DALLA PARTE DEGLI ATA | Nuovo incontro al MIUR.
La Uil chiede un diverso impegno del ministero per risolvere i problemi del suo personale. A nulla valgono azioni divisive che complicano i problemi e creano sfiducia.
Il 5 aprile 2017 presso il MIUR è proseguito il confronto dei sindacati con i rappresentanti de Dipartimento istruzione e formazione con la presenza del Direttore delle risorse umane e finanziarie, sulle questioni del personale Ata. Per la Uil Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti del MIUR hanno riferito rispetto ad alcuni punti critici presentati nell’incontro precedente ed hanno dato una serie di informative sulle attività del ministero a sostegno della gestione amministrativo contabile delle scuole.
Per la UIL la distanza delle soluzioni dalle esigenze delle scuole e la dilatazione dei tempi per le risposte mal si coniuga con i proclami di efficentamento del sistema scolastico. E’ ora di cambiare passo e di considerare tutto il personale scolastico come attore fondamentale dei processi di attuazione dell’autonomia scolastica. Non si comprendono divisioni e disparità di trattamento all’interno dello stesso comparto per lavoratori impegnati ogni giorno nel difficile compito educativo. Un solo esempio: l’esclusione degli ata e dei dirigenti dall’ingresso gratuito nei musei e nel luoghi della cultura non trova alcuna giustificazione se sono parte attiva e diretta della comunità educativa che si crea all’interno di ciascuna scuola. Come non trovano giustificazione tante altre azioni divisive che l’amministrazione mette in campo che non aiutano affatto a risolvere i problemi alimentando all’infinito tentazioni corporativistiche.
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