14/09/2013
Pubblicata la disponibilità per incarichi tempo determinato SOSTEGNO docenti SCUOLA PRIMARIA AT di Catania A.S. 2013/14
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Un impegno che va nella direzione giusta nel dare certezza e continuità al lavoro nella scuola, nell’azione didattica e dei servizi – è il commento del segretario generale Massimo Di Menna, dopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto scuola del Governo.
Il provvedimento, nel suo insieme, sia in termini di scelte di metodo, sia intermini di risorse impegnate, dimostra – aggiunge Di Menna – attenzione e sostegno al sistema di istruzione.
Quel che emerge da una prima lettura – per una valutazione più puntuale bisogna leggere il testo del decreto, mette in chiaro Di Menna – è un giudizio positivo: a partire dall’aumento dei posti di organico di diritto per gli insegnanti di sostegno, al piano triennale, alle assunzioni, fino ad oggi bloccate, per il personale Ata.
C’è attenzione alla specificità della funzione docente là dove – mette in evidenza il segretario generale della Uil Scuola – così come avviene in altri paesi europei, viene prevista l’entrata gratuita ai musei.
Nel decreto fiscale – aggiunge Di Menna – occorrerà prevedere la detassazione per l’acquisto di libri e materiali per l’aggiornamento professionale degli insegnanti.
In sede parlamentare, poi, va trovata soluzione alla cosiddetta questione ‘quota 96’ riconoscendo la specificità dell’anno scolastico in materia previdenziale.
Ora serve un cambio di passo sul fronte del riconoscimento e della valorizzazione del lavoro.
Il Governo deve tornare sulle decisioni che hanno condotto al blocco del contratto e alla sospensione degli scatti di anzianità. Una buona scuola è fatta dal lavoro di ogni giorno di insegnanti e personale della scuola al quale (unica categoria) non va imposta una doppia penalizzazione: senza contratto e senza progressione per anzianità.
Con la pubblicazione del testo definitivo del D.M. 254/2012, sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2013 le nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione entrano nel regime di piena validità.
A partire dall’anno scolastico 2013-2014 tali indirizzi programmatici diventano gradualmente il riferimento fondamentale per l’elaborazione dei Piani dell’Offerta Formativa, superando una fase confusionale che aveva visto la contemporanea vigenza delle Indicazioni Nazionali licenziate nel 2004 e delle Indicazioni per il curricolo del 2007 e riconducendo ad unità un importante strumento di progettazione didattica e pedagogica.
Di seguito la scheda di approfondimento e di documentazione elaborata dalla Uil Scuola e i testi di riferimento pubblicati dal ministero.
I pagamenti si potranno effettuare fino al 18 settembre. Attenzione se non si procede si azzerano le giacenze.
Con apposita nota, inviata alle caselle istituzionali delle scuole il MIUR richiama le due emissioni di pagamenti urgenti di mercoledì 11 settembre e di mercoledì 18 settembre 2013 previste dalla DPT per consentire, prima dell’azzeramento delle giacenze non utilizzate- fissato per il 19 settembre – i pagamenti sia dei contratti di supplenze brevi e saltuarie non ancora completati sia i pagamenti delle ferie non godute.
La nota ribadisce inoltre che la risorsa finanziarie assegnata alle istituzioni scolastiche per le supplenze brevi è comprensiva di quella necessarie per il pagamento delle ferie.
E’ certamente un segnale positivo l’attenzione del Governo ai problemi della scuola all’estero, dopo i tagli del 40% degli organici dei docenti delle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero previsti dalla spending review. Esso raccoglie l’allarme lanciato dalla Uil scuola, che ha negli ultimi mesi sollecitato il Parlamento ad avviare il necessario processo riformatore di queste istituzioni strategicamente così importanti per il nostro paese, ed evitare una crisi irreversibile delle nostre più importanti scuole presenti nel mondo, con gravi conseguenze all’immagine e alla credibilità dell’Italia, tenuto conto dell’importanza, per la nostra politica estera, degli strumenti di promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana.
