Concorso per dirigenti scolastici: INFORMATIVA SULLE NUOVE PROCEDURE

30 DICEMBRE 2014

Concorso per dirigenti scolastici

INFORMATIVA SULLE NUOVE PROCEDURE

L’amministrazione ha convocato le organizzazioni sindacali per l’informativa sul regolamento del prossimo concorso per dirigenti scolastici.
Nella bozza di regolamento si stabilisce che i prossimi bandi di concorso avranno una cadenza annuale, non solo perché si prevede che molti dirigenti nei prossimi anni andranno in pensione, ma anche per evitare situazioni verificatesi negli ultimi anni con reggenze e scuole senza dirigenti titolari.
La bozza di regolamento attende il concerto tra il MEF e il Ministero della Funzione Pubblica, per poi essere inviata al Consiglio di Stato.
Ad iter concluso, la SNA (Scuola Nazionale di Amministrazione) pubblicherà il Bando di Concorso, che si prevede per i primi mesi del 2015.

Il concorso prevede:
UNA PROVA PRESELETTIVA con quiz “vertenti sulle materie oggetto del concorso”.
DUE PROVE SCRITTE: la prima di ordine generale, la seconda con quesiti su problematiche attinenti la gestione delle istituzioni scolastiche.
UNA PROVA ORALE che – una volta superata – permetterà l’accesso al corso di 4 mesi, con verifiche intermedie e finali.
A conclusione i candidati saranno chiamati a svolgere 2 mesi di tirocinio in una scuola affiancati dal Dirigente tutor.
Il bando sarà nazionale con posti regionali.
Se tutto l’iter andrà a buon fine, senza intoppi, i prossimi dirigenti scolastici potrebbero prendere servizio già a settembre 2016.

La Uil Scuola pur condividendo la scansione annuale del bando di concorso a dirigente scolastico lamenta forti ritardi nella procedura ancora in corso e una lungaggine eccessiva nel percorso stesso del concorso, che non trova uguali per il reclutamento di altri dirigenti della pubblica amministrazione e che rischia di lasciare ancora per molto tempo numerose scuole senza dirigenti titolari. Per la UIL Scuola ha partecipato Rosa Cirillo.

 

AT DI CATANIA: PUBBLICATE LE GRADUATORIE PROVVISORIE DEI PERMESSI DI STUDIO ANNO 2015 PERSONALE DOCENTE ED ATA

22/12/2014

AT DI CATANIA: PUBBLICATE LE GRADUATORIE PROVVISORIE DEI PERMESSI DI STUDIO  ANNO 2015 PERSONALE DOCENTE ED ATA

Avverso le graduatorie è possibile presentare ricorso entro cinque giorni dalla data di pubblicazione.

GRADUATORIE

 

 

La svolta del Governo sul merito: BUONA SCUOLA E RICONOSCIMENTO DELLA PROFESSIONALITÀ DOCENTE – LA RACCOLTA PUNTI E IL 66% NON CI SONO PIÙ

17 DICEMBRE 2014

La svolta del Governo sul merito

BUONA SCUOLA E RICONOSCIMENTO DELLA PROFESSIONALITÀ DOCENTE: LA RACCOLTA PUNTI E IL 66% NON CI SONO PIÙ

Dopo la raccolta firme, le assemblee, viene messa da parte un’idea giudicata offensiva dagli insegnanti La Uil: ora investimenti per l’istruzione e un contratto veramente innovativo

Le dichiarazioni del Presidente Renzi – nel corso del seminario sulla #buona scuola, che si è svolto sabato scorso nella sede nazionale del Pd  – e quelle del ministro Giannini – durante la presentazione dei dati della consultazione sulla Buona Scuola al ministero martedì pomeriggio – mostrano che sulla questione del riconoscimento professionale degli insegnanti siamo di fronte ad una svolta positiva.

L’idea degli scatti di merito da assegnare ad una quota percentuale prestabilita sulla base di una raccolta punti – sottolinea il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna – che è stata giustamente considerata dagli insegnanti come offensiva, non c’è più. Di questo siamo soddisfatti.

Siamo stati ascoltati sia attraverso la raccolta firme, sia attraverso i giudizi espressi nelle assemblee.

