29 GENNAIO 2015
Precari: la soluzione deve essere per tutti
INIZIATIVA DEI SINDACATI SCUOLA
Martedì 17 febbraio 2015 | ore 15,00
sit in davanti al Miur | Viale trastevere, Roma
Nel link il volantino
Martedì 17 febbraio 2015 | ore 15,00
sit in davanti al Miur | Viale trastevere, Roma
Nel link il volantino
29/01/2015
“A San Giorgio, Librino, San Giuseppe La Rena, Zia Lisa e Villaggio Sant’Agata è un errore trasformare 7 istituti comprensivi in 7 istituti omnicomprensivi, che avranno pure indirizzi di studio di secondo grado. La Uil Scuola, che fa proprio e sostiene un documento sottoscritto da molti dirigenti scolastici catanesi, si opporrà in ogni sede e con ogni mezzo legale contro questa decisione del Comune di Catania. All’assessore regionale Mariella Lo Bello, intanto, chiediamo un incontro urgente per affrontare la questione”.
Lo afferma il segretario generale della Uil Scuola etnea, Salvo Mavica. L’organizzazione sindacale contesta la delibera comunale, che prevede la creazione di istituti cui faranno capo scuole dell’infanzia e indirizzi tecnico-professionali, elementari e licei. La Uil Scuola condivide, quindi, la nota inviata da alcuni dirigenti al Dipartimento Sistema Educativo del Ministero Istruzione, al sindaco di Catania, al commissario straordinario della Provincia, all’assessore regionale all’Istruzione, al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale. “In prima battuta – si legge nel documento – la delibera potrebbe sembrare una grande conquista. Nei fatti non è così. La normativa attuale, intanto, non prevede l’elezione del Consiglio d’Istituto in un Istituto Omnicomprensivo composto da scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I grado e II grado. Bisognerebbe ricorrere alla nomina di ben 7 Commissari Straordinari! Del resto, quella degli istituti omnicomprensivi rappresenta una tipologia straordinaria che non si giustifica in un territorio come Catania. Si deve, poi, considerare l’eventualità di un effetto-domino dell’istituzione di istituti omnicomprensivi su territorio regionale, eventualità che determinerebbe una perdita dell’identità culturale degli istituti di istruzione secondaria.
Inoltre, l’attuale rete scolastica di Catania e Provincia, subirà seri effetti sulla stabilità degli organici docenti e ATA, mutando il flusso storico delle iscrizioni negli istituti superiori già esistenti. Questo imporrebbe di ridisegnare la rete scolastica con soppressione dell’autonomia di quelle scuole superiori vicine alla soglia dei 600 studenti”. E ancora: “Gli indirizzi che le sette scuole superiori potranno richiedere, si legge nella delibera del Comune di Catania, devono essere tali da …”evitare i percorsi maggiormente inflazionati e già abbondantemente presenti nel territorio comunale“. Ma non ci risulta che ci siano indirizzi non presenti sul nostro territorio! Ad esclusione di alcuni Licei, tutti gli istituti Tecnici e Professionali necessitano di laboratori attrezzati già ampiamente presenti negli Istituti secondari esistenti, da attrezzare ex-novo nell’ipotesi di istituzione dei sette omnicomprensivi”.
Conclude la nota: “La voglia di integrazione nel tessuto urbano e socio-culturale della città da parte dei giovani che vivono nella Sesta Circoscrizione-Librino è tale che volontariamente scelgono di iscriversi presso le scuole di altre circoscrizioni. Infatti istituti superiori presenti nelle zone limitrofe alla Sesta Circoscrizione sono in seria sofferenza o addirittura sono stati soppressi, come il “Lucia Mangano” oggi annesso all’Istituto secondario superiore Marconi. Una delle ragioni per le quali si plaude all’iniziativa, mediaticamente intitolata “ La scuola di Librino”, è il contenimento del fenomeno del pendolarismo scolastico. La mobilità urbana, però, non può essere classificata come pendolarismo scolastico e non può costituire una motivazione oggettiva per l’istituzione degli istituti omnicomprensivi”.
28 GENNAIO 2015
X CONVEGNO NAZIONALE
L’azione della Uil, iniziata da pionieri nel 2000, è parte della diffusione e dell’attenzione sempre maggiore che le scuole dedicano alla Shoah. Continuerà nei prossimi mesi l’impegno della Uil.