Tuttavia, lo sblocco delle nomine del personale all’estero, previsto dal decreto, pur con opportuni miglioramenti in sede di conversione in legge che indichino criteri e priorità di intervento, rappresenta, a parere della Uil scuola, soltanto una soluzione tampone e ancora insufficiente, se non si pone mano al più presto, da parte del Parlamento, ad una organica riforma del settore, che sia in grado di garantire le risorse necessarie ad assicurare un futuro certo alle nostre scuole nel mondo.
Si esprime un giudizio fortemente critico, invece, sulla possibilità, introdotta dal decreto, di assumere al posto dei supplenti, nelle scuole statali all’estero, personale docente con contratto locale, anche per materie di insegnamento previste dall’ordinamento scolastico italiano.
Il Governo – mette in chiaro il segretario della Uil Scuola – non pensi ad interventi di modifica, per legge, delle norme contrattuali in vigore; non è attraverso forme di ulteriore precarizzazione che le nostre scuole nel mondo potranno essere in grado di garantire una offerta didattica di alta qualità e di adeguata professionalità, a sostegno del nostro made in Italy.
Si è svolto il 4 settembre, presso il MIUR Dipartimento per l’Istruzione, un incontro con le Organizzazioni Sindacali Confederali e di categoria per discutere di possibili linee di intervento in merito alla firma dell’ Accordo Quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni (Sezioni Primavera) sancito in Conferenza Unificata lo scorso 1° agosto.
L’Accordo, di validità biennale, regolamenta l’offerta del servizio educativo ponendo l’accento sulla qualità dello stesso e sulle procedure di accesso.
La dott.ssa Palumbo, direttore generale degli ordinamenti scolastici conferma il contributo economico delle regioni con il cofinanziamento da parte del MIUR, che per gli anni 2014/ 2015 stanzia 12ml€, subordinati alla conferma della legge di stabilità, mentre le Regioni e i Comuni concorrono, nell’ambito delle risorse disponibili, con proprio contributo finanziario che viene quantificato in sede di definizione dell’intesa regionale.
Infatti, gli uffici Scolastici Regionali con le Regioni, sentite le ANCI regionali, dovranno provvedere a stipulare apposite intese,volte a definire il soggetto istituzionale (regione o USR) che provvederà alla gestione unitaria amministrativa,finanziaria e di controllo e verifica. Tale competenza è automaticamente in capo agli USR in caso di mancato accordo.
L’Accordo prevede inoltre, la costituzione di una cabina di regia a livello nazionale (gruppo paritetico nazionale) e di un comitato tecnico-scientifico in sede locale ( tavolo tecnico di valutazione).
I finanziamenti saranno assegnati prioritariamente alle sezioni già attivate in precedenza, e per un principio di continuità vanno di norma confermati contratti di lavoro agli operatori già impegnati in esse, secondo le modalità stabilite dai contratti dei settori di appartenenza.
Criticità e richieste evidenziate dalla UIL:
All’incontro hanno partecipato Valentina Verduni per la UIL e Noemi Ranieri per la UIL Scuola.
In data 3 settembre 2013 si è tenuto un incontro delle organizzazioni sindacali scuola ed una delegazione della Direzione della politica Finanziaria del MIUR, guidata dal Dott. Filisetti.
Per la Uil Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti del MIUR hanno illustrato i contenuti di una circolare, in via di emanazione, con la quale vengono impartite alle scuole le indicazioni per l’aggiornamento del programma annuale per l’anno finanziario 2013.
La nota, come di consueto, sarà inviata per e-mail alle singole istituzioni scolastiche sulla rispettiva casella istituzionale e conterrà, oltre all’indicazione delle risorse assegnate per le diverse finalità alcune precisazioni sulla gestione delle supplenze brevi, dei contratti di pulizia e di attività tecniche e di segreteria attraverso i contratti Co.Co.Co.
La Uil Scuola predisporrà una scheda di lettura non appena sarà diffuso il testo definitivo.