reale
Turi: su decreto precari girano bozze non conformi all’intesa. Problema è politico.
Dobbiamo dare risposte concrete alle persone e prospettive alla scuola.
Non possiamo tollerare diatribe tra parlamentari alla ricerca di facili consensi.
Dobbiamo rilevare la lentezza con cui si sta dando seguito all’intesa sindacale del 1° ottobre che dà una prima risposta ai precari storici (i cd triennalisti) che sono solo una parte dei precari della scuola – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola dall’assemblea dei sindacati confederali ad Assago.
Sono persone a cui dobbiamo dare risposte concrete e prospettive a tutti. Non possiamo tollerare diatribe tra parlamentari alla ricerca di facili consensi sulla pelle dei lavoratori e della scuola in particolare. Le risposte sono politiche e non tecnocratiche che rappresentano solo alibi che non giustificano alterazioni dell’intesa. Girano testi sui social che non sono conformi all’intesa – fa notare Turi – se qualcuno vuole vedere l’effetto che fa, sbaglia a non considerare che, in presenza di un accordo non rispettato, si pone un problema politico di cui chiederemo rapidamente conto.
report et aggiornamento dello stato dei lavori. Azione concreta, costante, tenace.
Cabina di regia da parte del Segretario Nazionale della Uil Scuola con unanime consenso da parte di tutte le segreterie regionali e dei territori su tutti i punti chiave dell’azione sindacale intrapresa da oltre due anni in particolare oltre alla vertenza “precari”, il rinnovo del contratto nazionale, la vertenza ATA e il rifiuto di ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema scolastico. Richiesta ed invito a tutti i lavoratori iscritti alla Uil Scuola e tutti i suoi rappresentanti, ad ogni azione di supporto.
qui di seguito I documenti ufficiali del pensiero e dell'azione della Federazione Uil Scuola RUA-( s.mavica, segretario)
In allegato pubblichiamo il prospetto, anche su base regionale, relativo alle nomine in ruolo del personale docente.
Il prospetto si compone di più “colonne” che riguardano i posti accantonati, la detrazione dell’esubero, le nomine previste e quelle realmente effettuate.
Si evidenzia che a fronte delle 66.017 nomine in ruolo previste ne sono state effettuate solo 33.626 pari al 50,9%.
Allo stato attuale rimangono 32.391 posti vacanti che derivano dalla differenza tra il contingente totale previsto (compresi i posti accantonati) e le nomine effettuate.
Questi dati confermano le nostre previsioni e l’urgenza di un intervento che crei le condizioni per evitare di doverci trovare nelle medesime condizioni l’anno prossimo.
Il Ministro Fioramanti, pertanto, prima di fare scattare ogni scusa di essere fuori tempo massimo indi , se vuole e vogliono, rapidamente definisca le norma del decreto legge non a caso definito “salvaprecari”.
In effetti un decreto che salva la scuola e che rischia di diventare tardivo.
da Ambito Territoriale Catania – Uff. VII –
Convocazione per incarico a T.I. da concorso regionale DD. 1546 del 7/11/2018 – Sostegno primaria ADEE. Nuova convocazione per il 16/9/2019. A seguito del rinvio della convocazione dell’11/9/2019 si fa nuovamente presente che con nota prot. 10571 del 30/8/2019 l’Ambito Territoriale di Caltanissetta-Enna ha comunicato una rettifica del contingente per le immissioni in ruolo da graduatorie concorsuali primaria sostegno dando la disponibilità di ulteriori due posti da destinare alla Provincia di Caltanissetta.
NOTA AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA
Con nota prot. 10571 del 30/8/2019 l’Ambito Territoriale di Caltanissetta-Enna ha comunicato una rettifica del contingente per le immissioni in ruolo da graduatorie concorsuali primaria sostegno con la disponibilità di ulteriori due posti da destinare alla Provincia di Caltanissetta.
Alla luce di tale comunicazione si rende necessario procedere ad una nuova convocazione a partire dall’esaurimento dei due posti originariamente dati in disponibilità per la Provincia di Caltanissetta. DATA CONVOCAZIONE: 11 SETTEMBRE 2019
Nell’apposito incontro del 2 settembre 2019 i rappresentanti del Miur hanno illustrato alle organizzazioni sindacali la bozza di circolare relativa al periodo di formazione e di prova per i docenti neoassunti nell’anno scolastico 2019/20.
Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri, Pasquale Proietti e Mauro Panzieri.
Sostanzialmente la circolare non presenta novità e segue le caratteristiche portanti del modello formativo adottato negli ultimi anni; la durata del percorso è fissata in 50 ore di formazione complessiva articolata in:
La UIL Scuola ha chiesto di introdurre alcuni chiarimenti, per superare talune difficoltà che si potrebbero registrare riguardo, anche per il consistente numero di casi, i docenti già di ruolo che hanno accettato la nomina dal concorso secondaria 2018 e concorso straordinario infanzia e primaria non debbano ripetere
INFO IN EVIDENZA:
presso tutte le sedi della Uil Scuola assistenza e consulenza specifica su “Anno di Formazione” nonchè distribuzione gratuita della Guida appositamente predisposta: ADEMPIMENTI DEL PERSONALE NEO ASSUNTO CON CONTRATTO A T.I., a cura della Segreteria Nazionale.
m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0039533.04-09-2019
Leggi tutto “Incontro MIUR su formazione neoassunti 2019-2020”