“Questo evento è nato da una scelta politica, ovvero da una legge che ha sancito il Giorno della Memoria – ha ricordato Noemi Ranieri durante l’incontro promosso dalla Uil Scuola a Gorizia.
All’inizio erano poche le scuole e le classi che aderivano. Oggi invece sono migliaia in tutta Italia. Ecco dunque che il Giorno della Memoria e un convegno come questo, giunto alla sua decima edizione, sono esempi di come buone leggi possono migliorare il mondo della scuola e dell’istruzione.
In questo momento la scuola ha bisogno proprio di buone leggi , che ne riconoscano il valore – ha detto ancora Ranieri – e riconoscano il contributo che gli insegnanti e il personale della scuola danno al futuro, alla ripresa economica e alla crescita del Paese”.
Uil: mandato ai legali per procedere con i decreti ingiuntivi. Il pagamento va comunque garantito.
Il 29 gennaio 2015 si è svolta una riunione tra Miur e sindacati scuola. Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
Sulla ripresa delle posizioni economiche in conseguenza della cessazione del blocco delle retribuzioni previsto dal DL. 78/2010 il Miur ha comunicato che sono ancora in corso gli approfondimenti con i ministeri della Funzione Pubblica e del Tesoro.
Per coloro che hanno i requisiti giuridici di assegnazione e sono stati esclusi dagli arretrati in quanto il loro nominativo non è stato trasmesso alla dpt, non sono state prospettate soluzioni. Il MIUR ha comunque avviato un monitoraggio al fine di valutare gli aspetti finanziari.
La UIL Scuola ancora una volta valuta molto negativamente le risposte del MIUR in quanto non viene data nessuna soluzione concreta né al personale che ancora subisce il blocco né a quello che ha ricevuto gli arretrati con il contratto del 7 agosto 2014, né a tutti coloro che svolgono le funzioni in questo anno scolastico.
Per questo la Uil rivendica il pieno ripristino per tutti delle posizione economiche.
Comunica che procederà per le vie legali attraverso decreti ingiuntivi di pagamento nei confronti del MIUR – per coloro che hanno i requisiti giuridici di assegnazione e sono stati esclusi in quanto il loro nominativo non è stato trasmesso alla DPT.
Invita i lavoratori che non sono retribuiti a non collaborare ed ad attenersi strettamente alle mansioni del profilo.
Salvo Mavica, segretario generale
Nel link il testo della lettera
Cari amici, tesserati uil scuola, PERSONALE A.T.A.
A seguito della nostra iniziativa il MIUR ha avviato un nuovo monitoraggio per rilevare il numero dei destinatari, a fini giuridici, delle posizioni economiche ATA nel triennio 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, ai quali non è stato liquidato mensilmente il beneficio economico e, conseguentemente, gli arretrati.
In questa fase è dunque necessario attivarsi per verificare che i nominativi tutti gli aventi diritto alle posizioni economiche rientrino nelle comunicazioni che gli uffici territoriali dell’amministrazione dovranno inviare al MIUR entro il 6 febbraio.
INVITO E PREGO TUTTI GLI INTERESSATE DI VIGILARE O MEGLIO VERIFICARE, che la propria istituzione scolastica ottemperi prontamente e con precisione inserendo nella comunicazione tutti gli aventi diritto.
Fraterni saluti
Antonello Lacchei, segretario nazionale referente ATA
Salvo Mavica, segretario generale territoriale uilscuola catania
Si è riunito a Bruxelles nei giorni 20 e 21 gennaio il gruppo di lavoro sull’Istruzione degli Adulti. Per il Comitato Sindacale Europeo dell’Educazione ha partecipato la UIL Scuola nella persona di Rossella Benedetti.
