Diplomati magistrali. Si va verso l’intesa

Incontri al MIUR del 17 ottobre 2019

Questa mattina è proseguito il confronto tra i sindacati e l’amministrazione per ricercare possibili soluzioni per i “diplomati magistrali” immessi in ruolo con riserva e in attesa di sentenza definitiva.  I sindacati, unitariamente, hanno chiesto la reiterazione delle misure contenute nel Decreto dignità, a tutela del personale e, soprattutto, per garantire la continuità didattica ai ragazzi.

Nell’incontro si sono ricercate soluzioni che vanno nella direzione di tutelare tutti i diritti dei soggetti coinvolti: i diplomati magistrali che, anche in presenza di sentenza definitiva negativa, potranno rimanere in servizio, per l’intero anno scolastico, garantendo, contemporaneamente, i docenti che per diritto, rivendicano la nomina in ruolo sugli stessi posti, proprio a seguito delle sentenze stesse.  La strada intrapresa è quella giusta.  Sui punti affrontati oggi i sindacati non faranno passi indietro. Il prossimo incontro, previsto per domani, potrebbe concludersi con un’intesa tra le parti.

Per la Uil Scuola hanno partecipato Pino Turi e Pasquale Proietti.

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Turi: su decreto precari girano bozze non conformi all’intesa. Problema è politico. Nessuna disintermediazione.!

                                    

DALL’ASSEMBLEA DI ASSAGO: sindacato punto di riferimento del mondo reale
Turi: su  decreto precari girano bozze non conformi all’intesa. Problema è politico.

Dobbiamo dare risposte concrete alle persone e prospettive alla scuola.
Non possiamo tollerare diatribe tra parlamentari alla ricerca di facili consensi.

Dobbiamo rilevare la lentezza con cui si sta dando seguito all’intesa sindacale del 1° ottobre che dà una prima risposta ai precari storici (i cd triennalisti) che sono solo una parte dei precari della scuola – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola dall’assemblea dei sindacati confederali ad Assago.

Sono persone a cui dobbiamo dare risposte concrete e prospettive a tutti. Non possiamo tollerare diatribe tra parlamentari alla ricerca di facili consensi sulla pelle dei lavoratori e della scuola in particolare. Le risposte sono politiche e non tecnocratiche che rappresentano solo alibi che non giustificano alterazioni dell’intesa. Girano testi sui social che non sono conformi all’intesa – fa notare Turi – se qualcuno vuole vedere l’effetto che fa, sbaglia a non considerare che, in presenza di un accordo non rispettato, si pone un problema politico di cui chiederemo rapidamente conto.

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INTESA PRECARI >>> la scheda di dettaglio, il punto su quanto realizzato, il documento della conferenza dei segretari regionali della Uil Scuola

 

report et aggiornamento dello stato dei lavori. Azione concreta, costante, tenace.

Quasi un anno: tanto c’è voluto per giungere all’intesa. Due ministri, uno sciopero, poi sospeso, due manifestazioni nazionali, un accordo a Palazzo Chigi, decine di riunioni, centinaia di ore di confronti tecnici, emendamenti, mediazioni… il punto nelle nostre schede, nei link, nel documento della conferenza dei segretari regionali….

Cabina di regia da parte del Segretario Nazionale della Uil Scuola con unanime consenso da parte di tutte le segreterie regionali e dei territori su tutti i punti chiave dell’azione sindacale intrapresa da oltre  due anni in particolare oltre alla vertenza “precari”, il rinnovo del contratto nazionale, la vertenza ATA e il rifiuto di ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema scolastico.  Richiesta ed invito  a tutti i lavoratori iscritti alla Uil Scuola e tutti i suoi rappresentanti, ad ogni azione di supporto.

qui di seguito I documenti ufficiali del pensiero e dell'azione della Federazione Uil Scuola RUA-( s.mavica, segretario)

INTESA – scheda di dettaglio

INTESA – Quasi un anno

Conferenza nazionale dei segretari regionali

Turi: la mia personale solidarietà al ministro Fioramonti.