Noi Uil – aggiunge Di Menna – l’avevamo detto in modo diretto al ministro durante l’incontro avuto nelle settimane scorse, chiedendo esplicitamente da dove fosse mai partita questa idea.

Ora rimane tutta aperta la questione di come riconoscere l’impegno professionale degli insegnanti e come prevedere opportunità di carriera che da una parte riconoscano l’attività didattica con gli alunni e dall’altra realizzino nelle scuole, modalità di sostegno alle innovazioni, di partecipazione ai processi di valutazione, alla formazione iniziale in servizio, considerando che ci sono tante professionalità, tante esperienze di alta qualità.

Il Governo  – continua Di Menna – eviti di far riscrivere una nuova proposta a un gruppo di presunti esperti che non hanno esperienza dell’attività di insegnamento nelle scuole e favorisca, come si è impegnato a fare il Presidente del Consiglio, il coinvolgimento di chi ogni giorno si impegna nel proprio lavoro a scuola e prenda subito due decisioni necessarie:

  • Investimenti finanziari che avvicinino il rapporto tra la spesa pubblica italiana e la spesa per l’istruzione al livello degli altri Paesi europei. Tali risorse servono per rinnovare il contratto e valorizzare le professionalità.
  • Avvii un confronto con i sindacati su quelle parti che attengono al rapporto di lavoro, dalla progressione economica ad una specifica carriera, all’organizzazione del lavoro.

Il Governo deve assolutamente rivedere quella parte del Piano che prevede il blocco delle retribuzioni per tutti fino al 2019.
Come Uil Scuola continuiamo a sostenere questa necessità e siamo impegnati ad individuare un dialogo proficuo che porti ad un contratto veramente innovativo per un settore davvero delicato e importante.

 

Chiarimenti sulle assenze per motivi personali

22 DICEMBRE 2014

Chiarimenti sulle assenze per motivi personali

UNA NOTA DELLA DIREZIONE REGIONALE CALABRIA CONFERMA QUANTO CHIARAMENTE SCRITTO SUL CONTRATTO

Attività sindacale, consulenze et servizi.
Contributo professionale.
Qui di seguito una nota di chiarimento: gg. 6 di ferie, in corso di anno scolastico, devono essere attribuiti…non sono concessori ma dovuti!!!!
(a conferma e sostegno delle ns tesi ed atti prodotti dal centro studi di questa UilScuola.)
Vi preghiamo di segnalare abusi, discrezionalità, ostruzionismi, avversità problematiche.
Permessi retribuiti ex art. 15 c.2. del CCNL (6 giorni): una nota chiara dell’USR Calabria
Prot. n. 17734 Catanzaro, 19.12.2014
Oggetto: Personale della Scuola.
Facendo riferimento alla nota prot. n. 17637 del 18.12.2014 si comunica che l’Aran sulla materia ha precisato quanto segue: “…Il secondo periodo dello stesso comma consente al personale docente – con la stessa modalità (richiesta) e allo stesso titolo (motivi personali o familiari) – la fruizione dei sei giorni di ferie durante l’attività didattica indipendentemente dalle condizioni previste dall’art. 13, comma 9 (ferie).”
Ai sensi dell’ art. 13, comma 9, le ferie richieste dal personale docente durante l’attività didattica sono concesse in subordine “alla possibilità di sostituire il personale che se ne avvale con altro personale in servizio nella stessa sede e, comunque, alla condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l’eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti”.
Dal disposto delle due norme (art. 15/2 secondo periodo e art. 13/9) si evince che se i 6 giorni di ferie sono dal personale docente richiesti come “motivi personali e familiari”, quindi producendo la documentazione necessaria anche mediante autocertificazione (così come avviene per i primi 3 giorni), tali giorni non solo devono essere attribuiti, quindi sono sottratti alla discrezionalità del dirigente, ma il personale richiedente il permesso non ha l’obbligo di accertarsi che per la sua sostituzione “non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l’eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti”.
Pertanto, qualora il docente esaurisca i primi 3 giorni di permesso di cui all’articolo 15/2 primo periodo, ha diritto, con la stessa modalità (richiesta) e allo stesso titolo (motivi personali o familiari) a fruire di ulteriori 6 giorni.
In conclusione, se anche i 6 giorni di ferie a disposizione durante le attività didattiche saranno fruiti come “permessi personali o familiari” il docente con contratto a tempo indeterminato avrà in totale 9 giorni (3+6) sottratti alla discrezionalità del dirigente, naturalmente se documentati anche con autocertificazione.
IL DIRETTORE GENERALE – F.to Diego Bouchè