Il gruppo di lavoro, nel corso del suo mandato biennale, ha lo scopo di realizzare dei prodotti finali che riguardino l’implementazione di politiche efficaci in questo settore in tutti i Paesi membri. Tuttavia, quello che sta emergendo nelle fasi finali del mandato (il gruppo termina il suo incarico ad ottobre 2015) è il quasi esclusivo interesse per ciò che riguarda le necessità dei datori di lavoro e non quelle dei cittadini adulti tutti. Anche i rappresentanti della Commissione europea, come in Italia, mostrano una certa difficoltà, se non addirittura fastidio, nell’agire tenendo conto di tutte le parti sociali. Come Comitato sindacale la rappresentante UIL Scuola ha ribadito più volte la necessità di coinvolgere i sindacati nella governance del sistema, mentre la Commissione li vorrebbe relegare solo ad un ruolo di fornitori di informazione. L’autoreferenzialità sinora non ha prodotto altro che i costosissimi studi, focalizzati, peraltro, esclusivamente sulle realtà di quei Paesi abituati a diffondere informazioni sui propri sistemi in lingua inglese. Dal confronto, come al solito, è apparso in tutta la sua evidenza un dato preoccupante per l’Italia e per tutti i Paesi che stanno adottando lo stesso atteggiamento nei confronti dell’Istruzione: la differenza tra le competenze degli adulti italiani, bassine a giudicare dai risultati dell’indagine PIAAC, e quelle di altri Paesi che investono sul proprio capitale umano, sarà così ampia da impedire un vero rilancio economico del Paese. Basti vedere quanto si spende di denaro pubblico in Italia per migliorare le competenze tecnologiche degli adulti, uno degli argomenti della riunione, o le competenze di base, e quanto, invece, in altri Paesi.
LA UILSCUOLA CATANIA in sinergia con I.R.A.S.E NAZIONALE, in vista della prossima emanazione del bando di concorso per DIRIGENTI SCOLASTICI, ha predisposto un percorso formativo “flessibile e modulare” per rispondere ai bisogni di quanti intendono affrontare le prove concorsuali.
Staff: Dirigenti scolastici, esperti Irase.
Info, notizie e materiali possono essere richiesti:
Prof. Giuseppe Finocchiaro, dirigente scolastico;
Dott.ssa Brigida Morsellino, dirigente scolastico;
rag. Salvo Mavica revisore dei conti et segretario generale Uilscuola CT.
Questa prima fase preparatoria, in attesa del Bando viene erogata gratuitamente ai tesserati UILSCUOLA o che ne richiedano l’iscrizione.
In allegato ogni utile informazione:
Il 21 gennaio 2015 si è svolta una riunione tra Miur e sindacati scuola.
Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
I rappresentanti del Ministero hanno riferito sulla questione di coloro che hanno i requisiti giuridici di assegnazione e sono stati esclusi dagli arretrati in quanto il loro nominativo non è stato trasmesso alla dpt, di una risposta del MEF ad un quesito specifico, che escluderebbe questo personale dal pagamento, perché la norma viene ‘interpretata’ come esclusivamente finalizzata ad evitare la restituzione a carico di coloro che avevano avuto tale retribuzione e per non disponibilità di copertura finanziaria.
Tale interpretazione porterebbe a riconoscere la retribuzione, a parità di condizione, solo a coloro nei cui territori è stata effettivamente erogata. Ci troviamo di fronte alla totale incertezza del diritto a vedere retribuita una prestazione professionale. Una sorta di ‘chi ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato’.
Il Mef ha comunque avviato un monitoraggio al fine di valutare gli aspetti finanziari.
Sulla ripresa delle posizioni economiche in conseguenza della cessazione del blocco delle retribuzioni previsto dal DL. 78/2010 il Miur ha comunicato che sono in corso gli approfondimenti con i ministeri della Funzione Pubblica e delle Finanze. Sulla materia è previsto un ulteriore incontro entro il mese di gennaio.
La UIL Scuola valuta molto negativamente le risposte del MIUR in quanto non viene data nessuna soluzione concreta né al personale che ancora subisce il blocco né a quello che ha ricevuto gli arretrati con il contratto del 7 agosto 2014.
La Uil rivendica il pieno ripristino per tutti delle posizione economiche.
• Procederà per le vie legali attraverso decreti ingiuntivi di pagamento nei confronti del MIUR – per coloro che hanno i requisiti giuridici di assegnazione e sono stati esclusi in quanto il loro nominativo non è stato trasmesso alla DPT.
• Ribadisce che come confermato anche dal nostro Ufficio Legale la circostanza che venga riconosciuta loro una dal fondo di istituto non solo non pregiudica il contenzioso ma rafforza le motivazioni di un eventuale ricorso.
• Invita i lavoratori che non sono retribuiti a non collaborare ed ad attenersi strettamente alle mansioni del profilo.
Il giorno 21 gennaio 2015 si è svolto un incontro tra le organizzazione e i rappresentanti del Miur per fare il punto sullo stato di avanzamento del secondo ciclo di TFA e dei corsi di specializzazioni sul sostegno.
L’incontro è successivo all’emanazione dei relativi decreti, tutti i sindacati hanno lamentato la totale assenza di confronto sulla materia.