Turi: la mia personale solidarietà al ministro Fioramonti
Sul piano istituzionale sapremo confrontarci facendo valere ognuno le proprie posizioni.
Dai segnali di cronaca urgente il ripristino delle sedi di tutela della libertà di insegnamento.
E’ una solidarietà espressa come cittadino di questo Paese, indignato per il modo nel quale offese e attacchi personali le sono stati rivolti, non come ministro ma come persona – quella che Pino Turi esprime oggi verso il ministro Lorenzo Fioramonti.
E’ sempre sbagliato quando, in un paese libero, si attacca la persona mirando alla carica.
Si indebolisce ruolo ed istituzione. Una macchina del fango che si ripete, a cicli, in condizioni apparentemente differenti, ma che produce lo stesso risultato: si screditano le istituzioni e ci sentiamo tutti meno liberi.
Libertà e rispetto sono le parole che vorrei usare come cittadino e segretario generale di una organizzazione, grande e democratica come la Uil Scuola, rappresentativa di valori laici, indipendente e autonoma.
Sul livello della rappresentanza  sapremo far valere le ragioni nelle sedi di confronto istituzionale, per affermare questi valori nell’interesse della scuola e dei suoi lavoratori. In tal senso le confermiamo una collaborazione ampia sulla base delle rispettive posizioni.
 Proprio nelle scuole si apprende il valore della libertà, della democrazia, della partecipazione e della tolleranza. I segnali di cronaca mostrano l’urgenza di ripristino delle sedi di tutela della libertà di insegnamento.

s.mavica

Insegnanti delle scuole italiane all’estero: per l’assegnazione e la durata del servizio vale il contratto nazionale

SENTENZA DEL GIUDICE DI ROMA

  Turi: si conferma giurisdizionalmente, quanto più volte affermato dalla Uil Scuola, la capacità del contratto di disapplicare norme di legge. Ci è voluta una sentenza del giudice di Roma per dipanare una matassa giuridica e confermare che il contratto ha il potere di disapplicare norme e regolamenti passati, presenti e futuri.  Il Tribunale di Roma, infatti, si è espresso in questa direzione in merito al ricorso di alcuni docenti delle scuole italiane all’estero, patrocinato dalla UIL Scuola.

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Firmata l’intesa sui precari >>> Turi: una mediazione utile per dare risposte a precari e prospettive alla scuola

      Pino Turi, segretario Nazionale 

Firmata l’intesa sui precari: in Consiglio dei Ministri un decreto legge per un concorso straordinario
Turi: una mediazione utile per dare risposte a precari e prospettive alla scuola
Diamo atto al ministro di aver saputo condurre con attenzione e tenacia una trattativa complessa.
Lo schema di gioco su cui è stata costruita l’intesa di oggi – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – è il risultato di un confronto, a momenti anche aspro, che ha portato entrambe le parti ad un avvicinamento delle rispettive posizioni, per giungere ad una mediazione che dà le risposte che il personale precario attende. Diamo atto al ministro di aver saputo condurre con attenzione e tenacia una trattativa complessa che ha portato un buon risultato: risposte ai precari e prospettive alla scuola.
Un accordo basato su due pilastri: il primo attuato per decreto legge che indice un concorso straordinario per l’immissione nei ruoli già dal 1° settembre 2020; il secondo attuato con un disegno di legge collegato alla Finanziaria che consentirà, anche a coloro che non hanno tre anni di servizio nelle scuole statali, di acquisire l’abilitazione, sia con un percorso riservato che ordinario.
L’intesa comporta anche l’inserimento di un concorso straordinario per i DSGA e la possibilità degli idonei dei concorsi 2016 e 2018 di scegliere un’altra sede su cui chiedere di transitare per l’immissione in ruolo.
La Uil Scuola, ha espresso un parere positivo sull’impostazione politica data da questa intesa, che apre la strada anche all’attuazione dell’intesa sottoscritta

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Siglato il Contratto Integrativo Nazionale sul Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa 2019 / 20

Grazie, grazie davvero a tutte le RSU, Terminali Associativi, simpatizzanti ed amici per il lavoro sin qui svolto.

Grazie, grazie davvero per il lavoro che svolgerete ed a cui siete chiamati nell’esercizio delle prerogative sindacali nel corrente anno scolastico.

Auguri di un anno sindacale e scolastico pieno di successi.   UIL Scuola: sindacato utile.               ( s.mavica,segretario)

Liberate le risorse delle scuole.
Adesso le RSU possono attivare le contrattazioni
 

Con questo accordo si assegnano alle scuole le risorse del MOF e si rende più flessibile il loro utilizzo. 
 