 

Corsi di riconversione sul sostegno

17 DICEMBRE 2014

Corsi di riconversione sul sostegno

Il Miur, con l’allegata nota dell’11 dicembre 2014, dà direttive agli Uffici scolastici regionali sui corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente appartenente a posti o classi di concorso in esubero.

La nota fa riferimento alle procedure già attivate con le note 7591/12 e 1235/13,  ai corsi parteciperanno i docenti titolari delle classi di concorso in esubero riferite all’organico di diritto degli anni scolastici 2012/13 e 2013/14 che, avendo prodotto domanda entro le date stabilite dalle specifiche circolari, sono stati inseriti negli elenchi predisposti dagli Uffici scolastici regionali.

I posti disponibili verranno utilizzati secondo le seguenti priorità:

  • Docenti appartenenti alle classi di concorso A075, A076, C555 e C999;
  • Docenti appartenenti alle classi di concorso della tabella C;
  • In subordine i docenti appartenenti alle altre classi di concorso in esubero della tabella A.

Va ricordato che i docenti, una volta conseguita la specializzazione, saranno utilizzati su posti di sostegno.

La nota del Miur prevede che dette iniziative formative dovranno essere avviate entro gennaio 2015.

Domande di pensione 2015: il dettaglio nella circolare applicativa

15 Dicembre 2014

Domande di pensione 2015: il dettaglio nella circolare applicativa

Vanno presentate entro il 15 gennaio

I requisiti, le procedure

L’11 dicembre si è tenuta al Miur una riunione tra l’Amministrazione e i sindacati scuola per discutere della circolare applicativa al D.M. 886 del 1° dicembre 2014. Per l’Amministrazione era presente il dott. Molitierno. Per la Uil Scuola ha partecipato Francesco Sciandrone.
Tenendo conto della bozza di circolare, tutte le organizzazioni sindacali presenti hanno proposto le seguenti modifiche:

  1. Procrastinare la data di scadenza di presentazione delle domande, considerando che ci sono le vacanze natalizie;
  2. Aggiungere, riguardo alle penalizzazioni per coloro  che hanno i requisiti per accedere al trattamento pensionistico ma non posseggono 62 anni di età, la frase “salvo diverse disposizioni di legge (con riferimento all’emendamento approvato alla Camera);
  3. Consentire alle donne che optano per il sistema contributivo (Legge Maroni) di poter andare in pensione anche successivamente al 1° settembre 2015;
  4. Far riferimento alla circolare Inps per la 6^ salvaguardia per evitare la ripresentazione delle domande di coloro che le avevano già presentate e non sono rientrati nei 2.500 che sono stati collocati in pensione con la 4^ salvaguardia;
  5. Collocare in pensione tutto il personale in esubero che, al 31.08.2015, possiede l’età di anni 62 e 42 anni e 6 mesi, nel caso degli uomini, e 41 anni e 6 mesi, per le donne.

La Uil Scuola, in particolare, ha proposto per il personale in esubero lo stesso provvedimento che è stato adottato nel 2013, consentendo il pensionamento a domanda con le regole pre Fornero.

Per quest’ultima richiesta, l’Amministrazione ha risposto negativamente, affermando che il precedente provvedimento aveva validità solo per l’anno 2013.

 

NOTA SULLA CIRCOLARE APPLICATIVA PER IL PENSIONAMENTO 2015

In data 11 dicembre 2014 è stata diramata dal Miur la circolare applicativa del D.M. 886 del 1° dicembre 2014.

La circolare non ha recepito alcuna modifica di quelle proposte da tutti i sindacati nella riunione della mattinata, ad eccezione del riferimento alla circolare Inps per la 6^ salvaguardia.