Nel merito, è stato fatto rilevare che nei decreti emanati non è chiaro come debbano essere gestite le situazioni in cui in una regione non siano state attivate le procedure di selezione.
In questi casi, per la redistribuzione del personale, per la UIL vanno definiti criteri a livello nazionale che tengano conto delle esigenze dei corsisti.
Per avere un quadro chiaro e aggiornato della situazione, è stato chiesto ai rappresentanti del Miur di effettuare un monitoraggio dei posti per verificare la corrispondenza tra i posti attribuiti ed i posti effettivamente attivati.
E’ stato chiesto, inoltre, che il Miur, attraverso una comunicazione ufficiale agli Uffici scolastici regionali, agevoli al massimo la fruizione da parte dei corsisti delle 150 ore per il diritto allo studio.
Nel corso dell’incontro la UIL ha sollecitato il Miur ad emanare in tempi brevi una nota per consentire l’inserimento in II fascia d’istituto ai docenti che abbiano conseguito il titolo abilitante successivamente al termine di scadenza per la presentazione delle domande, come esplicitamente previsto dal relativo decreto. Il Miur si è impegnato ad affrontare il problema in un incontro specifico.
Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
Si pubblicano i lavori realizzati dai tavoli tecnici nell’a.s. 2013-14.
Il MIUR in risposta alla richiesta della UIL Scuola e delle altre organizzazioni sindacali ha convocato una riunione per il 21 gennaio sulle posizioni economiche ATA. Quella sarà la sede, anche in base alle informazioni che ci verranno fornite, per definire il percorso per ottenere il pieno ripristino dell’istituto contrattuale ed il pagamento di tutte le posizioni sospese. Ricordiamo che il MEF aveva bloccato il pagamento di quelle attribuite dal settembre 2011, ritenendole un aumento stipendiale illegittimo, sottoposto al blocco delle retribuzioni pubbliche. Con la norma che ha ripristinato gli scatti del personale della scuola e con i relativi CCNL si è anche risolta la situazione delle posizioni economiche fino al 31 agosto 2014. Tutto il personale destinatario delle stesse il cui nominativo era già stato inviato alle DPT e che aveva subito il blocco, ha ricevuto per differenza le somme non percepite. Per coloro che hanno i requisiti giuridici di assegnazione e sono stati esclusi in quanto il loro nominativo non è stato trasmesso alla DPT stiamo valutando le azioni di tutela sindacale e giurisdizionale. Per coprire gli ultimi 4 mesi, in sede di riassegnazione delle economie MOF è stata inviata ad ogni scuola una somma forfettaria. Resta aperta la questione del loro pieno ripristino, per tutti, da gennaio 2015.
Presso il MIUR è stato costituito un gruppo di lavoro per la revisione del Regolamento di contabilità (DM 44/2001) al fine di adeguarlo alle numerose modifiche normative e contabili, intervenute negli anni.
Il gruppo è guidato dal Dott. Greco, Direttore Generale per le risorse umane e finanziarie del MIUR e composto da membri della stessa Direzione, Dirigenti Scolastici e DSGA. Per la UIL Scuola partecipa Antonello Lacchei. La finalità è quella di fornire indicazioni utili a pervenire ad un testo – da condividere con il MEF – che tenga conto delle reali esigenze delle scuole e che consenta loro di operate agevolmente con trasparenza ed economicità nel rispetto delle nuove normative in materia di acquisti di beni e servizi e di gestione amministrativa e contabile. Il provvedimento dovrebbe entrare a far parte del pacchetto di norme sulla Buona Scuola e di usufruire, in questo modo, di un canale prioritario per essere approvato in tempo per il prossimo anno.
La Uil Scuola ha evidenziato la necessità di calibrare le nuove disposizioni assicurando il rispetto dei tempi della scuola che, come è noto opera ad anno scolastico e di fornire un reale supporto alla costituzione ed alla gestione di Reti di Scuole, per agevolare la costituzione di gruppi omogenei di acquisto. Parallelamente si deve procedere alla emanazione delle nuove norme sulla governance delle scuole, regolata ancora oggi dai ‘decreti delegati’ stabiliti da una legge del ’74 quando di autonomia non si parlava.
AVVISO POLIS ISTANZE ON LINE
Si comunica che il termine finale previsto per il 15 gennaio 2015, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2015, viene prorogato al 17 gennaio 2015.
Nel link la circolare e le schede di rilevazioni sul sito del Miur.