La UIL ha sostenuto la necessità di applicare a livello di scuola i contenuti del comma 6 dell’art. 40 del Contratto collettivo, prevedendo che le risorse eventualmente non utilizzate possano essere destinate a finalità diverse da quelle originarie. La contrattazione di istituto può rimodulare (anche in corso d’anno) le risorse non vincolate tra le finalità sulla base delle esigenze che vengono determinate dal PTOF.
La ripartizione è stata definita attraverso parametri chiari per consentite alle scuole e alle RSU la possibilità immediata di quantificare le risorse ad inizio d’anno, indipendentemente dai tempi di comunicazione e accredito delle risorse, per programmare accuratamente le attività.

A breve una una scheda specifica per le RSU.
 
Leggi, in allegato, il testo  del contratto:   MOF 2019_2020

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MISURE PER I PRECARI, PROSEGUE IL CONFRONTO FRA SINDACATI E MIUR. Restano naturalmente aperte altre questioni di carattere più generale, a partire dal rinnovo del contratto nazionale di lavoro per il triennio 2019-20-21 e delle risorse che dovranno essere a tal fine destinate nella legge di bilancio.

È stato sospeso ieri in tarda serata e riprenderà oggi il confronto fra sindacati e Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca sui provvedimenti in materia di reclutamento e precariato. La sospensione si è resa necessaria per consentire al Ministro verifiche e approfondimenti riguardo agli strumenti legislativi con cui intervenire sulle questioni che i sindacati trattanti hanno ancora una volta ribadito anche in questa occasione.
Queste le richieste sindacali, alla luce dell’intesa del 24 aprile e dei “tavoli tematici” attivati al MIUR per darne concreta attuazione, da cui è scaturita la successiva intesa dell’11 giugno:
• previsione di un concorso straordinario abilitante per il personale docente con almeno tre annualità di servizio a tempo determinato nella scuola secondaria statale
• attivazione di percorsi abilitanti speciali, destinati prioritariamente al personale precario, per docenti con differenti tipologie di requisiti.      s.mavica

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pagina della Uil scuola sul sole 24ore

Vi informiamo che il pdf dell’intera pubblicazione – Guida Regioni del Sole 24 Ore – è visionabile e scaricabile a questo link: https://minisiti.ilsole24ore.com/scenari-guida-regioni/Guida_regioni_web.pdf
In allegato la copertina e la pagina a cura della Uil Scuola.

Guida_regioni 230919

Guida_regioni_pagina Uil Scuola 230919

Turi (Uil) su affermazioni Fontana e fondi bilancio Veneto: impedire con ogni mezzo l’affaire regionalizzazione.

“”La scuola non è un opificio o un ufficio pubblico, è partecipazione, democrazia e futuro.”””” siamo ferocemente contrari ad ogni forma di regionalizzazione e trasformazione della SCUOLA PUBBLICA NAZIONALE per come pensata, ponderata e voluta dai padri costituenti. 

Prepariamoci, restiamo vigili ed attenti, pronti a rintuzzare tutte le voglie velleitarie di trasformazione della scuola poiché altro non sono che mirate alla privatizzazione: la scuola è funzione pubblica e le spese sono “investimento” e non “spese per servizi a domanda individuale”. (s.mavica)

Dopo le affermazioni del Governatore Fontana e le scelte di bilancio del Veneto
, il segretario nazionale della Uil Scuola Pino Turi ha dichiarato: “” impedire con ogni mezzo l’affaire regionalizzazione
.”” Al ministro Fioramonti facciamo appello affinché le manifestazioni di venerdì degli studenti siano coerenti con il modello di sviluppo che vogliamo dare alla scuola e al Paese. Serve cambio culturale.

Mentre l’attenzione della scuola è orientata a proteggere il clima per salvare paese e pianeta, le ricche regioni del Nord continuano a reclamare spazi di ulteriore autonomia sull’istruzione, il comparto dove si spendono 50 miliardi di soldi pubblici – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi commentando le dichiarazioni di questa mattina del presidente della Lombardia, Attilio Fontana.

Fondi statali – ricorda Turi – che si vogliono spostare nelle disponibilità di spesa delle regioni che ne facciano richiesta. Il governatore della Lombardia arriva a dire – aggiunge Turi – che “sulla scuola abbiamo due visioni diverse: l’una di carattere sindacal-corporativo e l’altra di carattere concreto” al punto di minacciare di fare da solo e farsi una legge per conto proprio.
Sempre oggi, In Veneto, nella predisposizione del bilancio regionale, si incrementa di un milione di euro il capitolo destinato al buono scuola, portando a 4 milioni e mezzo la quota per finanziare le scuole paritarie, certo concreta.
 Sono proprio queste scelte che ci spingono a considerare i rischi di una ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione nazionale che spingerebbe ancora di più verso un modello di scuola che, attraverso le concessioni ai privati, vorrebbe andare a svolgere il ruolo politico che è proprio dello stato.