Viene ribadito che le dimissioni dal servizio vanno presentate,  mediante la procedura “on line” del sistema Polis del Miur, da tutto il personale della scuola.
Presenterà, invece, le dimissioni in forma cartacea, con successive istruzioni, il personale della 6^ salvaguardia che rientrerà nei 1.800 nominativi che potranno accedere al trattamento pensionistico per aver fruito di permessi nel 2011 per l’art. 33 comma 3 della Legge 104/1992 e dell’art. 42 del D. L.vo 151/2001.
Il personale in servizio all’estero potrà presentare l’istanza anche con modalità cartacea.

I contenuti della circolare sono quelli che sono stati già pubblicati sul sito della Uil Scuola in occasione della pubblicazione del D.M. 886 del 1° dicembre 2014, ai quali si fa riferimento [ link:  http://www.uil.it/uilscuola/node/3679  ]

Unica vera novità è la possibilità del collocamento a riposo d’ufficio per tutto il personale che, entro la data del 31.08.2015, possiede anni 62 di età e 42 anni e 6 mesi, per gli uomini, e 41 e 6 mesi, per le donne, senza arrotondamenti.

Rende perplessi la formulazione di tale facoltà dell’Amministrazione che, con preavviso di 6 mesi, può risolvere unilateralmente il rapporto di lavoro.

Si riafferma, comunque, che per il personale docente ed Ata la data di scadenza del 15.01.2015 vale per:

  1.  Dimissioni volontarie dal servizio;
  2. Richiesta di pensionamento con permanenza in servizio a “part time”;
  3. Richiesta di permanenza in servizio oltre l’età di vecchiaia (anni 66 e mesi 3) per raggiungere il minimo per ottenere la pensione (anni 20);
  4. Ritirare le dimissioni.

Per i dirigenti scolastici, invece, che intendono usufruire delle particolari disposizioni che regolano le cessazioni dal servizio, la data di scadenza è il 28.02.2015, ai sensi dell’art. 12 del CCNL dell’Area V.

Corsi di formazione per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria

10 DICEMBRE 2014

Corsi di formazione per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria

Con una nota ministeriale del 2 dicembre 2014 il direttore generale per il personale ha trasmesso agli USR la nota 17889 sulla organizzazione dei corsi di formazione obbligatoria per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria, previsti dal DM 351 del 21 maggio 2014.
[Nel link il testo integrale della lettera]

PRECARIATO | SENTENZA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA: Come orientarsi dopo la sentenza

01 DICEMBRE 2014

Come orientarsi dopo la sentenza

PRECARIATO | SENTENZA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA

Un chiaro richiamo al Governo. Ora un intervento legislativo per rispondere al richiamo europeo. I precari con tre anni di contratti reiterati si possono rivolgere al giudice: presso le strutture Uil Scuola tutti i chiarimenti.

La Uil Scuola è l’organizzazione che per prima ha promosso iniziative legali (in molti casi già con esito positivo, con pagamento di indennizzo). Tali iniziative hanno rappresentato  anche una forma di denuncia-pressione nei confronti dei Governi che finora si sono mostrati inadempienti e  insensibili tanto da determinare tale condanna da parte della Corte europea.

Ora il Governo Renzi deve procedere con provvedimento d’urgenza per coprire tutti i posti con contratti a tempo indeterminato e stabilire limite  e motivazione alla eccezione di contratti a termine reiterati e l’importo dell’indennizzo da dare al lavoratore (docente e Ata) per violazione di tali norme.

La Uil Scuola seguirà da ora l’azione del Governo, denunciando, ogni mese il ritardo e l’inadempienza, fino al ripristino della legalità.

Presso le strutture territoriali Uil Scuola è possibile, per i precari interessati, verificare le singole posizioni al fine di produrre ricorso al giudice del lavoro per veder riconosciuto il diritto: immissione in ruolo o comunque indennizzo.

La sentenza riguarda sia i docenti che il personale Ata.