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!!! Lunedì prossimo, 23 settembre, in edicola, con il Sole 24 Ore, il settimanale Scenari GUIDA REGIONI >>> una pagina è curata dalla Uil Scuola

Vi informiamo che lunedì prossimo, 23 settembre, sarà in edicola, allegato al numero del Sole 24 Ore, il settimanale Scenari con il titolo GUIDA REGIONI.
Obiettivo di questa iniziativa è –  secondo i curatori dell’inserto –  quello di informare, attraverso approfondimenti specifici,  i lettori de Il Sole 24 Ore e fornire un orientamento alle Regioni italiane, in particolare sul programma regionale di sviluppo, sui progetti comunitari ed europei, sul turismo, il trasporto, sul tema attuale della green economy, sulla ricerca e formazione, sullo sviluppo rurale ed economico.

La scelta di intervenire su una testata che fa capo a Confindustria è maturata dalla volontà di veicolare, nel modo più ampio e diffuso possibile, la posizione della Uil Scuola in merito all’autonomia differenziata.
E’ per questo che all’interno del settimanale troverete una pagina a cura della Uil Scuola che fa il punto sul NO ad ogni tentativo di regionalizzazione del sistema nazionale di istruzione.
Posizione riassunta in una pagina, che raccoglie quelle espresse a più riprese nelle sedi istituzionali e politiche.

la segreteria territoriale

Vice Ministro Ascani interviene su professoressa di Palermo Napoli. Turi (Uil Scuola) segno positivo. Reintrodurre le sedi di garanzia della libertà di insegnamento.

Il vice ministro, Anna Ascani, si pronuncia sul caso della professoressa di Palermo
Turi: segno positivo. Urgente reintrodurre le sedi di garanzia della libertà di insegnamento, smantellate dalla Brunetta
 


“”Dopo l’incontro di ieri, nel quale per la prima volta ci siamo confrontati con la nuova squadra di governo della scuola, apprendiamo con soddisfazione che si vuole porre un freno al condizionamento che in questi anni si è operato a danno dei docenti – così il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi in merito alle dichiarazioni  del vice ministro, Anna Ascani, che ha chiesto di chiudere il caso della professoressa di Palermo sospesa per le sue idee.””
E’ una circostanza che ci fa contenti – sottolinea Turi.  Contemporaneamente chiediamo che siano reintrodotte sedi di garanzia della libertà di insegnamento rivendicate nell’incontro di ieri, smantellate dalla riforma di Brunetta. Un meccanismo che permette ingerenze, come quella della vicenda di Palermo, a cui neanche i ministri possono porre termine.
 
Va posto un termine a norme che hanno natura punitiva e condizionante della libertà di insegnamento. Reintrodurre sedi di garanzia può permettere di prevenire casi come quelli più volte ripresi dalle cronache, di vessazioni e ingiustizie.                 Questo restituirebbe la dignità della funzione docente e della scuola stessa che va assolutamente recuperata.

s.mavica, segretario CT

Intesa per la copertura straordinaria dei posti DSGA


Con l’accordo abbiamo cambiato le norme delle supplenze e bloccato iniziative unilaterali che avrebbero alimentato un nuovo contenzioso
Raggiunta una intesa sulle modalità di copertura dei posti vacanti di DSGA attraverso una procedura straordinaria di reclutamento che, esperite tutte le opzioni offerte dal contratto, consente di estendere ad una più ampia platea di personale della scuola la possibilità di ottenere un incarico da DSGA.
Questa intesa fissa una linea di azione nazionale al fine di uniformare le attività in tutte le scuole di ciascun USR con modalità organizzative concordate attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali territoriali.
·        Vediamo la genesi di questa vicenda:

Intesa per la copertura straordinaria dei posti DSGA

Verbale d’intesa 12 9 2019 firmato

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Tuttoscuola >>> Intervista a Pino Turi: «Ridare ruolo e dignità ai prof e alla scuola»

Pubblichiamo, qui di seguito, il testo dell’ intervista a Pino Turi, «Ridare ruolo e dignità ai prof e alla scuola», pubblicata nel numero di settembre dell’edizione cartacea di Tuttoscuola.

 Segretario Turi, qual è la parte più complessa del suo lavoro?