SUPPLENZE BREVI: la UIL protesta per i gravi ritardi nel pagamento dei supplenti

28 Novembre 2014

La UIL protesta per i gravi ritardi nel pagamento dei supplenti

SUPPLENZE BREVI

Nel corso dell’incontro del 26 novembre con le organizzazioni sindacali della scuola sulle problematiche amministrative i rappresentanti del MIUR hanno riferito sui ritardi del pagamento delle supplenze brevi ai quali cercheranno di porre rimedio attraverso una nuova rilevazione che è già in atto e si chiuderà nei primi giorni di dicembre.
A questa dovrebbe seguire una emissione straordinaria per pagare quanto rilevato.
La Uil Scuola, nel giudicare inaccettabile che la fascia più debole dei lavoratori della scuola non sia retribuita dall’inizio dell’anno, ha chiesto al MIUR impegni precisi per il pagamento di stipendi ed arretrati entro il mese di dicembre.

 

Elezioni Rsu 3-4-5 marzo 2015: anche i precari con contratto annuale possono essere candidati

28 Novembre 2014

Anche i precari con contratto annuale possono essere candidati

Accordo sindacati-Aran | Elezioni Rsu 3-4-5 marzo 2015

Uil: ora garantire ai precari anche i diritti sindacali. Procedere con il piano di immissioni in ruolo per coprire tutti i posti disponibili. Garantire il personale e le scuole, assicurando continuità didattica e dei servizi.

Anche il personale precario della scuola potrà essere candidato alle prossime elezioni per il rinnovo delle RSU previste a marzo del prossimo anno.
E’ il dato nuovo, positivo contenuto nell’accordo firmato questa mattina all’Aran dai sindacati confederali.
I precari potranno quindi, per la prima volta, essere titolari di elettorato passivo.
“Ora vanno garantiti anche i diritti sindacali” sostiene la Uil Scuola che ribadisce la necessità di procedere con il piano di immissioni in ruolo per coprire tutti i posti disponibili.
Va garantito il personale della scuola – aggiunge Massimo Di Menna, segretario generale – assicurando alle scuole continuità didattica e dei servizi.
Nel regolamento elettorale sottoscritto oggi anche nuove norme per la decadenza delle Rsu, è previsto infatti un meccanismo meno rigido al fine di dare stabilità al ruolo delle Rsu nelle scuole.

 

Clil, riconversione su sostegno, supporto all’innovazione per valorizzare l’esperienza degli insegnanti

28 Novembre 2014

Clil, riconversione su sostegno, supporto all’innovazione per valorizzare l’esperienza degli insegnanti

Formazione in servizio

Il direttore generale del personale scolastico ha incontrato le organizzazioni sindacali per la presentazione di alcune attività formative da avviare in tempi rapidi, rivolte agli insegnanti. Per la UIL ha partecipato Noemi Ranieri.
Gli interventi su muovono su tre filoni.

  • Un’azione di riconversione professionale sul sostegno rivolta agli insegnanti titolari su classi di concorso in esubero.
    I posti disponibili risultano 5.397 a fronte delle richieste finora registrate di 5.203.
    I corsi di durata annuale saranno attivati dal gennaio 2015. Le università ed i loro referenti risultano già individuati, i fondi provenienti dagli esercizi finanziari degli ultimi tre anni sono allocati su una scuola, con la funzione di centro di spesa, per ciascun Ufficio scolastico regionale.
    Tale risultato offre risposta alle reiterate sollecitazioni presentate dalla UIL scuola.
    Vanno individuati criteri per coinvolgere gli insegnanti interessati aggiuntivi a quelli già rilevati, per l’aumento dei posti.
  • La seconda azione riguarda la formazione in servizio sulle CLIL.
    I destinatari dei corsi a carattere metodologico saranno 2.700 distribuiti in 108 corsi, di cui 67 già previsti e 41 di nuova istituzione, con 25 corsisti ciascuno. Una università, da individuare con bando per ciascun ufficio scolastico regionale, dovrà convenzionarsi con la scuola centro di spesa.
    Anche la partenza di questi corsi e’ fissata per gennaio 2015.
    Pur apprezzando l’impegno a recuperare rallentamenti ed ostacoli, la UIL rileva che per dare certezza del diritto alla formazione degli studenti fondata sui documenti programmatici del secondo ciclo occorrono sforzi maggiori.
    L’obiettivo è raggiungere almeno in tempi brevi la metà del fabbisogno complessivo calcolato in 18.000 docenti.
  • La terza azione riguarda attività di formazione da realizzare tramite la presentazione di progetti delle scuole, finalizzata al potenziamento di competenze professionali in ambiti connessi alla innovazione didattica, organizzativa e metodologica.
    I progetti dovrebbero essere finanziati con 30.000 € ciascuno.
    La UIL ha chiesto che la circolare inerente i bandi di candidatura per tali progetti venga inviato direttamente alle scuole in modo da favorirne la partecipazione.
    Il modello dovrebbe favorire la valorizzazione delle reti e delle loro risorse.

Sui tre interventi formativi e’ necessaria, per la UIL, una informativa costante. Se tale ambito e’ stato escluso dalla contrattazione, resta valido il principio del confronto e dell’informativa, in considerazione degli effetti sul lavoro delle persone.
La UIL ha posto inoltre il problema della mancata previsione di interventi formativi specifici per il personale ATA e l’esigenza di un monitoraggio continuo dell’amministrazione sulle azioni delle università, per evitare interventi non pienamente rispondenti al mandato assegnato.
Il direttore si è reso disponibile a rimuovere, a seguito di segnalazioni circostanziate, tali ostacoli.

In merito alla nota 17436, trasmessa il 28 novembre, recante le disposizioni inerenti alla terza azione, la UIL segnala perplessità in merito all’azione di verifica delle competenze acquisite da parte degli insegnanti in formazione.
Non si capisce chi sarebbe tenuto ad effettuarla e sulla base di quali criteri, data la forte caratterizzazione dei progetti formativi e la loro fattibilità correlata alla fisionomia pedagogica culturale e professionale di ciascuna scuola e/o rete e del proprio territorio di appartenenza.

Mobilità: firmato il contratto

27 NOVEMBRE 2014

Mobilità: firmato il contratto

In data 25 novembre 2014, tra le organizzazioni sindacali e il Miur, è stata siglata l’ipotesi di CCNI sulla mobilità del personale docente e Ata, per l’anno scolastico 2015/16.
Il Miur è stato rappresentato dal direttore generale M.Maddalena Novelli, per la Uil scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.
Gli unici elementi di novità rispetto al testo precedente riguardano i riferimenti alle statizzazioni di alcune scuole, l’area unica di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado e le modalità di attribuzione delle titolarità dei posti nei CPIA e nei CTP.
Le parti hanno convenuto di non apportare modifiche alle tabelle di valutazione, limitandosi ad introdurre alcuni elementi di chiarezza nelle relative note:
– riconoscimento della maturazione del punteggio per il servizio pre ruolo per il personale che fruisce del congedo biennale per l’assistenza ai familiari con grave disabilità (art. 5 del D.Lvo 151/2001);
– il periodo di frequenza dei corsi di “dottorato di ricerca”, ai fini della continuità di servizio, non va valutato né nella scuola, né nel comune.
In applicazione di quanto disposto dal Consiglio di Stato, è stato stabilito che anche per il passaggio nei ruoli della scuola dell’infanzia conservano valore abilitante all’insegnamento i titoli di studio conseguiti entro l’anno scolastico 2001/02.
L’ipotesi di CCNI per essere sottoscritto definitivamente deve ultimare l’iter autorizzativo, MEF e Funzione Pubblica, previsto dalle norme sulla contrattazione pubblica. Successivamente alla stipula definitiva del contratto il Miur, attraverso una apposita ordinanza, stabilirà sia gli adempimenti che le scadenze per la presentazione delle domande.

PRECARIATO | SENTENZA EUROPEA CONDANNA IL GOVERNO ITALIANO.

26 NOVEMBRE 2014

Il Governo faccia la cosa necessaria: immissioni in ruolo subito su tutti i posti disponibili

PRECARIATO | SENTENZA EUROPEA CONDANNA IL GOVERNO ITALIANO.

DI MENNA: LA QUESTIONE PRECARIATO RIMANE ESPLOSIVA; IL GOVERNO RECUPERI IL VALORE DEL CONFRONTO CON IL SINDACATO.

Da molti anni la Uil Scuola ha denunciato l’anomalia di contratti a termine reiterati in presenza di posti, sia di insegnamento che di personale Ata, disponibili, e ha promosso contenziosi giurisdizionali, in molte province con esiti positivi.