La complessità non è nel lavoro in sé, ma nel volere rappresentare con rispetto e considerazione un mondo, quello della scuola, che è decisivo per il futuro del Paese.
La scuola è stata determinante per l’unità nazionale, anche in termini di modernizzazione e di crescita culturale. Oggi, attraverso la partecipazione della comunità educante, libera ed indipendente, si decidono, in uguale misura le sorti dell’Italia.

  • La scuola è da cambiare o da criticare per la sua inadeguatezza alle sfide attuali?

La critica è il sale della democrazia e il pensiero critico va coltivato nelle scuole.
Più opportunamente, però, si dovrebbe parlare di miglioramento usando un atteggiamento più protettivo nei riguardi di una istituzione che è stata quasi sempre lasciata da sola nel fronteggiare i cambiamenti sociali, anche quelli epocali. Mi piace segnalare che, anche in solitudine, le energie presenti nel sistema, hanno permesso di svolgere un’autoriforma che andava assecondata dalla politica, ormai grande assente.

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Otranto. Esecutivo Nazionale Uil Scuola: Ribadisce la netta contrarietà ad ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione

L’Esecutivo nazionale della Uil Scuola riunito a Otranto, il 9 settembre 2019, presso l’Hotel Basiliani, approva la relazione del Segretario generale, il dibattito e le conclusioni. Conferma il proprio impegno a favore della scuola statale, nazionale, laica, inclusiva, democratica, basata sul dettato costituzionale, in contrasto con logiche neo liberiste che la vorrebbero come servizio a domanda e non come una funzione fondamentale dello Stato.

Ribadisce la netta contrarietà ad ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione.

DEF documento finale otranto

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ANSA >>> Scuola: Turi (Uil), su precari il ministro faccia presto. “Se casa brucia si chiamano i pompieri non l’architetto”

Ancora una volta il segretario Generale della Uil Scuola Pino Turi,  per come batte e ribatte da mesi, chiede la soluzione e l’accoglimento delle  legittime richieste di tutta la moltitudine di precari che il sindacato ha fatto proprie.

Anche la segreteria regionale di Palermo e la segreteria Territoriale di Catania sempre presenti nella lotta e la rappresentazione delle richieste a livello locale si associa ed assicura ai precari siciliani continuità di assistenza e rappresentazione  nel richiedere i  diritti tra l’altro riconosciuti ed inseriti nell’accordo politico siglato a suo tempo con l’Ex ora riconfermato Premier Conte.

salvo mavica, segretario organizzativo Federazione Uil Scuola Rua Palermo

“”””(ANSA) – ROMA, 6 SET – “Al ministro dell’Istruzione Lorenzo
Fioramonti chiediamo di far presto: non c’e’ tempo da perdere”.
Lo dice all’ANSA il segretario generale Uil, Pino Turi,
ricordando che il Parlamento ha 60 giorni per modificare il
decreto Salva precari. “Se la casa brucia chiami i pompieri per
spegnere l’incendio, non chiami l’architetto per
ristrutturarla”, conclude Turi. (ANSA).
VR  06-SET-19 17:33 NNNN””””””

Incontro MIUR su formazione neoassunti 2019-2020

   

 

Nell’apposito incontro del 2 settembre 2019 i rappresentanti del Miur hanno illustrato alle organizzazioni sindacali la bozza di circolare relativa al periodo di formazione e di prova per i docenti neoassunti nell’anno scolastico 2019/20.

Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri, Pasquale Proietti e Mauro Panzieri.

Sostanzialmente la circolare non presenta novità e segue le caratteristiche portanti del modello formativo adottato negli ultimi anni; la durata del percorso è fissata in 50 ore di formazione complessiva articolata in:

  • Laboratori formativi
  • Visite a scuole innovative
  • Attività sulla piattaforma indire
  • Assegnazione di un tutor

La UIL Scuola ha chiesto di introdurre alcuni chiarimenti, per superare talune difficoltà che si potrebbero registrare riguardo, anche per il consistente numero di casi, i docenti già di ruolo che hanno accettato la nomina dal concorso secondaria 2018 e concorso straordinario infanzia e primaria non debbano ripetere

INFO IN EVIDENZA:

presso tutte le sedi della Uil Scuola assistenza e consulenza specifica su “Anno di Formazione” nonchè distribuzione gratuita della Guida appositamente predisposta: ADEMPIMENTI DEL PERSONALE NEO ASSUNTO CON CONTRATTO A T.I.,  a cura della Segreteria Nazionale.

m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0039533.04-09-2019

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