Il Governo ora faccia l’unica cosa necessaria: immissione in ruolo su tutti i posti disponibili compresi coloro che li occupano, pur non essendo nelle graduatorie permanenti.

La sentenza conferma la miopia di una gestione del personale chiusa nelle stanze dei ministeri, tutta attenta al risparmio, anziché al rispetto dei diritti dei lavoratori e alla priorità della continuità didattica e dei servizi.

La questione precariato rimane esplosiva; il Governo recuperi il valore del confronto con il sindacato.

Come Uil Scuola stiamo predisponendo con l’ufficio legale una iniziativa per la tutela di coloro che si trovano nelle condizioni richiamate dalla sentenza.

 

INCONTRI AL MIUR: mobilità docenti ed ATA

25 NOVEMBRE 2014

Mobilità docenti ed ATA

INCONTRI AL MIUR

PROSEGUE IL CONFRONTO

In data 24 novembre 2014 è proseguito il confronto tra le organizzazioni sindacali e il Miur per la definizione del CCNI sulla mobilità del personale docente e Ata, per l’anno scolastico 2015/16.

Il Miur è stato rappresentato dal direttore generale M.Maddalena Novelli, per la Uil scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.

Le parti hanno concluso l’esame del testo e si sono limitate a recepire gli accordi successivi alla stipula del contratto precedente.

Le parti hanno convenuto di non apportare modifiche alle tabelle di valutazione, limitandosi ad introdurre alcuni elementi di chiarezza nelle note allegate alle tabelle stesse.

Gli unici elementi di novità riguardano i riferimenti alle statizzazioni di alcune scuole, l’area unica di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado e le modalità di attribuzione delle titolarità dei posti nei CPIA e nei CTP.

Il confronto si dovrebbe concludere giovedì 27 novembre con la sigla dell’ipotesi di contratto.

 

Mobilità docenti e Ata: AVVIATO IL CONFRONTO, IL CONTRATTO ENTRO NOVEMBRE

17 NOVEMBRE 2014

Mobilità docenti e Ata

INCONTRI AL MIUR

AVVIATO IL CONFRONTO, IL CONTRATTO ENTRO NOVEMBRE

In data 17 novembre ha preso avvio il confronto tra le organizzazioni sindacali e il Miur per la definizioni del CCNI sulla mobilità del personale docente e Ata, per l’anno scolastico 2015/16.
Il Miur è stato rappresentato dal direttore generale M. Maddalena Novelli, per la UIL scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.
I rappresentanti del Miur hanno illustrato un testo che ricalca quello precedente e recepisce gli accordi successivi alla stipula del contratto dello scorso anno, relativi alle statizzazioni di alcune scuole e all’area unica di sostegno nel secondo grado. Considerato che l’impianto del precedente contratto non ha bisogno di particolari interventi, le parti hanno convenuto di procedere rapidamente per giungere entro la fine di novembre alla sottoscrizione dell’ipotesi contrattuale. L’esigenza di contenimento dei tempi e’ suggerita anche dal proposito del Miur di anticipare a dicembre la presentazione delle domande di cessazione dal servizio e a gennaio le iscrizioni degli alunni.
Il prossimo incontro è previsto per domani 18 novembre.

A margine della riunione il Miur ha anticipato che entro quindici giorni l’INPS emanerà una circolare sui “salvaguardati”, categoria di personale che avendo usufruito dei permessi della Legge 104/92 può andare in pensione, entro contingenti predeterminati, con i requisiti pre-Fornero. A questa circolare farà seguito una nota applicativa del Miur per il personale della scuola.

Riconversione professionale su sostegno 
In risposta alle sollecitazione fatte dalla UIL scuola, il Direttore ha comunicato che è stato firmata una convenzione con la Conferenza delle Università per consentire ai 5.203 docenti in esubero di partecipare ai corsi di riconversione professionale sostegno, da attivare su tutto il territorio. Ad oggi risultano avviati solo in Campania. La Uil scuola ha ribadito la necessità di fare presto, garantendo a tutti gli aventi diritto la fruizione del corso.